CONFERENZA STATO REGIONI:INTESA SU ULTIMI DECRETI ATTUATIVI JOBS ACT

I Centri per l’impiego pubblici (Cpi) finiranno sotto l’ala protettrice delle regioni. E per garantirne il funzionamento alle amministrazioni spetterà versare «1/3 delle risorse per i costi del personale a tempo indeterminato», mentre i restanti 2/3 saranno a carico del governo.

La Conferenza della regioni del 30 luglio scorso  ha trovato l’intesa sugli ultimi decreti attuativi del «Jobs act» (legge 183/2014), sbloccando il percorso normativo dei testi che saranno all’inizio della settimana prossima all’esame del parlamento, per approdare sul tavolo di palazzo Chigi per il via libera presumibilmente il 7 agosto.
I decreti interessati ,approvati in via provvisoria  dal CDM dell’11 giugno  scorso riguardano rispettivamente :
-Riorganizzaione  attivita’ vigilanza
-Istituzione  Anpal-Agenzia  per le politiche attive impiego
-Riforma ammortizzatori collegati al rapporto di lavoro
-Razionalizzazione e semplificazione adempimenti amministrativi  in materia di lavoro
All’esecutivo, si legge nell’accordo, il compito di definire «i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) in materia di politiche attive per il lavoro, validi per tutto il territorio nazionale», d’intesa con le amministrazioni locali”, mentre la nascente Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal) avrà «funzioni di coordinamento su scala nazionale della rete degli enti attuatori» delle misure per incentivare l’occupazione, nonché di «monitoraggio» sulla loro efficacia. Quanto alle circa 550 sedi per l’incontro fra domanda e offerta (definite «infrastruttura indispensabile delle politiche attive»), governo e regioni assicureranno «per tutta la fase di transizione verso un diverso assetto delle competenze» (dalle province, ndr) la continuità operativa, dividendosi gli oneri del mantenimento del personale a tempo indeterminato; l’intesa vale per le annualità 2015 e 2016, fermo restando «l’impegno a effettuare una verifica entro il 30 giugno» dell’anno seguente, per proseguire fino al 2017.
————————————-
Fonte:Italia oggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: