VARIAZIONI REGOLAMENTAZIONE ASSENZE PER MALATTIA DIPENDENTI PUBBLICI INTRODOTTE DA DECRETO ANTICRISI

Il Decreto legge approvato il 26 scorso dal Consiglio dei Ministri contiene anche variazioni rispetto alla disciplina vigente sulle assenze per malattia dei dipendenti pubblici , rappresentate da alcune modificazioni apportate al testo dell’art.71 del decreto legge n.112/08,convertito in legge n.133 ,che di seguito si precisano .
La prima variazione interessa il personale del comparto sicurezza e difesa ,nonchè quello del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per cui risulta stabilito che,a decorrere dall’anno 2009,limitatamente alle assenze per malattia del predetto personale gli emolumenti di carattere continuativo correlato allo specifico status ed alle pecuriali condizioni d’impiego di tale personale sono equiparati al trattamento economico fondamentale .
La seconda variazione si riferisce al comma 2 del citato art.71 ,in quanto , nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni ed in ogni caso dopo il secondo evento nell’anno solare ,si prevede che ai fini della giustificazione dell’ assenza stessa non occorre necessariamente presentare la certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica ,ma risulta idonea anche quella di un medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale .
La terza variazione interessa il comma 3 dell’art.71, nel testo del quale risultano soppresse le seguenti parole :”Le fasce di reperibilità del lavoratore ,entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo,sono dalle ore 8,00 alle ore 13 ,00 e dalle ore 14,00 alle ore 20,00 di tutti i giorni,compresi i non lavorativi e i festivi”.Di conseguenza dalla data d’entrata in vigore del decreto legge in esame si applicheranno le fasce di reperibilità generali (ore 10-12 ed ore 17-19).
La quarta variazione comporta l’abrogazione del comma 5 dell’art.71, in cui si dispone che le assenze dal servizio per malattia dei dipendenti delle pp.aa. per i primi dieci giorni non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzionedelle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Tuttavia à da sottolineare che gli effetti di tale abrogazione concernono le assenze effettuate successivamente alla data d’entrata in vigore del decreto legge in esame.
La quinta variazione si caratterizza per l’aggiunta dei commi 5 bis e 5 ter all’art.71.
Il primo dei commi aggiunti mira a superare le incertezze e le difficoltà insorte nell’individuazione del soggetto tenuto a sopportare le spese per le visite fiscali richieste dalle pubbliche amministrazioni alle AA .SS .LL. I Con il nuovo comma viene stabilito che detti accertamenti rientrano nei compiti istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale e che conseguentemente i relativi oneri restano comunque a carico delle aziende sanitarie locali.
Il secondo dei commi aggiunti stabilisce che a decorrere dall’anno 2010 per il finanziamento del Servizio Nazionale Sanitario è individuata una quota di finanziamento destinata agli accertamenti per le assenze per le malattie dei dipendenti pubblici e che gli stessi vanno effettuati nei limiti delle ordinarie risorse disponibili a tale scopo.

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