LEGGE OCCUPAZIONE:DISPOSIZIONI D’ INTEGRAZIONE DISCIPLINA APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

Ad eccezione di quelle relative al comma 3 ,oportunamente evidenziate con il segno ((    )) ed in grassetto,la   conversione in legge n.99/13 ,in vigore dal 22.8.2013, del decreto legge n.76/13 non ha comportato  modifiche significative e rilevanti ai testi originari dei commi 1,2 e 3 dell’art.2 di quest’ultimo  che contengono  la trattazione dell’argomento di cui al titolo,che fa parte    delle misure  volte a fronteggiare la grave situazione occupazionale ,che, coinvolgendo  in particolare i soggetti giovani, prevedono quanto segue   :

"1. Le disposizioni di cui al presente articolo contengono misure di
carattere straordinario e temporaneo applicabili fino al 31  dicembre
2015, volte a fronteggiare  la  grave  situazione  occupazionale  che
coinvolge in particolare i soggetti giovani. 
  2. In considerazione della situazione occupazionale  richiamata  al
comma 1,  che  richiede  l'adozione  di  misure  volte  a  restituire
all'apprendistato il ruolo di modalita' tipica di entrata dei giovani
nel mercato del lavoro, entro il  30  settembre  2013  la  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  Regioni  e  le  Province
autonome di Trento e Bolzano adotta linee guida volte a  disciplinare
il contratto di  apprendistato  professionalizzante  o  contratto  di
mestiere per assunzioni effettuate entro il 31  dicembre  2015  dalle
microimprese, piccole e medie imprese  di  cui  alla  raccomandazione
della Commissione del 6 maggio 2003, anche in vista di una disciplina
maggiormente uniforme sull'intero territorio  nazionale  dell'offerta
formativa pubblica di cui all'articolo 4 del decreto  legislativo  14
settembre 2011, n. 167. Nell'ambito  delle  linee  guida  di  cui  al
precedente  periodo,  possono  in  particolare  essere  adottate   le
seguenti disposizioni derogatorie dello stesso decreto legislativo 14
settembre 2011, n. 167: 
  a) il piano formativo individuale di cui all'articolo 2,  comma  1,
lettera  a)  e'  obbligatorio  esclusivamente   in   relazione   alla
formazione per l'acquisizione delle competenze  tecnico-professionali
e specialistiche; 
  b)  la   registrazione   della   formazione   e   della   qualifica
professionale  a  fini  contrattuali   eventualmente   acquisita   e'
effettuata in un documento avente i contenuti minimi del  modello  di
libretto formativo del cittadino di cui al decreto del  Ministro  del
lavoro e  delle  politiche  sociali  del  10  ottobre  2005,  recante
"Approvazione del modello di libretto formativo del cittadino"; 
  c) in caso di imprese multi localizzate, la formazione avviene  nel
rispetto della disciplina della regione ove l'impresa ha  la  propria
sede legale.
3. Decorso inutilmente il termine per l’adozione
delle linee guidadi cui al comma 2, in relazione alle assunzioni
con contratto diapprendistato professionalizzante o contratto di
mestiere trovano diretta applicazione le previsioni di cui alle lettere(( a), b) e c)))del medesimo comma 2.
(( Nelle ipotesi di cui al precedente periodo, resta comunque salva ))
la possibilita’ di una diversa disciplina in seguito all’adozione delle richia
mate linee guidaovvero in seguito all’adozione di disposizioni di specie da parte delle singole regioni.
Vale a dire che:
a) entro il  30  settembre  2013  la  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  Regioni  e  le  Province
autonome di Trento e Bolzano adotta linee guida volte a  disciplinare
il contratto di  apprendistato  professionalizzante  o  contratto  di
mestiere per assunzioni effettuate entro il 31  dicembre  2015  dalle
microimprese, piccole e medie imprese;
b)la definizione di micro ,piccole e e medie imprese è quella stabilita dalla raccomandazione
della Commissione del 6 maggio 2003,come segue:

Le microimprese, le piccole o medie imprese vengono definite in funzione del loro organico e del loro fatturato ovvero del loro bilancio totale annuale.

Una media impresa è definita come un’impresa il cui organico sia inferiore a 250 persone e il cui fatturato non superi 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuale non sia superiore a 43 milioni di euro.

Una piccola impresa è definita come un’impresa il cui organico sia inferiore a 50 persone e il cui fatturato o il totale del bilancio annuale non superi 10 milioni di euro.

Una microimpresa è definita come un’impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro

c)La Conferenza puo introdurre  le seguenti deroghe alla disciplina dell’apprendistato di mestiere   :

1) rendere obbligatorio il piano formativo individividuale esclusivamente in relazione alla formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche;

2) stabilire la registrazione della formazione e della qualifica professionale a fini contrattuali eventualmente acquisita e’   avente i requisiti minimi del libretto formativo del cittadino di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 10 ottobre 2005;

3)realizzazione  della  formazione  nella localita’ della sede legale in caso di impresa multilocata

Infine ,si prevede che,ferma restando la possibilita’ che ,dopo le linee guida fissate dalla Conferenza ,le Regioni approvino differenti criteri e principi e disposizioni di specie  sull’apprendistato professionalzzante ,decorso il termine del 30.9.2013,senza che siano state approvate le linee guida da parte della Conferenza, i principi contenuti nelle lettere ), b) e c) trovano diretta applicazione, ai contratti di apprendistato profesionalizzante costituiti dal 28 giugno al 31 dicembre 2015  .

Sempre in materia di novita’  sull’ apprendistato ,si segnala il comma

3 dell’art.9 del  provvedimento  legislativo inesame ,secondo cui:

“3. All’articolo 3 del decreto legislativo 14 se
ttembre 2011, n.167, e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:
«2-bis. Successivamente al conseguimento della qualifica o diploma
professionale ai sensi del decreto legislativo 17
ottobre 2005, n.226,contenente le Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53, allo scopo di conseguire la qualifica professionale ai finicontrattuali,
e’ possibile la trasformazione del contratto in
apprendistato professionalizzante o contratto di
mestiere; in talcaso la durata massima complessiva dei due periodi
di apprendistato non puo’ eccedere quella individuata dalla
contrattazione collettiva di cui al presente decreto legislativo».
Si tratta    di una aggiunta che  riguarda il “dopo”’ottenimento della
qualifica o del diploma professionale attraverso l’iter previsto dall’art. 3 ,del citato dec.legvo n.167/11

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: