VENERDI’ CONSIGLIO MINISTRI ESAMINA RIFORMA P.A.

Si espongono  in sintesi alcuni aspetti previsti dal decreto relativo alla Riforma della Pubblica Amministrazione,che ,previa presentazione ai rappresentanti  sindacali di categoria ,sara’ esaminata nella riunione del  dal Consiglio dei Ministri in  programmma per venerdì 13 c.m-.

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MOBILITÀ

I dipendenti pubblici potranno essere spostati senza assenso in un posto di lavoro diverso purché sia nell’arco di 100 chilometri. Entro 50 chilometri le diverse sedi di lavoro sono considerate `stessa unita´ produttiva’ mentre tra 50 e 100 Km lo spostamento del lavoratore deve essere motivato con esigenze organizzative e produttive. Per la mobilità volontaria scompare l’obbligo del nulla osta dall’amministrazione di provenienza.

 

STOP TRATTENIMENTO IN SERVIZIO ENTRO 31 OTTOBRE

Non sarà possibile restare a lavorare nella pubblica amministrazione dopo l’età di pensionamento oltre il 31 ottobre. La bozza di riforma, infatti, elimina l’istituto del trattenimento in servizio. Sono «fatti salvi» quelli in essere «fino al 31 ottobre 2014». Quelli «non ancora efficaci alla data di entrata in vigore» del dl «sono revocati».

 

FINO A DUE ANNI PREPENSIONAMENTO PER LAVORATORI IN ESUBERO

In caso di esuberi e in assenza di criteri e modalità condivise con i sindacati, la Pa procede alla «risoluzione unilaterale, senza possibilità di sostituzione, del rapporto di lavoro di coloro che entro il biennio successivo maturano il diritto all’accesso” alla pensione «con conseguente corresponsione del trattamento».

 

POSSIBILE DEMANSIONAMENTO IN CASO DI ECCEDENZE

I dipendenti pubblici «in disponibilità» (collocati in mobilità a seguito di rilevazioni di eccedenze) possono presentare richiesta di ricollocazione «in via subordinata, in una qualifica o in posizione economica inferiore», per ampliare le occasioni di ricollocazione.

 

SI ALLENTA STRETTA TURNOVER

Le percentuali di limite per le amministrazioni centrali restano al 20% delle uscite per il 2014, 40% per il 2015, 60% per il 2016 e 80% per il 2017, ma il limite si riferisce solo alla spesa complessiva e non alle persone. Dal 2018 il limite per le assunzioni tornerà al 100% delle uscite.

 

DA AGOSTO DISTACCHI SINDACALI DIMEZZATI

Dal primo agosto 2014, distacchi, aspettative e permessi sindacali, nel loro insieme, sono «ridotti del 50% per ciascuna associazione sindacale». La riforma collega la decisione alla razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica.

 

ARCHIVIO UNICO VEICOLI, +12% BOLLO

Il Governo lavora alla messa a punto di un archivio unico sui veicoli circolanti. Il ministro dell’Economia stabilirà le misure dell’imposta regionale di immatricolazione per tipo, categoria, emissioni e potenza dei veicoli. Gli importi delle tasse auto possono aumentare per il solo 2015 fino a un massimo del 12%.

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