DEC:LG_VO N.75/2017: SUPERAMENTO PRECARIATO E VALORIZZAZIONE PROFESSIONALITA’ ACQUISITA CON RAPPORTI FLESSIBILINEL PUBBLICO I)MPIEGO

 Gli argomenti  di cui al titolo  sono    trattati rispettivamente    dalle disposizioni dell’art.20  e dell’art.22 ,comma 15, del decreto leg.vo n.75/17,che,in vigore dal 22 giugno 2017 ,riguarda le modificazioni ed integrazioni al dec.legvo n.165/01,  previste    dalla legge n.124/15 , relativa alla  riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

 A seguire ,nel  n.1 )  , vengono  evidenziati   gli aspetti rilevanti e significativi    riguardanti le   modalita’ ed i   tempi  con  cui  il provvedimento in esame prevede di superare  nelle pp. aa.il precariato ,mentre  nel n.2)     risulta  trattato   il  processo di  valorizzazione della  profesionalita’ acquisita   con i rapporti  flessibili.

 1)SUPERAMENTO PRECARIATO

A)   TEMPI  REALIZZAZIONE SUPERAMENTO PRECARIATO MEDIANTE ASSUNZIONE T.I. PERSONALE NON DIRIGENZIALE

 Considerato   che,  a norma  dell’art. 6  del    decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165,  come  modificato  del decreto n.75/17, le amministrazioni  pubbliche   devono   definire l’organizzazione degli uffici  per  le  finalita’  perseguite , adottando,  in  conformita’  al  piano triennale dei fabbisogni  ,   gli  atti previsti dai rispettivi  ordinamenti,  previa  informazione sindacale, ove prevista nei contratti collettivi nazionali,le stesse   , nel triennio 2018-2020, in coerenza con il  piano  triennale dei fabbisogni e  con  l’indicazione della relativa copertura finanziaria,possono  assumere a tempo  indeterminato personale non dirigenziale

 

B) REQUISITI RICHESTI AL   PERSONALE NON DIRIGENZIALE  DA  ASSUMERE  NEL TRIENNIO 2018/2020 

Il personale in questione deve possedere tutti i seguenti requisiti:

 

 

1) essere risultato   in servizio, successivamente al 28 agosto 2015 ,    data  di  entrata  in vigore della legge n. 124 del 2015 ,con contratti a tempo  determinato presso l’amministrazione che procede all’assunzione;

 

2)essere  stato reclutato  a  tempo  determinato,  in  relazione  alle medesime attivita’ svolte, con procedure concorsuali anche  espletate presso  amministrazioni  pubbliche  diverse  da  quella  che  procede all’assunzione;

 

3)aver maturato,  al  31   dicembre   2017,   alle   dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione almeno  tre  anni  di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

 

Si  sottolinea  in merito  che:

a)il comma 7 dell’art.20 in esame recita:” Ai fini del presente articolo non rileva  il  servizio  prestato negli uffici di diretta collaborazione di  cui  all’articolo  14  del decreto legislativo n. 165 del 2001 o  degli  organi  politici  delle regioni, secondo i rispettivi ordinamenti,  ne’  quello  prestato  in virtu’ di contratti dicui  agli  articoli  90  e  110  del  decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

 

b)Ai fini delle assunzioni di cui  alla presente  lettera B),  ha  priorita’  il personale in servizio alla data di entrata  in  vigore  del decreto in esame ;

 

c)In caso di processi di riordino, soppressione o  trasformazione di enti, con conseguente transito di personale, ai fini del  possesso del requisito di cui  alla lettera B),  nn.2 e 3 ),  siconsidera anche  il  periodo  maturato  presso  l’amministrazione  di provenienza.

 

  

C) PROCEDURE CONCORSUALI RISERVATE IN MISURA NON SUPERIORE AL 50% PER SUPERARE PRECARIATO

 

 Nel  triennio  2018-2020,  le pubbliche   amministrazioni,     ferma restando la  garanzia  dell’adeguato accesso dall’esterno, previa  indicazione  della  relativa  copertura finanziaria, attivano  procedure concorsuali riservate, in misura non superiore al cinquanta per  cento  dei  posti  disponibili,  al  personale  non dirigenziale  in possesso di  tutti i seguenti requisiti:

a)risultare  titolare, successivamente al 28 agosto 2015 ,  data di entrata n vigore della legge n. 124 del 2015, di un  contratto  di  lavoro  flessibile   presso l’amministrazione che bandisce il concorsoes dopo sere  stato reclutato  a  tempo  determinato,  in  relazione  alle medesime attivita’ svolte, con procedure concorsuali anche  espletate presso  amministrazioni  pubbliche  diverse  da  quella  che  procede all’assunzione;;

 b)aver  maturato, alla data del 31 dicembre 2017, almeno tre  anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi otto anni,  pressol’amministrazione chbandisce il concorso.

 

   

 

D)PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ESCLUSE DISPOSIZIONI  LETTERE A),B) e C)

 

Le disposizioni di cui   alle predette lettere   non  possono  essere applicate dai comuni che per l’intero quinquennio 2012-2016 non hannorispettato i vincoli  di  finanza  pubblica. 

 

 

E) DIVIETO  PP.AA. INTERESSATE   SUPERAMENTO PRECARIATO INSTAURARE ULTERIORI RAPPOPRTI FLESSIBILI

 

Fino  alla conclusione  delle procedure di cui alle lettere A),B) e C)  , e’  fatto divieto alle  amministrazioni  interessate  di  instaurare  ulteriorirapporti di lavoro flessibile di cui all’articolo 9,  comma  28,  deldecreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive  modificazioni,  per le professionalita’ interessate dalle predette  procedure( a tempo determinato o con convenzioni ovvero   contratti di collaborazione coordinata e continuativa,  contratti di formazione lavoro, ad altrirapporti formativi ,nonche’ rapporti in somministratazione  e di lavoro  accessorio  )

 

 

F)FACOLTA’ PP.AA. INTERESSATE  PROCEDURE SUPERAMENTO PRECARIATO PROROGARE RAPPORTI FLESSIBILI

 

Le amministrazioni pubbliche possono prorogare i  corrispondenti  rapporti di lavoro flessibile con i soggetti che partecipano alle procedure dicui ai commi 1 e 2 dell’art.20  fino alla     conclusione delle stesse ,  nei  limiti  delle risorse  disponibili  ai  sensi  dell’articolo  9,  comma   28,   del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 30 luglio 2010, n. 122

 

 

G)ESCLUSA APPLICAZIONE ART.20 RECLUTAMENTO PERSONALE SCUOLA

 

L’art.20 in esame   articolo  non  si  applica  al  reclutamento  del personale docente, educativo e amministrativo, tecnico  e  ausiliario

(ATA) presso le istituzioni scolastiche ed  educative  statali.  Finoall’adozione del regolamento di cui all’articolo 2, comma 7,  lettera

e), della legge 21 dicembre 1999, n. 508, le disposizioni di  cui  alpresente  articolo  non  si  applicano  alle  Istituzioni   dell’alta

formazione artistica, musicale  e  coreutica.

 

H) PER ENTI PUBBLICI RICERCA CONSENTITO  INSTAURARE ULTERIORI RAPPORTI FLESSIBAgli  enti pubblici di  ricerca  di cui al decreto legislativo 25 novembre  2016,  n.  218 non trova applicazione divieto di cui alla precedente lettera E)  

 

I)SUPERAMENTO PRECARIATO E PERSONALE MEDICO ,TECNICO ED INFERMIERISTICO S.S.N.

 

Per   il   personale    medico,    tecnico-professionale    e infermieristico  del  Servizio  sanitario  nazionale,  continuano  adapplicarsi le disposizioni di cui all’articolo 1, 

comma  543,  dellalegge 28 dicembre 2015, n. 208, la cui efficacia e’ prorogata  al  31dicembre   2018   per   l’indizione   delle   procedure   concorsualistraordinarie, al 31 dicembre 2019 per la loro conclusione, ed  al  31 ottobre 2018 per la stipula di nuovi contratti di  lavoro  flessibile ai sensi dell’articolo 1, comma 542, della legge 28 dicembre 2015, n.208 .

  Le disposizioni di cui  alle lettere A),B) e C)  si applicano al personale tecnico-professionale  e  infermieristico  del   Servizio   sanitarionazionale, nonche’ al personale delle amministrazioni finanziate  dal Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca,  anche  ovlo stesso abbia maturato il periodo  di  tre  anni  di  lavoro  negli ultimi otto anni rispettivamente presso diverse  amministrazioni  delServizio sanitario nazionale o presso diversi enti e  istituzioni  di ricerca.

 

2) VALORIZZAZIONE PROFESSIONALITA’ ACQUISITA CON RAPPORTI FLESSIBILI

 

A) DURATA E DESTINATARI  PROCESSO VALORIZZAZIONE

 

 Il processo  di valorizzazione delle professionalita' interne    potra' essere   realizzato  dalle pp.aa. nel corso del
 tiennio 2018/2020  , attivando  nei limiti delle vigenti facolta' assunzionali,  procedure  selettiveper la progressione 
tra le aree  riservate  al  personale  di  ruolo,fermo restando  il  possesso  dei  titoli  di  studio  richiesti  per
l'accesso  dall'esterno. 

 
B) NUMERO POSTI RISERVATI PROCESSO VALORIZZAZIONE 

Il  numero  di  posti  per  le   procedure selettive riservate non puo' superare  il  20  per  cento  di  quelli
previsti nei piani dei fabbisogni come  nuove  assunzioni  consentite per la relativa area o categoria.  In  ogni  caso,  l'attivazione  di
dette procedure selettive riservate determina, in relazione al numerodi posti individuati, la corrispondente riduzione  della  percentuale
di riserva di posti destinata al personale interno,  utilizzabile  da ogni amministrazione ai fini delle progressioni tra le  aree  di  cui
all'articolo 52  del  decreto  legislativo  n.  165  del  2001. 

 C) PROVE PROCEDURE SELETTIVE  

Sono previste  prove volte ad accertare  la  capacita'dei candidati di utilizzare  e  applicare  nozioni  teoriche  per  la soluzione di problemi  specifici  e  casi  concreti. 

D) TITOLI RILEVANTI NELLA SELEZIO

Costituiscono titoli rilevanti ai fini dell'attribuzione dei posti riservati per l'accesso all'area superiore la valutazione positiva conseguita dal dipendente per almeno tre  anni,  l'attivita'svolta e i risultati conseguiti, nonche' l'eventuale  superamento  di precedenti procedure selettive .

 

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