SCADUTA 31.12.2014 POSSIBILITA’ CUMULO VOUCHER LAVORO ACCESSORIO E AMMORTIZZATORI SOCIALI

 Salvo nuovo intervento legislativo,che ,come  accaduto l'anno scorso,potrebbe essere 
disposto in sede di conversione del decreto milleprorohe N.192/14,dall'1 gennaio 2015 non risulta  
piu' vigente la disposizione , prevista dall'art.1 ,secondo periodo , dell'art.70 del dec.legvo
 n.276/023  , aggiunto   dall’art.9 del decreto legge milleproroghe 2014 n.150/13 ,  con cui venne 
prorogata sino  al 31.12.2014 ,la possibilita' ,prima limitata al 2013, di rendere prestazioni di lavoro 
accessorio in tutti  settori produttivi, compresi gli enti locali,...nel limite massimo di 3.000 euro
 di corrispettivo per anno solare, da percettori di prestazioni integrative del salario o di
 sostegno al reddito. L'INPS provvede a sottrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle
 prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito gli accrediti contributivi 
derivanti dalle prestazioni di lavoro accessorio.,ricordando che secondo la circolare INPS n. 177 del 19.12.2013)  ,la 
 verifica dell’importo massimo percepito dal prestatore nell’anno solare deve avvenire per il
 periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.

Invece ,il 22 gennaio 2014  in occasione  del  video Forum sul lavoro nero    ,
cui ha partecipato il Segretario Generale del Ministero del Lavoro ,questi   ,tra l’altro ,ha 
 ha reso noto che    sono in corso iniziative e contatti affinche’ si arrivi a superare 
la nozione  di anno solare,cosi’ come  precisata dall’Inps  nella circolare n.176/13 in materia  
di lavoro accessorio ,dichiarando che la tesi dell’inps appare tutt’altro che condivisibile ,perche 
‘ per l’ anno solare  necessita dì fare riferimento al periodo mobile di 365 giorni ,da computarsi 
a ritroso dalla data considerata.

Pertanto dovrebbe essere applicata la nozione gia’ individuata :

a) dal medesimo Dicastero con la  Circolare n.69/01 MLPS ,secondo cui:”Riguardo al settore dell’agricoltura è stata resa attuabile l’estensione fino a nove mesi, nell’ambito dell’anno solare, del lavoro stagionale ai sensi del’art. 24, comma 3, T.U. n. 286/98, naturalmente, soltanto qualora particolari esigenze del mercato del lavoro lo richiedano. Relativamente alla definizione temporale di anno solare, giova segnalare agli Uffici in indirizzo che per anno solare deve essere inteso il periodo nel quale ricade l’autorizzazione al lavoro (ovvero i 12 mesi successivi all’ingresso del lavoratore a seguito del rilascio dell’autorizzazione). In merito è stato concordato con le Parti sociali l’utilità di far riferimento alla Circolare n. 10/2000 della Divisione V° della D.G. dei Rapporti di Lavoro, che con l’espressione “anno solare” designa “quel periodo mobile intercorrente tra un qualsiasi giorno dell’anno ed il corrispondente giorno dell’anno successivo. Pertanto il termine anno solare i distingue dall’anno civile che, diversamente, intercorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
b) dalla circ.MLPS n.prot.n.5/25442/70/0 del 7.2.2001 ,relativa al lavoro accessorio, in cui si legge che “l’espressione anno solare non può che identificare il periodo mobile intercorrente fra un qualsiasi giorno dell’anno e il corrispondente giorno dell’anno successivo

c) dalla Sentenza Cassazione n.5969/1998 ,secondo cui::” Per “anno solare” deve intendersi, propriamente, un periodo di 365 giorni, che può decorrere da qualsiasi giorno del calendario, e non già il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre, dato che il termine fa riferimento alla nozione astronomica di periodo di rivoluzione della terra attorno al sole.

Pertanto ,considerato  che alla scadenza del 31.12.2014   la disposizione suddetta non risulta prorogata ulteriormente  per    ,non  appare consentito     per l’anno 2015 che prestazioni di lavoro accessorio possono essere  rese, in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali   nel limite massimo di 3.000 euro di corrispettivo per anno solare, da percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito.

Di conseguenza ,in sttesa di verificare l’eventualita’ che in sede di conmversione del decreto legge mille proroghe n.193/14 ,sia ripristinatya la possibilità che anche nel 2015 trovi applicazione la dispposizione contenuto nel comma 1 ,secondomperiodo dell’art.70 del decreto legvo n.276/03 ,appare confacente ,al fine di prevenire contenziosi ,non solo non  conferire  nuovi incarichi  per prestazioni di lavoro  accesorio ai percettori di ammortizzatori sociali da rendere  successivamente al  31.12.2014  ,ma altresì di interrompere quelli assegnati  nel 2014  per prestazioni da rendere nel 2015.

 

 

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