INAIL:CHIARIMENTI PAUSA CONTRATTUALE RAPPORTO LAVORO VERTICALE CICLICO

I chiarimenti di cui al titolo risultano forniti dall’Inail con la  nota sottostante  in risposta ad alcuni quesiti concernenti la richiesta di disapplicazione dell’art.70 d.P.R. 1124/1965 nel periodo di pausa contrattuale afferente al part-time ciclico.

—————————————————–

Nota 05 maggio 2014

Preliminarmente, si ribadisce (NOTA 1)che, in base al principio di non discriminazione (NOTA 2), “[…] il lavoratore a tempo parziale non deve ricevere un trattamento meno favorevole rispetto al lavoratore a tempo pieno comparabile […]”.

In applicazione di tale principio (NOTA 3), “[…] la retribuzione da valere ai fini dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di lavoratori a tempo parziale è uguale alla retribuzione tabellare prevista dalla contrattazione collettiva per il corrispondente rapporto di lavoro a tempo pieno […]”.

Ciò premesso, poiché ai sensi di legge (NOTA 4), la retribuzione part time da valere ai fini assicurativi è fissata in maniera convenzionale, la stessa retribuzione convenzionale, in assenza di una disposizione normativa o regolamentare che disciplini il part time verticale ciclico in maniera difforme rispetto alle altre tipologie di part time, deve essere presa in considerazione anche per il part time verticale ciclico(NOTA 5).

Inoltre, al fine di evitare la violazione dell’art.3 Cost., anche il meccanismo di calcolo previsto dall’art.116, comma 2, t.u. il quale prevede, come noto, che la retribuzione media giornaliera percepita nei periodi di effettiva prestazione d’opera debba essere applicata anche ai periodi in cui tale prestazione non viene svolta, deve essere applicato a tutti i tipi di part time, ivi compreso il part time verticale ciclico.

Ciò considerato, con riferimento specifico alla problematica relativa alla disapplicazione dell’art.70 d.P.R. 1124/1965 nel periodo di pausa contrattuale afferente al part-time ciclico, si rappresenta che, ai sensi del suddetto articolo, “il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull’indennità per inabilità temporanea assoluta quando ne sia richiesto dall’Istituto assicuratore” con la conseguenza che tale anticipazione non deve essere sospesa nemmeno durante il periodo di pausa contrattuale afferente al part-time ciclico.

A conforto di ciò, si fa presente che la suddetta disapplicazione che, come noto, non è prevista per le altre tipologie di part-time, determinerebbe una disparità di trattamento che, ad avviso della scrivente, collide con il surrichiamato principio di non discriminazione.

Note:

(NOTA 1) Cfr lettera DC Prest. 2319 del 7 marzo 2013

(NOTA 2) Cfr art.4 d. lgs.61/2000

(NOTA 3) Cfr. Art.9 d. lgs.61/00 e s.m.i.

(NOTA 4) Cfr art. 9 D. lgs. n.61/2000 e s.m.i.

(NOTA 5) Cfr. lettera 21.07.95 all. 2 alla circ. 21/99

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: