Archive for ottobre 2016

ARRIVATA RICHIESTA COMMISSIONE EUROPEA PER CHIARIMENTI LEGGE STABILITA’ 2017

26/10/2016

La Commissione Europea ha inviato, in data 25 ottobre 2016, la lettera di chiarimenti in merito alla manovra finanziaria dell’Italia per il 2017.

CHIARIMENTI CASSAZIONE CIRCA ASSOGGETTAMENTO IVA PASTI MENSE AZIENDALI

26/10/2016

Cambiano le indicazioni della Corte di Cassazione in termini di applicazione dell’IVA alla somministrazione dei pasti da parte del datore di lavoro ai propri dipendenti: con la sentenza n. 21290/2016 i giudici hanno stabilito la non assoggettabilità IVA per questa attività, escludendo che la classica mensa aziendale costituisca un ricavo per l’impresa ai fini delle imposte dirette. Il caso in esame riguardava un imprenditore sardo che rivendicava il rimborso dell’IVA in relazione a dei pasti somministrati in azienda.

Applicazione IVA: imposizione e assoggettabilità

La sentenza n. 21290/2016 si pone in contrasto con quella della Corte di Cassazione n. 3953/1998, con la quale i giudici avevano affermato che in tema di IVA, le somministrazioni di pasti ai soci, familiari e dipendenti dell’imprenditore, che svolge attività di ristorazione, non hanno per oggetto un facere, bensì la cessione gratuita di beni, e non rientrano quindi nella previsione del D.P.R. n. 633/1972, art. 3, comma 2, n. 4 – secondo il quale non costituiscono prestazioni di servizi e non sono soggette a tassazione le somministrazioni di alimenti e bevande non effettuate verso corrispettivo – bensì nella previsione dell’art. 2, comma 2, n. 4, del citato D.P.R., che riconduce nel concetto di cessione di beni anche quella effettuata a titolo gratuito, allorché si tratti di beni la cui produzione o il cui commercio rientri, come nella specie, nell’attività propria dell’impresa.

Richiamando anche la successiva sentenza n. 19077/2005, la Cassazione ha tuttavia precisato che vanno compresi tra i ricavi i beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa se destinati al consumo personale o familiare dell’imprenditore. In questo caso va considerato il valore nominale dei beni.

Diversamente i beni destinati ai dipendenti hanno natura di costi, non possono essere compresi tra gli elementi positivi del reddito e, quindi, il loro valore non costituisce elemento presuntivo di afferente percezione di reddito.

Da ciò si deduce che la somministrazione di pasti ai dipendenti non concorre a formare il reddito e non è assoggettabile ad IVA. Giudizio che si pone in linea peraltro con quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Lazio sempre in tema di assoggettabilità IVA delle somministrazioni di pasti nelle mense aziendali in risposta ad interpello 913-344/2011.

Fonte: Corte di Cassazione – sentenza n. 21290/2016.

 

COMPETENZE PIU’ RICHIESTE IN ITALIA

26/10/2016

Analytics e uso dei dati sono le competenze più richieste dalle imprese italiane (all’estero sono quelle legate al Cloud), seguono le tecniche SEO e SEM (che a livello internazionale sono soltanto al nono posto), mentre nella top ten spiccano anche recruiting e progettazione dell’interfaccia utente (fuori lista all’estero). Lo rivela un’indagine LinkedIn, il social network dedicato al segmento professional.

 Soft skill: le competenze richieste in azienda

Competenze italiane Competenze global
1. Analisi statistica e data mining 1. Cloud ed elaborazione distribuita
2. Analisi SEO e SEM 2. Analisi statistica e data mining
3. Software QA e User Testing 3. Architettura Web e framework di sviluppo
4. Architettura Web e development framework 4. Software middleware e di integrazione
5. Recruiting 5. Progettazione di interfacce utente
6. Sviluppo per dispositivi mobile 6. Sicurezza della rete e delle informazioni
7. Progettazione di interfacce utente 7. Sviluppo per dispositivi mobile
8. Sistemi di archiviazione e gestione 8. Presentazione dei dati
9. Software Revision Control Systems 9. Analisi SEO e SEM
10. Software middleware e di integrazione 10. Sistemi di archiviazione e gestione

 

RISORSE FINANZIARIE PER AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA 2016

26/10/2016

Le risorse di cui al titolo sono  previste  dall’art.8 del dec.legge n.193/2016 ,riguardante il  Fondo  dell’ocupazione ,che cosi’ recita:”

“Per l’anno 2016, il Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è incrementato di 592,6 milioni di euro, anche ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all’articolo 2, commi 64, 65 e 66, della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modificazioni. Agli oneri derivanti dal primo periodo, pari a 592,6 milioni di euro per l’anno 2016, si provvede mediante utilizzo delle accertate economie relative al medesimo anno 2016, a seguito dell’attività di monitoraggio e verifica concernente le complessive misure di salvaguardia dall’incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico stabilito dall’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e per le quali la certificazione del diritto al beneficio è da ritenersi conclusa.”

Si ricorda che i citati commi 64,65 e 66 dispongono quanto segue:

64. Al fine di garantire la graduale transizione  verso  il  regime
delineato dalla riforma degli  ammortizzatori  sociali  di  cui  alla
presente legge, assicurando la gestione  delle  situazioni  derivanti
dal perdurare dello stato di debolezza  dei  livelli  produttivi  del
Paese, per  gli  anni  2013-2016  il  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze, puo' disporre, sulla base di specifici accordi governativi e
per periodi non superiori a dodici mesi,  in  deroga  alla  normativa
vigente, la concessione, anche senza  soluzione  di  continuita',  di
trattamenti di integrazione  salariale  e  di  mobilita',  anche  con
riferimento a settori produttivi e  ad  aree  regionali,  nei  limiti
delle risorse finanziarie a tal fine destinate nell'ambito del  Fondo
sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo  18,  comma
1,  lettera  a),  del  decreto-legge  29  novembre  2008,   n.   185,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28  gennaio  2009,  n.  2,
come rifinanziato dal comma 65 del presente articolo. 
  65. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma  7,  del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, confluita nel Fondo  sociale  per
occupazione e formazione, di cui all'articolo 18,  comma  1,  lettera
a), del decreto-legge 29  novembre  2008,  n.  185,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e' incrementata  di
euro 1.000 milioni per ciascuno degli anni 2013 e 2014, di  euro  700
milioni per l'anno 2015 e di euro 400 milioni per l'anno 2016. 
  66.  Nell'ambito   delle   risorse   finanziarie   destinate   alla
concessione, in deroga alla normativa vigente, anche senza  soluzione
di  continuita',  di  trattamenti  di  integrazione  salariale  e  di
mobilita', i trattamenti concessi ai sensi  dell'articolo  33,  comma
21, della legge 12 novembre 2011, n. 183, nonche' ai sensi del  comma
64 del presente articolo possono  essere  prorogati,  sulla  base  di
specifici accordi governativi e per periodi non  superiori  a  dodici
mesi, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche  sociali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. La  misura
dei trattamenti di cui al periodo precedente e' ridotta  del  10  per
cento nel caso di prima proroga, del 30 per cento nel caso di seconda
proroga e del 40  per  cento  nel  caso  di  proroghe  successive.  I
trattamenti di sostegno del reddito, nel caso di proroghe  successive
alla seconda, possono  essere  erogati  esclusivamente  nel  caso  di
frequenza di specifici programmi di  reimpiego,  anche  miranti  alla
riqualificazione  professionale.  Bimestralmente  il  Ministero   del
lavoro e delle politiche sociali invia al Ministero  dell'economia  e
delle  finanze  una  relazione  sull'andamento  degli  impegni  delle
risorse destinate agli ammortizzatori in deroga. "

 

INPS:ZONE TERREMOTO VISITE CONTROLLO MALATTIA DISPOSTE D’UFFICIO

25/10/2016

L’Inps ha emanato il messaggio n. 4274 del 24 ottobre 2016, con il quale informa che in seguito agli eventi sismici che si sono verificati nei territori delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata,  L’Aquila, Teramo, Perugia e Terni e in considerazione della situazione di grave emergenza e di precarietà logistica dei soggetti residenti nei Comuni di cui al decreto–legge  17 ottobre 2016, n. 189 (pubblicato sulla G.U. n. 244 del 18.10.2016), sono sospesi gli accertamenti domiciliari disposti d’ufficio dall’Istituto, nei casi di incapacità temporanea al lavoro per malattia, nei confronti dei lavoratori residenti nelle suddette zone aventi diritto alla tutela previdenziale da parte dell’Inps.

Conseguentemente, la procedura automatizzata, attualmente in uso presso l’Istituto per l’assegnazione delle visite mediche di controllo domiciliare, è stata modificata in modo da escludere gli accertamenti d’ufficio nelle aree interessate.

Qualora la visita di accertamento medico legale debba comunque essere espletata, perché richiesta dal datore di lavoro, si farà necessariamente riferimento alle indicazioni fornite dal lavoratore nel certificato medico in merito alla provvisoria reperibilità.

Pertanto, i lavoratori costretti a risiedere temporaneamente in alloggi diversi al proprio domicilio che si assentino dal lavoro a causa di malattia dovranno fornire al medico che redige il certificato le relative indicazioni utili ai fini della reperibilità.

 

Fonte: Inps

INPS:FONDO SOLIDARIETA’ PERSONALE AZIENDE TRASPORTO

25/10/2016

L’Inps ha emanato il messaggio n. 4270 del 24 ottobre 2016, con il quale ricorda che, per il 2016, l’aliquota contributiva da assumere a riferimento per il calcolo e il versamento della contribuzione correlata per i lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti e per i lavoratori iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotranvieri) con decorrenza anteriore al 1/1/1996 è pari al 33%.

La medesima misura (33%) permane, in genere, con riferimento ai lavoratori iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (Autoferrotranvieri), con decorrenza successiva al 1/1/1996.

Per le aziende esercenti pubblici servizi di trasporto a gestione governativa o regionale – la cui posizione contributiva è contrassegnata dal codice di autorizzazione “3G” – l’aliquota contributiva da assumere a riferimento per il calcolo e il versamento della contribuzione correlata per il personale assunto post 31.12.1995, iscrivibile al FPLD è, invece, pari a 32,65%.

La stessa aliquota si applica agli iscritti alle gestioni CPDEL, CPI, CPS.

Per i lavoratori  iscritti alla gestione CTPS, la misura della contribuzione correlata è quella generale del  33%

 

Fonte: Inps

 

INPS: CASI RECUPERO TICKET LICENZIAMENTI 2016

25/10/2016

L’Inps ha emanato il messaggio n. 4269 del 24 ottobre 2016, con il quale informa circa la possibilità di recuperare, da parte dei datori di lavoro, il “ticket licenziamento” versato nel 2016, in caso di fine rapporto di personale a tempo indeterminato per:

  • cambio di appalto con continuità occupazionale;
  • chiusura del cantiere in ambito edile;
  • cambio di gestore degli impianti di distribuzione del gas.

La possibilità di recupero è stata concessa dal decreto legge 210/2015, convertito con la legge 21/2016, il quale ha prorogato l’esenzione a tutto il 2016.

Per quanto riguarda il cambio di gestore degli impianti di distribuzione del gas, l’Inps si adegua a quanto il Ministero del Lavoro ha stabilito nell’interpello 12/2015, che ha confermato l’assenza dall’obbligo di pagamento del ticket in quanto in quel settore il personale transita direttamente da un gestore all’altro e quindi non si verifica disoccupazione.

 

Fonte: Inps

IN GAZZETTA UFFICIALE DECRETO LEGGE IN MATERIA FISCALE

25/10/2016

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2016, il Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193, con le disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.

Il Decreto, tra le altre cose, tratta:

  • della soppressione di Equitalia;
  • delle disposizioni in materia di riscossione locale;
  • di misure per il recupero dell’evasione;
  • della Dichiarazione integrativa a favore;
  • del finanziamento Fondo occupazione.

In particolare, per quest’ultimo punto, è stato previsto, per l’anno 2016, l’incremento di 592,6 milioni di euro per il Fondo sociale per occupazione e formazione, anche ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all’articolo 2, commi 64, 65 e 66, della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modificazioni.

 

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale

 

PILLOLE DI GIURISPRUDENZA

25/10/2016

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 settembre 2016, n. 17866

Lavoro – Contratti a termine – Causali – Riammissione in servizio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 ottobre 2016, n. 21164

Lavoro, Fiscale

IRAP – Studio associato – Presupposto autonoma organizzazione – Sussiste

C
 
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 ottobre 2016, n. 21311

 Lavorio

Esposizione all’amianto – Livello di esposizione – Accertamento del diritto alla maggiorazione contributiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 ottobre 2016, n. 21313

Lavoro

Sospensione attività lavorativa – Decreto di concessione della cassa integrazione guadagni – Annullamento – Pagamento retribuzioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 ottobre 2016, n. 21314

Lavoro

Lavoro – Inps – Pensione – Erede – Pensione di reversibilità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 ottobre 2016, n. 21326

Lavoro

Collaboratore scolastico – Supplenze del personale ATA – Graduatoria permanente provinciale – Diritto di precedenza – Risarcimento danni – Adeguamento graduatoria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 settembre 2016, n. 18422

Lavoro

Attività lavorativa subordinata – Servizio assistenza minori – Pagamento differenze retributive

 TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE SICILIA – Sentenza 07 ottobre 2016, n. 2307

Lavoro

DURC – Irregolarità – Versamenti contributivi

MLPS:DECRETO PER CIG IN DEROGA LAVORATORI IMPEGNATI PULIZIE SCUOLE

24/10/2016

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto Decreto n. 1600079 del 17 ottobre 2016, con il quale è stata autorizzato il trattamento di Cig in Deroga in favore di 13.060 lavoratori del Settore Appalti di Pulizia nelle Scuole, dislocati su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di lavoratori ex Lsu e appartenenti ai c.d. Appalti Storici – sospesi dall’attività lavorativa per il periodo dal 16 giugno 2016 al 15 settembre 2016 – impegnati in interventi di ripristino della funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici all’interno programma c.d. “Scuole Belle”, facente capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri .

L’onere complessivo a carico del Fondo sociale per l’Occupazione e Formazione è di euro 42.998.774,23.

 

Fonte: Ministero del Lavoro