CAMERA SI APPRESTA CONVERTIRE CON MODIFICHE DECRETO LEGGE 34/14

In  Commissione Lavoro della Camera prosegue spedito  l’esame  del  decreto  di cui al   titolo,tanto da far prevedere che  la sua conversione in legge (in prima lettura) sia votata  subito dopo le festivita’ pasquali,registrando alcune modifiche ed integrazioni ,  di seguito evidenziate, che tuttavia  lasciano sostanzialmente intatta  la struttura del testo oroginario,che pertanto sarà esente da stravolgimenti

Infatti ,tra le modifiche approvate rientra la riduzione da 8 a 5 del numero delle proroghe  dei rapporti a termine,fermo restando sia il venir meno dell’obbligo di specificare le ragioni di ordine tecnico ,organizzativo e produttivo e sostitutivo  degli stessio ,sia il limite  massimo di   durata degli stessi,pari a  36 mesi.

Fra le novita’ presa in considerazione  ieri dalla Commissione Lavoro della Camera figura l’aver stabilito che la soglia del 20%  per  i contratti a termine che  i datori di lavoro possono  avere ,va  calcolata  sul totale dei soli dipendenti a tempo indeterminati e non sul numero complesivo del personale in forza.

Inoltre ,sempre per i rapporti a t.d. risultano portate all’attenzione ,valutazione e determinazione dei componenti della   Commissione Lavoro, le seguenti due proposte:

a) la prima prevede l’obbligo a carico dei datori di lavoro di informare per iscritto ,all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro a termine, gli interessati circa il diritto loro spettante di precedenza in caso di asunzioni a tempo indeterminato da parte del medesimo datore di lavoro ;

b) la seconda  riguarda   le lavoratrici ,  per cui si  ammette  che i mesi di congedo di maternita’   siano    conteggiati  ai fini del diritto di precedenza senza scadenza di termini   per quanto riguarda le future assunzioni a tempo indeterminato nella stessa mansione.

In riferimento all’apprendistato ,si segnalano due aspetti significativi ,ossia:

1) che la Commissione è alle prese  con l’eventuale ripristino di una quota di stabilizzazioni  degli apprendisti,nel senso che nelle realta’ aziendali con  oltre 30 unita’ (in precedenza  oltyre 10 unita’),si potra’ accedere a nuovi contratti di apprendistato ,soltanto dopo aver confermato il 20% (non piu’ il 50%) di quelli gia’ in essere ;

2) risulta  all’ esame dell’organo collegiale   una  proposta riguardante    la formazione pubblica obbligatoria,secondo c ui    qualora le Regioni  non provvedano ad informare  i datori di lavoro , entro 45 gg  dalla comunicazione d’instasurazione del rapporto di apprendistato ,circa le modalita’ per usufruire dell’offerta formativa pubblica,i predetti non saranno tenuti ad integrare la trasmissione di competenzer di tipo professionale e di mestiere con quella finalizzata all’acquisizione di abilita’ di base trasversali.

 

 

 

 

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