Archive for novembre 2016

GOVERNO:PROVVEDIMENTO RIORDINO DISPOSIZIONI INCENTIVI PER IMPRESE MARITTIME

28/11/2016

,  Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2016, il Decreto Legislativo n. 221 del 29 ottobre 2016, di riordino delle disposizioni legislative vigenti in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi in favore delle imprese marittime, a norma dell’articolo 24, comma 11, della legge 7 luglio 2016, n. 122.

Le imprese armatoriali si dovranno adeguare alle disposizioni del decreto entro diciotto mesi dalla sua entrata in vigore (maggio 2018).

INPS:ISTRUZIONI SOSPENSIONE CONTRIBUZIONI ZONE TERREMOTO 24 AGOSTO 2016

28/11/2016

L’Inps, con la circolare n. 204 del 25 novembre 2016, fornisce indicazioni e chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione del dettato normativo di cui al Decreto legge n. 189 del 17 ottobre 2016 che – a causa degli eventi sismici che hanno interessato i territori in oggetto il giorno 24 agosto 2016 – ha disposto la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017.

INPS:RETRIBUZIONI MEDIE PROVINCIALI O.T.D. E O.T.I. IN VIGORE AL 30.10.2016

28/11/2016

L’Inps, con la circolare n. 203 del 25 novembre 2016, fornisce la rilevazione delle retribuzioni medie provinciali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2016, determinate annualmente con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentita la Commissione Centrale di cui all’art. 9 sexies, comma 3, L. 608/96, operata dalle Sedi provinciali con la collaborazione delle Organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie dei contratti provinciali e regionali, nonché dei rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali e delle Sedi I.N.A.I.L.

 

Fonte: Inps

 


 

OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI

MINIMI SALARIALI MENSILI DI AREA IN VIGORE DAL 1.11.2014

Operai Agricoli

AREE PROFESSIONALI    MINIMI

AREA 1a                                                                        1.250,00

AREA 2a                                                                        1.140,00

AREA 3a                                                                           850,00

 

 

MINIMI SALARIALI NAZIONALI DI AREA ORARI IN VIGORE DAL 1.11.2014

Operai Florovivaisti

AREE PROFESSIONALI                                                    MINIMI

AREA 1a                                                                           7,57

AREA 2a                                                                           6,94

AREA 3a                                                                           6,52

 

LIVELLO SCATTI DI ANZIANITA’

5 – ex SPEC. SUPER       12,78

4 – ex SPECIALIZZ.        12,50

3 – ex QUAL. SUPER       11,93

2 – ex QUALIFICATO      11,36

1 – ex COMUNE               9,89

 

OPERAI FORESTALI

CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO

Tabella delle retribuzioni orarie in vigore dal 1.12.2011

                                      MINIMO

                                      RETRIBUTIVO

                                      NAZIONALE

LIVELLO                                     CONGLOBATO              3°ELEMENTO 31,36%              TOTALE SALARIO NAZ.

 

5– SPEC.SUPER                               8,45                                  2,65                                        11,10

4 –SPECIALIZZ.                               7,96                                  2,50                                        10,46

3 –QUAL.SUPER                               7,61                                  2,39                                        10,00

2- QUALIFICATO                              7,43                                 2,33                                          9,76

1 – COMUNE                                    6,86                                   2,15                                           9,01

 

CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO

Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dal 1.12.2011

 

LIVELLO                                   TOTALE NAZIONALE CONGLOBATO

5 – SPEC. SUPER                                   1.428,33

4 – SPECIALIZZATO                              1.344,57

3 – QUAL. SUPER                                   1.286,55

2 – QUALIFICATO                                   1.256,16

1 – COMUN E                                         1.159,07

 

COOPERATIVE E CONSORZI AGRICOLI

OPERAI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO

Tabella delle retribuzioni giornaliere in vigore dal 01.8.2016

                                    MINIMO

                          RETRIBUTIVO

                          NAZIONALE

LIVELLO             CONGLOBATO              3°ELEMENTO 30,44%  TOTALE SALARIO NAZIONALE

 

3                           60,87                                    18,53                                      79,40

4                           56,60                                    17,23                                      73,83

5                           53,82                                    16,38                                      67,20

6                           52,26                                    15,91                                      68,17

7                           48,49                                    14,76                                      63,25

 

OPERAI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO

Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dal 01.08.2016

 

LIVELLO MINIMO CONTRATTUALE CONGLOBATO

3–                     1.582,61

4 –                    1.471,55

5 –                     1.399,38

6 –                     1.358,85

7 –                     1.260,73

 

LIVELLO SCATTI DI ANZIANITA’

3°                         12,20

4°                         11,93

5°                         11,39

6°                         10,85

7°                           9,44

 

 NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE

 

MOD. 1 R.M. SETTORE TRADIZIONALE

Retribuzioni medie O.T.D.

Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia.

Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni.

Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L., indicare l’importo dell’integrazione provinciale.

Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando agli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%.

Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4.

Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100.

Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6.

Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per ogni singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7.

Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati Super” = 100).

Col.10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.8 gli indici percentuali di Col.9.

Col.11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per gli ex Comuni; Peso 2 per gli ex Qualificati/ex Qualificati Super; Peso 3 per gli ex Specializzati/ex Specializzati Super).

Col.12 Moltiplicare gli importi di Col.8 per i Comuni ovvero di Col. 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera.

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “TRADIZIONALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 2 R.M. SETTORE TRADIZIONALE

Retribuzioni medie O.T.I.

Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i CPL indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia.

Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile.

Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale.

Col. 4 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.P.L. per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti.

Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi per il caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.P.L.

Col. 6 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque.

Col. 7 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 6 per le quote fisse mensili.

Col. 8 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3,4,5 e 7.

Col. 9 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 8 per 12 e moltiplicando i risultati per 2.

Col. 10 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 8 e 9.

Col. 11 Dividere gli importi mensili di Col.10 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro).

Col. 12 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100.

Col. 13 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.11 gli indici percentuali di Col.12.

Col. 14 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 13.

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “TRADIZIONALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 1 R.M. SETTORE FLOROVIVAISTICO

Retribuzioni medie O.T.D.

Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia.

Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni.

Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale.

Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando alla somma degli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%.

Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4.

Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100.

Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6.

Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7.

Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati Super” = 100).

Col. 10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 8 gli indici percentuali di Col. 9.

Col. 11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per gli ex Comuni, Peso 2 per gli ex Qualificati/ex Qualificati Super, Peso 3 per gli ex Specializzati/ex Specializzati Super).

Col. 12 Moltiplicare gli importi di Col.8 ovvero 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera.

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “FLOROVIVAISTICO” SUL COMPLESSO DELL’ ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 2 R.M. SETTORE FLOROVIVAISTICO

Retribuzioni medie O.T.I.

Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia.

Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile.

Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale.

Col. 4 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque.

Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 4 per le quote fisse mensili.

Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3 e 5.

Col. 7 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 6 per 12 e moltiplicando i risultati per 2.

Col. 8 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 6 e 7.

Col. 9 Dividere gli importi mensili di Col. 8 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro).

Col. 10 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100.

Col. 11 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 9 gli indici percentuali di Col. 10.

Col. 12 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 11.

INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “FLOROVIVAISTICO” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 1 R.M. SETTORE COOPERATIVE

Retribuzioni medie O.T.D.

Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica, gli importi del “minimo retributivo nazionale conglobato” di cui al predetto Contratto, espressi in misura giornaliera.

Col. 2 Va calcolato, per ciascuna qualifica, l’importo del Terzo Elemento relativo al minimo contrattuale conglobato, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%.

Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale del salario nazionale (Col. 1+2).

Col. 4 Indicare gli importi giornalieri del salario integrativo previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16.

Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi del Terzo Elemento, relativo al salario integrativo, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%.

Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi delle colonne 3, 4 e 5; i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere.

Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica dei “Qualificati”(Livello 6) e dei “Qualificati Super”(Livello 5), degli “Specializzati”(Livello 4) e degli “Specializzati Super” (Livello 3) relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” dei “Qualificati” + Incidenza numerica “%” dei “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100).

Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7.

Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato >Peso 1 per i Comuni (Livello 7); Peso 2 per i Qualificati (Livello 6)/Qualificati Super (Livello 5); Peso 3 per gli Specializzati (Livello 4)/ Specializzati Super (Livello 3)<.

Col.10 Moltiplicare gli importi di Col. 8 per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera.

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “COOPERATIVE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 2 R.M. SETTORE COOPERATIVE

Retribuzioni medie O.T.I.

Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica, gli importi mensili del “minimo retributivo nazionale conglobato”.

Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’incremento di cui al CCNL.

Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione (Col. 1+2).

Col. 4 Indicare gli importi mensili del salario integrativo previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.16.

Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.P.L., per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti.

Col. 6 Indicare, per ciascuna qualifica, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi nel caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.P.L. (i dati devono essere desunti dai contratti).

Col. 7 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque.

Col. 8 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di Col. 7 per le quote fisse mensili.

Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 3, 4, 5, 6 e 8.

Col. 10 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 9 per 12 e moltiplicando i risultati per 2.

Col. 11 Sommare gli importi mensili relativi a ciascuna qualifica delle Col. 9 e 10 .

Col. 12 Dividere gli importi mensili di Col. 11 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro).

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “COOPERATIVE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

 

MOD. 1 R.M. SETTORE IDRAULICO-FORESTALE

Retribuzioni medie O.T.D.

Col. 1 Va riportato per ciascuna qualifica l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato”.

Col. 2 Va calcolato il Terzo Elemento sul “minimo retributivo nazionale conglobato”.

Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione giornaliera (retribuzione oraria per 6,5) previsto dall’anzidetto CCNL.

Col. 4 Indicare in misura giornaliera gli importi relativi al salario integrativo regionale. Detta retribuzione giornaliera si calcola con il seguente procedimento: retribuzione oraria per (169:26). Per la Regione Sardegna, la retribuzione oraria si moltiplica per (156:26).

Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, il Terzo Elemento, relativo al salario integrativo regionale, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 31,36 %.

Col. 6 Sommare gli importi delle Col. 3, 4 e 5: i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere di ciascuna qualifica.

Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica degli “Specializzati” e degli “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100).

Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7.

Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per i Comuni; Peso 2 per i Qualificati/Qualificati Super; Peso 3 per gli Specializzati/Specializzati Super).

Col. 10 Moltiplicare gli importi di Col. 6, ovvero 8, per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera.

– INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “IDRAULICO-FORESTALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

MOD. 2 R.M. SETTORE IDRAULICO-FORESTALE

Retribuzioni medie O.T.I.

Col. 1 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato mensile”.

Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile dell’aumento di cui al CCNL.

Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile del salario nazionale.

Col. 4 Indicare in misura mensile, per ciascuna qualifica, gli importi relativi al salario integrativo regionale.

Col. 5 Indicare gli eventuali scatti di anzianità maturati; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque.

Col. 6 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli eventuali importi mensili relativi agli scatti di anzianità.

Col. 7 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col.3, 4 e 6.

Col. 8 I ratei relativi alla 13a ed alla 14a mensilità si ottengono dividendo il totale di Col. 7 per 12 e moltiplicando il risultato per 2.

Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 7 e 8.

Col. 10 Dividere gli importi mensili di Col. 9 per 26 (n. medio convenzionale di giornate di lavoro).

INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “IDRAULICO-FORESTALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

 

 

 

CASSAZIONE:PILLOLE DI GIURISPRUDENZA LAVORO

28/11/2016

 – Sentenza 24 novembre 2016, n. 24023

Rapporti di lavoro – Dipendente bancario – Detenzione e spaccio di marijuana – Licenziamento

  – Sentenza 24 novembre 2016, n. 24025

Pubblico impiego – Stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato – Deroghe al principio comunitario della non discriminazione

 – Sentenza 24 novembre 2016, n. 24027

Licenziamento – Superamento del periodo di comporto – Interruzione – Ripresa dell’attività lavorativa

  – Sentenza 24 novembre 2016, n. 24029

Mobbing – Configurabilità – Riorganizzazione aziendale e ricollocazione del lavoratore – Condotte vessatorie

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 novembre 2016, n. 24030

Licenziamento per giusta causa – Assemblea sindacale – Aggressione verbale – Potenzialità offensiva – Prova

CONSULTA:DICHIARATA ILLEGITTIMITA’ ALCUNE NORME LEGGE RIFORMA P.A.

27/11/2016

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 251 depositata il 25 novembre 2016, ha riconosciuto la illegittimità costituzionale di alcune norme della legge di Riforma delle amministrazioni pubbliche.

In particolare, l’illegittimità è stata evidenziata nella parte in cui prevede che l’attuazione della stessa, attraverso i decreti legislativi, possa avvenire con il semplice parere della Conferenza Stato-Regioni o Unificata. Secondo la Consulta, che si è pronunciata dopo un ricorso della Regione Veneto, è invece necessaria la previa intesa.
Le norme impugnate delegano il Governo ad adottare decreti legislativi per il riordino di numerosi settori inerenti a tutte le amministrazioni pubbliche, comprese quelle regionali e degli enti locali, in una prospettiva unitaria.

Esse spaziano dalla cittadinanza digitale (art.1), alla dirigenza pubblica (art, 11), dal lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (art. 17), alle partecipazioni azionarie delle amministrazioni pubbliche (art. 18), ai servizi pubblici locali di interesse economico generale (art. 19) e proprio per questo influiscono su varie materie, cui corrispondono interessi e competenze sia statali, sia regionali (e, in alcuni casi, degli enti locali).

PARLAMENTO :APPROVATA CONVERSIONE IN LEGGE DECRETO FISCALE

27/11/2016

 

Il Senato, con 162 voti favorevoli, 86 voti contrari e un astenuto, ha approvato, in data 24 novembre 2016, la legge di conversione del decreto fiscale.

INPS: ISTRUZIONI PER TERMINI PRESENTAZIONE RICHIESTA CIGO EVENTI NON EVITABILI

27/11/2016

L’Inps, con il messaggio n. 4752 del 23 novembre 2016, in base al decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti sul Jobs Act, informa sulla nuova disciplina relativa ai termini di presentazione delle domande di Cassa integrazione salariale ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili.

 

Termine di presentazione della domanda per eventi oggettivamente non evitabili

L’art. 2, comma 1 lett.a), del decreto legislativo 185 del 2016 prevede che all’articolo 15, comma 2, del D.Lgs. 148 del 2015 sono aggiunte in fine le seguenti parole: «fatte salve le domande per eventi oggettivamente non evitabili, per le quali si applica il termine della fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento».
Tale integrazione ha effetti diretti sia sulla prestazione di integrazione salariale ordinaria, sia sulla prestazione dell’assegno ordinario garantito dai Fondi di solidarietà al quale, in virtù del richiamo stabilito dall’art. 30, c. 1, del D.lgs 148 del 2015, si applica nei limiti della compatibilità la disciplina della cassa integrazione guadagni ordinaria.

 

a) Integrazioni salariali ordinarie (CIGO)

Dal punto di vista operativo, pertanto, potranno essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento le domande di CIGO aventi le causali contrassegnate dai seguenti codici evento, relativi appunto ad eventi oggettivamente non evitabili (EONE):

1             Motivi meteorologici-Settore industria
2             Motivi meteorologici-Settore edilizia
3             Incendi, crolli o alluvioni
4             Impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità
La suddetta norma si applica alle domande presentate dall’8 ottobre 2016, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 185 del 24 settembre 2016.
L’estensione del termine di presentazione della domanda di CIGO per le sopra elencate casistiche realizza una significativa semplificazione in termini procedurali a carico delle aziende.
Le aziende, infatti, potranno presentare un’unica domanda per tutti gli eventi oggettivamente non evitabili che si verificano nel corso di un determinato mese entro la fine del mese successivo, superando così la precedente disciplina che prevedeva anche per questi eventi oggettivamente non evitabili il termine di 15 giorni di presentazione della domanda dall’inizio di ogni singolo evento di sospensione o riduzione.

Esempi:
Per eventi meteo di sospensione accaduti il 3, il 6 e il 25 ottobre 2016, il termine di presentazione dell’unica domanda per tutti e tre gli eventi scade il 30 novembre 2016, a seguito della introduzione della nuova disciplina.
La sospensione per gli eventi meteo accaduti nei giorni del 5 e 11 novembre 2016 può essere richiesta in un’unica domanda entro il 31 dicembre 2016.

Circa la connessa problematica dell’allegazione dei bollettini meteo, si evidenzia che il maggior arco temporale messo a disposizione dalla riforma e la suddetta possibile unificazione in un’unica istanza di più eventi meteo, facilita e semplifica i connessi adempimenti probatori; il bollettino meteo infatti potrà interessare un maggior arco temporale e le aziende potranno avere a disposizione un tempo più congruo per ottenere questa documentazione probatoria.

 

b) Fondi di solidarietà bilaterali

Come accennato in premessa, l’integrazione all’art. 15, c. 2, del D.lgs 148/2015 ha riflessi anche sulla disciplina dell’assegno ordinario garantita dai Fondi di solidarietà bilaterali.
Nello specifico, a differenza della cassa integrazione guadagni ordinaria, potranno essere presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento le domande di assegno ordinario per le causali relative ad eventi oggettivamente non evitabili relativamente a:
1.            incendi, crolli o alluvioni;
2.            impraticabilità dei locali anche per ordine della pubblica autorità

Ciò in virtù del fatto che, in linea generale, per i Fondi di solidarietà costituiti ex art. 26 del D.lgs 148/2015 e per espressa disposizione normativa per il Fondo di integrazione salariale (art. 29, c. 3), le intemperie stagionali non sono eventi integrabili.

 

Fonte: Inp

CASSAZIONE:PILLOLE GIURISPRUDENZA LAVORO

27/11/2016

1) llcenziamenti collettivi per cessazione di attività

2)Opposizione al trasferimento e giusta causa di licenziamento

3)valutazione della giusta causa nel licenziamento

Secondo la Suprema Corte la valutazione relativa alla gravità del fatto deve tenere conto di una serie di elementi:

  • proporzionalità tra fatto contestato e sanzione espulsiva con riconduzione agli aspetti concreti;
  • tipologia del singolo rapporto;
  • posizione delle parti;
  • grado di affidamento riposto nel lavoratore strettamente correlato alle mansioni svolte;
  • danno arrecato;
  • intensità dell’elemento intenzionale o colposo.

GOVERNO :PROVVEDIMENTO RIORDINO FUNZIONI CAMERE COMMERCIO

27/11/2016

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale

 

METALMECCANICI: SIGLATA IPOTESI RINNOVO CCNL

27/11/2016

E’ stata sottoscritta il 26 novembre 201, da Confindustria da Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, l’ipotesi di contratto nazionale dei metalmeccanici per il periodo 2016-2019.

A regime l’aumento medio sarà di 51 euro.

L’accordo scade il 31 dicembre 2019.