Archive for luglio 2016

FERIE

31/07/2016

SI AVVERTE CHE, IN COINCIDENZA  CON IL  TRADIZIONALE PERIODO FERIALE DI AGOSTO,IL BLOG NON VERRA’ AGGIORNATO PER QUALCHE TEMPO.
BUONE  FERIE A TUTTI GLI AFFEZIONATI LETTORI E CODIALI SALUTI.
F.COLACI

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CONFERENZA STATO-REGIONI:ACCORDO PERCORSI FORMATIVI RESPONSABILI E ADDETTI SERVIZI SICUREZZZA

28/07/2016

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, nella seduta del 7 luglio 2016, ha sottoscritto un accordo finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione (ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81).

Tale disposizione, che sostituisce un precedente del 26 gennaio 2006, subordina lo svolgimento delle funzioni di responsabili e di addetto dei servizi di prevenzione e protezione al possesso di 2 requisiti:

  1. Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
  2. Attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

I responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento.

 

Scarica l’Accordo

 

 

Fonte: Conferenza Stato Regioni

MLPS:CIRCOLARE CIGS AZIENDE IN FALLIMENTO E PROCEDURA CONCORSUALE

28/07/2016

iL  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 24 del 26 luglio 2016,  con la quale, a integrazione della circolare n. 1 del 22 gennaio 2016, fornisce ulteriori chiarimenti riguardo la possibilità per le imprese soggette a procedura concorsuale, con esercizio provvisorio volto alla cessione di attività, di richiedere per i propri dipendenti il trattamento straordinario di integrazione salariale.

Il Ministero ritiene possibile la fruizione del trattamento di CIGS – per la causale di crisi aziendale ex articolo 21, lett. b), del D.L.vo n. 148/2015 – per quei lavoratori dipendenti di imprese soggette a fallimento, con esercizio provvisorio volto alla cessione di attività, al fine di mantenere il più possibile integro il complesso aziendale sia in termini dimensionali che di capacità di reddito.

Ove, dunque:

  •  il giudice delegato o l’autorità che esercita il controllo autorizzi l’esercizio provvisorio dell’impresa per salvaguardare il complesso aziendale e per favorire, alle migliori condizioni, la cessione dell’attività,
  • nel programma di liquidazione di cui all’articolo 104-ter della legge fallimentare si dia conto in modo circostanziato delle concrete ragioni per le quali appare probabile la cessione unitaria dell’azienda o di singoli rami in tempi compatibili con il godimento della cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi
  •  e il comitato dei creditori approvi specificamente la valutazione sulle probabilità di cessione espresse dal curatore, ravvisabile la possibilità di sostenere i lavoratori sospesi con l’intervento dell’integrazione salariale.

Qualora, pertanto, sussistendo le predette condizioni, l’impresa sottoposta a fallimento presenti un programma di crisi aziendale, ove il piano di risanamento è volto alla concreta e rapida cessione dell’azienda o di parte di essa con il trasferimento dei lavoratori, la stessa può essere ammessa al trattamento di CIGS.

Quanto al concordato con continuità aziendale, in cui il piano di concordato prevede, ai sensi dell’articolo 186-bis della legge fallimentare, la prosecuzione dell’attività di impresa da parte del debitore o la cessione dell’azienda o il suo conferimento in una o più società anche di nuova costituzione, qualora l’impresa presenti un programma di crisi aziendale in cui il piano di risanamento è volto, appunto, alla concreta e rapida cessione dell’azienda o di parte di essa con il trasferimento dei lavoratori ed il concordato sia omologato, la stessa può essere ammessa al trattamento di CIGS.

Nelle suddette ipotesi, in effetti, il programma di liquidazione o il piano di concordato articolati in modo da garantire nell’arco del periodo di fruizione della CIGS autorizzata ai sensi dell’articolo 21, lett. b), del D.L.vo n. 148/2015  per 12 mesi la cessione del complesso aziendale o di una sua parte, mirano alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla continuazione in tutto o in parte dell’attività svolta pur se da soggetto terzo e diverso rispetto al richiedente l’intervento di CIGS.

 

Fonte: Ministero del Lavoro

CASSAZIONE:SENTENZA CONSEGUENZE MANCATO INVIO ON LINE CERTIFICATO MALATTIA

28/07/2016

Con sentenza n. 15226/2016 la Cassazione ha affermato che rientra tra gli oneri a carico del dipendente, in caso di malattia, non soltanto quello di avvisare il proprio datore, ma anche di verificare che la procedura di invio telematico all’INPS del certificato di malattia da parte del proprio medico, chiedendo il numero protocollo telematico.

Se il certificato non è stato inviato ed il datore non ha potuto effettuare le visite di controllo, è possibile attivare una procedura di licenziamento disciplinare.

MLPS:ISTRUZIONI AUTOCERTIFICAZIONE ESONERO COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

27/07/2016

La Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la nota n. 5113 del 26 luglio 2016,  con la quale fornisce le modalità di versamento del contributo esonerativo (pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilità non occupato), in caso di autocertificazione all’esonero dal computo nella quota di riserva degli addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille (art. 5, co 3-bis, Legge n. 68/1999).

 

Fonte: Ministero del Lavoro

MLPS:ISTRUZIONI IN MATERIA SICUREZZA LAVORI SU ALBERI CON FUNI

27/07/2016

La Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 23 del 22 luglio 2016,  con la quale fornisce, tramite la pubblicazione di una guida elaborata da un gruppo di lavoro istituito presso l’Inail, le istruzioni per l’esecuzione in sicurezza di lavori su alberi con funi.

L’Osservatorio sugli infortuni mortali e gravi nel settore agro forestale dell’Inail, nel rappresentare tale fenomeno, ha evidenziato che nel corso del 2015 sono stati registrati 38 eventi infortunistici determinati da cadute da alberi dei quali 11, hanno avuto conseguenze letali.

 

Fonte: Ministero del Lavoro

MIT:LINEE GUIDA FORMULARIO D.G.U.E.

27/07/2016

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato, sulla Gazzetta n. 170 del 22 luglio 2016, le Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016.

Le Linee guida intendono fornire alle Amministrazioni aggiudicatrici e agli Enti aggiudicatori alcune prime indicazioni in ordine al corretto utilizzo del DGUE nell’ambito del vigente quadro normativo nazionale, allegando, altresì, uno schema di formulario adattato alla lucedelle disposizioni del Codice.

La disposizione prevede un periodo di sperimentazione applicativa, al fine di poter adeguare le presenti Linee guida alleeventuali ed ulteriori esigenze applicative che, medio tempore, dovessero emergere, apportando, per l’effetto, i necessitati chiarimenti integrativi al presente documento.

La finalita’ del DGUE e’ semplificare e ridurre gli oneri amministrativi che gravano sulle amministrazioni aggiudicatrici, sugli enti aggiudicatori e sugli operatori economici attraverso l’adozione di un modello autodichiarativo, previsto in modo standardizzato a livello europeo, e basato sul possesso dei requisiti di carattere generale e speciale, destinato a sostituire i singoli moduli predisposti dalle amministrazioni aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori per la partecipazione ad ogni singola procedura ad evidenza pubblica.

Il DGUE e’ utilizzato per tutte le procedure di affidamento di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali nonche’ per le procedure di affidamento di contratti di concessione e di partenariato pubblico-privato disciplinate dal Codice.

Il modello di formulario DGUE e’, altresi’, utilizzato per le procedure di affidamento dei contratti di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 35 del Codice, fatta eccezione per le procedure di cui all’art. 36, comma 2, lettera a), (affidamento diretto di contratti di importo inferiore a 40.000 €) per le quali l’utilizzazione del DGUE e’ rimessa alla discrezionalita’ della singola stazione appaltante.

Il DGUE, compilato dall’operatore economico con le informazioni richieste, accompagna l’offerta nelle procedure aperte e la richiesta di partecipazione nelle procedure ristrette, nelle procedure competitive con negoziazione, nei dialoghi competitivi o nei partenariati per l’innovazione.

Esso e’ utilizzato anche nei casi di procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara di cui all’art. 63 del Codice, comma 2, lettera a); negli altri casi previsti dal predetto art. 63 la valutazione circa l’opportunita’ del suo utilizzo e’ rimessa alla discrezionalita’ della stazione appaltante procedente.

A decorrere dal 18 aprile 2018, il DGUE e’ reso disponibile esclusivamente in forma elettronica. Prima di tale data, il documento di gara unico europeo potra’ essere compilato in forma cartacea oppure in formato elettronico, avvalendosi di sistemi nazionali informatizzati all’uopo dedicati ovvero del servizio DGUE elettronico messo, gratuitamente, a disposizione dalla Commissione in favore delle Amministrazioni o Enti aggiudicatori e degli operatori economici. Tale servizio consente di compilare il DGUE in forma elettronica, in caso di procedure che ammettano l’utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronici, o di stampare il documento compilato elettronicamente per ottenerne una versione cartacea da utilizzare in tutti gli altri casi.

il Modello di Formulario per il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE)

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale

F.S.C.L.:VADEMECUM COLLOCAMENTO MIRATO

27/07/2016

Il Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato un Vademecum sul collocamento mirato.

Le regole del collocamento mirato per i lavoratori disabili contenute nella Legge 12 marzo 1999 n. 68 sono state profondamente modificate dal Decreto Semplificazioni meglio conosciuto come D. Lgs. n. 151 del 14 settembre 2015 e pubblicato sulla G.U. n. 221 del 23 settembre 2015 (supplemento ordinario n. 53) in vigore dal 24 settembre 2015, il quale ha recepito quanto previsto dalla Legge n.183/2014 in materia di disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità.

Gli articoli da 1 a 13 del citato Decreto hanno introdotto numerose novità che vanno dalla rideterminazione delle caratteristiche soggettive dei soggetti aventi diritto in base alla riduzione della capacità lavorativa ai criteri di computo ed alle quote di riserva, dai nuovi casi di esclusione ed esonero (specifiche esclusioni dalla base occupazionale del personale edile di cantiere, personale viaggiante nel settore dell’autotrasporto, trasporto aereo , navale, marittimo e trasporto a fune oltre che settore minerario, introducendo nel contempo un contributo esonerativo per i datori di lavoro che occupano personale addetto in particolari lavorazioni) alle modalità di assunzione e di predisposizione degli elenchi e delle graduatorie, fino ai nuovi criteri di adottati per le convenzioni oltre che la tabella degli incentivi alle assunzioni.

 

Scarica il Vademecum sul collocamento mirato

 

Fonte: Consulenti del Lavoro.it

MLPS :ISTRUZIONI ORGANI VIGILANZA RISPETTO CCNL PERSONALE APPALTI PUBBLICI

27/07/2016

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la nota n. 45775 del 26 luglio 2016,  con la quale richiama l’attezione degli organi di vigilanza sulla necessità di procedere alla verifica dei rispetto dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative anche in relazione al personale impiego nell’ambito di appalti pubblici.

La verifica sul mancato rispetto dei citati contratti comporta l’impossibilità di fruire di qualsiasi beneficio normativo e contributivo che l’ordinamento intende riservare a determinate platee di datori di lavoro, ivi compreso l’esonero contributivo già previsto dalle leggi di Stabilità 2015 e 2016.

La verifica sul contratto applicato assume rilevanza anche ai fini dell’art. 1, comma 1, del D.L. n. 338/1989 e dell’art. 2, comma 25, della Legge n. 549/1995. Le norme, infatti, impongono che il calcolo della contribuzione obbligatoria vada effettuato applicando, qualora superiore, l’importo delle retribuzioni previste dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale della “categoria” in cui opera l’impresa.

 

Fonte: Ministero del Lavo

INPS:AVVIO VERIFICA REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA TRAMITE ESAME DURC ON LINE

26/07/2016

L’Inps, con il messaggio n. 3184 del 25 luglio 2016, informa dell’avvio, dal 6 luglio 2016, di un nuovo sistema gestionale di verifica della regolarità  contributiva attraverso la piattaforma durc on line.

In particolare, da tale data l’Istituto ha avviato un’attività di interrogazione del sistema durc on line finalizzata alla registrazione dell’esito della verifica automatizzata sul Fascicolo Elettronico Aziendale (FEA).

In questa prima fase, l’interrogazione avverrà utilizzando la funzionalità di consultazione, al fine di utilizzare i durc on line già presenti ed in corso di validità.

Posto che il sistema del durc on line opera le interrogazioni sulla base del codice fiscale delle posizioni da sottoporre a verifica, la registrazione dell’esito nel FEA verrà effettuata a livello di semaforo master, su tutte le matricole associate al medesimo codice fiscale.

Al fine di agevolare l’immediatezza della consultazione da parte degli operatori, la definizione sul semaforo master avverrà, prossimamente, in caso di esito regolare, tramite accensione, esclusivamente lato intranet, di apposita colorazione azzurra, che sarà ulteriormente specificata con la registrazione, nella medesima sezione, della seguente dicitura:

“ Verifica della regolarità richiesta il gg/mm/aaaa  – Documento protocollo n° XXXXXXXX – scadenza validità GG/MM/AAAA”

L’indicazione circa la scadenza di validità non sarà presente in caso di esito irregolare del documento “ verifica della regolarità contributiva” prodotto a seguito dell’interrogazione.

Per quanto attiene, invece, la vista internet del fascicolo,  il semaforo manterrà le consuete colorazioni.

Alla definizione dell’esito sul FEA seguirà l’automatico ricalcolo delle relative note di rettifica giacenti in Gestione Contributiva, in stato emesso, per le quali non sia stata notificata la PEC nei due precedenti invii  e per le quali, di conseguenza, sul fascicolo non sia presente un semaforo “rosso lucchettato” per il periodo corrispondente.

Tale operazione, come detto avviata il 6 luglio, si prevede possa concludersi entro il mese di settembre e non richiede, in questa fase, alcun tipo di attività gestionale da parte degli operatori di sede.

Successivamente, si avvierà l’attività di interrogazione del sistema durc on line con l’inserimento delle richieste di verifica da parte di Gestione Contributiva  relativamente alle posizioni non ancora definite.

 

Fonte: Inps