A PROPOSITO DEI LAVORATORI DESTINATARI ESONERO CONTRIBUTIVO ASSUNZIONI T.I. SECONDO LEGGI STABILITA’ ANNI 2015,2016 E 2017

Tra le disposizioni contenute nelle leggi di stabilita’  relative  gli anni 2015,2016 e 2017 ,come e’ noto, figurano quelle destinate ad  incentivare la crescita dell’occpazione stabile,sattraverso il riconoscimento, a  favore dei datori di lavoro  che instaurino  rapporti  subordinati a tempo indeterminato  ,dell’esonero al meno parziale per alcuni mesi dal versamento della contribuzione obbligatoria   ,fermo  l’obbligo   assicurativo  Inail.

Di seguito, si evidenziano per ciascuna delle leggi di stabilita’ interessate gli aspetti che caratterizzano l’esonero in parola

a)Stabilita’ 2015

L’art. 1, commi da 118 a 124, della legge 23 dicembre 2014, n. 190   ha introdotto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato con decorrenza nel corso del 2015.

In particolare, il predetto beneficio  concerne  tutti i datori di lavoro privati e, in questo ambito, ancorché con misure, condizioni e modalità di finanziamento specifiche, anche ai datori di lavoro agricoli. Si sottolinea come, ai fini del diritto all’esonero, non assuma rilevanza la sussistenza della natura imprenditoriale in capo al datore di lavoro, pertanto il beneficio è esteso anche ai soggetti non imprenditori.

Restano esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico, in relazione ai quali il quadro normativo in vigore già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.

 

L’esonero contributivo in oggetto spetta a condizione che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto a tempo indeterminato. Inoltre, allo scopo di ridurre il rischio di precostituzione artificiosa dei presupposti per l’applicazione del beneficio non conformi all’obiettivo della norma, il Legislatore ha escluso l’applicazione dell’esonero medesimo laddove, nell’arco dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2015, il lavoratore assunto abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo ovvero con società da questi controllate o a questi collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., nonché facenti capo, ancorché per interposta persona, al datore di lavoro medesimo.

La misura dell’esonero è pari all’ammontare dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di un importo pari a euro 8.060,00 su base annua. L’applicazione del predetto beneficio non determina alcuna riduzione della misura del trattamento previdenziale, in quanto l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche resta fissata nella misura ordinaria, pari, per la generalità dei lavoratori subordinati, al 33% della retribuzione lorda imponibile. Parimenti, continuano ad applicarsi ai lavoratori gli istituti e gli interventi previdenziali tipici del settore in cui opera il relativo datore di lavoro.

 

b)Stabilita’ 2016

L’art. 1, commi 178 -181, della legge

28 dicembre 2015, n. 208   ha riproposto, sebbene
con misura e durata diverse, l’esonero – già previsto dalla Legge di stabilità 2015 – dal
versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro in relazione alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2016.
Il predetto beneficio si applica a tutti i datori di lavoro privati e, in questo ambito, ancorché con misure, condizioni e modalità di finanziamento specifiche, anche ai datori di lavoro agricoli.
Restano esclusi dal beneficio i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico, in relazione ai quali il quadro normativo in vigore già prevede l’applicazione di aliquote
previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria.
L’esonero contributivo in oggetto spetta a condizione che, nei sei mesi precedenti l’assunzione,il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto a tempo
indeterminato.
Inoltre, allo scopo di ridurre il rischio di pre costituzione artificiosa dei presupposti per l’applicazione del beneficio non conformi all’obiettivo della norma, il Legislatoreha escluso l’applicazione del beneficio laddove, nell’arco dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della Legge di stabilità 2016, il lavoratore assunto abbia avuto rapporti dilavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo ovvero con societàda questi controllate o a questi collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., nonché facenti capo,ancorché per interposta persona, al datore di lavoro medesimo.
Inoltre, per espressa previsione della norma sopra citata, il beneficio non spetta con riferimento a lavoratori per i quali il medesimo incentivo ovvero l’esonero di cui all’articolo 1,
comma 118, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato.
La misura dell’incentivo è pari al 40 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo
di un importo di esonero pari a 3.250 euro su base annua.
Il beneficio riguarda le nuove assunzioni con decorrenza dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre2016. La sua durata è pari a ventiquattro mesi a partire dalla data di assunzione.
 tempo indeterminato.
c) Stabilita’ 2017

La bozza della Legge di bilancio 2017 prevede –all’articolo 43 –un esonero contributivo in caso di assunzioni a tempo indeterminato (anche in apprendistato), dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, da parte di un datore di lavoro del settore privato.

Queste le caratteristiche dell’esonero contributivo previsto dalla bozza di legge:

periodo:
dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2018;

aziende:
settore privato;

esclusioni:
lavoro domestico e operai del settore agricolo;

contributi esonerati:
contributi previdenziali (INPS) a carico dei datori di lavoro;

durata:
3 anni;

massimale di esonero:
3.250 euro su base annua;

caratteristiche dei lavoratori ai quali applicare l’esonero:
– giovani entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio
ovvero
– studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola – lavoro (tirocini curriculari) pari almeno al 30% delle ore di alternanza previste ai sensi dell’articolo 1 comma 33 della legge 13 luglio 2015, n. 107 (120 ore se trattasi di istituti tecnici e professionali e 60 ore se trattasi di licei)
ovvero
– studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola – lavoro (tirocini curriculari) pari almeno al 30% del monte orario previsto per le attività di alternanza all’interno dei percorsi erogati ai sensi del Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226,
ovvero
– studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola – lavoro (tirocini curriculari) pari almeno al 30% del monte ore previsto per le attività di alternanza realizzata nell’ambito dei percorsi degli Istituti tecnici superiori (ITS), di cui al Capo II del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008,
ovvero
– studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola – lavoro (tirocini curriculari) pari almeno al 30% del monte ore previsto dai rispettivi ordinamenti per le attività di alternanza nei percorsi universitari.

 

 Pertanto ,a differenza di quelle riguardanti il biennio 2015/16,la bozza della  legge di stabilita’  dell’anno prossimo   prevede che l’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato,da realizzare dall’1.1.2017 al 31.12.2018,comprese quelle intervenute con rapporto di apprendistato ,non riguardera’  tutte le assunzioni ,ma soltanto quelle  che  riguarderanno lavoratori per cui ricorrono  determinate caratteristiche ,fermo restando che la durata dell’esonero per un periodo massimo   di tre anni  ,mentre il massimale dellesonero    risultera’ pari a 3.250 euro su base annua.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: