IN GAZZETTA UFFICIALE REGOLAMENTO CANONE RAI

La Gazzetta Ufficiale  .Serie Generale n. 129 del 4-6-2016 pubblica il   DECRETO 13 maggio 2016, n. 94 ,inerente il   Regolamento recante attuazione dell’articolo 1, comma 154, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Canone Rai in bolletta),in vigore dal giorno successivo   ,i cui aspetti rilevanti e significativi si precisano di seguito.

Gli enti coinvolti nella riscossione del canone Rai sono: Agenzia delle entrate, Acquirente Unico S.p.a e le società elettriche

Detti soggetti dovranno rispettare alcune scadenze, imposte dal decreto stesso  ,ad esempio:

-l’Agenzia Entrate L’Agenzia delle entrate trasmette ad  Acquirente  Unico  S.p.a.,secondo  tempi,  modalita’  e  contenuti  definiti  d’intesa  fra   i
succitati organi, sentito il  Garante  per  la  protezione  dei  dati
personali, entro  15  giorni  dall’entrata  in  vigore  del  presente
decreto,quindi entr il 20 giugno corrente :
a) le informazioni sui soggetti che risultano aver presentato  la
dichiarazione di non  detenzione  di  apparecchi  televisivi  di  cui
all’articolo 1, comma 153, della legge  28  dicembre  2015,  n.  208,
nonche’ la dichiarazione della sussistenza di altra utenza  elettrica
per la quale uno dei componenti il nucleo familiare e’ gia’ tenuto al
pagamento;
b) le informazioni relative ai soggetti appartenenti alla  stessa
famiglia anagrafica, come definita dall’articolo 4  del  decreto  del
Presidente della Repubblica  30  maggio  1989,  n.  223,  individuati
dall’Agenzia delle entrate – Direzione  provinciale  I  di  Torino  –
Ufficio territoriale di Torino I – Sportello SAT, nei  cui  confronti
non  si  deve  procedere  all’addebito  sulle  fatture  per   energia
elettrica, in quanto il  pagamento  e’  stato  effettuato  con  altre
modalita’, ovvero, in quanto almeno uno dei componenti della famiglia
anagrafica risulta esente dal pagamento  ai  sensi  dell’articolo  1,
comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,  o  per  effetto  di
Convenzioni internazionali;
c) le variazioni intervenute nei dati di cui alle  lettere  a)  e
b).

-l’Acquirente Unico S.p.a dovrà comunicare alle imprese elettriche le informazioni necessarie per l’addebito in bolletta del canone Rai, vale a dire l’elenco dei clienti a cui è applicabile l’imposta,in tre  scadenze, cioe’ rispettivamente entro il 31 maggio scorso,entro meta’ giugno corrente ed entro il 4 luglio p.v

-1.  Ai  fini  della  dichiarazione  di  non   detenzione   di   cui
all’articolo 1, comma 153, della legge  28  dicembre  2015,  n.  208,
nonche’  della  dichiarazione  della  sussistenza  di  altra   utenza
elettrica per la quale uno dei componenti il nucleo familiare e’ gia’
tenuto al pagamento, gli utenti utilizzano esclusivamente il  modello
approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate,
n. 45059 del 24 marzo 2016, ed eventuali successive modificazioni. Il
modello e’  pubblicato  sul  sito  istituzionale  dell’Agenzia  delle
entrate. Ai  contenuti  ed  alle  modalita’  di  presentazione  della
dichiarazione di non detenzione e’ data ampia  pubblicita’  nei  siti
web dell’Agenzia delle entrate e delle imprese elettriche.
2. La richiesta di  rimborso  del  canone,  addebitato  al  cliente
dall’impresa elettrica ma non dovuto, e’ effettuata con le  modalita’
definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia  delle  entrate
da emanarsi entro 60  giorni  dall’entrata  in  vigore  del  presente
decreto.  Alle  stesse  e’  data  ampia  pubblicita’  nei  siti   web
dell’Agenzia delle entrate e delle imprese elettriche.
3. L’Agenzia delle entrate – Direzione provinciale I  di  Torino  –
Ufficio territoriale di  Torino  I  –  Sportello  SAT,  verificati  i
presupposti della richiesta, trasmette ad Acquirente Unico S.p.a.  le
informazioni  necessarie,   tra   le   quali   l’importo,   ai   fini
dell’accredito, da parte dell’impresa elettrica  che  risulta  essere
con certezza titolare del contratto. Le informazioni  sono  trasmesse
con modalita’, tempi e contenuti definiti d’intesa  entro  60  giorni
dall’entrata in vigore del presente decreto.
4.  Acquirente  Unico  S.p.a.  entro  5  giorni  lavorativi   dalla
ricezione  dei  dati  rende  disponibili  alle  imprese   elettriche,
attraverso il Sistema informativo integrato, le informazioni  di  cui
al comma 2, con modalita’ approvate dall’Autorita’.
5. Le imprese elettriche, sulla base dei dati di cui  al  comma  3,
procedono al rimborso mediante  accredito  della  somma  sulla  prima
fattura utile, ovvero provvedono con altre modalita’, sempre  che  le
stesse assicurino all’utente l’effettiva corresponsione  della  somma
entro 45 giorni dalla ricezione,  da  parte  delle  medesime  imprese
elettriche, dei dati di cui al comma 3.
6. Nel caso in cui il rimborso di cui al comma 4 non  vada  a  buon
fine, l’impresa  elettrica  comunica  all’Agenzia  delle  entrate  le
informazioni, trasmesse ai sensi dell’articolo 5, comma 2, necessarie
ai fini del pagamento da parte dell’Agenzia delle entrate – Direzione
provinciale I  di  Torino  –  Ufficio  territoriale  di  Torino  I  –
Sportello SAT.
7. Le  somme  rimborsate  ai  clienti  in  base  al  comma  4  sono
recuperate dalle imprese elettriche mediante la compensazione di  cui
all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,  senza
applicazione dei limiti previsti  dall’articolo  34  della  legge  23
dicembre 2000, n. 388, e dall’articolo 31 del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, a decorrere dal mese successivo a quello in cui e’ stato
effettuato il rimborso.

 

 

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