SENTENZA CASSAZIONE TERMINI PER IMPUGNARE IN GIUDIZIO LICENZIAMENTO

Il termine per l’impugnazione del licenziamento in via giudiziale si conta a partire dall’atto extragiudiziale, e non dalla fine dei 60 giorni entro i quali è possibile l’impugnazione extragiudiziale: lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 5717 del 20 marzo 2015. Il caso si riferisce a una vicenda accaduta quando ancora la legge prevedeva che il termine per andare in giudizio fosse di 270 giorni, mentre successivamente è intervenuta la Riforma del Lavoro Fornero del 2012 (articolo 1, comma 38, legge 92/2012) che ha limitato il periodo a 180 giorni.Il punto è da quando bisogna iniziare a calcolare questo periodo (che ora, appunto, è di 180 giorni).

Ebbene, la Cassazione ha stabilito che invece la decorrenza inizi dal giorno dell’atto di impugnazione extragiudiziale con la sottostante sentenza ,mentre l’esigenza di celerità indica anche che il termine «debba ricorrere dalla spedizione e non dalla ricezione dell’atto».

———————————————————-

   sentenza n. 5717 /15

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: