LEGGE STABILITA’ 2015:ESONERO TRIENNALE CONTRIBUZIONE INPS ASSUNZIONI T.I. E ABROGAZIONE ART.8 C. 9 LEGGE 407/90

 Gli argomenti specificati nel    titolo , di cui di  seguito  si  pongono in evidenza   gli aspetti rilevanti e significativi.sono disciplinasti dai   commi 118  e   121  dell’articolo  unico della legge di stabilita’2015 ,che, approvata definitivamente il 22 dicembre 2014   ,entra in vigore il 1° gennaio 2015 Commi 118 ,119 e  121   118. Al fine di promuovere forme di occupazione stabile, ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, e con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, decorrenti dal 1º gennaio 2015 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015, è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua. L’esonero di cui al presente comma spetta ai datori di lavoro in presenza delle nuove assunzioni di cui al primo periodo, relative a lavoratori che nei sei mesi precedenti non siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro, e non spetta con riferimento a lavoratori per i quali il beneficio di cui al presente comma sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato. L’esonero di cui al presente comma non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. L’esonero di cui al presente comma non spetta ai datori di lavoro in presenza di assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro, ivi considerando società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno comunque già in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge. L’INPS provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del numero di contratti incentivati ai sensi del presente comma e delle conseguenti minori entrate contributive, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze 121. I benefìci contributivi di cui all’articolo 8, comma 9, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, e successive modificazioni, sono soppressi con riferimento alle assunzioni dei lavoratori ivi indicati decorrenti dal 1º gennaio 2015. A) Assunzioni a tempo indeterminato a)Esonero contribuzione Inps datori di lavoro non agricoli I datori di lavoro vengono esonerati per tre anni  da tutti i contributi Inps ,    ferma restando  la quota di contribuzione a carico del lavoratore  Datori destinatari  esonero contributivo Sono tutti i datori di lavoro del settore privato ,compresi quelli agricoli  Condizioni per conseguire l’esonero I datori di lavoro devono procedere ad assunzioni a tempo indeterminato nel 2015  ,(mentre   se anche  per  quelli   a part time  e per trasformazioni di rapporti a tempo  determinato ,è  opportuno   attendere che , siano fornite le  istruzioni applicative dagli organi istituzionali competenti) . Restano escluse   ,comunque, le assunzioni  di apprendisti e domestici .  Limite importo esonero contributivo Esonero per datore lavoro  al cento per cento dai contributi Inps ( mentre resta obbligo  contribuzione Inail)  nel limite massimo di importo annuo  di euro  8.060 euro  (corrispondente ad una retribuzione  di 26mila euro  )  , spalmabili sui primi    36 mesi di durata del rapporto di lavoro     Risorse  disponibili Si prevede    “un miliardo per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 .e  500 milioni di euro per l’anno 2018,”  Assunzioni incentivate Rientrano nell’incentivo  tutte le assunzioni ,senza distinzioni tra uomini ,donne ,disoccupati ,inoccupati,ecc. ,0perai ,impiegati ,quadri e dirigenti,a condizione che: -si tratti di assunzioni che intervengono  nel periodo compreso   dall’1.1.2015   al  31.12.2015 -le assunzioni  riguardino lavoratori che non siano stati occupati a tempo indeterminato  nel corso  degli  ultimi sei mesi precedenti l’assunzione   presso lo stesso ovvero  un qualsiasi altro datore di lavoro.Pertanto :,  Caio  ,gia’ titolare di rapporto a tempo indeterminato con Tizio ,potra’ consentire lo sgravio inps triennale ,se viene assunto a tempo indeterminato da Tizio o vvero da Sempronio ,purche’ detta assunzione  inizi   dopo  sei mesi dalla cessazione  della precedente  ; -l’esonero non spetta ai datori di lavoro in presenza di assunzioni relative ai medesimi  lavoratori    in riferimento ai quali i datori di lavoro, ivi considerando società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno comunque  avuto in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della legge di stabilita’.Vale a dire che se Tizio ha lavorato  a tempo indeterminato con Caio nel periodo ottobre -dicembre 2014,laddove il rapporto si conclude e Tizio nel corso dell’anno 2015 asume  a tempo indeterminato Caio ,a lui non spettera’ lo  sgravio triennale:La disposizione tende a prevenire   risoluzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato vigenti nell’ultimo trimestre 2014 suggerite dallo scopo di  ottenere  lo sgravio triennale dell contribuzione Inps a carico del datore di lavoro Pertanto ,in relazione a quanto precede ,possono, ad esempio, essere assunti (e sono qualificabili come nuova assunzione) i lavoratori che hanno in corso (o hanno avuto nel semestre precedente) un contratto a tempo determinato, un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, un contratto intermittente o una prestazione di lavoro accessorio con il medesimo o con diverso datore di lasvoro. -lo sgravio non spetta  per  i lavoratori per  cui  il beneficio sia già stato usufruito in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato  Incumulabilita’ bonus L’esonero  non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente   Contribuzione figurativa Il mancato versamento dei contributi Inps  non avra’ ripercussioni  a danno del lavoratore, poiche’ la norma prevede che” resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni  pensionistiche”,di conseguenza per i mesi dello sgravio contributivo i lavoratori matureranno comunque la contribuzione utile agli effetti della pensione  b) Esonero contribuzione Inps datori di lavoro  agricoli  

L’argomento del titolo e’ regolamentato  nei commi 119 e 120 dell’art.1  della legge di stabilita 20125 , prevedendo quanto segue:

119. Per i datori di lavoro del settore agricolo le disposizioni di cui al comma 118 si applicano, nei limiti delle risorse indicate al comma 120, con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato, decorrenti dal 1º gennaio 2015 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2015, con esclusione dei lavoratori che nell’anno 2014 siano risultati occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate con riferimento all’anno solare 2014.
120. L’incentivo di cui al comma 119 è riconosciuto nel limite di 2 milioni di euro per l’anno 2015, 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, 11 milioni di euro per l’anno 2018 e 2 milioni di euro per l’anno 2019. L’incentivo di cui al comma 119 è riconosciuto dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e, nel caso di insufficienza delle risorse indicate al primo periodo del presente comma, valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell’incentivo, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande, fornendo immediata comunicazione anche attraverso il proprio sito internet. L’INPS provvede al monitoraggio delle minori entrate valutate con riferimento alla durata dell’incentivo, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ed al Ministero dell’economia e delle finanze. Sulla base delle suddette previsioni normative .si evidenziano i seguenti aspetti:
Esonero contribuzione Inps I datori di lavoro  agricoli vengono esonerati per tre anni  da tutti i contributi Inps , a loro carico ,   ferma restando  la quota di contribuzione a carico del lavoratore
 Datori destinatari  esonero contributivo
Sono tutti i datori di lavoro privati del settore   agricolo  
Condizioni per conseguire l’esonero
I datori di lavoro    agricoli devono procedere ad assunzioni a tempo indeterminato nel 2015  (  se anche  a part time ,è  opportuno   attendere che ,a seguito dell’entrata in vigore della legge ,siano fornite le  istruzioni applicative dagli organi istituzionali competenti) . Restano escluse   ,comunque, le assunzioni  di apprendisti  
Limite importo esonero contributivo
Esonero per datore lavoro  al cento per cento dai contributi Inps ( mentre resta obbligo  contribuzione Inail)  nel limite massimo di importo annuo  di euro  8.060 euro  (corrispondente ad una retribuzione  di 26mila euro  )  , spalmabili sui primi    36 mesi di durata del rapporto di lavoro    
Risorse  disponibili
Si prevedono  le seguenti risorse : 2 milioni dio eutro per il 2015 ,15 miomi di euro per il biennio  2016 /17   , 11  milioni di euro per il 2018   e 2 milionoi di euro per il 2019
 Assunzioni incentivate
Rientrano nell’incentivo  tutte le assunzioni ,senza distinzioni tra uomini ,donne ,disoccupati ,inoccupati,ecc. ,a condizione che: -si tratti di assunzioni  a tempo indeterminato che intervengano  nel periodo compreso   dall’1.1.2015   al  31.12.2015 -le assunzioni  riguardino lavoratori che non siano stasi occupati a tempo indeterminato  nel 2014  presso lo stesso ovvero  un qualsiasi altro datore di ; lavoro; – le assunzioni non riguardino   lavoratori occupati a tempo determinato iscritti  negli  elenchi nominativi agricoli per un  numero di giornate lavorstive non inferiore a  250 nell’anno 2014 -lo sgravio non spetta  per  lavoratori   che hanno gia’   usufruito  del beneficio ,in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato
 Incumulabilita’ bonus
L’esonero  non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla nor-mativa vigente  
Contribuzione figurativa
Il mancato versamento dei contributi Inps  non avra’ ripercussioni  a danno del lavoratore, poiche’ la norma prevede che” resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni  pensionistiche”,di conseguenza per i mesi dello sgravio contributivo i lavoratori matureranno comunque la contribuzione utile agli effetti della pensione
Modalita’ per   l’esonero contributivo
Occorre presentare istanza all’Inps  ,cui compete riconoscere   lo sgravio in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e, nel caso di insufficienza delle risorse  stabilite , valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell’incentivo, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande, fornendo immediata comunicazione anche attraverso il proprio sito internet.
Nota Bene

  In merito a quanto esposto nella lettetra A) ,si osserva che se il cosi’ detto esonero contributi Inps va inteso come agevolazione contributiva,ma spetta agli organi istituzionali competenti dare indicazioni in merito,allora i datori di lavoro per aspirare alla stessa devono essere in regola con riferimento :  :

1. alla regolarità dell’adempimento degli obblighi contributivi
2. all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro
3. al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale
4.alla circostanza che  l’assunzione non deve costituire attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva
5. al fatto che l’assunzione non deve violare il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo
6. al fatto che  azienda  non ha  in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale,a meno che  l’assunzione  riguarda una professionalità “sostanzialmente” diversa rispetto a quella dei lavoratori sospesi
Salvo  diversa indicazione da parte di MLPS  e/o  INPS   ,trasttandosi di “esonero” e non di “gravio” contributivo ,si ritiene non obbligatorio il rispetto:
 a) della  condizione  che il datore di lavoro deve realizzare il mantenimento dell’incrementonetto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione (cosiddetto calcolo ULA)
 b) delle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno, previste dai Regolamenti comunitari.

B)   Soppressione benefici contributivi  art.8,comma 9 ,legge 407/90 Con l’entrata  in vigore della legge di stabilita’ (1 gennaio 2015) diventa operativo, per le assunzioni   intervenute    dalla medesima data e  sino al 31.12.2015  , lo sgravio contributivo triennale Inps   di cui sopra  ,ma  di contro   per le assunzioni dei disoccupati e dei sospesi in cigs da 24 mesi,   decorrenti dall’1.1.2015  ,sono soppressi i benefici contributivi     di cui  all’art 8 ,comma 9,  legge 407/90 , Invece,  appaiono  infondati  eventuali dubbi  e perplessita’   circa  la persistenza dei benefici previsti dalla legge  predetta  per  le assunzioni dei disoccupati e beneficiari di cigs  intervenute    entro  il 31.12.2014 ..Infatti,in merito   si deve    tener  conto del comma 121 della  stessa legge di stabilita’  ,che recita “ I benefici  contributivi di cui all’art. 8 ,comma 9, del d.lvo n 407/90  sono soppressi con riferimento  ” alle  assunzioni  dei lavoratori ivi indicati decorrenti dal 1° gennaio 2015  ” Peraltro  non e’ da escludere    che alla fine del 2015 ,  in mancanza della      proroga  ad altra data della disposizione relativa allo sgravio  triennale della contribuzione inps a carico dei datori di lavoro  per le assunzioni a tempo indeterminato di cui al comma   118     della legge   in esame   ,che   allo stato   è limitata    a quelle che intereverrano   nel corso dell’ ell’anno  2015 , possano   tornare   ad applicarsi i benefici contributivi di cui all’ art.8.comma 9 della legge 407/90.,che non risulta esplicitamente abrogato ,,pur se  riserve determinanti in proposito sono favorite  proprio dal testo del comma 121 ,che non dice che” nell’anno 2015″ ,bensì che “a decorrere dall’1.1.2015″ (senza  previsione  di una data di scadenza  )  si avra’ la soppressione  dei benefici contributivi  per le assunzioni dei lavoratori in possesso dei requisiti stabiliti  dalla legge citata . Infine , sull’argomento  si ritiene di ricordare che  la  precitata disposizione   riconosce al datore di lavoro la dispensa, totale o parziale,dall’obbligo contributivo in caso di assunzione di disoccupati da almeno 24 mesi o lavoratori sospesi dal lavoro e beneficiari della Cigs da almeno 24 mesi  , quando esse non siano effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti dalle stesse imprese per qualsiasi causa licenziati o sospesi. Tale agevolazione contributiva è pari al 50% nelle zone del Centro-Nord e al 100% se il datore è un artigiano oppure opera nel territorio del Mezzogiorno ed utilizzabile  per 36 mesi. Si conclude ponendo a raffronto di   seguito le   due normative interessate  . Entita’ sgravio -legge 407/90 :  100%  sud     e  50%  artigiani ed altri territori -legge stabilita’ 2015 : 100% ma con obbligo  Inail ——————————————————————————————– .Durata sgravio -legge407/90 :                                         3 anni -legge stabilita’ 2015  :                             3  anni ————————————————————————————————————————-   Tempo applicazione  -legge 407/90                   :  Indeterminato -legge stabilita’ 2015        : Soltanto 2015  —————————————————————– Import0 spettante  -legge 407/90                  : non determinatto -legge stabilita’ 2015       : masimo euro 8.060 annui ———————————————————————————————————– Requisito lavotore -legge 407/90             : disoccupato da almeno 24 mesi -legge stabilita’ 2015  :disoccupato da 6 mesi dopo rapporto a t.i. ———————————————————————————————————– Ripetibilita’ sgravi per  medesimo  lavoratore -legge 407/90                      :  si -legge stabilita’ 2015           :  no

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