DISCIPLINA “ESONERO “COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DISABILI DOPO DEC.LEGVO N.151/15

 

Introduzione

Quando l’attivita’ in azienda  risulti essere pericolosa, faticosa o venga svolta secondo particolari modalità (es. turni notturni) ,così che appaia difficoltosa rispetto all’inserimento lavorativo di persone disabili, la legislazione   sul collocamento obbligatorio prevede la  possibilità di   attivare l’istituto dell’esonero parziale dall’assunzione degli invalidi  .

Prima del 24 settembre 2015 ,è risultata   operativa una sola  tipologia    di esonero ,ossia quella  prevista e regolamentata   dalla legge 68/99 e dal dpr n.333/2000,mentre dalla suddetta data alla fattispecie   storica citata ,si e’ aggiunta quella nuova introdotta dall’art.5 ,comma 1,del  decreto legvo n.151/2015  ,che ha aggiunto   all’art. 5 della richiamata legge 68/99 il seguente  comma 3 bis,secondo cui:

«3-bis. I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille possono autocertificare l’esonero dall’obbligo di cui all’articolo 3 per quanto concerne i medesimi addetti e sono tenuti a versare al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili di cui all’articolo 13 un contributo esonerativo pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con   disabilita’   non occupato.»

Di seguito si   evidenziano   gli aspetti significativi e rilevanti della precisate due tipologia di esonero

  1. A) Esonero ex art.5,comma 3 bis,legge 68/99

A.1.Fonti normative

Sono costituite ,oltre che dal comma 3 bis dell’art.5 della legge n.68/99 dai seguenti provvedimenti:

a) Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 10 marzo 2016,  ,registrato dalla Corte dei Conti il 15 aprile successivo, pubblkicato sul sito ministeriale il 2.5.2016,che da’ attuazione al comma 2 dell’art.5 del dec.legvo n.151/15;

  1. b) la nota 2452 del 15 aprile 2016 con il MLPS ha definito le procedure di autocertificazione dell’esonero dall’assunzione di disabili per gli addetti a lavorazioni a rischio elevato e le modalità di versamento del relativo contributo secondo la previsioner del decreto ministeriale del 10 marzo 2016 .

A.2.Datori di lavoro interessati

Trattandosi di esonero parziale,esso èpuo’ essere utilizzato dai datori di lavoro privati e dagli enti pubblici economici  aventi  da 15 a 35 dipendenti in,organico,per cui è previsto l’obbligo di assunzione di un solo soggetto  disabile.

Si prevede che   procedura di esonero  sia  sostituita da un’autocertificazione del datore di lavoro ,in cui si attesta che i lavoratori di cui sopra sono esclusi dalla base di computo e sono obbligate a versare al Fondo per il diritto al lavoro dei  un contributo esonerativo pari a 30.64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilita’ non occupato.

 

A.3. Dipendenti coinvolti

Addetti impegnati   in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille

A.4.Modalita’ operative da seguire

Le condizioni e l’iter amministrativo che i datori di lavoro interessati devono rispettare sono i seguenti:

1) versare al fondo per il diritto al lavoro dei disabili (articolo 13, della legge 68/1999) un contributo pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo, per ciascun addetto con disabilità non occupato.(per le modalita’ da seguire nella regione Abruzzo,occorre  fare riferimento alla deliberazione della Giunta Regionale n.935 del 17.10.2001)

2) autocertificare l’esonero dall’obbligo di copertura delle quote di riserva, per quanto concerne i medesimi addetti(ved.f ac simile sotto stante);

In merito a quest’ultimo adempimento si precisa che, indipendentemente dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato, il contributo è calcolato convenzionalmente su 5 giorni lavorativi a settimana, pari a 22 giorni al mese (2.022,24 euro a trimestre per ciascun lavoratore con disabilità per cui si autocertifica l’esonero).

Il primo versamento del contributo dovrà essere effettuato nei 5 giorni lavorativi precedenti l’autocertificazione – tramite bonifico bancario, utilizzando il codice Iban comunicato sul portale http://www.lavoro.gov.it – e copre il periodo dalla data in cui il datore di lavoro ha inteso avvalersi dell’esonero al termine del trimestre in cui è presentata l’autocertificazione.

Si  ricorda che , in caso di mancato versamento del contributo, il datore decade dalla possibilità di avvalersi dell’esonero ed e’ tenuto a presentare la richiesta di assunzione dei lavoratori con disabilità, entro 60 giorni dal termine del trimestre coperto da versamento.

Invece, per quanto concerne l’autocertificazione, in sede di prima applicazione, va presentata in via telematica entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto, indicando la data dalla quale il datore di lavoro ha inteso avvalersi dell’esonero: questa non può essere antecedente al 24 settembre 2015 (data di entrata in vigore del Dlgs 151/2015) né successiva al 31 dicembre 2015, come illustrato nella nota ministeriale sopra citata n.2452.

Le istruzioni ministeriali sono particolarmente importanti anche in vista della scadenza della presentazione del prospetto informativo, slittata – per  l’anno in corso – al 15 maggio, a seguito della nota 970 del 17 febbraio 2016.

Infatti, in attesa dell’attivazione della procedura telematica per l’autocertificazione (attraverso la banca dati del collocamento mirato), il datore può utilizzare il prospetto informativo, compilando l’apposita sezione “esonero parziale autocertificato”: sul punto, va prestata attenzione all’inserimento del campo “data autocertificazione” e delle correlate precisazioni nelle note in coda al prospetto, secondo le istruzioni fornite dal ministero del Lavoro.

Per il Fac simile esonero si richiama quello allegato al decreto interministeriale  di riferimento

 

 

B.Esonero ex art.5,commi 3,4 e 5 legge 68/99

 

B.1.  Fonti normative

Risultano principalmente contenute nei seguenti provvedimenti:

a) art.5 ,commi 3,4 e 5 ,  Legge 12 marzo 1999, n. 68

b)  Decreto Ministro del Lavoro 7 luglio 2000, n. 357

  1. c) Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333

 B.2. Datori di lavoro interessati

Sono i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici

 B.3-Sussidstenza di  speciali condizioni delle attivita’ aziendali  per l’esonero

Con il D.M. 7 luglio 2000, n. 357 è stata data piena attuazione all’art. 5 comma 4, della legge n. 68/1999  , secondo cui c  attraverso una determinazione amministrativa fossero disciplinati i criteri e le modalità per la concessione dell’esonero parziale “monetizzato”.

Per poter avanzare l’istanza di esonero  il datore di lavoro si deve trovare in  almeno una delle seguenti condizioni,che rendono difficoltosa l’occupazione   dell’intera percentuale di persone disabili prescritta:

  1. a) faticosità della prestazione richiesta;
  2. b) pericolosità connaturata al tipo di prestazione dell’attività, anche derivante dalle condizioni ambientali in cui essa si svolge;
  3. c) particolari modalità di svolgimento del lavoro;

Peraltro, si evidenzia che nella prassi amministrativa  della precedente  legge n. 482/1968, altre motivazioni (peraltro, non decisive da sole per la concessione dell’esonero) sono state ipotizzate:  quali  ad esempio,   la fiduciarietà ed  la esternalizzazione di parte dell’attività ,nonche’  l’insalubrità, l’organizzazione per turni dell’attività lavorativa e l’alta specializzazione

B.4-Percentuale massima di esonero

Il DM 357/2000 fissa la percentuale massima di esonero nella percentuale del 60% , prevedendo, peraltro ,un possibile aumento della stessa all’80% nei settori della vigilanza privata  e del trasporto privato.

Circa detta possibilita’ di aumento   ,tuttavia, è da osservare come attraverso interpretazioni amministrative riferite al primo settore e variazioni normative concernenti il secondo, intervenute con l’art. 2-bis della legge n. 27/2000 e con l’art. 78, comma 9, della legge n. 388/2000 si sia, di fatto, svuotato di significato il possibile ricorso alla percentuale dell’80% motivata dalla pericolosità dell’attività svolta. Infatti, sia le guardie giurate che gli addetti alla guida degli automezzi nelle imprese di trasporto non rientrano nel computo per la individuazione della base di calcolo ai fini della determinazione dell’aliquota d’obbligo.

B.5-Procedura per esonero

L’iter procedimentale è  completamente  individuato dal D.M. n. 357/2000 ,vale a dire che:

  1. a) l’organo deputato a ricevere l’istanza di esonero è il servizio provinciale per il collocamento dei disabili della zona ove è ubicata la sede legale (anche se la procedura interessa Province di più Regioni).
  2. b) la domanda  in bollo da 16,00 euro ( unendo una  seconda marca di pari importo da apporre sull’autorizzazione di esonero rilasciata  ) deve indicare:
  3. a) gli elementi identificativi dell’impresa richiedente;
  4. b) il numero del personale in forza in ciascuna unità produttiva nella quale si chiede l’esonero. La descrizione non può fermarsi alla semplice quantificazione poiché vanno indicati sia gli avviati d’obbligo in forza che le eventuali tipologie formative contrattuali in essere (es. apprendistato, contratti di formazione e lavoro, tirocini, ecc.);
  5. c) le lavorazioni che rendono difficoltoso l’inserimento dei disabili, con le relative motivazioni;
  6. d) le informazioni di carattere generale sull’attività svolta in azienda. In particolare, è opportuno indicare, se esistenti, le eventuali lavorazioni appaltate all’esterno, l’organizzazione della prestazione su turni prestabiliti e notizie sulla stabilità produttiva dell’unità interessata all’esonero.

In merito all’espletamento della fase istruttoria ,che   può  comportare anche la richiesta  d’intervento dell’organo periferico di vigilanza del Ministero del Lavoro , si precisa  :

1)     il provvedimento, adeguatamente motivato, va emanato entro 120 giorni, prorogabili a 150 in presenza della necessità di procedere ad ulteriori atti istruttori. Il servizio provinciale che deve rilasciare l’autorizzazione possiede, nell’attribuzione della percentuale, una certa discrezionalità che trova il proprio fondamento nel numero degli iscritti disponibili, nelle qualifiche richieste e, soprattutto, con uno sguardo all’inserimento mirato, nella effettiva capacità di un inserimento stabile dei portatori di handicap;

2)     l’imprenditore deve versare   al Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili (Ved. per l’Abruzzo la Deliberazione GRA n.935 del 17.102001per le modalita’) come previsto dall’art. 14 della legge n. 68/1999,    una somma attualmente  pari a   euro 30,64 per ciascun disabile non avviato e per il numero dei giorni lavorativi di esonero (che sono quelli  individuati dal contratto collettivo, su cinque giorni ,se la settimana e ‘‘‘corta’’ ovvero sei ,se il sabato e ‘lavorativo, secondo la nota del Ministero del lavoro n. 638/M96 del 23 aprile 2001)

L’obbligo del pagamento del contributo decorre dal giorno di presentazione dell’istanza ed è rapportato alla percentuale richiesta: ovviamente, qualora si pervenga ad una autorizzazione per una percentuale minore si dovrà procedere ad operazioni di conguaglio.

3)  Se l’iter  si conclude    con un diniego, per insussistenza delle condizioni alla base della domanda , gli importi versati sono conteggiati per tutto il periodo (dalla data di presentazione della domanda a quella  della reiezione) e valgono per l’arco temporale in cui, di fatto, ha operato la sospensione;

4)     l’istituto dell’esonero parziale non riguarda i datori di lavoro che, occupando da 15 a 35 dipendenti, sono tenuti ad assumere, con richiesta nominativa e qualora effettuino nuove assunzioni sino al 31.12.2016, una sola unità  ,   rimandando  alle interpretazioni   dell’obbligo contenute sia nei chiarimenti del Ministero del Lavoro che nel DPR n. 333/2000 .

5) l’esonero viene concesso per un periodo massimo di 12 mesi con scadenza al 31 dicembre di ogni anno eventualmente prorogabile

6)la legge n 92/12 ha inserito nella legge n.68/99,ai fini dell’esonero dagli obblighi di assunzione ,

la disposizione secondo cui ,indipendentemente dall’inquadramento previdenziale dei lavoratori

è considerato personale di cantiere anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o

impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere.

 

FAC-SIMILE PER RICHIESTA DI ESONERO PARZIALE

( Da compilare su carta intestata dell’Azienda richiedente, in BOLLO)

 

Al Serv. Collocamento Obbligatorio di……………………

(All.ricevuta versamento contributo)(*)

 

Oggetto:Assunzioni personale disabile – Richiesta di esonero parziale.

(art. 5 Legge 68/99 e Decreto Ministero del Lavoro e P.S.

n.357 del 7 luglio 2000 )

 

L’azienda………………………………

…………………………………………

………………………

……………..

codice

fiscale …………………………

………………………………

………………………………

con sede legale in

………………………………………………

………………………………..

prov……….

via/piazza ………………………………………

……………………………………

………………….

  1. ………..

attività esercitata

…………………………………………

……………………………………

…………………..

CCNL applicato

…………………………………………

………………………………

……………………………

telefono ………………

……………………….. referente:……………………………………….

e con n. ……………………………. dipend

enti totali, rivolge ai sensi dell’art.5 della

legge 68/99 e del Decreto del Ministero del Lavoro n. 357/2000, istanza di

esonero parziale dall’obbligo di assunzione di personale disabile, dal

……/……/…… al …../…../….. nella misura complessiva del ……….% pari a n°. unità

……..; con  versamento al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili di

un contributo esonerativi, pari a € …………..,corrispondente ad  ogni giorno lavorativo, per ciascun lavoratore disabile non occupatoe per l’intera durata del periodo di

parziale esonero.,come da documentazione allegata.

L ..unità produttiv… per cui la scrivente fa richiesta  e’/sono la/e seguent,,,:

 

a)—————-

b)—————

c)—————

 

 

 

La richiesta di esonero è motivata da:

– NOTIZIE RELATIVE A CIASCUNA UNI

TÀ PRODUTTIVA INTERESSATA ALLA

RICHIESTA DI ESONERO CON L’INDICA

ZIONE DELLE SPECIALI CONDIZIONI

(descrivere l’attività svolta e le lavorazioni che hanno natura tale da rendere difficoltoso

l’inserimento di personale disabile), evidenziando la presenza delle seguenti caratteristiche:

=faticosità della prestazione lavorativa

(deambulazione, stazione eretta,

movimentazione manuale carichi, elevata manualità, ecc.);

 

=pericolosità connaturata al tipo di attività, anche derivante da condizioni

ambientali nelle quali si svolge l’attività stessa (agenti chimici e/o fisici, processo produttivo, impianti tecnologici, macchine e attrezzature, sostanze

e materie prime a rischio, condizionidi esecuzione, movimentazione meccanica ecc.);

 

 

=particolare modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

(lavoro esterno e/o articolato su turni, personale viaggiante , particolare

specializzazione del personale, ecc.).

 

Spazio riservato ad una relazione esplicativa e/o integrativa

………………………………………………………………………………………………………………………………………

 

…………………………………………………………………………………………………………………………………………

 

——————————————————————————————————————————————

Data ……………….                                                   Timbro e firma……………………………..

(*)La DGRA n.935/2001 prevede :

– l’individuazione del c.c.p. n.208678 intestato a Regione Abruzzo -Servizio Tesoreria

-il cap.35011 (Tit.III ctg 5) per sanzioni amministratiove legge 68/99 e il cap.35012(Tit.III ctg 5) per contributi legge 68/99

 

 

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