INPS:ISTRUZIONI CONGUAGLIO MANCATA PERQUAZIONE PENSIONI

Il debito fiscale generato in pensione dal bonus attribuito per il mancato riconoscimento della perequazione dal decreto legge 65/2015 (ai sensi della sentenza corte costituzionale n. 70/2015) verrà recuperato con trattenute sulla pensione a partire dal prossimo mese di marzo 2016.

Chi ha un debito superiore a 50 euro, riceverà nei prossimi giorni una specifica lettera dell’Inps. Lo spiega l’Inps nei messaggi sottostanti  nel  , in cui riepiloga le operazioni di ricostituzione e aggiornamento delle pensioni, effettuate sulla rata di dicembre 2015.

Con la mensilità di novembre l’Inps ha rielaborato le pensioni in considerazione del bonus aggiuntivo erogato in virtù della sentenza della Corte costituzionale n. 70/2015. In quella sede, l’Inps ha posto in sospeso le pensioni che hanno generato un conguaglio a debito inferiore a 12 euro o a credito inferiore a 1 euro, rinviandone la gestione sulla rata di gennaio 2016, con i conguagli di perequazione che saranno generati dal rinnovo delle pensioni per l’anno 2016.

Sulla mensilità di dicembre, invece, l’Inps ha elaborato le posizioni residue, quelle per le quali il ricalcolo aveva generato un conguaglio a debito o a credito superiore, rispettivamente, a 12 o 1 euro. Per i debiti superiori a 12 euro è stato attivato il piano di recupero, con data d’inizio della trattenuta a marzo 2016. Inoltre, l’Inps ha predisposto l’invio della notifica al pensionato interessato per tutti i casi in cui a seguito delle operazioni sia risultato un importo effettivo da recuperare superiore a 50 euro. L’Inps, inoltre, ha provveduto alla ricostituzione centrale delle pensioni dei residenti in Italia a seguito della verifica dei redditi dell’anno 2013 (campagna REDITA2014).

Elargizioni. Il prossimo mese di dicembre l’Inps provvederà, inoltre, all’elargizione per l’anno 2015 dell’importo aggiuntivo di euro 154,94 (lire 300.000) e della seconda tranche della somma aggiuntiva per l’anno 2015 (c.d. quattordicesima – articolo 5, commi da 1 a 4, legge 3 agosto 2007, n. 127) – Tali importi, come di consueto, vengono corrisposti sulla mensilità di dicembre. Sulla mensilità di dicembre 2015 si è provveduto a disporre, unitamente balla pensione della gestione pubblica, il pagamento, per conto del MEF, dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare relativo all’anno 2015.

Invalidi. Come richiesto dalla legge n. 114/2014, inoltre, l’Inps ha sospeso tutte le prestazioni intestate a invalidi civili che non si sono presentati alla visita di revisione, a partire dal primo giorno del mese successivo alla data fissata per la visita. Nel caso di prestazioni trasformate in assegno sociale, sono state sospese le sole indennità. In particolare, la prestazione è stata azzerata dal mese di dicembre 2015 e il debito è stato calcolato dal primo giorno del mese successivo alla data fissata per la visita fino al 30 novembre 2015. Agli interessati è stato inviata la notifica con la motivazione «sospensione per assenza a visita di revisione legge 114/2014».

messaggio n. 7156/2015

messaggio 6682/2015

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