GOVERNO:MISURE URGENTI SEMPLIFICAZIONE E CRESCITA PAESE

il Consiglio dei Ministri  nella riunione del 13 scorso  ha approvato le seguenti  misure urgenti per la semplificazione e per la crescita del Paese.

Disposizioni per il ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni
Al fine di consentire l’ingresso di giovani generazioni nella pubblica amministrazione, il provvedimento introduce la revoca dei trattenimenti in servizio.

Incarichi direttivi ai magistrati e incompatibilità.
Oltre a provvedimenti per evitare la vacanza dei magistrati, si dispone che i magistrati amministrativi, ordinari, contabili e militari non potranno ricoprire incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione facendo ricorso all’istituto della aspettativa.

Semplificazione e flessibilità nel turn over per assunzioni a tempo indeterminato
Sempre nell’ottica di un ricambio generazionale e di rendere possibile nuova occupazione viene semplificato e reso più flessibile il turn over nella Pubblica Amministrazione.

Mobilità obbligatoria e volontaria
Nuove disposizioni perché le amministrazioni possano ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento.

Resta il nulla osta per la mobilità volontaria, mentre la mobilità obbligatoria avverrà di norma entro un raggio di non oltre 50 chilometri. Il decretone di riforma della pubblica amministrazione risulta meno impattante del previsto sul lavoro pubblico, salvo una strana apertura alle assunzioni negli staff dei sindaci, mentre più rilevante è l’effetto sulla disciplina degli appalti.
Mobilità volontaria. La mobilità volontaria non sarà più presupposto obbligatorio a pena di nullità per l’espletamento dei concorsi. Le amministrazioni potranno coprire i posti vacanti chiedendo il trasferimento dei dipendenti di altri enti, sulla base di un avviso che predetermini i criteri. I trasferimenti avverranno sempre previo assenso dell’amministrazione di provenienza. Il cosiddetto «nulla osta» viene eliminato solo in via sperimentale solo per i trasferimenti tra le sedi centrali di differenti ministeri, agenzie ed enti pubblici nazionali, fatti salvi i termini del preavviso e a condizione che l’amministrazione di destinazione abbia una percentuale di posti vacanti maggiore di quella dell’amministrazione da cui va via il dipendente.
Mobilità obbligatoria. Ai fini dei trasferimenti obbligatori, costituiranno unica unità produttiva, ai sensi dell’articolo 2103 del codice civile, le sedi delle amministrazioni collocate nel territorio del medesimo comune. In linea ordinaria, dunque, i trasferimenti avverranno in un ambito contenuto. Tuttavia, costituiscono medesima unità produttiva anche le sedi collocate a non più di 50 chilometri dalla sede alla quale il dipendente pubblico è adibito alla prima assegnazione e a ciascun trasferimento di sede che abbia comportato uno spostamento non superiore ai 5 chilometri.

Divieto di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza. E’ fatto divieto di assegnare incarichi dirigenziali a lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza.

   Il 31.10 2014  che segnerà la fine degli attuali trattenimenti in servizio nella p.a. ,fatta eccezione per i magistrati,(ordinari, amministrativi e contabili)che  per  salvaguardare la funzionalità degli uffici, se  titolari di funzioni direttive o semidirettive e che hanno deciso di restare al lavoro oltre la pensione potranno attendere il 31 dicembre 2015 per   lasciare gli uffici. Mentre i prolungamenti dei rapporti di lavoro, decisi dalle p.a. ma non ancora efficaci, saranno revocati. Il decreto legge con le misure urgenti in materia di pubblico impiego inizia proprio dalle misure per garantire l’auspicato ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è liberare 15.000 posti di lavoro per favorire nuove assunzioni (anche se secondo i sindacati potrebbero essere molte meno) non solo nelle amministrazioni centrali e locali, ma anche nelle autorità indipendenti, nelle università e nella sanità (anche i docenti degli atenei e i dirigenti medici non potranno restare al lavoro oltre i limiti della pensione).

 Inoltre .  sarà garantito l’alleggerimento del turn over sia nelle p.a. centrali che negli enti locali. Le prime potranno procedere ad assunzioni a tempo indeterminato a condizione che la spese non superino per quest’anno il 20% di quelle relative alle cessazioni del 2013. Dal 2015 l’asticella assunzionale si alzerà progressivamente: 40%, 60% nel 2016, 80% nel 2017, 100% nel 2018. Andrà nettamente meglio agli enti locali  che già da quest’anno potranno tornare ad assumere entro il limite del 60% delle spese per il personale fuoriuscito nel 2013. La soglia non cambierà nel 2015 e si alzerà all’80% per il biennio 2016-2017 fino ad arrivare al 100% nel 2018.

Prerogative sindacali nelle Pubbliche Amministrazioni
Ai fini della razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica, a decorrere dal 1° agosto 2014, i contingenti complessivi dei distacchi, al personale delle pubbliche amministrazioni sono ridotti del cinquanta per cento per ciascuna associazione sindacale.

Riforma degli onorari dell’Avvocatura generale dello Stato e delle avvocature degli enti pubblici

Abrogazione dei diritti di rogito del segretario comunale e provinciale e abrogazione della ripartizione del provento annuale dei diritti di segreteria

Copertura assicurativa per lavoratori in cassintegrati che fanno volontariato

Un unico modulo in tutta Italia per la Scia

Borse di studio per le scuole di specializzazione medica

Fatturazione elettronica nella PA

Ricognizione degli enti pubblici e unificazione delle banche dati delle società partecipate

Soppressione di enti e uffici
A decorrere dal 1° ottobre 2014 sono soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale.
E’ soppresso il Magistrato delle Acque per le province venete e di Mantova.
Un’unica Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e contro la corruzione.

Ridefinizione della missione dell’Associazione Formez PA
Viene proposta per l’Associazione Formez PA la nomina di un Commissario straordinario.

Unificazione delle Scuole di formazione

Limiti nella nomina dei componenti delle Autorità indipendenti

Riduzione del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio a carico delle imprese
L’importo del diritto annuale a carico delle imprese è ridotto del 50%

Semplificazione riguardo la prescrizione dei medicinali per patologie croniche

Silenzio assenso  nei provvedimenti amministrativi  di competenza  delle autorizzazione delle amministrazioni statali .

Essi devono intervenire entro 30m gg ,prorogabili  di 15 giorni se siano necessari ulteriori esigenze istruttorie.Decorsi detti termini si forma il silenzio assenso ed provvedimento si considera emesso

 

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