LEGGE OCCUPAZIONE:SANATORIA RAPPORTI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE IRREGOLARI

 L’argomento di cui al titolo risulta disciplinato dall’art.7 bis ,cha è stato inserito ex novo dalla legge n.99/13  di conversione del decreto legge n.76/13.in vigore dal 28 giugno scorso
 Detto articolo ,in vigore dal 22 agosto 2013, detta norme per la stabilizzazione degli associati in partecipazione con apporto di lavoro ,che deve  avvenire   sulla base di contratti collettivi stipulati dai datori di lavoro con le organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale e si attua mediante la stipula, tra il 1° giugno e il 30 settembre 2013, di contratti di lavoro a tempo indeterminato (anche di apprendistato) con i soggetti in precedenza associati in partecipazione.
A fronte dell’assunzione, il lavoratore è tenuto a sottoscrivere un atto di conciliazione riguardante la pregressa associazione in partecipazione (che vale come sanatoria di tutti i contenziosi eventualmente in atto), mentre il datore di lavoro deve versare alla gestione separata INPS un contributo straordinario integrativo pari al 5% della quota di contribuzione a carico degli associati, per un periodo massimo di 6 mesi.
l
Di seguito si precisano gli aspetti rilevanti della suddetta disposizione ,con riferimento al testo del citato art.7 bis.
 1.Scopo della disposizione

 S’intende  promuovere la stabilizzazione dell’occupazione
2.Contratti da stipulare
Per soddisfare la previsione normativa occorre procedere alla stipula di contratti di lavoro sub
ordinato a tempo indeterminato ,compreso quello di apprendistato secpondo la disciplina dvigente per il medesimo
3.I rapporti destinatari della sanatoria
 La disposizione interessa il corretto utilizzo   dei contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro,
4.Modalita’ per le aziende
4.a) Nel periodo compreso fra il 1° giugno 2013 e il 30 settembre 2013, le aziende,
anche assistite dalla propria associazione di categoria, possono
stipulare con le associazioni dei lavoratori comparativamente piu’
rappresentative sul piano nazionale specifici contratti collettivi
che devono avere  i contenuti di cui al  numero 2 della presente esposizione , così da rendere
applicabili le disposizioni  dell’art.7 bis
  4,b)La  stipula dei  contratti  collettivi di  di cui sopra devono prevedono
l’assunzione concontratto di lavoro subordinato a tempo indetermina
to, entro tre mesidalla loro stipulazione, di soggetti gia’ parti, in veste di
associati, di contratti di associazione in partecipazione con apporto
di lavoro.
5.Benefici previsti per  le assunzioni
Sono applicabili ibenefici previstic dalla legislazione per i rapporti di lavoro a tempo
indeterminato ,compreso  l’ apprendistato.
6.Verbali di conciliazione
I lavoratoriinteressati alleassunzioni sottoscrivono, con riferimento a tutto quanto riguardante
i pregressi rapporti di associazione, atti di conciliazione nellesedi e secondo le procedure di cui agli articoli 410 e seguenti del codice di procedura civile(commissioni presso DTL ovvero in sede sindacale)
  7.Vincolo  per recesso   datori di lavoro
Nei sei mesi successivi alle assunzioni  in questione   i datori di lavoro possono recedere dal rapporto di
lavoro solo per giusta causa ovvero per giustificato motivo soggettivo.
8.Obbligo contributivo per  datori lavoro
 L’efficacia degli atti di conciliazione di cui al precedente n.6
è risolutivamente condizionata all’adempimento dell’obbligo, per il
solo datore di lavoro, del versamento alla gestioneseparata di cui
all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, a titolo
di contributo straordinario integrativo finalizzatoal miglioramento
del trattamento previdenziale, di una somma pari al
5 per cento della quota di contribuzione a carico degli associati per i periodi di
vigenza dei contratti di associazione in partecipazione e comunque per un periodo non superiore a sei mesi,
riferito a ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato.
9.Deposito contratti collettivi   e verbali conciliazione presso INPS
  I datori di lavoro depositano, presso lecompetenti sedidell’INPS, i contratti collettivi di cui
al comma 1 dell’art.7 bis  e gli atti
di conciliazionedi cui al comma 2, unitamente ai contratti di lavoro subordinato a
tempo indeterminato stipulati con ciascun
lavoratore eall’attestazione dell’avvenuto versamento di cui al
comma 4 entro il31 gennaio 2014, ai fini della verifica circa la
correttezza degliadempimenti.
10.Comunicazione esiti verifica alla DTL
Gli esiti della predetta  verifica, anche per
quanto riguardal’effettivita’ dell’assunzione, sono comunicati
alle competentiDirezioni territoriali del lavoro individuate in
base alla sede legale dell’azienda.
11.Accesso art.7 bis anche aziende che hanno in corso provvedimenti
circa qualificazione pregressi rapporti
Il coma 6 stabilisce che   l’accesso alla normativa di cui  all’articolo  in esame
  e’consentito anche alle aziende che siano destinatarie di provvedimenti
amministrativi o giurisdizionali non definitiviconcernenti la
qualificazione dei pregressi rapporti ,restando precisato peraltro che
gli effetti di tali provvedimenti sono sospesi fino all’esito della verifica di cui sopra da parte dell’Inps e della Dtl
 Si aggiunge cheil positivo   esito della verifica
relativamente ai pregressi rapporti di associazione o forme di
tirocinio, comporta l’estinzione degli illeciti, previsti dalle disposizioni
in materia di versamenti contributivi, assicurativie fiscali, anche
connessi ad attivita’ ispettiva gia’ compiuta alla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto e con
riferimento alle forme di tirocinio avviate dalle aziende
sottoscrittrici dei contratti di cui al comma 1 dell’art.7 bis.

Come si vede ,dunque,all’esioto della predetta verifica positiva , viene altresi’ meno

l’efficacia dei provvedimenti amministrativi emanati in conseguenza di contestazioni
riguardanti i medesimi rapporti anche se gia’ oggetto di accertamento
giudiziale non definitivo ,mentre  l’estinzione riguardaanche le pretese
contributive, assicurative e le sanzioni amministrative e civili conseguenti alle contestazioni connesse ai rap
porti ritenuti irregolari,
La disposizione contenuta nell’art.7 bis è gia’ in vigore ,ma per la pratica operativita’ della stessa risulta opportuno che intervengano le indicazioni ed i chiarimenti del Ministero del Lavoro e dell’Inps ,che tra l’altro dovrebbero chiarire la portata del riferimento ” alle forme di tirocinio avviate dalle aziende” ,previsto  in due passaggi del  comma 7 dell’articolo esaminato  ,in cui appunto  si fa

riferimento ai rapporti di tirocinio instaurati presso le imprese oggetto di accertamento per i quali,esplicitamente, è prevista l’estinzione di qualunque illecito direttamente od indirettamente connessoalla qualificazione del rapporto, ma per i quali non è prevista alcuna stabilizzazione in  rapporti di lavoro dipendente.

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