NOVITA’ LAVORATORI STRANIERI

Di seguito si evidenziano le novita’ introdotte per i lavoratori extracumunitari dal Decrerto n.40/14 ,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n68 del 23.3.2014  formato da due soli articoli  ,    in vigore dal 6 aprile  p.v.

Il predetto provvedimento all’art.1   introce  le seguenti modifiche  al T.U n.286/98 :

1) art.4 bis    :dopo il comma 1 ,è agiunto il comma 1 bis ,secondo cui  le  attivita’ preordinate alla realizzazione del processo di integrazione dello straniero comprendono  anche quelle  sui diritti conferiti allo straniero con il permesso di soggiorno;

2)art.5 :dopo il comma 8 ,vengono inseriti :

a) il comma 8.1,che dispone l’inserimento nella modulistica del permesso di soggiorno  della dicitura”permesso . unico lavoro”;

b) il comma 8.2 ,che  esclude la dicitura “permesso unico lavoro per:

– il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo(art.9)

– lo status di soggiornante di lungo periodo-CE per i titolari di Carta blu UE(art9 ter)

–  il lavoro stagionale (art.24)

– l’ingresso e soggiorno per lavoro autonomo.(art.26)

– i dirigenti oil  personale altamente specializzato di società aventi sede o filiali in Italia ovvero di

-gli  uffici di rappresentanza di società estere che abbi ano la sede principale di attività nel territorio     di uno Stato membro dell’Organizzazione mondiale del commercio, ovvero dirigenti di sedi principalin Italia di società italiane o di società di altrStato membro dell’Unione europea(art.27 c.1 lett.a)

– i lavoratori alle dipendenze di organizzazioni o imprese operanti nel territorio italiano, che sianostati ammessi temporaneamente a domanda del datore di lavoro, per adempiere funzioni o compitispecifici, per un periodo limitato o determinato, tenuti a lasciare l’Italia quando tali compiti o funzioni siano terminati (art,27 c.1 lett.g)

– i lavoratori marittimi occupati nella misura e con le modalità stabilite nel regolamento di attuazione (art.27 c.1 lett.h)

– i lavoratori dipendenti regolarmente retribuiti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche,residenti o aventi sede all’estero e da questi direttamente retribuiti, i quali siano temporaneamente trasferiti dall’estero presso persone fisiche o giuridiche, italiane o straniere, residenti in Italia,al finedi effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di contratto di appalto stipulat o tra le predette persone fisiche o giuridiche residenti o aventi sede in Italia e quelle residenti o aventi sede all’estero, nel rispetto delle disposizioni dell’art. 1655 del codice civile e della legge 23 ottobre 1960, n. 1369, e delle norme internazionali e comunitarie (art.27 c.1 lett.i)

– le persone che, secondo le norme di accordi internazionali in vigore per l’Italia, svolgono in Italiaattività di ricerca o un lavoro occasionale nell’ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilitàdi giovani o sono persone collocate “alla pari” (art.27 c.1 lett.r)

-gli  stranieri  che  soggiornano  a  titolo  di   protezione
temporanea o per motivi umanitari, ovvero hanno richiesto il permesso
di soggiorno a tale titolo e sono in attesa di una decisione su  tale
richiesta; 
 
- gli  stranieri  che  soggiornano  a  titolo  di   protezione
internazionale come definita dall'articolo 2, comma  1,  lettera  a),
del decreto legislativo  19  novembre  2007,  n.  251,  ovvero  hanno
chiesto il riconoscimento della protezione e sono in  attesa  di  una
decisione su tale richiesta; 

-  gli  stranieri  che  soggiornano  per  motivi  di  studio  o
formazione.»;

c) comma 9 ,   nel cui testo  figura ,  dal 6 aprile 2014,che  il permesso di soggiorno deve  essere rilasciato ,rinnovato o convertito non piu’ entro 20 giorni ,bensi’ entro 60 giorni

d) comma 9 bis , il cui testo ,dal 6 aprile 2014  diventa il seguente:”9-bis. In attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, anche ove non venga rispettato il termine di venti giorni il termine di sessanta giorni di cui al precedente comma, illavoratore straniero può legittimamente soggiornarenel territorio dello Stato e svolgere temporaneamente l’attività lavorativa fino ad eventuale comunicazione dell’Autorità di pubblica sicurezza, da notificare anche al datore di lavoro,con l’indicazione dell’esistenza dei motivi ostativi al rilascio o al rinnovo del permesso di soggiorno.

3) Art.22 :

a)al comma 5 le parole: «quaranta giorni» del c sono sostituite dalle seguenti: «sessanta giorni» ,il cui testo ,pertanto,dal 6 aprile , sara’ il seguente:

“5. Lo sportello unico per l’immigrazione, nel compl
essivo termine massimo di quaranta giorni
sessanta giorni dalla presentazione della richiesta
, a condizione che siano state rispettate le
prescrizioni di cui al comma 2 e le prescrizioni de
l contratto collettivo di lavoro applicabile alla
fattispecie, rilascia, in ogni caso, sentito il que
store, il nulla osta nel rispetto dei limiti numerici,
quantitativi e qualitativi determinati a norma dell
‘articolo 3, comma 4, e dell’articolo 21, e, a
richiesta del datore di lavoro, trasmette la docume
ntazione, ivi compreso il codice fiscale, agli uffici
consolari, ove possibile in via telematica. Il null
a osta al lavoro subordinato ha validità per un
periodo non superiore a sei mesi dalla data del rilascio”
b) all’articolo 22, dopo il comma 5, e’ inserito il seguente: «5.1. Le istanze di nulla osta sono esaminate nei limiti numerici stabiliti con il decreto di cui all’articolo 3, comma 4. Le istanze eccedenti tali limiti possono essere esaminate nell’ambito delle quote che si rendono successivamente disponibili tra quelle stabilite con il medesimo decreto.»
L’art.2 del dec.legvo n.40/2014 ,prevede ,invece ,che  sono o restano abrogate le seguenti disposizioni:
a) articolo 13, comma 2-bis, dpr n  394/1999
b) articolo 36 dpr n.394/98.
c) articolo 10, n. 1°, dell’Allegato A al regio decreto  , n. 148/1931.
  A proposito delle disposizioni  di cui sopra abrogate , si evidenzia che:
– l’ art.13 ,comma 2 bis del dpr n.394/98 prevedeva:

“2-bis. Il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro è subordinato alla
sussistenza di un contratto di soggiorno
per lavoro, nonché alla consegna di
autocertificazione del datore di lavoro at
testante la sussistenza di un alloggio del
lavoratore, fornito dei parametri richiamati da
ll’articolo 5-bis, comma 1, lettera a) del
Testo Unico.”
-l’ art.36 dpr n394/98 recitava :
“Rilascio del permesso di soggiorno per lavoro
1. All’atto della sottoscrizione del cont
ratto di soggiorno per lavoro, ai sensi
dell’articolo 35, comma 1, lo Sportello Unico provvede a far
sottoscrivere al lavoratore
straniero il modulo precompilato di richie
sta del permesso di soggiorno, i cui dati
sono, contestualmente, inoltrati alla questura competente per
il rilascio del permesso
di soggiorno, tramite procedura telematica. Si applicano le
disposizioni di cui
all’articolo 11, comma 2-bis.
2. Lo Sportello provvede, altresì, a comunicare allo straniero
la data della
convocazione stabilita dalla questura per
  i rilievi fotodattiloscopici, previsti
dall’articolo 5, comma 2-bis, del Testo Unico.”
– l’articolo 10, n. 1°, dell’Allegato A al regio decreto .n. 148/1931.
stabiliva    l’obbligo del requisito della cittadinanza
italiana per i lavoratori delle imprese dei settori
autoferrotranviario e del trasporto pubblicpo locale ,urbano
ed extraurbano,

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