MLPS:ISTRUZIONI OPERATIVE PER AMMORTIZZATORI IN DEROGA

Le istruzioni di cui al titolo sono previste dalla circolare ministeriale n.4/2016 sottostante ,di cui si evidenziano i seguenti aspetti

1)Considerazioni preliminari

In primis,  si evidenzia che le nuo ve disposizioni contenute nel dec.legvo n.148/15 e nel dec.Interministeriale n . 83473 del 1 agosto 2014non si sovrappongono ,ma sono tra loro complementari ,in quanto gli ammortizzatori in deroga intervengono nei casi non previsti dalla legislazione vigente allo scopo di fornire tutela a lavoratori che altrimenti ne sarebbero privi.

  2)Lavoratori beneficiari
a)Anzianità aziendale
Resta confermato che  cigs in deroga  non trova applicazione l’anzianita’ di 90 giorni di lavoro effettivo prevista dal decreto legvo 148/15.Pertanto continua ad essere necessaria l’anzianita’ aziendale di almeno 12 mesi alla data di decorrenza della richiesta ,come previsto dal sopra citato dec.interministeriare n.83473/14
 b)Apprendisti
 Gli apprendisti assunti con contratto professionalizzante sono
 destinatari di:
-Cassa IntegrazioneGuadagni Straordinaria, se dipendenti di impre
se per le quali trovanoapplicazione le sole integrazioni salariali straordinarie, limitatamente alla causale di intervento“crisi aziendale”;
-Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria se dipendenti di imprese nei casi in cui le stesse rientrino nel campo di applicazione sia delle integrazioni salariali ordinarie sia di quellestraordinarie, oppure delle sole integrazioni salariali ordinarie;
-Cassa IntegrazioneGuadagni in Deroga se dipendenti di imprese per le quali trovaapplicazione la sola disciplina dell
e integrazioni salariali straordinarie, destinatarie di CIGS,ma per causale di intervento diversa dalla “crisi aziendale”.
Parallelamente, gliapprendisti non titolari di contratto professionalizzante,nonché gli apprendisti assunti con contratto professi
onalizzante nei casi in cui non ricorrano i presupposti di cui agli artt. 1
e 2 del D.lgs 148 citatosono destinatari di Cassa Integrazione Guadagni in deroga.
3)Contributo Addizionale
Il contributo addizionale  pari ,in relazione alla durata dell’intervento utilizzato in organico aziendale ,al 9,12 e 15 %della retribuzione globale spettante
 .
 4)Modalità di erogazione e termine per il rimborso delle prestazioni
  Alla cigd  si applicano identiche modalita’ di erogazione e medesimo termine di rimborso in vigore per la cigs e cigo
 5)Termini presentazione della domanda
Per quanto attiene ai trattamenti di integrazione salariale in deroga
 si applica il comma 7dell’articolo 2 delD.I. n.83473
 L’azienda presenta, in via telematica, all’Inps e alla Regione, la
domanda di concessione o proroga del trattamento di integrazione salariale in deroga allanormativa vigente, corredata dall’accordo, entro venti giorni dalla data in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro. In caso di presentazione tardiva della domanda, iltrattamento di CIG in deroga decorre dall’inizio della settimana anteriore alla data dipresentazione della domanda
 6)Trattamento di Fine Rapporto
Per quanto riguarda il trattamento di integrazione salariale in deroga,e il rimborso delle quote di T.F.R.maturate durante il periodo “ininterrotto” di sospensione dal lavoro seguito dalla risoluzione del rapporto di lavoro stesso,esso resta a carico del datore di lavoro e non e’ previsto rimborso dall’Inps
7)Legge di Stabilità 2016
Il comma 304 dell’ articolo unico prevede  che,al fine di favorire la transizione verso il riformato sistema degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro,ai sensi del decreto legislativo 148/15,vengono stanziati per il 2016 250 milioni di euro  per essere destinati a finanziare gli ammortizzatori sociali   in deroga alla normativa vigente

Pertanto, fermo  restando quanto disposto dal decreto del Ministro del lavoro

n. 83473/2014 ,nel periodo gennaio-dicembre puo’  essere concessa ,  per un periodo non superiore a tre mesi, la cig in deroga ,mentre a parziale rettifica di quanto stabilito dall’art.3 del predetto decreto del mlps ,l’indennita’ di mobilita’ in deroga ,nel  periodo gennaio-dicembre2016 ,non puo’ essere riconosciuta ai lavoratori che,   alla data di decorrenza della stesa,  ne  abbiano gia ‘beneficiato per almeno tre anni ,anche non continuativi.

Per i restanti lavoratori il trattamento di mobilita’ può essere concesso per non più di quattro mesi, non ulteriormente prorogabili,più ulteriori due mesi nel caso di lavoratori residenti nelle aree
individuate dal testo unico di cui al dpr n.218/78
 Per tali lavoratori il periodo complessivo non può comunque eccedere il limite massimo di tre anni e quattro mesi.
——————————————————

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: