A PROPOSITO RECLUTAMENTO PERSONALE CATEGORIA ” B “PERSONALE ASL

Il  presente documento   e’ stato predisposto  in esito ad  apposita  nota pervenuta   da un  disoccupato che,  segnalando   la pubblicazione  da parte di una  ASL  operante nel territorio della regione Abruzzo   di  un bando  di concorso pubblico  per titoli ed esami onde procedere alla    copertura a tempo indeterminato di operatori socio sanitari  cat.B -livello economico Bs-Ruolo tecnico – ha richiesto se  per la fattispecie in questione ,invece  di bandire il concorso pubblico ,in applicazione della normativa legislativa e collettiva del settore sanita’  pubblica  ,la Asl interessata  fosse  tenuta  al reclutamento del suddetto personale mediante   la procedura  ex art.35 ,comma 1 lett.b) dpr n.165/01,ossia   tramite l’avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo,facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità.

Per corrispondere alla richiesta del lavoratore interessato alla questione,si e’ proceduto all’identificazione   della documentazione  predisposta ed utilizzata dall’Ente  sanitario  con  particolare riferimento alle deliberazioni riguardanti il bando del pubblico concorso contestato, prendendo conoscenza che  in tali provvedimento  si afferma  che sono state richiamate” le vigenti disposizioni in materia di assunzioni del personale non dirigenziale del S.S. N. ed  in particolare il Dec.legvo n.487/94,il Dpr n.165/01 ed il dpr n.220/01.

Inoltre ,si e’ constatato che nel bando in questione sono richiesti i seguenti requisiti ,oltre a quello riguasrdante la cittadinanza  italiana ovvero della comunita’ europea

a) diploma d’istruzione secondaria di primo grrado o asolvimento dell’obbligo scolastico ovvero decreto eìdi equipollenza del titolo conseguitom all’estero

b) specifico titolo conseguito a seguito delo superamento del cporso di formazione di durrata annuale previsto dagli artt.6 e 7 dell’Accordo tra il ministero Sanita ,ministero solidarieta’ e regioni del 22.2.2001 ovvero tiitolo dichiarato equipollente.

Sulla base di quanto sopra ,si e’ ritenuto confacente ,per completezza informativa e valutativa sulla questione ,individuare tutta la normativa legislativa e collettiva che regolamenta la PROCEDURA   DELLE ASSUNZIONI DI PERSONALE DELL’ AREA “B” PRESSO  LE  STRUTTURE   S.S.N., che risulta essere quella  sottostante.

 1.FONTI LEGISLATIVE ED AMMINISTRATIVE

A ) LEGGE 56-87 ART.16

“Avviamento a selezione presso le Pubbliche Amministrazioni per l’assunzione

con qualifiche, per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, salvo gli

eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità

 

B )D.P.C.M.27.12.1988

  1. In attuazione dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 e successive modificazioni ed

integrazioni, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, gli enti pubblici non economici a carattere nazionale e quelli che svolgono attività in una o più regioni, le province, i comuni e le unità sanitarie locali sono tenuti ad osservare le modalità di cui al presente decreto ai fini dell’assunzione di personale civile, con rapporto a tempo indeterminato o determinato ed a tempo pieno o parziale, in qualifiche, categorie o profili professionali per l’accesso ai quali occorre il possesso del titolo di studio non superiore a quello della scuola dell’obbligo e, ove richiesto, di una specifica professionalità

2.Per professionalità s’intende la preparazione o la qualificazione o la specializzazione desumibili dalla qualifica o categoria o dal profilo professionale, ricondotta in ogni caso da parte delle amministrazioni assumenti anche mediante equiparazione – salva ulteriore specificazione in sede di contrattazione di comparto – alle qualifiche di iscrizione dei lavoratori nelle liste di collocamento delle sezioni circoscrizionali per l’impiego e accertata in sede di selezione

3:Le procedure di cui al presente decreto non si applicano all’assunzione di lavoratori in possesso di professionalità ricompresa nel ristretto numero di categorie di alta specializzazione stabilite ai sensi dell’art. 34 della legge 20 maggio 1970, n. 300.

C) CIRCOLARE MLPS N.29-1989

Anche per quanto concerne l’indicazione delle qualifiche professionali risultanti dalla richiesta numerica dell’ente che deve assumere…la stessa deve esere specificata nella richiesta dell’ente interessato e deve corrispondere a quella prevista dalle normative vigenti ai fini dell’iscrizione nelle liste del collocamento  e compiuta un ‘analisi delle effettive mansioni da svolgere ,al fine d’individuare con certezza la qualifica riportata nel codice delle profesione istat.

D) DPR n 487/ 94 e smi, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita’ di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzioni nei pubblici impieghi. (GU Serie Generale n.28 del 4-2-1997)

  Art. 1.

                        Modalita’ di accesso

  1. L’assunzione  agli  impieghi  nelle  amministrazioni  pubbliche

avviene:

  1. a) per  concorso  pubblico aperto a tutti per esami, per titoli,

per titoli ed esami, per corso-concorso o per selezione mediante  lo

svolgimento di  prove  volte all’accertamento della professionalita’

richiesta dal  profilo  professionale  di  qualifica  o   categoria,

avvalendosi anche di sistemi automatizzati;

  1. b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento

tenute dagli uffici circoscrizionali del lavoro che siano in possesso

del titolo  di  studio  richiesto dalla normativa vigente al momento

della pubblicazione dell’offerta di lavoro;

  1. c) mediante chiamata numerica degli iscritti nelle apposite liste

costituite dagli appartenenti alle  categorie  protette  di  cui  al

titolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 482, e successive modifiche ed

integrazioni. (( E’ fatto salvo quanto previsto dalla legge 13 agosto

1980, n. 466. ))

  1. Il  concorso  pubblico  deve  svolgersi  con  modalita’  che ne

garantiscano la imparzialita’,  l’economicita’  e  la  celerita’  di

espletamento, ricorrendo,  ove  necessario,  all’ausilio  di sistemi

automatizzati diretti anche a realizzare forma di preselezione ed  a

selezioni decentrate per circoscrizioni territoriali.

  1. Con le medesime procedure e modalita’ di cui ai commi 1 e 2 del

presente articolo e’ reclutato il personale a tempo parziale, di cui

alla legge 29 dicembre 1988, n. 554.

 art.23 Campo di applicazione. Capo III – Assunzioni mediante gli uffici circoscrizionali per l’impiego ai sensi dell’articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 1987

art.24:Le amministrazioni pubbliche effettuano le assunzioni per le categorie, le qualifiche ed i profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, sulla base di selezioni tra gli iscritti, nelle liste di collocamento formate ai sensi dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 , che abbiano la professionalità eventualmente richiesta ed i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. I lavoratori sono avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine di graduatoria risultante dalle liste delle sezioni circoscrizionali per l’impiego territorialmente competenti

 

Art. 28.Assunzioni in servizio

  1. Le  amministrazioni e gli enti interessati procedono a nominare

in prova  e  ad  immettere  in  servizio  i   lavoratori   utilmente

selezionati, anche  singolarmente  o  per  scaglioni,  nel  rispetto

dell’ordine di avviamento e di graduatoria integrata.

  1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri –  Dipartimento  della

funzione   pubblica,   nel  rispetto  dell’ordine  della  graduatoria

integrata, assegna   i   lavoratori   utilmente   selezionati   alle

amministrazioni ed enti di cui al bando di offerta, per la rispettiva

nomina in prova ed immissione in servizio.

 

E) Dec.legvo n.502/1992 recante: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421

 

-art.18 ,c.17

Norme finali e transitorie

Comma aggiunto dall’art. 5 del d.lgs. 28 luglio

2000, n. 254, recante: “Disposizioni correttive ed

integrative del decreto legislativo

19 giugno 1999, n. 229, per il potenziamen

to delle strutture per l’attività

libero-professionale dei dirigenti sanitari”.

 

1.Il Governo, con atto regolamentare,

sentita la Conferenza permanente per

i rapporti tra lo Stato, le regioni

e le province autonome, adegua la vigente

disciplina concorsuale del personale del

Servizio sanitario nazionale alle

norme contenute nel presente decre

to ed alle norme del decreto

legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e succe

ssive modificazioni e integrazioni,

in quanto applicabili, prevedendo:

  1. a) i requisiti specifici, compresi

i limiti di età, per l’ammissione;

  1. b) i titoli valutabili ed i criteri di loro valutazione;
  2. c) le prove di esame;
  3. d) la composizione delle commissioni esaminatrici;
  4. e) le procedure concorsuali;
  5. f) le modalità di nomina dei vincitori;
  6. g) le modalità ed i tempi di utilizzazione delle graduatorie degli idonei.

 

 

 

F) Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001

Provvedimento della Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 – Accordo tra il Ministero della Sanità, il Ministero della Solidarietà sociale e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, per la individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’ Operatore Socio Sanitario e per la definizione dell’ordinamento didattico dei corsi di formazione. (G.U. 19 aprile 2001, n. 91) 1. FIGURA E PROFILO PROFESSIONALE 1. è individuata la figura dell’operatore socio sanitario 2. l’ operatore socio sanitario è l’ operatore che, a seguito dell’attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale, svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, nell’àmbito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario; favorire il benessere e l’autonomia dell’utente. 2. LA FORMAZIONE 1. la formazione dell’ operatore socio sanitario è di competenza delle regioni e province autonome, che provvedono alla organizzazione dei corsi e delle attività didattiche, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto. 2. le regioni e le province autonome, sulla base del loro fabbisogno annualmente determinato, accreditano le aziende UU.SS.LL. e ospedaliere e le istituzioni pubbliche e private, che rispondono ai requisiti minimi specificati dal Ministero della Sanità e dal Dipartimento degli Affari Sociali con apposite linee guida, all’effettuazione dei corsi di formazione. 3. CONTESTI OPERATIVI l’ operatore socio sanitario svolge la sua attività sia nel settore sociale sia in quello sanitario, in servizi di tipo socio assistenziale, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero e al domicilio dell’utente. 4. CONTESTO RELAZIONALE l’ operatore socio sanitario svolge la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale, secondo il criterio del lavoro multiprofessionale. 5. ATTIVITA’ 1. le attività dell’operatore socio sanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita; assistenza diretta e aiuto domestico-alberghiero; intervento igienico sanitario e di carattere sociale; supporto gestionale,organizzativo e formativo. Le attività di cui al comma 1 sono riassunte nell’allegata tabella A che forma parte integrante del presente decreto. 6. COMPETENZE le competenze dell’ operatore d’assistenza sono contenute nell’allegata tabella B che forma parte integrante del presente decreto. REQUISITI D’ACCESSO

Per l’accesso ai corsi di formazione dell’ operatore socio sanitario è richiesto il diploma della scuola dell’obbligo e il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso.

 

 

G) DPR n.220/2001 relativo al    Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale

ART:1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successivemodificazioni ed  integrazioni,  e,  in  particolare, l’articolo 18,comma 1,  secondo  il quale il Governo con atto regolamentare dovra’adeguare la vigente disciplina concorsuale del personale del Serviziosanitario   nazionale   alle   disposizioni   contenute  nel  decretolegislativo medesimo,  nonche’  alle  norme  del decreto legislativo3 febbraio 1993,  n.  29, e successive modificazioni e integrazioni,stabilendo in  particolare i requisiti specifici per l’ammissione aiconcorsi, i  titoli valutabili, i criteri di valutazione le prove diesame,  la  composizione delle commissioni esaminatrici, le procedureconcorsuali,   le  modalita’  di  nomina  dei  vincitori  nonche’  lemodalita’ e i tempi di utilizzazione delle graduatorie degli idonei;  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.487, e  successive  modificazioni,  recante  norme sull’accesso agliimpieghi   nelle   pubbliche   amministrazioni   e  le  modalita’  disvolgimento  dei  concorsi  e  delle  altre  forme  di assunzione neipubblici impieghi:      Considerato  che  il  contratto  collettivo nazionale di lavoro delpersonale   non   dirigenziale  del  comparto  sanita’,  relativo  alquadriennio normativo  1998-2001 pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella  Repubblia italiana – supplemento ordinario n. 74 del 19 aprile1999, ha dettato il nuovo sistema di classificazione del personale inquattro  categorie,  all’interno delle quali sono stati individuati idiversi profili;  Visto,  in particolare, l’art. 14 del predetto contratto collettivonazionale di lavoro,  secondo  cui,  qualora  l’accesso non avvengatramite le  procedure  di  avviamento  di cui alla legge 28 febbraio1987, n.  56, l’accesso dall’esterno e’ disciplinato dal regolamentoprevisto dal citato art. 18 del decreto legislativo 30 dicembre 1992,n. 5o2, e successive modificazioni;  Ritenuto,  pertanto,  di  dover  provvedere, ai sensi del succitatoart.   18   del   decreto   legislativo  30 dicembre  1992,  n.  502,all’emanazione del regolamento concernente la disciplina concorsualedel personale  non dirigenziale del comparto sanita’ relativamente atutti i profili previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro suindicato;

E m a n a    il seguente regolamento:

Art. 1.

Accesso dall’esterno

1.  Le  procedure  concorsuali  previste  dal  presente regolamentoriguardano una percentuale non inferiore al 70% dei posti disponibiliper ciascuna categoria nel suo complesso, al fine di garantire quantodisposto   dall’articolo   36,  comma  1,  lettera  a),  del  decretolegislativo 3 febbraio  1993,  n.  29,  e successive modificazioni eintegrazioni.  2. La copertura della restante percentuale non superiore, comunque,al 30% dei posti disponibili, sara’ effettuata mediante le selezioniinterne previste  dal  contratto  collettivo nazionale di lavoro. E’esclusa ogni  ulteriore  riserva  di  posti  a  favore del personaleinterno.  Nell’ipotesi  di disponibilita’ di un solo posto, lo stessoe’ attribuito mediante la procedura concorsuale esterna. Nell’ipotesidi disponibilita’  di  due  posti,  uno  e’  attribuito  mediante laprocedura concorsuale esterna ed uno mediante la procedura selettivadi   cui   al   presente  comma.  Nelle  ulteriori  ipotesi,  qualoral’applicazione percentuale  del  70%  da’  luogo a frazionamento, siapplica l’arrotondamento all’unita’ superiore se il risultato e’ pario superiore alla meta’ dell’unita’.  3.  Le  procedure  relative  alle  selezioni (INTERNE)di cui al comma 2 sonoindividuate dalle unita’ sanitarie locali e dalle aziende ospedalierecon   atti   regolamentari   interni   improntati   ai   criteri   diimparzialita’, trasparenza,  tempestivita’, economicita’ e celerita’di espletamento,  previsti  dall’articolo  36,  comma 3, del decretolegislativo 3 febbraio  1993,  n.  29,  e successive modificazioni eintegrazioni, in  base  ai  principi stabiliti dalla legge 10 aprile1991, n.  125,  nonche’  conformi ai criteri contenuti nel contrattocollettivo nazionale di lavoro ed ai principi stabiliti nel presenteregolamento.

 

 

Art. 2.   Requisiti generali di ammissione

1. Ai sensi dell’art. 18,  comma  1,  del  decreto  legislativo  30dicembre 1992,  n.  502,   e   successive   modificazioni,   possonopartecipare ai concorsi coloro che possiedono i  seguenti  requisitigenerali:     a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite  dalleleggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;     b) idoneita’ fisica all’impiego:

1)  l’accertamento  dell’idoneita’  fisica   all’impiego,   conl’osservanza delle norme in tema di categorie protette, e’ effettuatoda una struttura pubblica del Servizio  sanitario  nazionale,  primadella immissione in servizio;       2) il personale dipendente dalle amministrazioni ed enti di cuial n. 1 della presente lettera e’ dispensato dalla visita medica;     c) titolo  di  studio  previsto  per  l’accesso  alle  rispettivecarriere;     d)  iscrizione  all’albo   professionale,   ove   richiesto   perl’esercizio professionale.  L’iscrizione  al   corrispondente   alboprofessionale di uno dei Paesi dell’Unione  europea,  ove  prevista,consente la partecipazione ai  concorsi,  fermo  restando  l’obbligodell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.   2. Non possono accedere agli  impieghi  coloro  che  siano  esclusidall’elettorato attivo  e  coloro  che  siano  stati  destituiti   odispensati dall’impiego  presso  pubbliche  amministrazioni   ovverolicenziati a decorrere dalla data di entrata  in  vigore  del  primocontratto collettivo.   3. I requisiti di cui al presente articolo devono essere  possedutialla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso perla presentazione delle domande di ammissione.

 

ART 3.   Bando di concorso

1.  L’assunzione  in  servizio  e’  disposta  dall’unita’ sanitarialocale o  dall’azienda  ospedaliera  nei  limiti  di cui all’art. 1,mediante pubblici concorsi banditi ed espletati dalle aziende.

2. I bandi di concorso sono emanati con le procedure e le modalita’di cui  all’articolo  3,  comma  2, del decreto del Presidente dellaRepubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni.

3.  I  bandi  devono  anche  indicare il numero dei posti riservatiprevisti da  leggi  speciali  in  favore di particolari categorie dicittadini, numero  che non puo’ complessivamente superare il 30% deiposti messi  a  concorso  e  possono  stabilire che la prova scrittaconsista in una serie di quesiti a risposta sintetica. I bandi devonoindicare le specifiche materie di esame riferite ai singoli profili.

4.  I  bandi  possono  prevedere,  con apposita motivazione, che leprove di  esame siano precedute da forme di preselezione predisposteanche da aziende specializzate in selezione del personale.

5.  I  bandi  di  concorso  devono  prevedere  l’accertamento dellaconoscenza   dell’uso  delle  apparecchiature  e  delle  applicazioniinformatiche piu’  diffuse  e  di almeno una lingua straniera, oltrealla lingua  italiana,  cosi’  come  stabilito  nel  Titolo III, conriferimento ai concorsi  per  i  profili  professionali  di ciascuna categoria.

6. Al bando viene allegato uno schema esemplificativo della domandadi ammissione al concorso.

7.  Il  bando deve essere pubblicato nel Bollettino ufficiale dellaregione o  della  provincia autonoma e, per estratto, nella GazzettaUfficiale della  Repubblica  italiana.  Al bando deve essere data lamassima diffusione.

8.  Il termine per la presentazione delle domande di partecipazioneai concorsi scade il trentesimo giorno successivo a quello della datadi pubblicazione del bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale.

9.  Per  le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la datadi spedizione  e’  comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.

ART.4    Domande di ammissione ai concorsi

1.  Per  l’ammissione  ai concorsi, gli aspiranti devono presentaredomanda redatta in carta semplice, nella quale devono indicare:    a) la data, il luogo di nascita e la residenza;    b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;    c) il  comune  di  iscrizione  nelle  liste  elettorali, ovvero imotivi della  loro  non iscrizione o della cancellazione dalle listemedesime;    d) le eventuali condanne penali riportate;    e) i titoli di studio posseduti;    f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;    g) i   servizi   prestati   come   impiegati   presso   pubblicheamministrazioni e  le  eventuali  cause di risoluzione di precedentirapporti di pubblico impiego;    h) i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenzeo preferenze.  2.  Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devonoallegare tutte  le  certificazioni  relative ai titoli che ritenganoopportuno presentare  agli  effetti della valutazione di merito, ivicompreso un curriculum formativo e professionale datato e firmato.  3.  I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legaleo autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e neilimiti previsti dalla normativa vigente.  4.  Nella  certificazione relativa ai servizi deve essere attestatose   ricorrano   o   meno  le  condizioni  di  cui  all’ultimo  commadell’articolo   46   del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica20 dicembre 1979,  n.  761,  in presenza delle quali il punteggio dianzianita’ deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deveprecisare la misura della riduzione del punteggio.  5. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.  6. Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco deidocumenti e dei titoli presentati.  7.  Nella  domanda  di  ammissione  al  concorso  l’aspirante  deveindicare il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, esserglifatta ogni  necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazionevale, ad  ogni  effetto, la residenza di cui alla precedente letteraa), del comma 1.  ART. 23.    Assunzione per i profili professionali    della categoria “A”

1.  Per  il  personale  appartenente ai profili professionali dellacategoria   “A”   per   i   quali  e’  richiesto  il  solo  requisitodell’assolvimento dell’obbligo  scolastico, l’assunzione in servizio avviene per pubblica selezione ai sensi delle disposizioni di cui alcapo III  del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994 n.487, e successive  modificazioni,( Capo III – Assunzioni mediante gli uffici circoscrizionali per l’impiego ai sensi dell’articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56  ,secondo cui: “Campo di applicazione.1. Le amministrazioni pubbliche effettuano le assunzioni per le categorie, le qualifiche ed i profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, sulla base di selezioni tra gli iscritti, nelle liste di collocamento formate ai sensi dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 , che abbiano la professionalità eventualmente richiesta ed i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. I lavoratori sono avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine di graduatoria risultante dalle liste delle sezioni circoscrizionali per l’impiego territorialmente competenti”

ART.24.Assunzione per i profili professionali della categoria “B”

1.  Per  il  personale  appartenente ai profili professionali dellacategoria “B”  e  richiesto  l’assolvimento  dell’obbligo scolasticounitamente,   ove   previsti,  a  specifici  titoli,  abilitazioni  oattestati di  qualifica.  Per  il  personale appartenente al profiloprofessionale di  coadiutore amministrativo e’ richiesto il possessodel diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente, oveprevisti, ad attestati di qualifica.  2. L’assunzione in servizio avviene per pubblica selezione ai sensidelle disposizioni  di  cui  al  capo III del decreto del Presidentedella Repubblica  9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni,( Capo III – Assunzioni mediante gli uffici circoscrizionali per l’impiego ai sensi dell’articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 23. Campo di applicazione.1. Le amministrazioni pubbliche effettuano le assunzioni per le categorie, le qualifiche ed i profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, sulla base di selezioni tra gli iscritti, nelle liste di collocamento formate ai sensi dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 , che abbiano la professionalità eventualmente richiesta ed i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. I lavoratori sono avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine di graduatoria risultante dalle liste delle sezioni circoscrizionali per l’impiego territorialmente competenti

H) DPR n.165/2001 riguardante il testo unico sul Pubblico impiego

Articolo 35 Reclutamento del personale

(Art. 36, commi da 1 a 6 del d.lgs n. 29 del 1993, come sostituiti prima dall’art. 17 del d.lgs n. 546 del 1993 e poi dall’art. 22 del d.lgs n. 80 del 1998, successivamente modificati dall’art. 2, comma 2-ter del decreto legge 17 giugno 1999, n. 180 convertito con modificazioni dalla legge n. 269 del 1999; Art. 36-bis del d.lgs n. 29 del 1993, aggiunto dall’art. 23 del d.lgs n. 80 del 1998 e successivamente modificato dall’art. 274, comma 1, lett. aa) del d.lgs n. 267 del 2000)

L’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro:

a) tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all’accertamento della professionalita’ richiesta, che garantiscano in misura adeguata l’accesso dall’esterno;

b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali e’ richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche profes

2) FONTI COLLETTIVE

a) ccnl 7.4.1999 -Validità: 01.01.1998 – 31.12.2001 CCNL personale   non   dirigenziale  del  comparto  sanita’,  relativo  al quadriennio  normativo  1998-2001

Classificazione del personale

ART. 4 – Modifiche ed integrazioni alla categoria B:

Operatore socio sanitario

  1. Ad integrazione dell’art. 19 del CCNL 7 aprile 1999 è istituito il profilo dell’operatore socio sanitario, inserito nella categoria B, livello economico Bs. Di conseguenza l’allegato 1 al CCNL del 7 aprile 1999, dove sono ricomprese le declaratorie della relativa categoria e dei profili è modificato dall’allegato 1 al presente CCNL.
  2. Il profilo di operatore tecnico addetto all’assistenza, inserito nella categoria B livello iniziale è considerato ad esaurimento con l’istituzione, nelle dotazioni organiche di ciascuna azienda, del profilo dell’operatore socio sanitario.
  3. Le aziende provvedono con oneri a proprio carico alla istituzione nella dotazione organica del nuovo profilo ritenuto necessario sulla base delle proprie esigenze organizzative.
  4. Alle selezioni per la copertura dei posti di operatore socio sanitario sono ammessi gli operatori tecnici addetti all’assistenza sino al loro completo esaurimento, in possesso dello specifico titolo di operatore socio sanitario. Per i passaggi dalla posizione economica B alla posizione BS si applicano le procedure previste dall’art. 15, comma 2 del CCNL 7 aprile 1999.
  5. Per il primo biennio dal termine di cui al comma 2, possono, altresì, partecipare alle selezioni interne di cui al comma 4 anche i dipendenti collocati in categoria A, in possesso dello specifico titolo di operatore socio sanitario e cinque anni di esperienza professionale, ferma rimanendo la priorità di passaggio degli operatori tecnici addetti all’assistenza in quanto ad esaurimento

ART. 13 – Il sistema di classificazione del personale

  1. Il sistema di classificazione è articolato in quattro categorie denominate, rispettivamente, A, B, C e D. Nell’ambito della categoria D è prevista l’individuazione delle posizioni organizzative di cui agli artt. 20 e seguenti.
  2. Le categorie sono individuate mediante le declaratorie riportate nell’allegato 1 che descrivono l’insieme dei requisiti indispensabili per l’inquadramento nella categoria stessa, corrispondenti a livelli omogenei di competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento delle relative attività lavorative. L’indicazione degli attuali profili contenuta nella declaratoria è esaustiva.
  3. I profili di nuova istituzione sono disciplinati dall’art. 19.
  4. I profili descrivono il contenuto professionale delle attribuzioni proprie e, all’interno della stessa categoria, possono anche essere collocati su livelli economici differenti, definiti come “super”. I profili ivi collocati assumono la denominazione di “specializzato” o di “esperto”.
  5. Ogni dipendente è inquadrato nella corrispondente categoria del sistema di classificazione in base al profilo di appartenenza. Ciascun dipendente è tenuto a svolgere anche attività complementari e strumentali a quelle inerenti lo specifico profilo attribuito i cui compiti e responsabilità sono indicati a titolo esemplificativo nelle declaratorie di cui all’allegato 1. La disciplina delle mansioni e del loro temporaneo mutamento è regolata dall’art. 28.

 

ART. 14 – Accesso dall’esterno

  1. Il regolamento previsto dall’art. 18 del decreto legislativo 30.12.1992, n. 502 disciplina l’accesso alle categorie dall’esterno mediante i pubblici concorsi ovvero con le procedure di avviamento di cui alla legge 28 febbraio 1987 n. 56, stabilendo, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 36 del d.lgs. n. 29 del 1993, le modalità per garantire in misura adeguata l’accesso dall’esterno a ciascuna categoria.

 

 

ART. 15

Progressione interna nel sistema classificatorio

  1. La progressione interna dei dipendenti dell’azienda

o ente nel sistema classificatorio, nel rispetto

dell’art. 14, viene effettuata, nei limiti dei posti

disponibili nella dotazione organica di ciascuna

categoria e dei relativi profili, mediante :

a)passaggi da una categoria all’altra immediatamente superiore ;

b)passaggi all’interno delle categorie B e D;

c)passaggi nell’ambito della stessa categoria tra profili diversi dello stesso livello.

  1. Le aziende e gli enti possono bandire i concorsi pubblici o avviare gli iscritti nelle liste di

collocamento anche per i posti di cui al comma 1, punti b) e c) solo se le selezioni interne hanno esito

negativo o se mancano del tutto all’interno le professionalità da selezionare.

 

 

 

B)10/09/2001 -CCNL integrativo del CCNL del 7-4-1999

-art.19 nuovi profili

  1. Con il presente contratto sono istituiti i seguenti nuovi profili non sanitari ascritti alle categorie

sottoindicate e le cui mansioni sono indicate nell’allegato 1 al presente contratto:

CATEGORIA B, nel livello B super (Bs):

– operatore tecnico specializzato

– coadiutore amministrativo esperto

 

 

CATEGORIA B

———————

DECLARATORIA

Appartengono a questa categoria i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che

richiedono conoscenze teoriche di base relative allo svolgimento dei compiti assegnati, capacità

manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie

qualificazioni e specializzazioni professionali nonché

autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima ;

Appartengono altresì a questa categoria – nel livello

B super (Bs) di cui alla tabella allegato 5 – i

lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che co

mportano il coordinamento di altri lavoratori ed

assunzione di responsabilità del loro operato ovvero richiedono particolare specializzazione.

 

PROFILI PROFESSIONALI DELLA CATEGORIA B

Operatore tecnico

 

Con riguardo ai rispettivi settori di attività e mestiere di appartenenza, individuati dalle singole

aziende ed enti in base alle proprie esigenze organizzative, svolge attività ed esegue interventi manuali

e tecnici, anche di manutenzione, relativi al proprio

mestiere, con l’ausilio di idonee apparecchiature

ed attrezzature avendo cura delle stesse ;

 

Operatore tecnico addetto all’assistenza

 

Svolge le attività alberghiere relative alla degen

za comprese l’assistenza ai degenti per la loro

igiene personale, il trasporto del materiale, la pulizia e la manutenzione di utensili e apparecchiature.

 

Coadiutore amministrativo

Svolge nell’unità operativa di assegnazione attività amministrative quali, ad esempio, la

classificazione, la archiviazione ed il protocollo di

atti, la compilazione di documenti e modulistica,

con l’applicazione di schemi predeterminati, ope

razioni semplici di natura contabile, anche con

l’ausilio del relativo macchinario, la stesura di testi

mediante l’utilizzo di sistemi di video-scrittura o

dattilografia, la attività di sportello.

 

MODALITÁ DI ACCESSO ALLA CATEGORIA B:

  • dall’esterno: mediante le procedure previste dalla legge 56/1987 e successive

modificazioni ed integrazioni o concorsuali secondo le vigenti disposizioni.

  • dall’interno: con le modalità previste dall’art. 16 del pres

ente contratto dalla categoria A verso la categoria B, livello iniziale.

 

REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI PER L’ACCESSO ALLA CATEGORIA B:

  • dall’esterno:

– per l’operatore tecnico: assolvimento dell’obbligo

scolastico o diploma di istruzione secondaria di

primo grado, unitamente – ove necessari – a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di

qualifica . Per l’operatore tecnico addetto all’assistenza lo specifico titolo è quello previsto dal DM

n.295/1991.

– per il coadiutore amministrativo, diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente – ove

richiesti – da attestati di qualifica.

  • dall’interno:

– per l’operatore tecnico: assolvimento dell’obbligo

scolastico o diploma di istruzione secondaria di

primo grado unitamente – ove necessari – a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di

qualifica . Per l’operatore tecnico addetto all’assistenza lo specifico titolo è quello previsto dal DM

n.295/1991. Ove non siano previsti speci

fici titoli, cinque anni di esperienza professionale nella categoria A.

– per il coadiutore amministrativo : diploma di istr

uzione secondaria di primo grado, unitamente – ove

richiesti – da attestati di qualifica. Ove non richies

ti, ovvero in mancanza di essi o del titolo di studio,

devono essere posseduti cinque anni di esperienza professionale nella categoria A.

PROFILI PROFESSIONALI DEL LIVELLO ECONOMICO SUPER (Bs)

Puericultrice

Svolge le funzioni previste dagli artt. 12-14 RD 19 luglio 1940, n. 1098.

Operatore tecnico specializzato

Con riguardo ai rispettivi settori di attività e mestiere di appartenenza, individuati dalle singole

aziende ed enti in base alle proprie esigenze organizzative, svolge attività particolarmente qualificate o

che presuppongono specifica esperienza professionale ed

esegue interventi manuali e tecnici, anche di

manutenzione, relativi al proprio mestiere, con l’ausilio di idonee apparecchiature ed attrezzature

avendo cura delle stesse. A titolo esemplificativo si

indicano il conduttore di caldaie a vapore, il cuoco

diplomato, l’elettricista e l’idraulico impiantista manutentore, l’autista di autoambulanza.

Coadiutore amministrativo esperto

Svolge nell’unità operativa di assegnazione attività

amministrative di una certa complessità, quali,

ad esempio, la compilazione di documenti e modu

listica, con l’applicazione di schemi anche non

predeterminati, operazioni di natura contabile con l’

ausilio del relativo macchinario, la stesura di testi

– anche di autonoma elaborazione – mediante l’utilizzo di sistemi di video-scrittura o dattilografia, la

attività di sportello.

MODALITÁ DI ACCESSO AL LIVELLO ECONOMICO B SUPER (Bs) :

  • dall’esterno : nel rispetto dell’art. 15, comma 2 del presente contratto.
  • dall’interno: art. 17 del presente contratto;

REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI PER L’ACCESSO AL LIVELLO ECONOMICO B SUPER (Bs):

  • dall’esterno:

– per la puericultrice, diploma di cui al R d. n.1098/1940 o di cui al DM Sanità 21 ottobre 1991, n. 458

art. 6, comma 2 (G.U. n. 75/1992)

per l’operatore tecnico specializzato, assolvimento dell’obbligo scolastico o diploma di istruzione

secondaria di primo grado, unitamente – ove necessari

– a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di qualifica di mestiere già indicate per gli operatori tecnici, e cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo in pubbliche

amministrazioni o imprese private.

Per i seguenti mestieri occorre, in particolare il possesso del titolo a fianco indicato :

conduttore caldaie a vapore: abilitazione specifica;

cuoco: diploma di scuola professionale alberghiera;

elettricista e l’idraulico impiantista manutentore: attestato di qualifica;

autista di ambulanza: il titolo prescritto dalla vigente normativa per la guida dei mezzi di emergenza;

– per il coadiutore amministrativo esperto, attestato di superamento di due anni di scolarità dopo il

diploma di istruzione secondaria di primo grado.

  • dall’interno

: – per la puericultrice, gli stessi previsti per le assunzioni dall’esterno.

– per l’operatore tecnico specializzato, cinque anni

di esperienza professionale nel corrispondente

profilo nell’azienda o ente nella posizione B, fermi rimanendo per il conduttore di caldaie a vapore,

.per l’elettricista e l’idraulico impiantista manutentore

e l’autista di ambulanza il possesso degli attestati e

diplomi indicati per l’accesso dall’esterno. Per l’operatore tecnico – cuoco – non in possesso del

diploma di scuola alberghiera è richiesta una anzian

ità di tre anni di esperienza professionale nel

profilo sottostante unitamente all’effettuazione di un corso di formazione definito a livello aziendale.

– per il coadiutore amministrativo esperto, attestat

o di superamento di due anni di scolarità dopo il

diploma di istruzione secondaria di primo grado o

in mancanza, diploma di istruzione secondaria di

primo grado e cinque anni di esperienza professiona

le nel corrispondente profilo della categoria B,

livello iniziale

 

Classificazione del personale

ART. 4 – Modifiche ed integrazioni alla categoria B:

Operatore socio sanitario

  1. Ad integrazione dell’art. 19 del CCNL 7 aprile 1999 è istituito il profilo dell’operatore socio sanitario, inserito nella categoria B, livello economico Bs. Di conseguenza l’allegato 1 al CCNL del 7 aprile 1999, dove sono ricomprese le declaratorie della relativa categoria e dei profili è modificato dall’allegato 1 al presente CCNL.
  2. Il profilo di operatore tecnico addetto all’assistenza, inserito nella categoria B livello iniziale è considerato ad esaurimento con l’istituzione, nelle dotazioni organiche di ciascuna azienda, del profilo dell’operatore socio sanitario.
  3. Le aziende provvedono con oneri a proprio carico alla istituzione nella dotazione organica del nuovo profilo ritenuto necessario sulla base delle proprie esigenze organizzative.
  4. Alle selezioni per la copertura dei posti di operatore socio sanitario sono ammessi gli operatori tecnici addetti all’assistenza sino al loro completo esaurimento, in possesso dello specifico titolo di operatore socio sanitario. Per i passaggi dalla posizione economica B alla posizione BS si applicano le procedure previste dall’art. 15, comma 2 del CCNL 7 aprile 1999.
  5. Per il primo biennio dal termine di cui al comma 2, possono, altresì, partecipare alle selezioni interne di cui al comma 4 anche i dipendenti collocati in categoria A, in possesso dello specifico titolo di operatore socio sanitario e cinque anni di esperienza professionale, ferma rimanendo la priorità di passaggio degli operatori tecnici addetti all’assistenza in quanto ad esaurimento.

Esaminate le   norme sopra  riportate  ,si ritiene  ,in riferimento alla fattispecie di cui ci si occupa  ,di dover tener conto in particolar  che:

1) L’articolo 35 del  dpr 165/01,al comma 1 lett.b) ,riserva all”avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento  ex art.16 legge 56/87 le  assunzioni  riguardanti qualifiche e profili per i quali e’ richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalita’.

2) il DPCM del 27.12.1988 recita:

 

  1. In attuazione dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 e successive modificazioni ed integrazioni, le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, gli enti pubblici non economici a carattere nazionale e quelli che svolgono attività in una o più regioni, le province, i comuni e le unità sanitarie locali sono tenuti ad osservare le modalità di cui al presente decreto ai fini dell’assunzione di personale civile, con rapporto a tempo indeterminato o determinato ed a tempo pieno o parziale, in qualifiche, categorie o profili professionali per l’accesso ai quali occorre il possesso del titolo di studio non superiore a quello della scuola dell’obbligo e, ove richiesto, di una specifica professionalità.
  2. Per professionalità s’intende la preparazione o la qualificazione o la specializzazione desumibili dalla qualifica o categoria o dal profilo professionale, ricondotta in ogni caso da parte delle amministrazioni assumenti anche mediante equiparazione – salva ulteriore specificazione in sede di contrattazione di comparto – alle qualifiche di iscrizione dei lavoratori nelle liste di collocamento delle sezioni circoscrizionali per l’impiego e accertata in sede di selezione.
  3. Le procedure di cui al presente decreto non si applicano all’assunzione di lavoratori in possesso di professionalità ricompresa nel ristretto numero di categorie di alta specializzazione stabilite ai sensi dell’art. 34 della legge 20 maggio 1970, n. 300,in cui non compare quella di operstore socio sanitario categ.B ,livello economico Bs

 

3)il dpr n 487/ 94 e smi, prevede

 all’Art. 1.

                        Modalita’ di accesso

  1. L’assunzione  agli  impieghi  nelle  amministrazioni  pubbliche

avviene:

  1. a) per  concorso  pubblico aperto a tutti per esami, per titoli,

per titoli ed esami, per corso-concorso o per selezione mediante  lo

svolgimento di  prove  volte all’accertamento della professionalita’

richiesta dal  profilo  professionale  di  qualifica  o   categoria,

avvalendosi anche di sistemi automatizzati;

  1. b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento

tenute dagli uffici circoscrizionali del lavoro che siano in possesso

del titolo  di  studio  richiesto dalla normativa vigente al momento

della pubblicazione dell’offerta di lavoro per le categorie, le qualifiche ed i profili professionali per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, sulla base di selezioni tra gli iscritti, nelle liste di collocamento formate ai sensi dell’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 , che abbiano la professionalità eventualmente richiesta ed i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. I lavoratori sono avviati numericamente alla selezione secondo l’ordine di graduatoria risultante dalle liste delle sezioni circoscrizionali per l’impiego territorialmente competenti.

 

 

 

4) il DPR n.220/2001, relativo al  Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale

dispone :

Art. 24.Assunzione per i profili professionali della categoria “B”

  1. Per  il  personale  appartenente ai profili professionali della

categoria “B”  e  richiesto  l’assolvimento  dell’obbligo scolastico

unitamente,   ove   previsti,  a  specifici  titoli,  abilitazioni  o

attestati di  qualifica.  Per  il  personale appartenente al profilo

professionale di  coadiutore amministrativo e’ richiesto il possesso

del diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente, ove

previsti, ad attestati di qualifica.

  1. L’assunzione in servizio avviene per pubblica selezione ai sensi

delle disposizioni  di  cui  al  capo III del decreto del Presidente

della Repubblica  9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni,ossia le disposizioni dell’art.16 legge n.56/86 ,cioe’ le graduatorie del collocamento.

 

 

5)il  ccnl 7.4.1999 –  CCNL personale   non   dirigenziale  del  comparto  sanita’, stabilisce quanto segue:

-ART. 4 – Modifiche ed integrazioni alla categoria B:

Operatore socio sanitario

  1. Ad integrazione dell’art. 19 del CCNL 7 aprile 1999 è istituito il profilo dell’operatore socio sanitario, inserito nella categoria B, livello economico Bs
  2. Il profilo di operatore tecnico addetto all’assistenza, inserito nella categoria B livello iniziale è considerato ad esaurimento con l’istituzione, nelle dotazioni organiche di ciascuna azienda, del

ART. 13 – Il sistema di classificazione del personale

  1. Il sistema di classificazione è articolato in quattro categorie denominate, rispettivamente, A, B, C e D.

ART. 14 – Accesso dall’esterno

  1. Il regolamento previsto dall’art. 18 del decreto legislativo 30.12.1992, n. 502 disciplina l’accesso alle categorie dall’esterno mediante i pubblici concorsi ovvero con le procedure di avviamento di cui alla legge 28 febbraio 1987 n. 56, stabilendo, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 36 del d.lgs. n. 29 del 1993, le modalità per garantire in misura adeguata l’accesso dall’esterno a ciascuna categoria.

-ALLEGATO 1 DECLARATORIE DELLE CATEGORIE E PROFILI

 

 

CATEGORIA B

———————

DECLARATORIA

 

Appartengono a questa categoria i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che

richiedono conoscenze teoriche di base relative allo svolgimento dei compiti assegnati, capacità

manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie

qualificazioni e specializzazioni professionali nonché

autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima ;

Appartengono altresì a questa categoria – nel livello

B super (Bs) i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che comportano il coordinamento di altri lavoratori ed

assunzione di responsabilità del loro operato ovvero richiedono particolare specializzazione.

 

PROFILI PROFESSIONALI DELLA CATEGORIA B

 

Operatore tecnico addetto all’assistenza

 

Svolge le attività alberghiere relative alla degenza comprese l’assistenza ai degenti per la loro

igiene personale, il trasporto del materiale, la pulizia e la manutenzione di utensili e apparecchiature.

 

MODALITÁ DI ACCESSO ALLA CATEGORIA B:

  • dall’esterno: mediante le procedure previste dalla legge 56/1987 e successive

modificazioni ed integrazioni o concorsuali secondo le vigenti disposizioni.

  • dall’interno: con le modalità previste dall’art. 16 del pres

ente contratto dalla categoria A verso la categoria B, livello iniziale.

 

REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI PER L’ACCESSO ALLA CATEGORIA B:

  • dall’esterno:

– per l’operatore tecnico: assolvimento dell’obbligo

scolastico o diploma di istruzione secondaria di

primo grado, unitamente – ove necessari – a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di

qualifica . Per l’operatore tecnico addetto all’assistenza lo specifico titolo è quello previsto dal DM

n.295/1991. (Operst0ore socio sanitario 1 anno di durata  titolo stiudio per ammissione:scuola obbligo )

 

  • dall’interno:

– per l’operatore tecnico: assolvimento dell’obbligo

scolastico o diploma di istruzione secondaria di primo grado unitamente – ove necessari – a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di

qualifica . Per l’operatore tecnico addetto all’assistenza lo specifico titolo è quello previsto dal DM

n.295/1991

PROFILI PROFESSIONALI DEL LIVELLO ECONOMICO SUPER (Bs)

Puericultrice

Svolge le funzioni previste dagli artt. 12-14 RD 19 luglio 1940, n. 1098.

Operatore tecnico specializzato

Con riguardo ai rispettivi settori di attività e mestiere di appartenenza, individuati dalle singole

aziende ed enti in base alle proprie esigenze organizzative, svolge attività particolarmente qualificate o

che presuppongono specifica esperienza professionale ed esegue interventi manuali e tecnici, anche di

manutenzione, relativi al proprio mestiere, con l’ausilio di idonee apparecchiature ed attrezzature

avendo cura delle stesse

. A titolo esemplificativo (non risulta compreso operatore tecnico addetto all’assistenza)si

indicano:

il conduttore di caldaie a vapore, il cuoco diplomato, l’elettricista e l’idraulico impiantista manutentore, l’autista di autoambulanza.

 

MODALITÁ DI ACCESSO AL LIVELLO ECONOMICO B SUPER (Bs) :

  • dall’esterno : nel rispetto dell’art. 15, comma 2 del presente contratto.
  • dall’interno: art. 17 del presente contratto;

REQUISITI CULTURALI E PROFESSIONALI PER L’ACCESSO AL LIVELLO ECONOMICO B SUPER (Bs):

  • dall’esterno:

– per l’operatore tecnico specializzato, assolvimento dell’obbligo scolastico o diploma di istruzione

secondaria di primo grado, unitamente – ove necessari

– a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di qualifica di mestiere già indicate per gli operatori tecnici, e cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo in pubbliche

amministrazioni o imprese private.

Per i seguenti mestieri occorre, in particolare il possesso del titolo a fianco indicato :

– conduttore caldaie a vapore: abilitazione specifica;

-cuoco: diploma di scuola professionale alberghiera;

– elettricista e l’idraulico impiantista manutentore: attestato di qualifica;

– autista di ambulanza: il titolo prescritto dalla vigente normativa per la guida dei mezzi di emergenza;

– per il coadiutore amministrativo esperto, attestato di superamento di due anni di scolarità dopo il

diploma di istruzione secondaria di primo grado.

  • dall’interno

: – per la puericultrice, gli stessi previsti per le assunzioni dall’esterno.

– per l’operatore tecnico specializzato, cinque annidi esperienza professionale nel corrispondente

profilo nell’azienda o ente nella posizione B, fermi rimanendo per il conduttore di caldaie a vapore,

l’elettricista e l’idraulico impiantista manutentore e l’autista di ambulanza il possesso degli attestati e

diplomi indicati per l’accesso dall’esterno

. Per l’operatore tecnico – cuoco – non in possesso del diploma di scuola alberghiera è richiesta una anzian

 

Le disposizioni di cui ai numeri da 1) a 6) ,per il loro contenuto ,che evidenzia per la categoria B e il livello economico Bs il possesso della scuola dell’obbligo e la qualifica di O.S.S. conseguito  previo  corso formazione  di 1 anno ,richiedendo per la partecipazione  il titolo della scuola dell’obbligo ,unitamente al rispetto delle  specifiche indicazioni esistenti nel dpr n.165/01 orienta a ritenere che ,nella fattispecie di cui alla ASL interessata ,lo strumento di selezione per individuare i soggetti da reclutare non fosse il concorso pubblico, ma piuttosto  l’avviamento a selezione secondo le direttive del’art.16 legge n.56/87 ,del dpcn del 27.12.1988 e della circolare del ministero del lavoro n.29/1989, rimarcando che il secondo dei provvedimenti or ora  citato  dispone tra l’atro:

a)Per professionalità s’intende la preparazione o la qualificazione o la specializzazione desumibili dalla qualifica o categoria o dal profilo professionale, ricondotta in ogni caso da parte delle amministrazioni assumenti anche mediante equiparazione – salva ulteriore specificazione in sede di contrattazione di comparto – alle qualifiche di iscrizione dei lavoratori nelle liste di collocamento delle sezioni circoscrizionali per l’impiego e accertata in sede di selezione;

-b)Le procedure di cui al presente decreto non si applicano all’assunzione di lavoratori in possesso di professionalità ricompresa nel ristretto numero di categorie di alta specializzazione stabilite ai sensi dell’art. 34 della legge 20 maggio 1970, n. 300,

In tale ristretto numero il citato DM   per il settore “Servizi   sanitari” include  soltanto le seguenti specislizzazioni professionali:”Infermiere professionale;Massofisioterapista e fisioterapista abilitati;Bagnino o fanghino patentati.”,mentre non compare ne’ quella di operatore socio sanitario categ.B ,livello economico Bs ,ne’ altra equivalente ,lasciando intendere così di  non potersi  considerare   oggettivamente  di alta specializzazione e qualificazioni le mansioni    del profilo professionale corrispondenti alla categoria B ,livello economico Bs ,dovendosi tener   conto,peraltro.,    che l’ALLEGATO 1 al ccnl del 7.4.1999 prevede che l’ Operatore tecnico addetto all’assistenza “svolge le attività alberghiere relative alla degenza comprese l’assistenza ai degenti per la loro igiene personale, il trasporto del materiale, la pulizia e la manutenzione di utensili e apparecchiature. “,ossia compiti ed attivita’ tutt’altro che altamente qualificate e specializzate.

Se è  vero che il DM del 19.5.1973 e’ ricompreso tra i provvedimenti legislativi abrogati dall’art.1,comma 1 ,del dec.legvo n.248/2010 -Allegato 1 (parte 217) ,Elenco 99955 ,altrettanto vero è che lo stesso, essendo stato stato  regolarmente applicato dal 1973 al 2010 ,puo’ considerarsi  tuttora    un valido strumento  cui far legittimo  ricorso   per distinguere      tra mansioni di basso  ,medio ed elevato contenuto professionale  e ,quindi, appropriato   per  rafforzare l’orientamento ,  gia’ prima accennato  ,che porta a  ritenere  non confacente   la scelta  di utilizzare nel caso di specie  , di cui si e’ interessato il  presente documento,  il concorso , piuttosto che  la   graduatoria  di cui all’art.16 legge 56/87.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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