REGIONE ABRUZZO:BANDO INCENTIVI START AP PMI

27/08/2015

La Regione Abruzzo promuove il bando “Start-Up, Start-Hope – Sostegno alle piccole nuove imprese innovative”, un’iniziativa che incentiva gli investimenti delle aziende nella ricerca applicata, nello sviluppo e nell’avvio di processi innovativi (specialmente energtico-ambientali). Possono partecipare al bando le imprese già costituite o costituende come società di capitali.

 

MLPS:DATI COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE LUGLIO 2015

26/08/2015

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito internet, i dati concernenti le attivazioni e cessazioni di tutti i rapporti di lavoro del mese di luglio 2015.

I dati, tratti dal sistema informativo delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro, sono al netto dei settori del lavoro domestico e della Pubblica Amministrazione.

Nel mese di luglio 2015 il numero di attivazioni di nuovi contratti di lavoro è pari a 767.168. Di questi 137.826 sono contratti a tempo indeterminato (più 30.183 rispetto al luglio 2014), 534.215 sono contratti a tempo determinato (meno 3.236 rispetto al luglio 2014), 21.172 sono contratti di apprendistato (meno 5.167 rispetto al luglio 2014), 25.111 sono collaborazioni (meno 26.083 rispetto al luglio 2014) e 48.844 sono le forme di lavoro classificate nella voce “Altro”.

Fonte: Ministero del Lavoro

 

INPS:PROCEDURA RICHIESTA AD ORE CONGEDO PARENTALE

26/08/2015
 Dal  19 agosto,  l’Inps ha  aperto la procedura on line per consentire al
genitore lavoratore dipendente l’invio di una apposita domanda
per la fruizione su base oraria del congedo parentale.(ex astensione facoltatita maternita’)
Tale modalità di fruizione si aggiunge a quella mensile e giornaliera.
Restano invariate le modalità di invio della domanda mediante uno dei seguenti
canali:
WEB
Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PINdispositivo attraverso il portale dell’Istituto (
http://www.inps.it-Servizi on line);
Contact Center Integrato-numero verde 803.164(numero gratuito da rete fissa) o numero 06
164.164(numero da rete mobile con tariffazione a caricodell’utenza chiamante);
Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.
Si rammenta che il genitore ha l’onere di comunicare al datore di lavoro la fruizione del congedo parentale su base oraria con due giorni di preavviso, indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo.
Con la sottostante  circolare ,l’Inps fornisce tutte le istruzioni operative
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N° 152 del 18-08-2015 – Inps

PUBBLICATA LEGGE MODIFICHE PROCEDURE CONCORSUALI

26/08/2015

Risulta  pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 50 alla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2015, la legge n. 132 6 agosto 2015, di conversione (con modificazioni) del Decreto Legge n. 83 del 27 giugno 2015, che introduce importanti novità in materia  di procedure concorsuali  civile,   e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria.

Tra le altre cose, prevede nuovi limiti al pignoramento della pensione e dello stipendio (art. 13) e sui prelievi forzosi sui conti correnti nei casi in cui un creditore abbia a che fare con un debitore insolvente.

Questi i nuovi valori:

  • pensioni: non possono essere toccate fino alla cifra di 672,00 euro al mese (corrispondente al 150% dell’assegno sociale),
  • stipendi: non possono essere toccati fino a 1.344,00 euro al mese (il triplo dell’assegno sociale).

Inoltre, si segnalano i seguenti aspetti interessati dalle modifiche normative della legge in questione:
-Apertura alla concorrenza nel concordato preventivo

-Modifiche alla disciplina del curatore fallimentare

-Contratti pendenti nel concordato preventivo

-Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione di moratoria

-Rateizzazione del prezzo


MLPS: SENTENZA TAR LAZIO RELATIVA ORGANISMI PARITETICI ABILITATI FORMAZIONE SICUREZZA

26/08/2015

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato, per i propri uffici periferici, la nota n. 12319 del 29 luglio 2015, con la quale evidenzia la sentenza del TAR del Lazio che ha respinto il ricorso dell’UNCI e della CONFSAL nei confronti del Ministero del Lavoro circa l’annultamento della circolare n. 13/2012, concernente gli organismi paritetici nel settore edile e i soggetti legittimati all’attività formativa.

In particolare, il giudice amministrativo hanno legittimato gli atti del dicastero del lavoro che definiva “organismi paritetici”, di cui all’art. 2, lett. ee) del D.L.vo n. 81/2008, gli organismi costituiti da una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale.

In relazione ai paramenti di individuazione della maggiore rappresentatività in termini compartivi, il Giudice amministrativo ha ritenuto che nella circolare impugnata, l’individuazione degli enti e gli organismi bilaterali abilitati alla formazione in materia di sicurezza “non è stata determinata in maniera autoritativa … posto che lo stesso art. 2 … fa riferimento agli organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ai fini di individuare gli enti bilaterali e gli organismi paritetici abilitati alla formazione” e pertanto “il Ministero, in assenza di criteri oggettivi normativamente determinati per l’individuazione in termini comparitivi della maggiore rappresentatività si è servito degli indici tradizionalmente individuati … in virtù dei tradizionali parametri” (numero delle imprese associate, dei lavorati occupati, diffusione territoriale, la partecipazione effettiva alle relazioni industriali; criteri confermati dalla giurisprudenza).

Quanto ai criteri di individuazione degli organismi paritetici deputati alla formazione in materia di salute e sicurezza nel settore edile, che non comportano alcuna violazione dell’art. 39 Cost., il Giudice sostiene altresì che “la circolare impugnata si pone come un chiarimento per gli uffici ispettivi del lavoro in ordine alle problematiche della formazione dei lavoratori nel settore edile e specificatamente in relazione al coinvolgimento nell’attività formativa degli “organismi paritetici”, … sicché nessun difetto di motivazione appare predicabile, nel momento in cui, sulla base dei dati di cui è in possesso il Ministero, quest’ultimo ha offerto agli ispettori l’indicazione dei soggetti da identificare “al momento” quali organismi paritetici dotati di maggiore rappresentatività sul territorio nazionale in termini comparitivi e nella cui nozione dunque non rientrano tutti gli organismi genericamente frutto di qualsivoglia contrattazione collettiva in ambito edile“.

Fonte: Ministero del Lavoro

CASSAZIONE: CESSIONARIO ACQUISCE SOLO DEBITI RAMO AZIENDALE ACQUISITO

25/08/2015

La decisione di cui al titolo risulta  emessa  dalla Corte Suprema con la sentenza sotto evidenziata ,ribaltantando   la contraria pronuncia della Corte d’Appello  che aveva  sancito che acquirente e alienante del ramo d’azienda dovevano rispondere solidalmente del debito.

Nel caso di specie, infatti, una società in nome collettivo aveva citato la società ricorrente in Cassazione per il pagamento di una partita di fornitura di carne imputabile al ramo d’azienda “macelleria” di un supermercato, il quale aveva ceduto, invece, tutto il resto dell’azienda tranne tale ramo.

La Corte ha,ritenuto applicabile   , anche in via analogica, l’art.2560 c.2 c.c. solo nel caso in cui, nell’ipotesi di cessione del ramo d’azienda, fosse stata tenuta volontariamente dall’imprenditore una contabilità distinta, pur se comunque inquadrata nell’insieme delle scrittura contabili obbligatorie..

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Sentenza 30 giugno 2015, n. 13319 –

PARERI COMMISSIONI CAMERA E SENATO DECRETI JOB ACTS RELATIVI SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI ED ATTIVITA’ VIGILANZA

25/08/2015

    Le Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno  espresso parere favorevole, con osservazioni, in merito ai due decreti agli  attuativi del Jobs Acts concernente rispettivamente  lac semplificazione degli adempimenti  ed il riordino della vigilanza in materia di lavoro e  legislazione sociale  sociale,i cui testi per  il relativo esame   di seguito  sono evidenziati

Atto n. 176  –  Schema di decreto legislativo recante diposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità

 Atto n. 178  –  Schema di decreto legislativo recante diposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale

 

 

Fonte: Camera e Senato

CAMBIO RESIDENZA SEMPLICE E VELOCE

24/08/2015

Stante  la previsione del sotto indicato DPR  ,pubblicato sulla G.U. n.188 del 14 agosto 2015 ,in vigore dal giorno succesivo, non sara’ più necessario cancellarsi dagli elenchi del comune che si lascia per iscriversi a quello nuovo,ma sara sufficiente effettuare una mutazione anagrafica.

Inoltre, i relativi certificati  potranno essere richiesti in tutte le anagrafi d’Italia e non soltanto nel comune di residenza,essendo l’anagrafe diventata  nazionale ,cessando di  essere comunale.

Pertanto entro due giorni dalla comunicazione della variazione ,l’ufficiale dello stato civile dovra’ registrare il cambio di comune.

Si segnala altresi’ che l’unica causa di cancellazione dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) è il trasferimentio all’estero.

Cessa il riferimento all’Aire e s’ introducono le schede anagrafiche esclusivamente in formato elettronico.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 luglio 2015, n. 126

SANZIONABILE VETTORE CHE RIFIUTA DISABILE IN NAVE

24/08/2015

Dal 3 settembre 2015 entrano in vigore le disposizioni del sotto richiamato DECRETO LEGISLATIVO 29 luglio 2015, n. 129 contenente la  disciplina sanzionatoria delle violazioni delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 1177/2010, che modifica il Regolamento (CE) n. 2006/2004, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne. (15G00144) (GU n.191 del 19-8-2015 )

Il provvedimento ,.composto da 17 articoli prevede sanzioni rispettivamente

a) in materia di contratto di trasporto:

b) per la violazione dei diritti del passeggero in caso di cancellazione o ritardo

 c)in materia di informazione e reclami
Di seguito, si riportano a stralcio alcune delle disposizioni previste dal Regolamento in querstione ,con particolare riferimento alla materia delle sanzioni amministrastive  .
L’organismo responsabile del regolamento

E’ individuato nell’Autorita’ di regolazione dei trasporti

Per l’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie da parte dell’Organismo   si   osservano,   in   quanto compatibili con quanto   previsto   dal   presente   articolo,   le disposizioni contenute nel capo I, sezioni I e II, della legge  24novembre 1981, n. 689.

L’Autorita’, con proprio regolamento,  da adottare entro sessanta giorni dalla pubblicazione del  presente decreto, nel rispetto della legislazione vigente   in   materia, disciplina i procedimenti per l’accertamento e l’irrogazione  delle sanzioni
 Biglietti e condizioni contrattuali non discriminatorie  
 1. Il vettore o il venditore di biglietti che non emette  al passeggero un biglietto in violazione dell’articolo 4, paragrafo  1,del regolamento e’ soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 150 a euro 1.500.   2. Il vettore o il venditore di biglietti che predispone e utilizza condizioni contrattuali o applica tariffe in violazione dell’articolo4, paragrafo 2, del regolamento e’ soggetto ad una   sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 30.00   Diritto al trasporto
  1. Salvo che ricorrano le ragioni di cui all’articolo 8,  paragrafo1, del regolamento, il vettore, l’agente di viaggio o  l’operatore turistico che rifiutano di accettare una prenotazione, di emettere  o fornire altrimenti un biglietto o di imbarcare una persona per motivi di disabilita’ o mobilita’ ridotta sono soggetti ad una  sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 5.000. La  medesima sanzione si applica al vettore, all’agente di viaggio o all’operatore turistico che non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo  8,paragrafo 4, del regolamento, esigono che la persona con  disabilita’o a mobilita’ ridotta venga accompagnata da un’altra persona in grado di fornirle l’assistenza necessaria.
2. Il vettore, l’agente di viaggio o l’operatore turistico  che violano l’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento sono soggetti  aduna sanzione amministrativa pecuniaria da euro 150 a euro 1.500.  La medesima sanzione si applica al vettore, agente di viaggio  o operatore turistico che, in violazione dell’articolo 8, paragrafo  5,non comunicano per iscritto alla persona con disabilita’ o  mobilita’ ridotta, entro cinque giorni dalla richiesta, i motivi  peri quali hanno rifiutato di accettare la sua prenotazione, emettere  o fornirle altrimenti un biglietto o imbarcarla.
Assistenza nei porti e a bordo delle navi  
1. Il vettore o l’operatore del terminale che nello  svolgimento delle attivita’ di cui all’articolo 11, paragrafi 1 e 2,  violano l’obbligo di prestare gratuitamente l’assistenza di cui  all’articolo10 del regolamento sono soggetti ad una sanzione  amministrativa pecuniaria da euro 300 ad euro 1.200.  2. Il vettore, l’operatore del terminale, l’agente di viaggio  o l’operatore turistico che violano gli obblighi posti a loro  carico dall’articolo 11, paragrafi 4 e 5, 12 e 15, paragrafo 4,  del regolamento, sono soggetti ad una sanzione amministrativa  pecuniaria da euro 150 a euro 900.

INAIL:RIVALUTATE PRESTAZIONI INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

24/08/2015

Circa l’argomento  del titolo si richiama l’attenzione sui sottostanti decreti del MLPS ,in vigore da luglio scorso.

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406/2015 DG per le politiche previdenziali e assicurative-DIV II Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – n.166 11 maggio 2015 – concernente la rivalutazione dal 1 luglio 2015 delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattia professionale per il settore agricoltura
405/2015 DG per le politiche previdenziali e assicurative-DIV II Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – n.166 11 maggio 2015 – concernente la rivalutazione dal 1 luglio 2015 delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattia professionale per tecnici sanitari
404/2015 DG per le politiche previdenziali e assicurative-DIV II Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – n.166 11 maggio 2015 – concernente la rivalutazione dal 1 luglio 2015 delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattia professionale per medici radiologi
403/2015 DG per le politiche previdenziali e assicurative-DIV II Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – di approvazione della determina del Presidente dell’INAIL n.166 11 maggio 2015 – concernente la rivalutazione dal 1 luglio 2015 delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattia professionale per il settore industria e navigazione