Archive for agosto 2017

CONFPROFESSIONI:IN VIGORE OBBLIGO PREVENTIVO PER PROFESSIONISTI

28/08/2017

S’informa che dal 29 agosto 2017 è obbligatorio, per tutte le “professioni regolamentate“, il preventivo scritto al momento del conferimento dell’incarico.

E’ questa una delle novità contenute nella Legge 4 agosto 2017, n. 124 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”).

In particolare, la norma ha modificato l’articolo 9, comma 4, del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27, stabilendo che “la misura del compenso è previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi“.

 

Il testo del comma 4 dell’articolo 9

“Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell’incarico professionale. Il professionista deve rendere noto obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, con un preventivo di massima, deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Al tirocinante è riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio.”

RIMBORSO SPESE USO AUTO PER LAVORO

28/08/2017

Circa l’argomento del titolo ,necessita   distinguere  a seconda che trattasi di  utilizzo di auto propria ovvero dell’azienda

La prima ipotesi  è  disciplinata dall’art.51, comma 5 ,del DPR 917/86   ,in cui  il rimborso chilometrico fiscalmente è trattato in maniera diversa a seconda che la trasferta avvenga all’interno o al di fuori del territorio comunale dove ha sede l’impresa.

Se trattasi di   di trasferta all’interno del territorio comunale, i rimborsi erogati sono imponibili in capo al dipendente mentre, nel caso di trasferta fuori dal territorio comunale, questi sono esclusi da tassazione. Come chiarito dalle Risoluzioni n. 54/E del 1999, n. 191/E del 2000, n. 232/E del 2002 e n. 53/E del 2009 nonché dalla Circolare n. 326/E del 1997, l’ammontare dell’indennità è calcolata in considerazione della percorrenza effettiva, del tipo di automezzo usato e dal costo chilometrico che si evince dalla Tabella ACI.

Nell’ipotesi diu utilizzo di auto aziendaleed in particolare se viene consegnato al dipendente un veicolo da utilizzare sia per il lavoro che per il tempo libero, così come previsto dall’art. 51, comma 4, lett. a), il c.d. “fringe benefit” sarà pari al 30% dell’importo che corrisponde ad una percorrenza convenzionale pari 15.000 Km, calcolabile sulla base del costo chilometrico stabilito dalle Tabelle ACI in vigore nell’anno di riferimento.

CASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA LAVORO

28/08/2017

 – Sentenza 17 agosto 2017, n. 20123

 

Reintegra sul posto di lavoro – Ritardo – Mansioni inferiori

 – Sentenza 17 agosto 2017, n. 20130

 

Demansionamento – Licenziamento disciplinare – Estremi del “mobbing” – Condotta poco collaborativa

 – Sentenza 24 agosto 2017, n. 20335

 

Licenziamento collettivo – Criteri di scelta – Modalità di applicazione

  Con la firma del verbale di conciliazione  cessa   materia del contendere, sconfessando, qualora presente, anche una eventuale sentenza emessa in data precedente al verbale stesso.

 

CASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA LAVORO

27/08/2017

Cassazione: criteri per il licenziamento disciplinare

ANPAL:INCENTIVI ASSUNZIONE E CREAZIONE IMPRESA

27/08/2017

L’ANPAL, nel luglio 2017, ha aggiornato la guida sugli incentivi all’assunzione e creazione di impresa.

La fruizione degli incentivi soggiace ad alcune regole generali. Queste le principali:

  1. Gli incentivi non spettano se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva (anche nel caso in cui il lavoratore avente diritto all’assunzione viene utilizzato mediante contratto di somministrazione).
  2. Gli incentivi non spettano se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (anche nel caso in cui, prima dell’utilizzo di un lavoratore mediante contratto di somministrazione, l’utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine).
  3. Gli incentivi non spettano se Il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale (salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all’assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in diverse unità produttive).
  4. Gli incentivi non spettano se il datore di lavoro che assume, o utilizza in somministrazione, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che ha licenziato il lavoratore nei 6 mesi precedenti (ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo).
  5. Con riferimento al contratto di somministrazione i benefici economici legati all’assunzione o alla trasformazione di un contratto di lavoro di somministrazione sono trasferiti in capo all’utilizzatore (anche nel caso in cui l’incentivo sia soggetto al regime de minimis, il beneficio viene computato in capo all’utilizzatore).
  6. Nel caso in cui le norme incentivanti richiedano un incremento occupazionale netto il calcolo si effettua mensilmente, confrontando il numero di lavoratori dipendenti a tempo pieno del mese di riferimento con quello medio dei dodici mesi precedenti (dal computo della base occupazionale media di riferimento sono esclusi i lavoratori che nel periodo di riferimento abbiano abbandonato il posto di lavoro a causa di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa).
  7. Ai fini della determinazione e durata degli incentivi si cumulano i periodi in cui il lavoratore ha prestato l’attività in favore dello stesso soggetto (subordinato o somministrato); non si cumulano le prestazioni in somministrazione effettuate dallo stesso lavoratore nei confronti di diversi utilizzatori, tranne che tra gli utilizzatori ricorrano assetti proprietari sostanzialmente coincidenti ovvero intercorrano rapporti di collegamento o controllo.
  8. L’inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie (sia per l’instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione) producono la perdita di quella parte dell’incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione.

Fonte: ANPAL

LAVORO IN TRASFERTA E RIMBORSO DANNO SUBITO

27/08/2017

Se il dipendente  ,su incarico dell’azienda si reca all’estero   per conto della propria  azienda  e durante lo svolgimento della propria attività   patisce un danno (ad esempio gli rubano il bagaglio)  ,che non è  non imputabile al proprio datore di lavoro,   avrà diritto al risarcimento da parte di quest’ultimo.?

Pur se nell’esperienza  quotidiana non mancano casi   in cui i datori di lavoro che si accollano  in tutto o  n in parte l’onere economico causato da situazioni come quella sopra descritta  ,si deve  bene precisare, però, che in assenza di specifica previsione contrattuale, trattasi di facoltà e non di obbligo.

Pertanto , sarebbe  opportuno    che chi dovesse trovarsi in una tale spiacevole situazione,    parlare   preventivamente con il  proprio datore di lavoro dell’inconveniente,così da   richiedere,   l’autorizzazione a sostenere delle spese extra, non preventivate, per consentire il regolare svolgimento della prestazione lavorativa.

Il tal caso , dopo che il datore ha   valutato il tipo di spesa da sostenere ed assentito sulla stessa  , fissando  eventualmente  un tetto massimo  , sarà più difficile che possa effettuare  legittimamente   una trattenuta in busta paga,mentre , mancando  l’evidenziata   precauzione , sarebbe  da considerare lecito  ,ancorche’ inopportuno ,il rifiuto del datore di lavoro   di  concorrere in tutto o in parte al rimborso  del danno  intervenuto.

DAL 24 SETTEMBRE 2017 APPLICASI COMMA 3 ART. 22 DEC.LEGVO N.148/15 CIRCA LIMITE 80%CIGS SOSPENSIONI LAVORATORI

25/08/2017

Premesso   che il comma 4 dell’art.22  del dec.legvo n.148/15 dispone  che per le causali di riorganizzazione aziendale e crisi  aziendale,la cigs puo’  essere autorizzata per sospensioni del lavoro soltanto nel limite dell’80  per  cento  delle  ore  lavorabili  nell’unita’produttiva nell’arco di tempo di cui al programma autorizzato ,nonché ricordato che il successivo art.44 ,comma 3,ha  consentito  che  la disposizione di cui sopra    non si  applicasse  nei primi 24 mesi dall’entrata in vigore del citato decreto,si  evidenzia  che  dal 24 settembre p.v. , in caso di ricorso alla cigs con sospensioni dei lavoratori per crisi e riorganizzazione aziendale , il trattamento previdenziale per i dipendenti sospesi     potra’  risultare    autorizzato    entro    il  citato limite   dell’80% delle ore   lavorabili  nell’ unita’ produttiva prevista dal programma aziendale .     .

Da quanto appena detto discende che:
– le richieste inviate, telematicamente al sistema CIGSONLINE dalle imprese relative a programmi di integrazione salariale straordinaria, accompagnati o meno da accordi sindacali, non potranno non tenere conto di tali limiti quantitativi;
– gli organi di vigilanza degli Ispettorati territoriali del Lavoro, nel rispetto delle previsioni contenute nella circolare della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali ed Incentivi all’Occupazione n. 27/2016, dovranno verificare, per i programmi presentati a partire dal 24 settembre 2017, il rispetto anche del limite massimo di ore integrabili.

 

INPS:ISTRUZIONI BENEFICI FISCALI VITTIME DOVERE E FAMILIARI SUPERSTITI

24/08/2017

L’INPS ha emanato il messaggio n. 3274 del 10 agosto 2017, con il quale fornisce ulteriori chiarimenti in merito ai benefici fiscali a favore delle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti – art.1, comma 211, legge 11 dicembre 2016, n.232.

 

PUBBLICATA LEGGE ANNUALE PER MERCATO E CONCORRENZA

24/08/2017

Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 14 agosto 2017, la Legge n. 124 del 4 agosto 2017, con le disposizioni finalizzate a rimuovere ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi del diritto dell’Unione europea in materia di libera circolazione, concorrenza e apertura dei mercati, nonché delle politiche europee in materia di concorrenza.

La legge entra in vigore il 29 agosto 2017.

FONDAZIONE C.L. :FAQ PER NUOVE PRESTAZIONI OCCASIONALI

24/08/2017

La Fondazione dei Consulenti del Lavoro, al fine di fornire alcuni chiarimenti ai quesiti posti dai propri iscritti, ha pubblicato le FAQ per un corretto utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale.