Archive for ottobre 2017

MOMENTO PERFEZIONAMENTO RAPPORTO LAVORO

23/10/2017

Il testo di seguito   riportato  risulta  redatto per dar   esito a   corrispondente quesito pervenuto al Blog  sul’argomento di cui al titolo , riguardante il caso di un  lavoratore  al quale  era stato inviato via mail la copia dell’unilav, inoltrato telematicamente il giorno  antecedente   la data d’ inizio delle prestazioni  e quindi  in cui sarebbe dovuto cominciare il rapporto di lavoro,  integrata da  specifiche istruzioni telefoniche su come e dove  il lavoratore avrebbe dovuto prendere servizio.

 Invece ,Il giorno  stabilito ed indicato  il lavoratore ha contattato  telefonicamente il datore per comunicare  che non avrebbe preso servizio.

Pertanto il datore di lavoro , pur avendo  rimesso  l’unilav al lavoratore , non possedeva alcun documento sottoscritto  dal medesimo, quindi,sussistevano dubbi che  il rapporto di lavoro in questione  si fosse perfezionato   ,perchè il lavoratore non ha mai intrapreso alcuna attivita’  lavorativa

 Nella richiesta di chiarimenti ,inoltre si rappresentava  l’incertezza sul dover decidere se inoltrare un unilav di annullamento del rapporto ovvero  contestare l’assenza del lavoratore, cos’ da   procedere al suo licenziamento ,essendo nel frattempo trascorsi   i 4 giorni di assenza consecutivi, che il ccnl applicato prevede come causa di recesso .

 La risposta fornita , a chiarimento dei dubbi sopra riportati  ,anzitutto ha inteso  chiarire che ,per norma generale,  il codice civile prevede che :

-il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte  ;

-l’accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell’affare o secondo gli usi  .;

-il proponente può ritenere efficace l’accettazione tardiva, purchè ne dia immediatamente avviso all’altra parte;

-qualora il proponente richieda per l’accettazione una forma determinata, l’accettazione non ha effetto se è data in forma diversa ;

-un’accettazione non conforme alla proposta equivale a nuova proposta.

Tra i requisiti essenziali tipizzati del contratto, l’art. 1325 indica anche la forma, “quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità”.
L’accordo delle parti dunque in taluni casi eccezionali deve necessariamente avere forma scritta, ossia quando è prevista ad substantiam perché la volontà delle parti può essere validamente ed efficacemente espressa solo con quella veste grafica.
In tutti gli altri casi, il legislatore ha dato cittadinanza nel Codice civile al principio di libertà delle forme: sono pertanto valide, almeno in linea di massima, tutte le esternazioni negoziali che si manifestano attraverso strumenti dichiarativi alternativi, come le parole o i gesti.
Quella dei comportamenti concludenti è una categoria ampia che contiene figure assai eterogenee, e  ciascuna di esse, oltre ai caratteri comuni, presenta delle proprie peculiarità.

Inoltre  va  precisato che , se   la manifestazione negoziale viene in rilievo  con mezzi diversi dalla dichiarazione indirizzata,  ossia  con comportamenti concludenti,in ordine agli stessi deve indagarsi se abbiano un contenuto negoziale o meno ,mentre  tale   problema non si pone quando il legislatore richiede forme particolari ed esclude a priori qualsiasi altra manifestazione.

Come e’ noto ,Il comportamento concludente è un comportamento materiale diretto ad un certo fine (carattere dell’univocità) tipico di certi atti negoziali: non basta però l’univocità, perché occorre altresì la concludenza.   secondo cui    il comportamento deve manifestarsi come univocamente diretto ad un fine attraverso atti che non possono essere rivolti ad altri fini (unidirezionalità).

Nell’ipotesi di fatti concludenti,il momento costitutivo del rapporto ,con i conseguenti effetti assicurativi,contributivi e fiscali,va identificato con la data d’inizio della attivita’ lavorativa e non con quello dell’eventuale successiva formalizzazione .

In relazione a quanto precede e tenuto conto  degli elementi informativi   forniti   nella richiesta di chiarimenti,    va ritenuto  che  il rapporto tra il datore di lavoro   e il  potenziale  lavoratore non si è mai costituito ,non avendo reso   quest’ultimo   alcuna prestazione e che ,quindi,  a favore  dello stesso   non si sono determinati gli effetti retributivi ,assicurativi .contributivi e fiscali collegati di regola all’ rapporto di lavoro

Occorre aggiungere che  ,mancando  il rapporto di lavoro ,   è da ritenere che il datore di lavoro ,personalmente ovvero per il tramite del proprio consulente,avrebbe dovuto attivarsi per attivare comunicare  , nel rispetto dei termini stabiliti,    l’annullamento dell’unilav  precisando la  specifica causale ,senza  procedere al licenziamento ,che avrebbe supposto la regolare costituzione del rapporto ,che ,invece non c’e’ stata.

Infine, sembra confacente suggerire   di  evitare la rimessa dell’unilav per e-mail o whats app ,pur se cio’    non e’ normativamente  vietato  ,e    procedere ,invece, alla  consegna brevi manu  dello stesso o del contratto di lavoro individuale , prima  dell’inizio dell’attivita’ lavorativa ,previa sottoscrizione dell’uno o dell’altro da parte del lavoratore

 

 


 

 

 

 

Nel caso specifico, che mi sono trovata ad affrontare, al lavoratore era stata inviato via mail, copia dell’unilav, inoltrato telematicamente il giorno precedente quello in cui sarebbe dovuto cominciare il rapporto di lavoro, con specifiche istruzioni telefoniche su come e dove si sarebbe dovuto presentare il lavoratore, per prendere servizio.

Il giorno seguente però il lavoratore contatta telefonicamente il datore, dicendo che non avrebbe preso servizio. Pertanto il datore, pur avendo consegnato l’unilav, non possedeva alcun documento sottoscritto dal lavoratore, quindi, il raporto di lavoro non si è mai perfezionato perchè il lavoratore non ha mai intrapreso alcuna att. lavorativa?

Io mi sono trovata a dover decidere se inoltrare un unilav di annullamento del rapporto, o contestare l’assenza del lavoratore, quindi procedere al suo licenziamento, dopo i 4 giorni di assenza consecutivi, come causa di lic.to, prevista dal CCNL applicato.

 

CASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA LAVORO

23/10/2017
 – Sentenza 13 ottobre 2017, n. 24213

 Pubblico impiego contrattualizzato – Risarcimento del danno patrimoniale, morale e da perdita di chance – Espletamento dell’incarico extralavorativo – Mancato rilascio dell’autorizzazione – Rispetto dei principi di correttezza e buona fede, oltreché del buon andamento e della imparzialità dell’Amministrazione

  – Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24743

Licenziamento disciplinare – Insubordinazione e comportamento oltraggioso – Tutela ex art. 18 L. 300/1970 – Requisito dimensionale – Computo complessivo dei dipendenti delle società convenute – Unico centro di imputazione – Provocazione e contesto familiare nel quale si erano svolti i fatti – Addebito di insubordinazione – Rifiuto di eseguire una legittima disposizione datoriale – Non fondato

  – Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24744

 

Somministrazione di lavoro temporaneo – Esistenza di rapporto di lavoro a tempo indeterminato con la società utilizzatrice – Lasso di tempo intercorso tra la cessazione del rapporto e la impugnazione giudiziaria – Accettazione del tfr – Volontà del lavoratore di risolvere il contratto – Elemento di valutazione non significativi

  – Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24752

 

Licenziamento disciplinare – Esercizio del potere punitivo – Fatti contestati e sanzionati con una precedente sospensione dal servizio e dalla retribuzione – Sanzione conservativa per condotte di rilevanza penale – Passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Licenziamento – Non sussiste – Principio di consunzione del potere disciplinare

 Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24882

 

Crisi aziendale – Contenimento dei costi – Licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo – Posizione di lavoro del lavoratore – Soppressione del settore lavorativo o del reparto o del posto – Soppressione riferibile, sul piano causale, a progetti o scelte datoriali non sindacabili in sede giudiziale – Diversa collocazione del lavoratore all’interno dell’impresa ristrutturata o rimodulata

 – Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24883

 

Licenziamento per giusta causa – Ricorso in Cassazione Inammissibilità – Canoni di specificità – Contenuti degli atti del giudizio di merito – Comprensione della vicenda processuale e dei denunciati vizi di ordine processuale – Insussistenza

  – Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24905

Pubblico impiego – Rapporto dirigenziale a tempo determinato – Recesso – Responsabilità dirigenziale mancato raggiungimento degli obiettivi e responsabilità disciplinare – Attivazione dell’una o dell’altra procedura

INAIL:EVENTI SISMICI 2016 E 2017-PROIVVEDIMENTI RICHIESTA PAGAMENTO PREMI SPECIALI -RATA2017

22/10/2017

L’Inail ha emanato la nota operativa del 17 ottobre 2017, con la quale, a seguito del completamento degli adeguamenti procedurali e del rilascio, nel mese di agosto, dei codici di agevolazione, ha proceduto all’elaborazione ed all’invio dei provvedimenti di richiesta di pagamento dei premi speciali – rata 2017.

Al fine di ricomprendere nella richiesta aggregata corrispondente al codice di agevolazione i pagamenti riferiti ai soggetti aventi diritto alla sospensione, i relativi titoli hanno assunto la data di scadenza originaria.

Pertanto, sui provvedimenti di richiesta dei premi speciali notificati nei giorni scorsi vengono riportate le seguenti date di pagamento:

– premio delle rate anticipate della polizza facchini relativi ai primi tre trimestri del 2017, scadenza rispettivamente 16 febbraio, 17 aprile e 17 luglio 2017;

– premio delle rate anticipate della polizza pescatori relativi all’anno 2017 scadenza

o per la rata di gennaio e febbraio 2017 16 febbraio 2017,

o per la rata di marzo 16 marzo 2017

o per la rata di aprile 18 aprile 2017

o per la rata di maggio 16 maggio 2017

o per la rata di giugno 16 giugno 2017

o per la rata di luglio 17 luglio 2017

o per la rata di agosto 21 agosto 2017

o per la rata di settembre 18 settembre 2017

– premio della rata anticipata della polizza apparecchi RX per l’anno 2017 scadenza 16 febbraio 2017;

– premio della rata anticipata della polizza sostanze radioattive per l’anno 2017 scadenza al 16 febbraio 2017.

Tutto ciò premesso, i pagamenti delle rate di premio saranno ovviamente considerati nei termini, purché effettuati entro il 16 ottobre 2017, prima data utile successiva alla ricezione della richiesta dai pagamento.

Di conseguenza non si applicano le sanzioni civili per omissione ex articolo 116, comma 8, lettera a) della legge 388/2000 per il periodo che intercorre tra la data della scadenza originaria riportata nel provvedimento e il 16 ottobre 2017.

Ad esempio: una cooperativa di facchinaggio con sede dei lavori a Spoleto, che non ha subito danni a seguito degli eventi sismici, ha ricevuto nei primi giorni del mese di ottobre i provvedimenti con le richieste di premio relative ai primi tre trimestri del 2017, aventi scadenza rispettivamente16 febbraio, 17 aprile e 17 luglio 2017, nonché il provvedimento relativo alla richiesta di premio per il terzo trimestre 2017 in scadenza al 16 ottobre 2017.

La cooperativa in discorso non è destinataria della sospensione dei versamenti ex articolo 48 del decreto legge 189/2016 e deve quindi corrispondere l’intero ammontare dei premi richiesti con i provvedimenti in discorso entro il 16 ottobre p.v. Il versamento effettuato entro tale termine non dà luogo all’applicazione di sanzioni civili per omissione.

Fermo restando che la Direzione Centrale Organizzazione Digitale ha assicurato che sono stati inseriti i necessari controlli per evitare l’elaborazione e la spedizioni delle sanzioni civili, eventuali titoli erroneamente elaborati con procedura centralizzata sono da considerarsi nulli.

 

INAIL:ADEGUAMENTO SISYTEMI AUTENTICAZIONE ISTITUTO PE ACCESSO SERVIZI TELEMATICI

22/10/2017

L’Inail ha pubblicato la circolare n. 46 del 17 ottobre 2017, con la quale informa circa l’ adeguamento dei sistemi di autenticazione Inail per l’accesso ai servizi online.

In particolare, l’Istituto sta procedendo all’innalzamento degli standard di sicurezza degli accessi ai servizi on line, con particolare riguardo all’obbligo di accertare l’identità dei soggetti che accedono ai servizi e alle banche dati dell’Istituto. Per questo motivo l’Istituto sta effettuando la bonifica di tutte le categorie di utenti che operano a vario titolo con delega o patrocinio per conto di terzi (es. Patronati, Associazioni di categoria, Caf etc.) le cui credenziali ancora non soddisfano i livelli di sicurezza dell’identità digitale previsti dalla normativa.

Per informare i diversi utenti coinvolti dall’attività di bonifica è stato inserito, all’accesso ai servizi online, un messaggio informativo che fornisce indicazioni sulle operazioni da effettuare e la data prevista per la dismissione delle attuali utenze. Nello specifico, l’attività richiesta è quella di confermare la propria identità digitale entro la data riportata nel messaggio, attraverso una delle seguenti modalità:

– Accesso con Spid

– Accesso con il Pin Inps

– Accesso con Carta Nazionale dei Servizi (Cns)

– Richiesta di credenziali dispositive tramite il servizio: Richiedi_credenziali_dispositive disponibile sul portale www.inail.it.

 

Una volta effettuato almeno un accesso con credenziali Spid, Cns e Pin Inps, il livello di sicurezza dell’utenza già censita nei sistemi Inail viene automaticamente adeguato agli standard di sicurezza previsti senza compromettere la continuità operativa.

Gli utenti non in possesso delle credenziali Spid, Cns e Pin Inps devono invece elevare il livello di sicurezza della propria utenza richiedendo le credenziali dispositive tramite l’apposito applicativo online disponibile nella pagina di “Registrazione utente” con credenziali dispositive.

Come noto, tale applicativo consente l’invio immediato alla Sede Inail territorialmente competente del modulo di richiesta e del documento di identità del soggetto richiedente. La Sede, effettuate le attività di verifica previste, provvede al rilascio delle nuove credenziali, inviando la prima parte della password via sms e la seconda via mail/Pec.

Anche in questo caso, effettuato l’accesso con le nuove credenziali l’Inail garantisce la continuità con le funzionalità della precedente utenza.

Nuove modalità di abilitazione per le utenze delegate

I servizi di associazioni, i Caf imprese, i patronati e gli intermediari, secondo le modalità previste dalla circolare Inail 30 novembre 2015, n. 81, al fine di abilitare un nuovo soggetto al ruolo di delegato, non devono più assegnare direttamente le credenziali di accesso, ma limitarsi, tramite la funzionalità “Gestione utente” disponibile nell’elenco dei servizi online, a ricercare il codice fiscale del soggetto tra quelli già registrati sui sistemi Inail con credenziali dispositive e ad attribuire il ruolo per il quale deve operare.

Dalla data di pubblicazione della presente circolare, pertanto, anche i nuovi soggetti da abilitare come delegati, devono preventivamente dotarsi di credenziali personali dispositive attraverso l’apposito servizio online già menzionato o effettuando un accesso con credenziali Spid, Cns o Pin Inps, per consentire l’attribuzione della delega e l’abilitazione al ruolo.

Assistenza agli utenti

Tutte le informazioni di carattere generale saranno erogate agli utenti esterni dal Contact Center multicanale attraverso il numero verde gratuito da rete fissa 803.164 o attraverso il numero a pagamento 06/164.164 da rete mobile.

Si ricorda, altresì, che per richiedere informazioni sull’utilizzo dei servizi online e approfondimenti normativi e procedurali è a disposizione dell’utenza esterna il servizio “Inail risponde” (disponibile nelle aree Supporto e Contatti del portale www.inail.it).

Le segnalazioni di eventuali anomalie o le richieste di assistenza da parte degli utenti interni devono essere effettuate tramite i consueti canali.

La data di avvio di detto processo sarà comunicata attraverso i diversi canali di comunicazione istituzionale. Le Strutture territoriali avranno cura di fornire la massima collaborazione al fine di rilasciare tempestivamente agli utenti che ne facciano richiesta le credenziali dispositive per i servizi online, fornendo, nel contempo, la necessaria assistenza e tutte le informazioni utili.

 

CASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA CASSAZIONE

22/10/2017
 – Ordinanza 13 ottobre 2017, n. 24195

 

Dimissioni – Stato di gravidanza – Revoca delle dimissioni – Dimissioni non rassegnate in periodo di gravidanza – Efficacia sospensiva del preavviso per malattia collegata alla gravidanza – Mutamento della causa petendi – Inammissibilità

 
 – Ordinanza 17 ottobre 2017, n. 24464

 

Verbale ispettivo – Inail – Riclassificazione dell’attività svolta – Analisi tecnica delle operazioni fondamentali che la compongono

 
  – Ordinanza 18 ottobre 2017, n. 24590

 

Tributi – IRAP – Dottore commercialista – Compartecipazione collaborativa in altri studi professionali – Presupposto impositivo – Valutazione

 Ordinanza 19 ottobre 2017, n. 24765

Infortunio sul lavoro – Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro – Soci delle cooperative e di ogni altro tipo di società, anche di fatto – Opera manuale – Dipendenza funzionale – Sovraintendenza al lavoro di altri – Svolgimento dell’attività in forma subordinata

Sentenza 05 ottobre 2017, n. 23259

Licenziamento per giusta causa – Coincidenza tra i fatti contestati e i motivi esposti nella lettera di licenziamento – Proporzionalità della sanzione rispetto alla gravità dei fatti – Apprezzamento, con adeguata e logica motivazione, da parte del giudice del merito -Escluse censure in sede di legittimità

 
CORTE – Sentenza 18 ottobre 2017, n. 24561

 

Licenziamento giusta causa – Contestazione tempestiva, specifica e di immutabile relativamente ai fatti contestati – Essenziale elemento di garanzia per il lavoratore – Ipotesi previste dal CCNL sanzionate con il licenziamento – Condotta addebitata non caratterizzata da dolo

  Sentenza 18 ottobre 2017, n. 24562

 

Ordinanza-ingiunzione emessa dalla DPL – Opposizione – Impugnazione provvedimenti giudiziari in materia di pagamento di sanzioni amministrative – Contrasto giurisprudenziale – Competenza alla Corte d’appello – Inammissibilità delle impugnazioni per mancata osservanza del termine – Eccezione

  – Sentenza 19 ottobre 2017, n. 24761

 

Pubblico impiego – Licenziamento disciplinare – Immediatezza della contestazione – Regolamento di disciplina dell’Inps – Questioni prospettate in Cassazione – Assenza di cenni nella sentenza impugnata – Onere della parte ricorrente – Allegazione dell’avvenuta deduzione innanzi al giudice di merito – Inammissibilità per novità della censura – Denuncia di un error in procedendo – Eccezione

PROVVEDIMENTI CIGS AZIENDE ABRUZZO

22/10/2017

PERIODO:DALL’1 AL  15 OTTOBRE 2017

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Denominazione azienda: 3 C

Con sede in: SCURCOLA MARSICANA Prov: AQ

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: SCURCOLA MARSICANA Prov: AQ

Settore: Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno

Decreto del: 03/10/2017 N. 100149

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 01/09/2017 al 28/02/2018

Pagamento diretto INPS: Si

 

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Denominazione azienda: DIGITAL GROUP

Con sede in: TERAMO Prov: TE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA Prov: TE

Settore: Finissaggio dei tessili

Decreto del: 03/10/2017 N. 100142

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 31/07/2017 al 30/07/2018

Pagamento diretto INPS: No

 

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Denominazione azienda: IL SOLE 24 ORE

Con sede in: MILANO Prov: MI

Causale di Intervento: Contratti di solidarietà

Unità di: CARSOLI Prov: AQ

Settore: Edizione di quotidiani

Decreto del: 11/10/2017 N. 100177

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 17/07/2017 al 16/07/2018

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: METAL SERVICE

Con sede in: CORROPOLI Prov: TE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: CORROPOLI Prov: TE

Settore: Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria

Decreto del: 03/10/2017 N. 100145

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 04/09/2017 al 03/09/2018

Pagamento diretto INPS: No

INPS:OSSERVATORIO SUL PRECARIATO DATI GENNAIO-AGOSTO

19/10/2017

L’Inps ha pubblicato, in data 19 ottobre 2017, i dati del mese di gennaio-agosto 2017.

Nei primi otto mesi del 2017, nel settore privato si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +944.000, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+704.000) che del 2015 (+805.000).

Calcolato su base annua il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Questo saldo annualizzato – vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi – risulta pari a +565.000 (in leggera contrazione rispetto a quello rilevato a luglio: +586.000). Tutte le tipologie contrattuali sono in crescita su base annua: + 17.000 per i contratti a tempo indeterminato, + 53.000 per i contratti di apprendistato, + 45.000 per i contratti stagionali e, soprattutto, + 449.000 per i contratti a tempo determinato.

Queste tendenze attestano la persistenza di una fase di ripresa occupazionale.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Aumenta il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (nei mesi di gennaio-agosto 2017 sono risultate 4.598.000, in aumento del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Crescono anche le cessazioni (3.654.000, +15,9% rispetto all’anno precedente) ma meno delle assunzioni.

Alla crescita delle assunzioni, il maggior contributo è dato dai contratti a tempo determinato (+26,3%) e dall’apprendistato (+25,9%) mentre sono diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-3,5%: questo calo rispetto al 2016 è interamente imputabile alle assunzioni a part time).

Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+19,2%) e ancora di più quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-agosto, sono passati da 121.000 (2016) a 278.000 (2017), con un incremento del 129,5%. Questo significativo aumento – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a termine – può essere posto in relazione alla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a

partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, a partire da luglio e solo per le imprese con meno di 6 dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.

Per effetto di questi andamenti si registra un’ulteriore compressione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni (24% nei primi otto mesi del 2017): nel 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato, era stato raggiunto il valore di 38,4%.

Le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato – ivi incluse le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono risultate 240.000, con un lieve incremento rispetto allo stesso periodo del 2016 (+0,9%).

Per le cessazioni, la crescita è dovuta principalmente ai rapporti a termine (+23,9%). Le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato risultano sostanzialmente stabili (+0,3%).

Con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i licenziamenti risultano pari a 379.000, in riduzione rispetto al corrispondente periodo di gennaio-agosto 2016 (-4,7%); in aumento risultano invece le dimissioni (+5,8%).

Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per i primi otto mesi del 2017 pari al 3,4%, in lieve riduzione rispetto a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (3,5%).

LE RETRIBUZIONI INIZIALI DEI NUOVI RAPPORTI DI LAVORO

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-agosto 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro (55,1% contro 58% di gennaio-agosto 2016).

LA FRUIZIONE DEGLI INCENTIVI “OCCUPAZIONE GIOVANI” E “OCCUPAZIONE SUD”

Tra gennaio e agosto 2017 sono stati incentivati 36.236 rapporti di lavoro nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani” e 75.957 rapporti di lavoro (60.129 assunzioni e 15.828 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

il Report gennaio-agosto 2017 icona_pdf2

FONDAZIONE C.L.: CIRCOLARE RIGUARDANTE CUMULO CONTRIBUTIVI PER PROFESSIONISTI

19/10/2017

La Fondazione dei Consulenti del Lavoro con la circolare n. 9/2017, analizza le indicazioni della circolare n.140/2017 dell’Inps, in riferimento ai quattro trattamenti pensionistici che possono essere ottenuti in regime di cumulo ex L. 228/2012, fornendo esempi relativamente al metodo di calcolo della pensione.

 

INPS: COMPLETATE OPERAZIONI PER APE SOCIAL

19/10/2017

L’INPS, con un comunicato stampa del 16 ottobre 2017, informa che ha completato entro la prevista data del 15 ottobre le operazioni di verifica delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso ai benefici per i richiedenti l’Ape sociale o l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci.

Il monitoraggio di cui all’articolo 11 dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri nn. 87 e 88 verrà reso ai Ministeri vigilanti in occasione delle Conferenze dei servizi già convocate per il giorno 25 ottobre 2017.

L’Istituto ha provveduto all’invio agli interessati delle comunicazioni di avvenuta certificazione del diritto alle prestazioni in parola sulla base della maggiore prossimità al requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia.

Si comunica, inoltre, che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha inviato nuovi indirizzi interpretativi in merito alle istruttorie inerenti all’accesso ai benefici da parte dei richiedenti che si trovano in stato di  disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione, e da parte dei lavoratori dipendenti addetti ai lavori particolarmente difficoltosi e rischiosi.

Con la stessa nota, il Ministero, con riferimento ai lavoratori dipendenti che svolgono attività lavorative per le quali è richiesto un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento, ha espresso l’intendimento di un adeguamento del Protocollo, individuato come strumento di armonizzazione dei dati informativi di tutte le pubbliche amministrazioni interessate.

 

Fonte: INPS

 

 

MLPS:DEPOSITO OIN LINE ACCORDI WELFARE CONCILIAZIONE CONCILIAZIONE VITA/LAVORO

19/10/2017

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che, dal 17 ottobre 2017, è possibile depositare telematicamente i contratti aziendali sottoscritti dal 1° gennaio 2017 al 31 agosto 2018 che promuovono misure di conciliazione per i dipendenti, migliorative rispetto alle previsioni di legge o del CCNL di riferimento.

Come previsto dal Decreto Interministeriale del 12 settembre 2017, tale adempimento è necessario per poter accedere all’agevolazione contributiva prevista in via sperimentale per il biennio 2017-2018. Completata la procedura telematica di deposito, il contratto sarà automaticamente trasmesso dal sistema all’ITL competente.

Si ricorda che la prima scadenza per il deposito telematico è fissata al 31 ottobre 2017. Nei prossimi giorni sarà disponibile l’applicativo per l’invio dell’istanza telematica sul portale INPS.

 

Accedi alla procedura del deposito telematico se possiedi le credenziali di Cliclavoro in qualità di azienda