Ultime Sentenze Corte Cassazione – Quarta sezione Lavoro

Sentenza n. 10435 del 02/05/2018 Licenziamenti

LICENZIAMENTO PER G.M.O. – MANIFESTA INSUSSISTENZA DEL FATTO – IMPOSSIBILITÀ DEL “REPECHAGE” – INCLUSIONE – TUTELA REALE – APPLICABILITÀ – NON ECCESSIVA ONEROSITÀ PER IL DATORE DI LAVORO – RILEVANZA.

Inserito il: 03/05/2018

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, nel regime di cui al novellato art. 18 st.lav., la verifica del requisito della “manifesta insussistenza del fatto” concerne sia le ragioni inerenti l’attività produttiva, l’organizzazione del lavoro ed il regolare funzionamento di essa, sia l’impossibilità di collocare altrove il lavoratore e va riferita, sul piano probatorio, ad una evidente e facilmente verificabile assenza dei suddetti presupposti, a fronte della quale il giudice potrà applicare la tutela reintegratoria ove essa non sia eccessivamente onerosa per il datore.

Presidente: V. Di Cerbo

Relatore: E. Boghetich

 

 

Sentenza n. 6048 del 13/03/2018

INDENNIZZI INAIL – LIQUIDAZIONE EX ART. 13, COMMA 6, D.LGS. N. 38 DEL 2000 – MENOMAZIONI PREESISTENTI INDENNIZZATE – UNIFICAZIONE DEI POSTUMI – ESCLUSIONE

Inserito il: 23/03/2018

Qualora l’assicurato, dopo l’entrata in vigore dell’art. 13 del d.lgs. n. 38 del 2000, subisca un infortunio o sia affetto da una malattia professionale che aggravi una menomazione preesistente, determinata da uno o più eventi lesivi già indennizzati secondo la previgente disciplina, il nuovo grado di menomazione andrà valutato, secondo il principio di non unificazione dei postumi d cui al comma 6, seconda parte, art. 13 cit., senza tener conto delle preesistenze, e senza che rilevi se il nuovo danno sia concorrente, coesistente o riguardi lo stesso apparato inciso dalla precedente menomazione, con conseguente erogazione di due autonome prestazioni.

Presidente: G. Mammone

Relatore: R. Riverso

 

 

Ordinanza n. 5066 del 05/03/2018 Previdenza sociale

MALATTIA PROFESSIONALE NON TABELLATA – RISCHIO SPECIFICO – NECESSITÀ – ESCLUSIONE – RISCHIO CONNESSO ALL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO – RILEVANZA – NESSO DI CAUSALITÀ – SUFFICIENZA.

Inserito il: 06/03/20

Qualora l’assicurato, dopo l’entrata in vigore dell’art. 13 del d.lgs. n. 38 del 2000, subisca un infortunio o sia affetto da una malattia professionale che aggravi una menomazione preesistente, determinata da uno o più eventi lesivi già indennizzati secondo la previgente disciplina, il nuovo grado di menomazione andrà valutato, secondo il principio di non unificazione dei postumi d cui al comma 6, seconda parte, art. 13 cit., senza tener conto delle preesistenze, e senza che rilevi se il nuovo danno sia concorrente, coesistente o riguardi lo stesso apparato inciso dalla precedente menomazione, con conseguente erogazione di due autonome prestazioni.

Presidente: G. Mammone

Relatore: R. Riverso

estratte da

http://www.cortedicassazione.it/corte-di-cassazione/it/quarta_sezione_lavoro.page

 

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