CONVERTITO IN LEGGE DECRETO MILLEPROROGHE 2016

Il Senato ha votato il 24 scorso la fiducia al decreto mi
Mille proroghe  , che, pertanto,è definitivamente convertito in legge.
  Sono numerosi i campi di intervento delle proroghe approvate dal Parlamento anche a seguito di correzioni introdotte dalla Camera.    Queste le principali novità.
-Slitta a giugno prossimo il termine entro il quale i partiti e i movimenti politici devono presentare i rendiconti del 2013-2014 e arriva una multa di 200mila euro per chi non ottempera “all’obbligo di trasmissione degli atti” alla commissione per la trasparenza e il controllo.
– Per i contratti di solidarietà, di cui all’articolo 1 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863, e successive modificazioni, stipulati prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, le cui istanze di integrazione salariale siano state presentate entro la stessa data, l’ammontare del trattamento di integrazione salariale è aumentato, per il solo anno 2016, per una durata massima di dodici mesi, nella misura del 10 per cento della retribuzione persa a seguito della riduzione di orario, fino a concorrenza dell’importo massimo complessivo di 50 milioni di euro.
Per il periodo 2013/2016, il contributo  per il licenziamento  non
e’ dovuto nei seguenti casi: a) licenziamenti effettuati in
conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni
presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che
garantiscano la continuita’ occupazionale prevista dai contratti
collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni
sindacali dei lavoratori edei datori di lavoro comparativamente piu’
rappresentative sul piano nazionale; b) interruzione di rapporto di
lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili,
per completamento delle attivita’ e chiusura del cantiere.
-Viene estesa anche ai lavoratori delle Poste e delle Ferrovie la possibilita’ di trasformare da tempo pieno a tempo parziale il rapporto di lavoro subordinato ,con copertura pensionistica figurativa per la quota di retribuzione perduta e con la corresponsione al dipendente ,da parte del datore di lavoro ,di una somma pari alla contribuzione pensionistica che sarebbe stata a carico di quest’ultimo (relativa alla prestazione lavorativa non effettuata.
Province(,anche se non hanno rispettato il patto di stabilita’)e citta’ metropolitane  potranno prorogare per comprovate necessita’ i contratti di lavoro a tempo determinato ed i contratti di cococo ed a progetto sino al 31 dicembre 2016
– Per la scuola arriva il blocco degli aggiornamenti delle graduatorie ad esaurimento per un ulteriore anno e le prime fasce delle graduatorie di istituto “per il conferimento delle supplenze” sono aggiornate a decorrere dall’anno scolastico 2019-2010
-Rinviato ad aprile il termine per l’adozione del piano per il triennio 2016-2018 per il personale dell’università
–  Per la Scuola sperimentale di dottorato internazionale Gran Sasso Science Institute — GSSI). — .  . Al fine di proseguire le attività di sperimentazione, alla scadenza del triennio individuato dal comma 2 l’operatività della scuola è prorogata per un ulteriore triennio”
– Le risorse destinate al finanziamento dei fondi gestori di previdenza complementare dei dipendenti delle amministrazioni dello Stato, nell’anno 2016 possano essere utilizzate, per un importo massimo di 214.000 euro, anche ai fini del finanziamento delle spese di avvio dei fondi dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche
Viene confermato fino al 31 dicembre 2016 il divieto, per i soggetti che esercitano attività televisiva in ambito nazionale attraverso più di una rete, di acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o di partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani
Si differisce a fine anno il termine entro cui è obbligatorio assicurare la tracciabilità delle vendite e delle rese della stampa quotidiana e periodica attraverso l’utilizzo degli opportuni strumenti informatici e telematici basati sulla lettura del codice a barre. Per realizzare questa operazione è previsto un credito d’imposta agli operatori del settore
– In caso di reati di associazione mafiosa, terrorismo ed eversione, criminalità e contrabbando ci sono sei mesi in più, fino al 30 giugno 2017, per conservare i tabulati telefonici –
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