RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE ADEMPIMENTI IMPRESE E CITTADINI

L’argomento di cui al titolo  è disciplinato dal dec.legvo  14 settembre 2015, n. 151, vigente dal  24-9-2015 ,che  riguarda  molteplici aspetti ,che di seguito sono distintamente esaminati

 

1)MODIFICHE DISCIPLINA COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO INTRODOTTE DEC.LEG.VO 151/15

Le modifiche in materia di collocamento obbligatorio  ,relative alla legge n.68/99 e alla legge 113/85,sono previste dagli artt da 1 a 13 del  declegvo n.151/15  ,in vigore dal 24 settembre 2015 ,che   seguito  si provvede ad evidenziare evidenziate

a) Linee guida per collocamento obbligatorio mirato

Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del   decreto legislativo, con uno o piu’ decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, previa intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definite linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilita’

b) Estensione normativa collocamento obbigatorio titolari assegno invalidita’

Si  estende l’applicazione della normativa del collocamento mirato di cui all’art.1 comma 1,lettera a) legge 68/99 ,ai titolari di assegno d’invalidita’,di cui alla Legge 12 giugno 1984 n. 222 il cui art.1 ,comma 1 recita

“Si considera invalido, ai fini del conseguimento del diritto  ad assegno   nell’assicurazione   obbligatoria   per  l’invalidita’,  la vecchiaia  ed  i  superstiti  dei  lavoratori  dipendenti ed autonomi gestita    dall’Istituto    nazionale   della   previdenza   sociale,l’assicurato  la  cui  capacita’ di lavoro, in occupazioni confacenti alle  sue  attitudini,sia  ridotta  in  modo  permanente a causa diinfermita’ o difetto fisico o mentale a meno di un terzo.

 

c) Collocameto oìbbligatorio datori lavoro  da 15 a 35 dipendenti

L’art.3 del decreto legvo in esame   dispone  la soppressione dall’1.1.2017,dell’articolo 3, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68  secondo cui :Per i datori di lavoro privati che occupano da 15 a 35 dipendenti l’obbligo di cui al comma 1 si applica solo in caso di nuove assunzioni.

 

d)Assunzioni obbligatorie partiti politici , sindacati ed organizzazioni senza scopo di lucro   

Dall1.1.2017     i partiti politici, le organizzazioni sindacali e le organizzazioni che, senza scopo di lucro, operano nel campo della solidarietà sociale, dell’assistenza e della riabilitazione, devono coprire la quota di riserva sevìcon do la regola generale e non piu’ quando effettuano nuove assunzionila

e)  Computo  in quota riserva lavoratori gia’ invalidi assunti collocamento ordinario

All’art.4 della legge n.68/99 risulta  inserito  .dopo il comma 3    ,il comma 3 bis , secondo cui i lavoratori, gia’ disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, sono computati nella quota di   riserva   di   cui all’articolo 3 a condizione che;

A )abbiano una riduzione della capacita’lavorativa superiore al 60 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unicodelle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decretodel Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915,

B)registrano una  riduzione della capacita’lavorativa superiore al 45 %per una disabilita’ intellettiva e psichica,   accertata dagli   organi competenti

 

f)) Sostituzione procedura esonero con autocertificazione

 Le aziende che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per cento, la procedura di esonero prevista è sostituita da un’autocertificazione del datore di lavoro ,in cui si attesta che i lavoratori di cui sopra sono esclusi dalla base di computo e siono obbligate a versare al Fondo per il diritto al lavoro dei  un contributo esonerativo pari a 30.64 euro per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore con disabilita’ non occupato

 

g)Facolta’assunzione con   richiesta nominativa o convenzione per datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici

 

A modifica della previsione  dell’articolo 7 legge 68/99 1999, n. 68, si stabilisce che :

1). Ai fini dell’adempimento dell’obbligo previsto dall’articolo 3,

i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici assumono i

lavoratori mediante richiesta nominativa di avviamento agli uffici

competenti o mediante la stipula   delle   convenzioni   di   cui

all’articolo 11.

2)La richiesta nominativa puo’ essere preceduta dalla

richiesta agli uffici competenti di effettuare la preselezione delle

persone con disabilita’ iscritte nell’elenco di cui all’articolo 8

che aderiscono alla specifica occasione di lavoro, sulla base delle

qualifiche e secondo le modalita’ concordate dagli uffici con il

datore di lavoro.»;

3 ) Nel caso di mancata assunzione secondo le modalita’ di cui sopra

entro il termine di cui all’articolo 9, comma 1la richiesta di assunzione entro sessanta giorni dal momento in cui sono obbligati all’assunzione dei lavoratori disabili. ), gliuffici competenti avviano i   lavoratori   secondo   l’ordine   di graduatoria per la qualifica richiesta o altra   specificamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili

4) Gli uffici possono procedere anche previa chiamata conavviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderisconoalla specifica occasione di lavoro.

 

 h ) Compensazione datori   lavoro pubblici senza preventiva autorizzazione

 Come è noto ,i datori di lavoro  pubblici possono essere autorizzati, su loro motivata richiesta, ad assumere in una unità produttiva un numero di lavoratori aventi diritto al collocamento obbligatorio superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti in altre unità produttive della medesima regione (articolo 5, comma 8-ter Legge n. 68/1999).

In questo caso, pertanto, la compensazione territoriale  andava   preventivamente autorizzata secondo modalità che spettava al Dipartimento della funzione pubblica.individuare ,ma che non e’ mai intervenuta.

Per effetto dell’art.5 del dec.legvo 151/15 , il comma 8 ter dell ‘art.5 della legge n.68/99 assume un nuovo testo  ,  che consente ai datori di lavoro pubblici ,senza bisogno della preventiva autorizzazione ,di   assumere in una unita’ produttiva un numero di lavoratori aventidiritto al collocamento obbligatorio superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti in altre unita’produttive della medesima regione.,prescrivendo che datori di lavoro pubblici ,laddove si avvalgano di tale facolta’ , devono trasmettere in via telematica a ciascuno degli uffici competenti, il prospetto informativo di cui all’articolo 9, comma6. della legge 68/99

 

i) Modifica  per  l’iscrizione dei lavoratori aspiranti al collocameno obbligatorie   

Dal 24.9.2015,  l’iscrizione nell’elenco degli aspiranti al collocamento avviene nella struttura nel cui ambito territoriale si trova la residenza dell’interessato,con facolta’ per il medesimo di iscriversi nel’elenco di altro servizio nel territorio dello stato ,previa cancellazione dall’elenco precedente

 

l)Modifiche alla disciplina degli incentivi per l’assunzione delle persone invalide

Dall’1.1.2016 gli incentivi per il collocamente dei disabili di cui all’art.13 legge n.68/99 hanno la seguente regolamentazione:

«Ai datori di lavoro e’ concesso a domanda un incentivo per un periodo di trentasei mesi:

1)) nella misura del 70 % della retribuzione mensile lorda

imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile,

assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una

riduzione della capacita’ lavorativa superiore al 79 % o

minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle

tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di

guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23

dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni ;

 

2) nella misura del 35 % della retribuzione mensile lorda

imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile,

assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una

riduzione della capacita’ lavorativa compresa tra il 67 e

il 79 per cento o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta

categoria di cui alle tabelle citate nella lettera a).

3). L’incentivo di cui al comma 1 e’ altresi’ concesso, nella

misura del 70 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile

ai fini previdenziali, per   ogni   lavoratore   con   disabilita’

intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacita’

lavorativa superiore al 45 per cento, per un periodo di 60 mesi, in

caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo

determinato di durata non inferiore a dodici mesi e per tutta la

durata del contratto

4)L’incentivo di cui ai commi 1 e 1-bis e’ corrisposto al

datore di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili.

5)La domanda per la fruizione dell’incentivo e’ trasmessa,

attraverso apposita procedura telematica, all’INPS, che provvede,

entro cinque giorni, a fornire una specifica comunicazione telematica

in ordine alla sussistenza di una effettiva disponibilita’ di risorse

per l’accesso all’incentivo. A seguito della comunicazione, in favore

del richiedente opera una riserva di somme pari all’ammontare

previsto dell’incentivo spettante e al richiedente e’ assegnato un

termine perentorio di sette giorni per provvedere alla stipula del

contratto di lavoro che da’ titolo all’incentivo. Entro il termine

perentorio dei successivi sette giorni lavorativi, il richiedente ha

l’onere di comunicare all’INPS, attraverso l’utilizzo della predetta

procedura telematica, l’avvenuta stipula del contratto che da’ titolo

all’incentivo. In caso di mancato rispetto dei termini perentori di

cui al terzo e quarto periodo, il richiedente decade dalla riserva di

somme operata in suo favore, che vengono conseguentemente rimesse a

disposizione di ulteriori potenziali beneficiari.

L’incentivo in questione e’ riconosciuto dall’INPS in base all’ordine

cronologico di presentazione delle domande cui abbia fatto seguito

l’effettiva stipula del contratto che da’ titolo all’incentivo e, in

caso di insufficienza delle risorse a

Esaurite le risorse,l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande   fornendo   immediatacomunicazione   anche   attraverso   il   proprio   sito   internet istituzionale.

 

 

13) Soppressione Albo centralinisti telefonici non vedenti

Detta soppressione e’ prevista dall’ art 12

 Peraltro, il  nuovo testo del comma 6 dell’art.7 dispone che:

1) .” I privi  della  vista  abilitati  . che risultano disoccupati, si iscrivono nell’apposito elenco tenuto dal servizio competente nel cui ambito territoriale  sitrova la residenza dell’interessato. Il servizio verifica il possessodell’abilitazione e la condizione di privo  della  vista  e  rilasciaapposita  certificazione.  L’interessato  puo’  comunque   iscriversinell’elenco di un unico altro servizio nel territorio dello Stato.

2)I privi della vista iscritti in piu’ di un elenco, oltre a

quello tenuto dal servizio competente nel cui ambito territoriale

hanno la residenza, scelgono l’elenco presso cui mantenere

l’iscrizione entro trentasei mesi dall’entrata in vigore della presente disposizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2)RAZIONALIZZAZIONE GESTIONE RAPORTI DI LAVOR

 

A) Deposito contratti collettivi aziendali o territoriali

 

  1. I benefici contributivi o fiscali e le altre agevolazioni

connesse con la stipula di contratti collettivi aziendali o

territoriali sono riconosciuti a condizione che tali contratti siano

depositati in via telematica presso la Direzione territoriale del

lavoro competente, che li mette a disposizione, con le medesime

modalita’, delle altre amministrazioni ed enti pubblici interessati.

 

B)Libro Unico del Lavoro

 

  1. A decorrere dal 1° gennaio 2017, il libro unico del lavoro e’

tenuto, in modalita’ telematica, presso il Ministero del lavoro

 

  1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,da emanare

entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del

presente decreto legislativo, sono stabilite le modalita’ tecniche e

organizzative per l’interoperabilita’, la tenuta, l’aggiornamento e

la conservazione dei dati contenuti nel libro unico del lavoro  .

 

c) Comunicazioni telematiche

 

  1. Tutte le comunicazioni in materia di rapporti di lavoro,

collocamento mirato, tutela delle condizioni di lavoro, incentivi,

politiche attive e formazione professionale, ivi compreso il nulla

osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore

dello spettacolo, si effettuano esclusivamente in via telematica

secondo i modelli di comunicazione, i dizionari terminologici e gli

standard tecnici di cui al decreto del Ministro del lavoro e della

previdenza sociale30 ottobre 2007, pubblicato nella Gazzetta

Ufficiale della Repubblica italiana 27 dicembre 2007, n. 299.

 

  1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica

amministrazione, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in

vigore del presente decreto legislativo, sono individuate le

comunicazioni di cui al comma 1 e si procede all’aggiornamento dei

modelli esistenti, al fine di armonizzaree semplificare leinformazioni richieste.

d)Abrogazione autorizzazione al lavoro estero

 

L’articolo 1, comma 4 ,del  decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398,  e’ abrogato;

 

3)Razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

 

a)Modificazioni al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81

 

1)Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le

seguenti modificazioni:a) all’articolo 3,il comma 8 e’ sostituito dal seguente:

«8. Nei confronti dei lavoratori che effettuano prestazioni di

lavoro accessorio, le disposizioni di cui al presente decreto e le

altre norme speciali vigenti in materia di tutela della salute e

sicurezza dei lavoratori si applicano nei casi in cui la prestazione

sia svolta a favore di un committente imprenditore o professionista.

Negli altri casi si applicano esclusivamente le disposizioni di cui

all’articolo 21. Sono comunque esclusi dall’applicazione delle

disposizioni di cui al presente decreto e delle altre norme speciali

vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori

i piccoli lavori domestici a carattere straordinario, compresi

l’insegnamento privato supplementare e l’assistenza domiciliare ai bambini, agli anziani agli ammalati e ai disabili.»;

2.) Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali

sono disciplinati i gradi dei certificati di abilitazione alla

conduzione dei generatori di vapore, i requisiti per l’ammissione

agli esami, le modalita’ di svolgimento delle prove e di rilascio e

rinnovo dei certificati. Con il medesimo decreto e’, altresi’,

determinata l’equipollenza dei certificati e dei titoli rilasciati

inbase alla normativa vigente.

 

 

b)Semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortunio

 

1)«Entro il 31 dicembre l’Istituto assicuratore rende

disponibili al datore di lavoro gli altri elementi necessari per il

calcolo del premio assicurativo con modalita’ telematiche sul proprio

sito istituzionale.

 

2)Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore

infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale e’

obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia

di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via

telematica all’Istituto assicuratore.

Ogni certificato di infortunio sul lavoro o di malattia

professionale deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica

all’Istituto assicuratore, direttamente dal medico o dalla struttura

sanitaria competente al rilascio, contestualmente alla sua

compilazione.

 

 

 

  1. e)

2) il terzo comma e’ sostituito dal seguente: «Il dato

re di lavorodeve fornire all’Istituto assicuratore tutte le notizie necessarie

per l’istruttoria delle denunce di cui al secondo comma.»;

3) il quarto comma e’ sostituito dal seguente: «La trasmissione per

via telematica del certificato di cui al secondo comma e’ effettuata

utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Istituto

assicuratore. I dati delle certificazioni sono resi disponibili

telematicamente dall’istituto assicuratore ai soggetti obbligati a

effettuare la denuncia in modalita’ telematica, nel rispetto delle

disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e

successive modificazioni.»;

 

 

a)Modifiche all’articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e

all’articolo 171 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 19

1)L’articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e’ sostituito

dal seguente:

«Art. 4 (Impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo).

Gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi

anche la possibilita’ di controllo a distanza dell’attivita’ dei

lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze

organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la

tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo

accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria

o dalle rappresentanze sindacali aziendali. In alternativa, nel caso

di imprese con unita’ produttive ubicate in diverse province della

stessa regione ovvero in piu’ regioni, tale accordo puo’ essere

stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente piu’

rappresentative sul piano nazionale. In mancanza di accordo gli

impianti e gli strumenti di cui al periodo precedente possono essere

installati previa autorizzazione della Direzione territ

oriale dellavoro o, in alternativa, nel caso di imprese con unita’ produttive

dislocate negli ambiti di competenza di piu’ Direzioni territoriali

del lavoro, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

  1. La disposizione di cui al comma 1 non si applica agli strumenti

utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e

agli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze.

  1. Le informazioni raccolte ai sensi dei commi 1 e 2 sono

utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a

condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle

modalita’ d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e

nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo 30

giugno2003, n. 196.».

 

 

b))Cessione dei riposi e delle ferie

  1. Fermi restando i diritti di cui al decreto legislativo 8 aprile

2003, n. 66, i lavoratori possono cedere a titolo gratuito i riposi e

le ferie da loro maturati ai lavoratori dipendenti dallo stesso

datore di lavoro, al fine di consentire a questi ultimi di a

ssisterei figli minori che per le particolari condizioni di salute

necessitano di cure costanti, nella misura, alle condizioni e secondo

le modalita’ stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle

associazioni sindacali comparativamente piu’ rappresentative sul

piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro.

 

c)Esenzioni dalla reperibilita’

  1. All’articolo 5, comma 13, del decreto-
  2. 463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983,
  3. 638, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Con il medesimo

decreto sono stabilite le esenzioni dalla reperibilita’ per i

lavoratori subordinati dipendenti dai datori di lavoro privati».

 

 

 d)Dimissioni volontarie e risoluzione consensuale

 

  1. Al di fuori delle ipotesi di cui all’articolo 55, comma 4, del

decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive

modificazioni, le dimissioni e la risoluzione consensuale del

rapporto di lavoro sono fatte, a pena di inefficacia, esclusivamente

con modalita’ telematiche su appositi moduli resi disponibili dal

Ministero del lavoro e delle politiche sociali attraverso il sito

http://www.lavoro.gov.it e trasmessi al datore di lavoro e alla Direzione

territoriale del lavoro competente con le modalita’ individuate con

il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di cui

al comma 3.

 

  1. Entro sette giorni dalla data di trasmissione del modulo di cui

al comma 1 il lavoratore ha la facolta’ di revocare le dimissioni e

la risoluzione consensuale con le medesime modalita’.

 

  1. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche

sociali,da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del

presente decreto legislativo, sono stabiliti i dati di

identificazione del rapporto di lavoro da cui si intende recedere o

che si intende risolvere, i dati di identificazione del datore di

lavoro e del lavoratore, le modalita’ di trasmissione nonche’ gli

standard tecnici atti a definire la data certa di trasmissione.

 

  1. La trasmissione dei moduli di cui al comma 1 puo’ avvenire anche

per il tramite dei patronati, delle organizzazioni sindacali nonche’

degli enti bilaterali e delle commissioni di certificazione

 

  1. Salvo che il fattocostituisca reato, il datore di lavoro che

alteri i moduli di cui al comma 1 e’ punito con la sanzione

amministrativa da euro 5.000 ad euro 30.000. L’accertamento e

l’irrogazione della sanzione sono di competenza delle Direzioni

territoriali del lavoro. Si applicano, in quanto compatibili, le

disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.

 

  1. I commi da 1 a 4 non sono applicabili al lavoro domestico e nel

caso in cui le dimissioni o la risoluzione consensuale intervengononelle sedi di cui a

ll’articolo 2113, quarto comma, del codice civile

o avanti alle commissioni di certificazione

  1. Le disposizioni di cui al presente articolo trovano applicazione

a far data dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in

vigore del decreto di cui al comma 3 e dalla medesima data sono

abrogati i commi da 17 a 23-bis dell’articolo 4 della legge 28 giugno

2012, n. 92

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: