Archive for novembre 2015

I DIRIGENTI SCOLASTICI NON POSSONO APPLICARE SOSPENSIONE AI DOCENTI

29/11/2015

Nei termini di cui al titolo si e’ espresso il Tribunale di Lodi pronunciando la sentenza  sottoriportata  ,a seguito  di ricorso prodotto da  un’insegnante  destinataria  , in relazione ad  un’asserita mancanza disciplinare ,dal provvedimento di sospensione per un giorno dal servizio e dalla retribuzione.

La dirigente scolastica ,su segnalazione della direzione scolastica regionaleha irrogato
la sanzione  della sospensione ,applicando erroneamente la riforma Brunetta, perché il decreto legislativo
150/2009 consente il superamento della norme del testo Unico del 1994 ,compreso l’art.498, soltanto nei confr
onti del personale Ata, escludendo quindi il corpo docente,per cui  la docente  poteva essere sanzionata con una censura, ma non con la sospensione dal servizio e dalla retribuzione .
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 La sentenza del Tribunale di Lodi

 

INPS :PRIMA VERSIONE PORTALE CONTRIBUTIVO “AZIENDE & INTERNMEDIARI

27/11/2015

L’Inps, con il  sottostante Messaggio   informa che nel quadro delle iniziative intraprese al fine di migliorare il livello qualitativo dei servizi/prodotti erogati, è stata realizzata la nuova applicazione “Portale contributivo Aziende e Intermediari” che consente il monitoraggio dello stato delle denunce, delle regolarizzazioni e delle rettifiche inviate dalle aziende.

Il Portale nasce dall’esigenza di coadiuvare sempre più gli operatori esterni nell’attività di monitoraggio dei flussi informativi relativi all’area “Gestione flussi contributivi lavoratori dipendenti e Fiscali”,  fornendo loro lo stato elaborativo delle denunce contributive, delle regolarizzazioni e delle rettifiche per singola azienda e  per tutte le posizioni aziendali in delega.

La “navigazione” all’interno dell’applicativo permette, fra l’altro,   la  ricerca delle informazioni utili per la trattazione e la definizione delle denunce  con riferimento allo stato elaborativo.

L’accesso è consentito alle aziende e agli intermediari in possesso di PIN. L’applicazione è richiamabile dalla sezione “Servizi per le Aziende e Consulenti” nel sito Internet aziendale, http://www.inps.it/

home>servizi online>per tipologia di utente>aziende, consulenti e professionisti.

Dalla pagina Home del portale attualmente è possibile selezionare:

  • DENUNCE
  • VIG
  • RETTIFICHE

Attivando la sezione “Denunce” si accede alla visualizzazione con Ricerca Generale delle denunce con vari criteri:

  1. Matricola
  2. Codice Fiscale
  3. Periodo Competenza: mese –anno
  4. Tipologia Denuncia
  5. Denunce con presenza di rettifica
  6. Denuncia con presenza o meno di Irregolarità contributiva
  7. Denunce con anomalie (non generabili Squadrate Errate/Respinte)
  8. Sede di appartenenza della denuncia

Nella ricerca generale uno dei seguenti parametri è obbligatorio:

  • matricola
  • codice fiscale
  • periodo di competenza

L’intermediario abilitato visualizza secondo i criteri richiesti solo le aziende in delega

Il portale restituisce a video i dati ordinati:

    sede Cod fiscale Matricola Periodo Imp. A debito Imp. A credito Saldo Tipologia denuncia Stato della denuncia Errore filtro

 

La funzione di filtro consente l’ordinamento e la visualizzazione secondo i criteri selezionati.

Inoltre, pigiando sulla lente d’ingrandimento è possibile entrare nel dettaglio della denuncia visualizzando così le righe e le singole denunce ricostruite.

In tal modo l’intermediario può verificare e analizzare la denuncia  errata ai controlli di verifica.

Attivando la sezione “Vig” si accede alla visualizzazione sia delle proposte vig che delle “denunce vig”.

La proposta vig diventa denuncia vig dopo la conferma in carico all’operatore di sede.

Si invitano gli intermediari a fornire sempre, attraverso il cassetto bidirezionale, opportuna comunicazione delle regolarizzazioni effettuate.

Nella successiva versione del portale verrà rilasciata la funzionalità stampa sia della proposta vig che della denuncia DM10VIG confermata.

Selezionando la sezione “Rettifiche” si accede alla visualizzazione delle note di Rettifica relative alle aziende in delega con vari criteri di selezione:

  1. Matricola
  2. Codice fiscale
  3. Periodo di competenza da ….a….
  4. Tipologia di rettifica
  5. Stato della rettifica
  6. Rettifica con presenza art.1
  7. Tipologia errore
  8. Sospensione nota di rettifica
  9. Presenza di C.S.C
  10. Presenza di C.A.
  11. Sede
  12. Tipologia di errore in notifica

Come per le altre tipologie di selezione, l’intermediario ha la possibilità attraverso i filtri di listare le note di rettifica delle aziende in delega secondo vari criteri.

Le liste sono esportabili e stampabili.

Nella successiva versione del portale sarà rilasciata l’opzione di stampa della singola nota di rettifica.

Nel quadro generale sia delle denunce che delle rettifiche sono riportati tutti gli elementi relativi alle caratteristiche aziendali utili alle fasi elaborative: dati di sintesi- dati di gestione della rettifica – dati di calcolo.

È possibile anche la visualizzazione dei dati relativi all’anagrafica aziendale e allo stato delle notifiche.

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messaggio n. 7099 del 23 novembre 2015,

Fonte: Inps

 

SENTENZA CASSAZIONE RELATIVA LICENZIAMENTO BANCARIO PER OPERAZIONI SOSPETTE

27/11/2015

Si richiama l’attenzione sulla sotto stante sentenza con cui la Suprema Corte ha respinto il ricorso del dipendente bancario ,comnìnfermandfo la legittimita’ del recesso aziendale , ,negando  l’esistenza di  sproporzione tra gli illeciti e la sanzione irrogata  ,essendo emerso  che  il ricorrente  aveva approfittato della sua posizione di dipendente di Banca per evadere i limiti della sua carta di credito ed aveva riversato del contante sul proprio conto corrente ( in perenne rosso) onde nascondere l’insolvenza. Aveva così creato un giro fittizio di denaro, sistema che aveva necessitato di indagini mirate per essere scoperto. Inoltre, per procurarsi denaro contante,aveva scorrettamente contabilizzato il pagamento di una rata di mutuo e aveva contabilizzato arbitrariamente una partita viaggiante di euro 100,00. Si trattava di comportamenti idonei ad incrinare il rapporto fiduciario posto che dimostravano l’inclinazione del dipendente a non rispettare gli impegni contrattuali; ininfluente appariva pertanto l’assenza di altri precedenti disciplinari, l’assenza di danno per la Banca e l’ammissione dei fatti addebitati.

La Corte ha deciso che  la sentenza gravata ha motivato idoneamente in ordine all’avvenuta compensazione delle spese di primo grado riferendosi alla complessità in fatto delle vicende a base del licenziamento e del relativo accertamento ed ha anche motivato sulla compensazione di quelle in appello “atteso l’esito del giudizio”, vale a dire l’accoglimento di un motivo di gravame da parte del lavoratore. La sentenza impugnata, infatti, è stata riformata con l’avvenuta compensazione delle spese. Non vi è stata alcuna violazione delle norme di legge posto che la parte vittoriosa non è stata condannata alle spese e che la compensazione è stata congruamente motivata per entrambi i gradi. .

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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 novembre 2015, n. 23840

SENTENZA CORTE CASSAZIONE CIRCA CRITERI INDIVIDUAZIONE LAVORATORI DA PORRE IN CIGS

27/11/2015

Si segnala la sentenza sotto specificata con cui ,respingendo il ricorso aziendale,la Suprema Corte ,pone a confronto le disposizioni della lege n.223/92 e del Dpr n.218  ,affermando che il secondo provvedimento non ha sostituito la prima circa l’obbligo , carico dei datori i  lavoro  in s e d e di       comunicazione   alle     oo.ss.di voler far ricorso alla cigs ,di specificare i criteri che saranno applicati per individuare i dipendenti  interesati all’intervento previdenziale.

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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 novembre 2015, n. 23622

 

MLPS: IN VIGORE STANDARD TECNICI PER COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE E GARANZIA GIOVANI

25/11/2015

 La Direzione Generale dei sistemi informativi, dell’innovazione tecnologica e della comunicazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la nota n. 5843 del 20 novembre 2015, con la quale comunica che i nuovi standard relativi alle Comunicazioni Obbligatorie e al funzionamento della piattaforma tecnologica “Garanzia Giovani,” entreranno in vigore il giorno 9 dicembre 2015 alle ore 17.00. In tale data, dalle ore 15.00 alle ore 16.59 il Nodo di Coordinamento Nazionale interromperà i servizi di cooperazione applicativa, in modo tale da permetterne l’aggiornamento.

Al fine di garantire il corretto funzionamento della cooperazione applicativa su tutto il territorio nazionale, si invita ad eseguire gli aggiornamenti sui nodi regionali nella stessa fascia oraria.

Contemporaneamente alla trasmissione della presente nota si sta procedendo all’invio, tramite il sistema di distribuzione “Wetransfer”, della relativa documentazione tecnica.

I nuovi standard recepiscono:

  • per i flussi informativi GG, quanto riportato nell’Addendum al Vademecum sulla gestione degli stati nel programma Garanzia Giovani, ratificato con nota MLPS n. 39/23956 del 19-11-2015,
  • per tutti i flussi informativi:
    • l’aggiornamento della tabella “tipo contratti” consistente nella:
      • Cancellazione logica, attraverso la valorizzazione della fine validità alla data del 25/11/2015, della righe contrassegnate dai codici 
        • B.01.00 – Lavoro a progetto / Collaborazione coordinata e continuativa; 
        • B.02.00 – Lavoro Occasionale; 
        • C.01.00 – Tirocinio
      • Attivazione della nuova tipologia contrattuale, con data inizio validità 09/12/2015:
        • B.03.00 – Collaborazione coordinata e continuativa
      • Attivazione delle seguenti tipologie di tirocinio, con data inizio validità 09/12/2015:
        • C.04.00 – Tirocini formativi e di orientamento
        • C.05.00 – Tirocini di inserimento/reinserimento
        • C.06.00 – Tirocini di orientamento e formazione o di inserimento /reinserimento in favore dei disabili, persone svantaggiate, nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale
        • C.06.01 – Tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e della riabilitazione
    • l’aggiornamento dell’anagrafica dei Comuni.

Fonte: Ministero del Lavoro

PROVVEDIMENTI CIGS AZIENDE ABRUZZO

25/11/2015

PERIODO :DAL 6 AL 23 NOVEMBRE 2015

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Denominazione azienda: Pilkington Italia

Con sede in: SAN SALVO Prov: CH

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: SAN SALVO Prov: CH

Settore: Fabbricazione di vetro piano

Decreto del: 09/11/2015 N. 93037

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 01/09/2015 al 31/08/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: ROCCO & DOMENICO DI MARZIO

Con sede in: CHIETI Prov: CH

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: CHIETI Prov: CH

Settore: Produzione di calcestruzzo pronto per l’uso

Decreto del: 12/11/2015 N. 93212

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 02/09/2015 al 01/09/2016

Pagamento diretto INPS: Si

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Denominazione azienda: Saes Advanced Technologies

Con sede in: AVEZZANO Prov: AQ

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: AVEZZANO Prov: AQ

Settore: Fabbricazione di tubi e valvole elettronici e di altri componenti elettronici

Decreto del: 12/11/2015 N. 93203

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 01/09/2015 al 31/08/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: SANTOSTEFANO DI ITALO FERRETTI

Con sede in: SILVI Prov: TE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: SILVI Prov: TE

Settore: Confezioni varie e accessori per l’abbigliamento

Decreto del: 09/11/2015 N. 93049

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 02/09/2015 al 01/09/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: Veco Fonderia Smalteria

Con sede in: MARTINSICURO Prov: TE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: MARTINSICURO Prov: TE

Settore: Fusione di ghisa

Decreto del: 09/11/2015 N. 93069

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 20/08/2015 al 19/08/2016

Pagamento diretto INPS: No

Denominazione azienda: Veco Fonderia Smalteria

Con sede in: MARTINSICURO Prov: TE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: MARTINSICURO Prov: TE

Settore: Fusione di ghisa

Decreto del: 09/11/2015 N. 93069

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 20/08/2015 al 19/08/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: ANDREOLI

Con sede in: LATINA Prov: LT

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: LANCIANO Prov: CH

Settore: Commercio al dettaglio di elettrodomestici, apparecchi radio, televisori, lettori e registratori di dischi e nastri

Unità di: SCURCOLA MARSICANA Prov: AQ

Settore: Commercio al dettaglio di elettrodomestici, apparecchi radio, televisori, lettori e registratori di dischi e nastri

Decreto del: 23/11/2015 N. 93336

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 01/08/2015 al 31/07/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: Compagnia Italiana Rimorchi Srl

Con sede in: BUSSOLENGO Prov: VR

Causale di Intervento: Concordato preventivo

Unità di: TOCCO DA CASAURIA Prov: PE

Settore: Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

Unità di: BUSSOLENGO Prov: VR

Settore: Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

Decreto del: 16/11/2015 N. 93230

Approvazione del programma C.I.G.S. dal: 31/07/2015 al 30/01/2016

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 31/07/2015 al 30/01/2016

Pagamento diretto INPS: Si

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Denominazione azienda: EFFE PRINTING

Con sede in: ROMA Prov: RM

Causale di Intervento: Crisi aziendale

Unità di: ORICOLA Prov: AQ

Settore: Altre stampe di arti grafiche

Decreto del: 23/11/2015 N. 93314

Approvazione del programma C.I.G.S. dal: 01/08/2015 al 17/01/2016

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 01/08/2015 al 17/01/2016

Pagamento diretto INPS: No

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Denominazione azienda: I.C.O.

Con sede in: PIANELLA Prov: PE

Causale di Intervento: Contratti di solidarieta

Unità di: FOGGIA Prov: FG

Settore: Fabbricazione di carta e cartoni ondulati e di imballaggi di carta e cartone

Decreto del: 23/11/2015 N. 93337

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal: 07/05/2015 al 06/05/2016

Pagamento diretto INPS: No

INPS:CHIARIMENTI CIRCA CUMULO PERIODI ASSICURATIVI

25/11/2015

L’Inps, con il messaggio n. 7145 del 25 novembre 2015,fornisce ulteriori chiarimenti circa l’operatività dell’istituto di cumulo dei periodi assicurativi previsto per le gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi ai sensi della legge 22 luglio 1966, n. 613 e dell’istituto di cumulo disciplinato dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228.

 

 

SENTENZA CORTE CASSAZIONE RELATIVA LICENZIAMENTO PER RIORGANIZZAZIONE CON ADIBIZIONE MANSIONI INFERIORI

25/11/2015

La Corte di Appello  confermando la sentenza DELTribunale   accoglieva l’impugnativa del licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato a B.G. dalla B. S.p.A.

A fondamento del decisum, e per quello che interessa in questa sede, la Corte di Appello poneva il fondante rilievo secondo il quale, la società, a fronte della soppressione, a seguito della riorganizzazione aziendale, del posto di lavoro occupato dal B. non aveva allo stesso offerto il reimpiego nelle mansioni inferiori di responsabile dell’ufficio acquisti ancorché resosi vacante in epoca di poco precedente al licenziamento.

Avverso questa sentenza la società in epigrafe ricorre in cassazione sulla base di quattro censure, illustrate da memoria.

  Affrontando   il delicato tema delle scelte organizzative datoriali ,risulta evidenziato dalla Corte di Cassazione che i giudici

  del merito, movendo dal presupposto che la riorganizzazione aziendale predisposta dalla società ricorrente già all’epoca in cui si era reso vacante il posto di responsabile dell’Ufficio acquisti, compatibile con il bagaglio professionale del B., era pervenuta alla determinazione di licenziare quest’ultimo avrebbe dovuto tenere presente, prima di ricoprire tale posto, che a tale posto poteva essere assegnato il B. adottando una soluzione per così dire transitoria sino al licenziamento.

 In definitiva , la  Suprema corte ha accolto il ricorso aziendale asserendo che”  la soluzione adottata dalla Corte del merito possa essere avallata poiché il rispetto dei doveri di correttezza e buona fede non può spingersi sino ad imporre al datore di lavoro una scelta organizzativa, quale quella suggerita dalla Corte del merito, ancorché transeunte, tale da incidere, sia pure in maniera modesta, come sottolineato dai Giudici di appello, sulle decisioni organizzative del datore di lavoro che appartengono sempre alla sua sfera di libertà d’iniziativa economica ex art. 41 della Cost.”ed in

 conclusione  è stato  accolto il quarto motivo del ricorso e   rigettati gli altri, con conseguente annullamento della sentenza impugnata. Non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto e decidendosi nel merito va rigettata l’originaria domanda del lavoratore.”

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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2015, n. 23698

EFFICACIA TEMPORALE NUOVA DISCIPLINA MANSIONI

25/11/2015

 Il Tribunale di Roma, con sentenza depositata il 30 settembre 2015, si è pronunciato per la prima volta sull’efficacia temporale del nuovo art. 2103 c.c., modificato dal dlgs n.81/2015, che permette al datore di lavoro di modificare le mansioni del dipendente che rientrano nello stesso livello di inquadramento del contratto collettivo. Per i giudici di Roma il demansionamento costituisce una sorta di “illecito permanente”, che si attua e rinnova ogni giorno in cui il dipendente è mantenuto a svolgere mansioni inferiori.

Pertanto “la valutazione della liceità” del demansionamento voluto dal datore “va necessariamente compiuta con riferimento alla disciplina legislativa e contrattuale vigente giorno per giorno”. Non conta, quindi, il momento in cui è iniziato il demansionamento, poiché se l’azienda ha adibito il lavoratore a mansioni inferiori sul piano “professionale” ma equivalenti su quello dell’inquadramento contrattuale collettivo, con l’entrata in vigore del nuovo decreto viene sanato l’illecito ed interrotto sia il demansionamento sia il computo dell’eventuale risarcimento del danno professionale arrecato al dipendente.

Fonte:Sito Consulenti it

DDL STABILITA’ 2016:TESTO DISPOSIZIONI ESONERO CONTRIBUTIVO INPS ASSUNZIONI T.I.

24/11/2015

Evidenjziato  che di recente  il Senato ha approvat0o il ddl relativo alla legge di stabilita’ per il 2016 ,che risulta trsamesso alla Camera per l’esame e l’approvazione di competenza,si riportano  di seguito le disposizioni previste dallo stesso che disciplinano l’esonero contributivo inps in caso di   assunzioni a tempo indeterminato che risulteranno effettuate  nel corso dell’anno prossimo.

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Il testo del nuovo esonero contributivo relativo alle assunzioni a tempo indeterminato stipulabili nel 2016, così come approvato dal Senato nella seduta n. 540 del 20 novembre 2015.

 

Disegno di Legge di stabilità 2016

Comma 83

Al fine di promuovere forme di occupazione stabile, ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, e con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, decorrenti dal 1° gennaio 2016 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2016, è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero dal versamento del 40 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 3.250 euro su base annua. L’esonero di cui al presente comma spetta ai datori di lavoro in presenza delle nuove assunzioni di cui al primo periodo, con esclusione di quelle relative a lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datare di lavoro, e non spetta con riferimento a lavoratori per i quali il beneficio di cui al presente comma ovvero di cui all’articolo 1, comma 118, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato. L’esonero di cui ai presente comma non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. L’esonero di cui al presente comma non spetta ai datori di lavoro in presenza di assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro, ivi considerando società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno comunque già in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge. L’INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del numero di rapporti di lavoro attivati ai sensi del presente comma e delle conseguenti minori entrate contributive, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze.

Comma 84

Per i datori di lavoro del settore agricolo le disposizioni di cui al comma 83 si applicano:

a) nel limite di 1,1 milioni di euro per l’anno 2016, 2,8 milioni di euro per l’anno 2017, 1,8 milioni di euro per l’anno 2018, 0,1milioni di euro per l’anno 2019 per i lavoratori con qualifica di impiegati e dirigenti;

b) nel limite di 1,6 milioni di euro per l’anno 2016, 8,8 milioni di euro per l’anno 2017, 7,2 milioni di euro per l’anno 2018, 0,8 milioni di euro per l’anno 2019, con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato, decorrenti dal 1° gennaio 2016 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2016, con esclusione dei lavoratori che nell’anno 2015 siano risultati occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate con riferimento all’anno 2015;

Comma 85

L’esonero contributivo di cui al comma 84 è riconosciuto dall’ente previdenziale in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e, nel caso di insufficienza delle risorse indicate al comma 84, valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell’esonero, l’ente previdenziale non prende in considerazione ulteriori domande, fornendo immediata comunicazione anche attraverso il proprio sito internet. L’ente previdenziale provvede al monitoraggio delle minori entrate valutate con riferimento alla durata dell’incentivo, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed al Ministero dell’economia e delle finanze.

Comma 86

Il datore di lavoro che subentra nella fornitura di servizi in appalto e che assume, ancorché in attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, un lavoratore per il quale il datore di lavoro cessante fruisce dell’esonero contributivo di cui ai commi 83 o 84, preserva il diritto alla fruizione dell’esonero contributivo medesimo nei limiti della durata e della misura che residua computando, a tal fine, il rapporto di lavoro con il datore di lavoro cessante.
Fonte: Senato