MODIFICA PARERE ESONERO CONTRIBUTIVO TRASFORMAZIONE RAPPORTO DA PART TIME IN FULL TIME

 In data 16 febbraio scorso .il blog ha   pubblicato il post seguente relativo a quesito inerente l’esonero contribiu’utivo inèps spettante in caso di trasformazione di rapporto a t.i. parziale  intervenuto nel 2015 ,che nel  2016 viene trasformato a tempo pieno

-la legge 190/2014 ha previsto per le assunzioni a tempo indeterminato ,anche part time intervenute nel corso  dell’anno 2015 il riconoscimento dell’esonero totale della contribzione inps  per la durata massima di 36 mesi;

-la legge n.208/2015 ha confermato per le assunzioni a tempo indeterminato ,anche part time del predetto esonero ,tuttavia  nella misura del 40% e per una durata non superiore a 24 mesi.

In merito a quanto sopra, al blog è stato posto il seguente quesito:

“Il datore di lavoro  che,dopo aver  assunto  nel 2015 un lavoratore a tempo indeterminato part time ,beneficiando dell’esonero totale dei contributi inps  in misura proporzionale all’orario di lavoro del dipendente , nel 2016 trasforma detto rapporto  a tempo pieno ,avra’ diritto   a percepire per il lavoratore in questione dell’esonero totale per intero  per 36 mesi?”

La risposta fornita risulta la seguente:

a) per conseguire l’esonero  secondo la  disciplina della legge 190/14 ,le assunzioni a tempo indeterminato devono essere intervenute nell’arco dell’anno scorso,mentre  la trasformazione  del rapporto cpostituito a part time nel 2015 ,risulta trasformato  in full time  nel 2016 e quindi occorre riportarsi in materia di esonero alla nuova disciplina vigente per l’anno corrente,che ,come prima accennato prevede un esonero in misura del 40%  e per una durata massima di 24 mesi;

b) di conseguenza ,il datore di lavoro per  il lavoratore in questione , anche   adempimenti  verso  l’inps , dovra’ tener formalmente separati  i due esoneri  contributivi  riguardanti il medesimo lavoratore ,ossia :

-continuera ‘ a beneficiare dell’esonero totale per 36 mesi in propozione all’oratìrio prevcìvisto dall’originario rapporto a tempi indfeterminato part time;

-dalla data  di trasformazione nel 2016 del rapporto in full time ,avra’ titolo  per un massimo di  24 mesi all’esonero del 40% calcolato in proporzione all’orario  aggiunto a quello del part time.

In pratica, al datore di lavoro interessato spetta il medesimo esonero ,che  potrebbe ottenere se ,nel 2016  ,invece di  trasformare in full time  il rapporto del dipendente assunto nel 2015 a part time ,   assumesse  , con un rapporto a tempo parziale di pari orario , un nuovo lavoratore a tempo indeterminato ,laddove  consentito dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

Infatti ,  circa quest’ultimo aspetto ,sembra il caso di porre  attenzione  alla previsione del dec.legvo n.81/15, entrato in vigore dal 25 giugno ,in sostituzione del dec.legvo n.368/01   ,che all’art 24,  commi 1 ,2 e 4  rispettivamente recita:

"1.  Salvo  diversa  disposizione  dei  contratti   collettivi,   il
lavoratore che, nell'esecuzione di  uno  o  piu'  contratti  a  tempo
determinato  presso  la  stessa  azienda,   ha   prestato   attivita'
lavorativa per  un  periodo  superiore  a  sei  mesi  ha  diritto  di
precedenza nelle assunzioni  a  tempo  indeterminato  effettuate  dal
datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento  alle
mansioni gia' espletate in esecuzione dei rapporti a termine. 
  2. Per le lavoratrici, il congedo di maternita' di cui al Capo  III
del decreto legislativo n. 151 del 2001, e successive  modificazioni,
usufruito nell'esecuzione di un contratto a tempo determinato  presso
lo stesso datore di lavoro, concorre  a  determinare  il  periodo  di
attivita' lavorativa utile a conseguire il diritto di  precedenza  di
cui al comma 1. Alle medesime lavoratrici e'  altresi'  riconosciuto,
alle stesse condizioni di cui al comma 1, il  diritto  di  precedenza
nelle assunzioni a tempo determinato effettuate dal datore di  lavoro
entro i successivi dodici mesi, con riferimento  alle  mansioni  gia'
espletate in esecuzione dei precedenti rapporti a termine. 
  
 
  4. Il diritto di precedenza deve  essere  espressamente  richiamato  nell'atto scritto di cui all'articolo 19,  comma  4,  e  puo'  essere esercitato a condizione che il lavoratore manifesti per  iscritto  la propria volonta' in tal senso al datore  di  lavoro  entro  sei  mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro nei casi  di  cui  aicommi 1 e 2, ed entro tre mesi nel caso di cui al comma 3. Il dirittodi precedenza si estingue una volta trascorso un anno dalla  data  di cessazione del rapporto."

Peraltro ,a seguito di approfondimento intervenuto in materia e   sentito l’Inps sulla questione,si comunica  che la risposta sopra riportata  deve intendersi superata ,nel senso che al datore di lavoro, per il lavoratore assunto  tempo indeterminato nel 2015  ,il cui rapporto viene trasformato( anche  nel 2016 ) da tempo parziale in full time , circa l’ esonero inps, si applica la previsione della  legge  n.190/15,a decorrere  dal mese in cui  si attiva il tempo pieno,  con  titolo  dell’esonero in  misura di 8.060 euro annui.,da valere per la  pasrte residua dei 36 mesi   dalla data iniziale  del rapporto  part time.

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