DOMANDE E RISPOSTE SUI CONTRATTI A TERMINE

10/11/2014

Il sito Consulenti.it ha  pubblicato   i quesiti  posti  e relative risposte fornite durante il FORUM LAVORO 2014 in materia di rapporti a termine ex dec.legge n.34/14  dai rappresentanti  del MLPS

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 1. Come opera l’istituto della proroga rispetto ai rinnovi contrattuali?

La proroga, per definizione, si riferisce al singolo contratto, che in ogni caso non potrà durare più di 36 mesi. La specificazione “indipendentemente dal numero dei rinnovi“, vuole dunque distinguere l’istituto in questione dalle limitazioni previste dall’art. 5, comma 4 bis, del Decreto.

2. Il limite quantitativo opera in riferimento a quale tipologia dell’organico aziendale?

Ai lavoratori subordinati a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio. Sono escluse tutte le forme di lavoro non subordinato (quindi ad es. co.co.pro.).

3. Il superamento del limite quantitativo, oltre al pagamento della sanzione, comporta modifiche ai rapporti di lavoro?

Non spetta al Ministero stabilire quella che costituisce in realtà una eventuale conseguenza civilistica del superamento dei limiti. Sul punto sarà pertanto decisiva l’interpretazione giurisprudenziale.

4. L’attività di ricerca che consente di non adeguarsi ai limiti quantitativi deve essere oggetto di una specifica individuazione legale?

La disposizione individua i soggetti legittimati a derogare alla “normale” disciplina specificando che il contratto deve essere stipulato tra “istituti pubblici di ricerca ovvero enti privati di ricerca” e “lavoratori chiamati a svolgere in via esclusiva attività di ricerca scientifica o tecnologica, di assistenza tecnica alla stessa o di coordinamento e direzione della stessa“. In tal caso potranno essere superati sia i limiti quantitativi che il limite temporale dei 36 mesi. Occorrerà invece coordinare con attenzione tale disposizione con i limiti previsti invece dall’art. 5, comma 4 bis, del Decreto, concernenti i rinnovi contrattuali.

5. Le nuove norme si applicano a tutti i contratti a termine in essere?

No, come chiarito dalla legge, soltanto a quelli stipulati dopo l’entrata in vigore del D.L.

6. L’obbligo di informare il lavoratore del diritto di precedenza incide sul suo diritto di esercitarlo?

No. Il diritto “sostanziale” di precedenza rimane intatto. Occorrerà riflettere sulle conseguenze, non esplicitamente previste dal Legislatore della mancata informazione e se da ciò possa derivare in capo al lavoratore un diritto al risarcimento nel caso, ovviamente, non abbia potuto esercitare il diritto.

7. La sanzione amministrativa per lo sforamento del limite percentuale è immediatamente operativa?

Si, ma soltanto per i nuovi contratti, lo sforamento dovuto a contratti a termine in essere può essere ricondotto nei limiti di legge entro il 31 dicembre 2014.

8. Chi non si adegua entro il 31 dicembre 2014 è soggetto alla sanzione amministrativa?

No. In tal caso il Legislatore prevede che la impossibilità a stipulare nuovi contratti di lavoro a tempo determinato fino a quando il datore di lavoro non rientri nel limite percentuale previsto

 

26°REPORT SETTIMALE MLPS PROGETTO GARANZIA GIOVANI

09/11/2014

 MInistero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

Garanzia Giovani: pubblicati sul sito i dati del 26° report settimanale

Si comunica che il 26° report settimanale è stato pubblicato sul sito dedicato a Garanzia Giovani all’indirizzo:

 6° Report settimanale – Aggiornamento al 6 novembre 2014

Il Report (656 Kb)

Visualizza le tabelle

MLPS :DAL 10 .11. 2014 NUOVA PROCEDURA ON LINE CIGS E SOLIDARIETA’

09/11/2014

Il  MINISTERO DELO LAVORO   ha informato  che dal 10/11/2014 sarà in funzione una nuova versione del sistema CIGSOnline, presente sul sito del Ministero del Lavoro e P.S., con il quale vengono presentate le domande di CIGS (legge 223/91) e per contratti di solidarietà (legge 863/84).

Il nuovo sistema sarà disponibile all’interno del portale Cliclavoro: www.cliclavoro.gov.it, per il quale occorre essere registrati come “Aziende”. Tale sito è raggiungibile anche da www.lavoro.gov.it,.

 

  • Gli attuali utenti di CIGSonline, che sono già registrati come “Aziende” in Cliclavoro , potranno utilizzare le credenziali di accesso a Cliclavoro per l’utilizzo della nuova procedura CIGSOnline.

 

  • Gli attuali utenti di CIGSonline, che non sono già registrati in Cliclavoro, saranno automaticamente abilitati a Cliclavoro con le credenziali (username e password) già utilizzate in CIGSOnline.     Al primo accesso in Cliclavoro il sistema chiederà di modificare la password; dopo aver effettuato il cambio della password l’utente potrà accedere alla nuova procedura CIGSOnline accessibile nel menu di destra.

 

 

 

SENTENZA C.d.S. RELATIVA DESTITUZIONE SERVIZIO PER ASSENZA INGIUSTIFICATA

09/11/2014

Si richiama l’attenzione sulla sottostante sentenza con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del dipendente pubblico destituito dalla Amministrazione di appartenenza per prolungata assenza ingiustificata.

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Sentenza 04 novembre 2014, n. 5437

Fatto

1. Con lettera in data 22.2.2000 l’Azienda consorziale trasporti di Trieste contestava al sig. F. C., dipendente dell’azienda dal 1987 con la qualifica di conducente di linea (6° livello), di essere rimasto assente dal servizio dal 9.2.2000 senza regolare autorizzazione dei superiori e senza aver dato comunicazione di ciò, in nessuna forma.

Con lettera del 2.3.2000 il ricorrente veniva quindi sospeso dal servizio e dalla retribuzione sino all’esito del procedimento disciplinare.

Detto procedimento, nel corso del quale il F. si è difeso assumendo di essersi considerato in ferie dal 9.2.2000, si concludeva con l’irrogazione della sanzione della destituzione in applicazione del combinato disposto degli artt. 21, primo comma, e 45/16 dell’allegato A al R. D. 148/1931.

2. Il F. ha ricorso avverso il provvedimento di destituzione sia innanzi al TAR del Friuli Venezia Giulia che innanzi alla Magistratura ordinaria (l’allora Pretura di Trieste), la quale, però dichiarava il proprio difetto di giurisdizione.

3. Il T.A.R. con sentenza 137 del 19.3.2003 respingeva, quindi, il ricorso del F. ritenendo legittimo il provvedimento di destituzione adottato dall’amministrazione sul dato obiettivo dell’assenza dal servizio del signor F., protrattasi oltre cinque giorni e non preceduta da regolare autorizzazione dei superiori.

4. Avverso la sentenza del T.A.R. il signor C. F. ha proposto appello.

Il ricorrente chiede, preliminarmente, l’accoglimento dell’eccezione di difetto di giurisdizione del giudice amministrativo e, nel merito, partendo dalla considerazione che l’assenza dal servizio era giustificata dall’aver presunto, in buona fede, di essere in ferie, censura la sentenza del T.A.R., eccependo eccesso di potere per omessa e/o insufficiente motivazione, nonché per difetto di istruttoria, erronea valutazione dei presupposti e travisamento dei fatti, violazione e/o falsa applicazione degli artt. 21, 45 n. 16, 55, 56 e 57 dell’allegato A al R.D. 148/1931, nonché dell’art. 102 D.lgs. 112/1998.

5. Si è costituita in giudizio l’Azienda consorziale trasporti di Trieste, chiedendo di rigettare l’appello con conseguente conferma della sentenza del T.A.R.

Con successiva memoria l’appellante, nel ribadire e specificare i motivi di ricorso, ha richiamato la più recente giurisprudenza in materia di giurisdizione, precisando che il giudizio instaurato dallo stesso ricorrente innanzi all’ A.G.O., pende avanti la Corte di Cassazione.

L’A.C.T. di Trieste, con l’ultimo atto defensionale, chiede di aderire alle conclusioni formulate in via preliminare dal ricorrente e che venga dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

All’udienza pubblica del 14 ottobre 2014 la causa è stata trattenuta per la decisione.

Diritto

6. Il ricorso è inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice adito, così come eccepito dalle parti.

7. Come evidenziato nelle premesse, il ricorrente ha impugnato il provvedimento di destituzione sia di fronte al TAR che avanti all’A.G.O., attese le oscillazioni della giurisprudenza sulla permanenza della giurisdizione del giudice amministrativo dopo l’entrata in vigore del D.lvo. n. 29/93, in materia di sanzioni disciplinari applicabili agli autoferrotranvieri, per la mancata abrogazione espressa dell’art. 58 del R.D. 148/1931.

8. A seguito dell’impugnativa innanzi ad esso prodotta, il Tribunale di Trieste, con sentenza n. 15/2003 ha, poi, dichiarato il proprio difetto di giurisdizione e, successivamente, il T.A.R. del Friuli Venezia Giulia respingeva il ricorso nel merito con l’impugnata sentenza del 19.3.2003.

Il signor F. ha, quindi, impugnato sia la sentenza del T.A.R., dando origine al contenzioso qui in trattazione, che la decisione del giudice ordinario, con giudizio attualmente pendente innanzi alla Corte di Cassazione. Nelle more la Corte di Cassazione – Sezioni Unite, con sentenza n. 460 del 13.1.2005, ha statuito che l’art. 58 del R.D. 8.1.1931 deve ritenersi abrogato implicitamente, a motivo della contrattualizzazione del pubblico impiego, nella parte in cui devolveva al giudice amministrativo la giurisdizione sulle controversie relative alla irrogazione delle sanzioni disciplinari a carico degli addetti al servizio pubblico di trasporto in concessione.

Invero, anche questo Consiglio, con plurime e concordanti decisioni (C.d.S. 17.10.2008, n. 5043, C.d.S. VI 11 marzo 2008, n.1021, C.d.S. VI, 31 gennaio 2006, n.336, e 1 maggio 2005, n.2422), ha stabilito che la giurisdizione sui provvedimenti disciplinari (atti del consiglio di disciplina od organi aziendali) adottati nei confronti degli “autoferrotramvieri” deve ritenersi spettare al giudice ordinario.

9. Non vi sono motivi per discostarsi da tale orientamento.

10. L’incertezza della materia, nello specifico punto della giurisdizione, giustifica l’integrale compensazione delle spese processuali.

P.Q.M.

Definitivamente pronunciando, dichiara il difetto di giurisdizione sul ricorso in appello indicato in epigrafe, spettando la controversia alla cognizione del giudice ordinario, annullando senza rinvio la sentenza impugnata.

Compensa tra le parti le spese del giudizio di appello.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrat

MLPS:PUBBLICATI ULTIMI INTERPELLI

09/11/2014

Di seguito si riportano gli ultimi interpelli  presentati ,ai quali il Mlps  ha fornito risposta ai  sensi dell’art.9 del dec.legvo n.124/04.

 

•   07/11/2014 – n. 28/2014
destinatario: Confindustria
istanza: dimissioni della lavoratrice madre-lavoratore padre

•   07/11/2014 – n. 27/2014
destinatario: Confimi Impresa
istanza: somministrazione irregolare, distacco illecito e “lavoro nero

•   07/11/2014 – n. 26/2014
destinatario: Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro
istanza: lavoro intermittente – settori turismo, pubblici esercizi e spettacolo

 

 

INPS:ISTRUZIONI PER INCENTIVI ASSUNZIONI GIOVANI IN AGRICOLTURA

06/11/2014

Si richiama l’attenzione sulla sotto ìndicata circolasre contenente le istruzioni operative dell’Inps per conseguire gli incentivi  in caso di assunzione di giocvani  in agricoltura,previsti dall’ art. 5 D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116.

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Circolare n. 137 del 05-11-2014

Oggetto: Art. 5 D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116

MLPS:ULTIMI INTERPELLI SICUREZZA LAVORO

06/11/2014

La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito, all’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), risposta ad   ai seguenti  due interpelli  in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

04/11/2014 – n. 25/2014
destinatario: ANCE
istanza: Costi di manutenzione degli apprestamenti

04/11/2014 – n. 24/2014
destinatario: Confcommercio
istanza: Interpretazione dell’articolo 31, commi 6 e 7, del D.Lgs. n. 81/200

SENATO APPROVA DECRETO SBLOCCA ITALIA

06/11/2014

Dopo essere stato approvato alla Camera, il Decreto n.133/14    ha ottenuto la fiducia in Senato,le cui   misure approvate riguardano:

  • Patto di Stabilità allentato per piccole opere segnalate al Governo o immediatamente cantierabili.
  • sanatoria sulle domande relative a debiti PA pervenute oltre il limite “a causa di errori meramente formali relativi alla trasmissione telematica”;
  • Banda Larga, con predisposizione obbligatoria da luglio 2015 al collegamento in fibra in ogni nuovo edificio;
  • Bonus IRPEF del 20% sull’acquisto fino a 300mila euro di immobili affittati per almeno 8 anni con contratto di locazione a canone concordato (non tra genitore e figlio), se non ubicati in zone di carattere storico, artistico, particolare pregio ambientale o destinate a impianti industriali e usi agricoli;
  • opere interne con Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) per la manutenzione straordinaria al posto della SCIA, purché con dichiarazione del tecnico che attesti la compatibilità antisismica dell’intervento
  • Rispetto al testo originario, le misure cancellate riguardano la riduzione IVA dal 10% al 4% sul recupero edilizio, l’estensione della defiscalizzazione alle autostrade in esercizio e il raddoppio da 50 a 100 milioni del fondo per le calamità naturali. Di contro non è stata alzata l’IVA sulle case di nuova costruzione, dal 4 % al 10%
  • .
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MESSAGGIO AGENZIA ENTRATE CIRCA FALSE EMAIL CON VIRUS

06/11/2014

Il messaggio dice:

“Si invitano tutte le persone fisiche e giuridiche a visionare e seguire con rigore Le Linee Guida fornite  dall’Agenzia delle Entrate (in allegato). E sufficiente seguire le indicazioni per evitare di essere segnalato dal sistema come un soggetto “a rischio” dopo il primo controllo basato sul c.d. “redditometro”. Il materiale da consultare (Le Linee Guida) viene consigliato specialmente ai soggetti che utilizzano i servizi telematici finanziari (es. Internet Banking). Nell’ambito dell’attivita di  controllo nei confronti delle persone fisiche e giuridiche, nel 2014 e stata data attuazione alla normativa prevista dall’art. 38, commi quarto e seguenti del D.P.R.n.019/42 e dal D.M. 46 dicembre 2012 (il cosiddetto  Redditometro). A questo riguardo e stato predisposto il nuovo applicativo informatico “VE.R.DI.”, destinato alle attivita di analisi del rischio sulle persone fisiche e di ausilio alla determinazione sintetica del reddito. Si tratta di uno strumento innovativo che sara oggetto di implementazioni e miglioramenti volti ad ottimizzarne le funzionalita”

All’interno del testo la consultazione delle istruzioni allegate sia consigliata ‘specialmente’ a coloro che usano i servizi di ‘Internet Banking’.

Le Entrate, invitano i contribuenti che stanno ricevendo questa mail a non inoltrarla ad alcuno e a eliminarla senza aprire l’allegato, potenzialmente dannoso per il proprio computer.

PROVVEDIMENTI CIGS AZIENDE ABRUZZO

05/11/2014

Di seguito l’elenco delle Aziende operanti in Abruzzo per cui ,nel periodo dal 24 al 31 ottobre 2014 ,risultano emessi  dal MLPS i decreti per l’intervento della cigs,

Denominazione Azienda :    ALSCO ITALIA
con sede in :   MERLINO Prov :    LO
Causale di Intervento :    Contratti di solidarieta
Unità di :    ORICOLA Prov :    AQ
Settore:    Lavanderie industriali
Decreto del  29/10/2014 n.  85614
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal   13/05/2014   al   10/11/2014
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Denominazione Azienda :    BETA UTENSILI S.P.A.
con sede in :   SOVICO Prov :    MB
Causale di Intervento :    Contratti di solidarieta
Unità di :    SULMONA Prov :    AQ
Settore:    Fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale
Decreto del  29/10/2014 n.  85663
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal   06/05/2014   al   05/05/2015
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Denominazione Azienda :    CO.GE.PRI.
con sede in :   GUARDIAGRELE Prov :    CH

 

Causale di Intervento :    Crisi aziendale
Unità di :    GUARDIAGRELE Prov :    CH
Settore:    Costruzione di autostrade, strade, strade ferrate, campi di aviazione, impianti sportivi e altri lavori di superficie
Decreto del  29/10/2014 n.  85618
Approvazione del programma di C.I.G.S. dal   17/05/2014   al   16/05/2015
Con autorizzazione al pagamento diretto
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Denominazione Azienda :    IEMME ENGINEERING
con sede in :   L’AQUILA Prov :    AQ
Causale di Intervento :    Contratti di solidarieta
Unità di :    L’AQUILA Prov :    AQ
Settore:    METALLURGIA
Decreto del  29/10/2014 n.  85697
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal   02/05/2014   al   01/05/2015
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Denominazione Azienda :    ROMAN STYLE SPA
con sede in :   PENNE Prov :    PE
Causale di Intervento :    Riorganizzazione, Conversione aziendale
Unità di :    PENNE Prov :    PE
Settore:    Confezione in serie di abbigliamento esterno, escluso l’abbigliamento in pelle e pelliccia

 

Settore:    Confezione in serie di abbigliamento esterno, escluso l’abbigliamento in pelle e pelliccia
Unità di :    MONTEBELLO DI BERTONA
Settore:    Confezione di abbigliamento esterno, escluso l’abbigliamento in pelle e pelliccia
Decreto del  29/10/2014 n.  85623
Approvazione del programma di C.I.G.S. dal   07/04/2014   al   06/04/2016Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal   07/04/2014   al   06/10/2014
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