Riduzione invece di Imu e Tasi del 25% per gli immobili affittati con canone concordato. Per le case concesse in comodato ai genitori o ai figli è stabilita una riduzione pari al 50% della base imponibile Imu e lo stesso beneficio è esteso anche alla seconda casa che sia posseduta nello stesso comune e che sia destinata ad abitazione principale.

Infine, addio all’Imu sui terreni agricoli  e su quei macchinari che siano funzionali al processo produttivo, i così detti imbullonati. Un addio che non potranno però dare i proprietari di terreni di pianura che non siano coltivatori diretti e imprenditori di professione, iscritti alla previdenza agricola, per i quali dunque non varrà l’esenzione.

 

2)Iva, Irap, Ires e regimi forfettari

Nessun aumento di Iva e accise, come era invece stato previsto dalle clausole di salvaguardia delle precedenti disposizioni legislative, che sono state quindi disattivate in questa sede.

Aumentati gli importi deducibili dall’Irap per S.n.c., S.a.s., imprenditori individuali, artisti e professionisti. Introdotte invece esenzioni per coloro che operano nel settore agricolo, nella piccola pesca e nella silvicoltura.

È rimandata al 2017 la riduzione dell’aliquota Ires dal 27,5% al 24%.

La soglia per accedere al regime forfettario di imposta (ex minimi) è stata elevata nella misura del 15% dei ricavi, mentre per i professionisti è stata portata da € 15.000 a € 30.000,00.