ESAME DECRETO -LEGGE”DEL FARE”:SOPPRESSIONE CERTIFICAZIONI SANITARIE

Il decreto legge n.69/2013 ,in vigore dal 22.6.2013 ,tratta dell’argomento di cui al titolo nell’art.42 , che appunto dispone : 1. Fermi restando gli obblighi di certificazione previsti dal decreto legislativo decreto legislativo 9 aprile 2008. n. 81 e successive modificazioni per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono abrogate le disposizioni concernenti l’obbligo dei seguenti certificati attestanti l’idoneita’ psico-fisica al lavoro: a) certificato di sana e robusta costituzione, di cui:
1) all’articolo 2 del regolamento di cui al regio decreto 4 maggio 1925, n. 653( 1));
2) all’articolo 17, secondo comma, del regolamento di cui al regio decreto 21 novembre 1929, n. 2330( 2);
3) all’articolo 3, secondo comma, lettera f), del regolamento di cui al regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1364( 3);
4)all’articolo 8, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 2000, n. 402( 4) ;
b) limitatamente alle lavorazioni non a rischio, certificato di idoneita’ per l’assunzione di cui all’articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1956, n. 1668( 5), e all’articolo 8 della legge 17 ottobre 1967, n. 977(6), e successive modificazioni;
c) certificato medico comprovante la sana costituzione fisica per i farmacisti, di cui:
1) all’articolo 4, primo comma, lettera c), del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706(7);
2) all’articolo 31, quinto comma, del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706(8);
3) all’articolo 5, secondo comma, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275(9);
d) certificato di idoneita’ fisica per l’assunzione nel pubblico impiego, di cui:
1) all’articolo 2, primo comma, numero 4), del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3(10);
2) all’articolo 11, secondo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686(11);
3) all’articolo 2, comma 1, numero 3), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487(12);
4) all’articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483(13);
5) all’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 220(14);
e) certificato di idoneita’ psico-fisica all’attivita’ di maestro di sci, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera c), della legge 8 marzo 1991, n. 81(15).
2. All’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275(15 bis),, sono apportate le seguenti modificazioni :
a) al primo comma, le parole: «ed esibire tanti certificati medici quanti sono i dipendenti medesimi per comprovare che essi siano esenti da difetti ed imperfezioni che impediscano l’esercizio professionale della farmacia e da malattie contagiose in atto che rendano pericoloso l’esercizio stesso» sono soppresse;
b) al terzo comma, le parole: «Le suddette comunicazioni devono essere trascritte» sono sostituite dalle seguenti: «La suddetta comunicazione deve essere trascritta»,
3. Per i lavoratori che rientrano nell’ambito della disciplina di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e successive modificazioni, non trovano applicazione le disposizioni concernenti l’obbligo della seguente certificazione attestante l’idoneita’ psico-fisica relativa all’esecuzione di operazioni relative all’impiego di gas tossici, di cui all’articolo 27, primo comma, numero 4°, del regolamento di cui al regio decreto 9 gennaio 1927, n. 147(16).
4. Sono abrogate le disposizioni relative all’obbligatorieta’ del certificato per la vendita dei generi di monopolio, di cui all’articolo 6, primo comma, numero 5), della legge 22 dicembre 1957, n. 1293(17).
5. All’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77(18), le parole: «, muniti di idoneita’ fisica,» sono soppresse.
6. La lettera e) del comma 1, dell’articolo 5 della legge 21 novembre 1991, n. 374(19), e successive modificazioni, e la lettera e) del comma 1 dell’articolo 2, della legge 22 luglio 1997, n. 276, sono abrogate(20).
7. La legge 22 giugno 1939, n. 1239(21), e’ abrogata.
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NOTE

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  (1)
Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653-Regolamento sugli alunni, gli esami e le tasse negli istituti medi di istruzione- Art.2 Coloro che chiedono di essere inscritti, per la prima volta, in un istituto debbono presentare al preside, entro il termine indicato nell’articolo precedente, domanda in carta legale corredata dei seguenti documenti, debitamente legalizzati ove occorra: I certificato di nascita; II certificato di rivaccinazione o di sofferto vaiuolo; III titolo di studio rispettivamente prescritto; IV attestato d’identità personale costituito da tessera postale di riconoscimento o da altri documenti o garanzie che il preside riconosca equivalenti. Per la inscrizione al corso superiore dell’istituto magistrale, oltre i documenti predetti, deve essere allegato alla domanda un certificato medico, dal quale risultino la sana e robusta costituzione fisica e l’assenza di imperfezioni tali da diminuire il prestigio di un insegnante o da impedirgli il pieno adempimento dei suoi doveri. Il preside, non accettando le conclusioni del certificato medico, può ordinare la visita medica fiscale a spese dell’interessato. Ai ciechi è concessa l’inscrizione anche al corso superiore dell’istituto magistrale, nonostante il disposto del secondo comma del presente articolo, soltanto ai fini del conseguimento del diploma di abilitazione di cui all’ultimo comma dell’art. 102.

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(2)
Regio Decreto 21 Novembre 1929, n. 2330
Approvazione del regolamento per l’esecuzione del Regio Decreto Legge 15 Agosto 1925, n. 1832, riguardante le scuole-convitto professionali per infermiere e le scuole specializzate di medicina, pubblica igiene ed assistenza sociale per assistenti sanitarie visitatrici
Art.17  : Coloro che desiderano di essere ammesse in una scuola-convitto professionale per infermiere debbono farne domanda alla direttrice della scuola stessa, prima dell’inizio dell’anno scolastico e nel termine fissato dal regolamento speciale. Alla domanda d’ammissione debbono essere uniti: -f) il certificato medico di sana e robusta costituzione fisica o di perfetto stato mentale, debitamente legalizzato;

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(3)
R.D. 12ottobre 1933, n. 1364 Approvazione del regolamento per la carriera e la disciplina del personale della Corte dei conti Art.3. 
Gli aspiranti ad impieghi negli uffici della Corte dei conti debbono far pervenire, al segretariato generale, la domanda di ammissione al concorso nel termine stabilito dal relativo bando.
La domanda, rivolta al presidente della Corte, deve essere firmata dal candidato, con l’indicazione della paternità e del domicilio o della residenza e corredata dei seguenti documenti
f) certificato rilasciato o da un medico militare o da un medico provinciale o da un ufficiale sanitario, comprovante che il candidato è di sana e robusta costituzione ed esente da difetti ed imperfezioni che possano influire sul rendimento del servizio. Al certificato predetto deve essere unita la fotografia del candidato munita del visto dell’autorità comunale e di quella sanitaria che ha rilasciato il certificato stesso.

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(4 )
Decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483-Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale
Art.1,comma 1,lett.b)
1. Ai sensi dell’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, possono partecipare ai concorsi coloro che possiedono i seguenti requisiti generali: b) idoneita’ fisica all’impiego: 1) l’accertamento della idoneita’ fisica all’impiego – con la osservanza delle norme in tema di categorie protette – e’ effettuato, a cura dell’Unita’ sanitaria locale (U.s.l.) o dell’azienda ospedaliera, prima dell’immissione in servizio; 2) il personale dipendente da pubbliche ammininistrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, e’ dispensato dalla visita medica .

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(5)
Regolamento di cui al DPR 23 novembre 2000, n. 402-Regolamento concernente modalita’ per il conseguimento della idoneita’ alle funzioni di ufficiale esattoriale in sostituzione di quelle previste dalla legge 11gennaio 1951, n. 56, da emanarsi ai sensi dell’articolo 31 della legge 8 maggio 1998, n.146. Art.8 comma 2 I candidati idonei devono produrre, entro lo stesso termine, un certificato medico rilasciato dall’A.S.L. competente per residenza o domicilio ovvero, se il candidato risiede o si trova temporaneamente all’estero, da un medico di fiducia dell’autorita’ diplomatica o consolare, cui spetta di autenticarlo ed eventualmente tradurlo, attestante la sana e robusta costituzione e l’idoneita’psico-fisica all’impiego

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(6)
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 dicembre 1956, n. 1668
Approvazione del regolamento per l’esecuzione della disciplina legislativa sull’apprendistato
Art.9 Gli aspiranti apprendisti non possono essere avviati in imprese non artigiane, ne’ possono essere adibiti al lavoro in quelle artigiane, prima di essere sottoposti alla visita sanitaria prescritta dall’art. 4 della legge per l’accertamento della idoneita’ delle loro condizioni fisiche al particolare lavoro per il quale devono essere assunti. Per gli apprendisti dipendenti da imprese artigiane, la visita sanitaria ha luogo dopo la comunicazione di assunzione. L’accertamento e’ eseguito gratuitamente dall’autorita’ sanitaria comunale a seguito della richiesta dell’Ufficio di collocamento. Nel caso in cui la visita si concluda con un giudizio di non idoneita’ temporanea al mestiere prescelto, il sanitario dispone una ulteriore visita, decorso un congruo periodo di tempo, senza dar luogo ad alcuna trascrizione nel libretto individuale di lavoro.

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(7)
Legge 17 ottobre 1967, n. 977Tutela del lavoro dei ((bambini)) e degli adolescenti. Art.8 I fanciulli e gli adolescenti possono essere ammessi al lavoro purche’ siano riconosciuti idonei all’attivita’ lavorativa cui saranno adibiti, a seguito di esame medico. L’esito della visita medica deve essere comprovato da apposito certificato da allegare al libretto di lavoro. Qualora il medico ritenga che i minori predetti non siano idonei a tutti o ad alcuni dei lavori di cui agli articoli 6 e 14, deve specificare nel certificato i lavori ai quali non possono essere adibiti

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(8)
Regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706 Regolamento per il servizio farmaceutico Articolo 4, primo comma, lettera c)
4. Gli aspiranti all’autorizzazione all’esercizio delle farmacie, debbono far
pervenire entro il termine fissato dal bando, al Prefetto che ha indetto ilconcorso, la domanda
contenente l’indicazione del domicilio, corredata dei seguenti documenti:

e ) certificato medico comprovante che il concorrente è esente da difetti o imperfezioni che impediscano

l’esercizio personale della farmacia e da malattie contagiose in atto che non abbiano carattere temporaneo

e che rendono pericoloso l’esercizio medesimo

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(9)

Regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 agosto 1971, n. 1275 per l’esecuzione della legge 2 aprile 1968, n. 475,recante norme concernenti il servizio farmaceutico  Art.5 Gli aspiranti per l’autorizzazione all’esercizio della farmacia devono far pervenire, entro il termine fissato dal bando, al medico provinciale che ha indetto il concorso la domanda in carta legale contenente l’indicazione del domicilio, l’ordine di preferenza delle sedi messe a concorso e la dichiarazione di non partecipare a piu’ di tre concorsi provinciali, nonche’ l’eventuale indicazione dei concorsi ai quali abbiano gia’ presentato la domanda in relazione a quanto disposto dall’ultimo comma dell’art. 3 della legge 2 aprile 1968, n. 475. La domanda, entro il termine di presentazione, deve essere corredata come segue: 1) certificato, rilasciato dal comune di residenza a norma dell’art. 11 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, attestante: a) data e luogo di nascita; b) la residenza; c) lo stato di famiglia; d) il godimento dei diritti politici; 2) certificato generale del casellario giudiziario; 3) certificato medico comprovante che il concorrente e’ di sana costituzione fisica, esente da difetti ed imperfezioni che possono impedirgli l’esercizio personale della farmacia e da malattie contagiose in atto che non abbiano carattere temporaneo e che rendano pericoloso l’esercizio stesso.

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(10)
Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3
Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato
 Art.2,primo comma ,.n.4
Possono accedere agli impieghi civili dello Stato coloro che posseggono i seguenti requisiti:
4) idoneita’psico fisica all’impiego
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(11)
DPR 3 maggio 1957, n. 686 Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. Art. 11. comma 2 lett.c) I concorrenti che abbiano superato la prova orale debbono far pervenire all’Amministrazione nel termine stabilito dal bando di concorso i documenti prescritti per dimostrare i titoli di precedenza e di preferenza nella nomina. La graduatoria prevista dall’art. 7 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e’ approvata con decreto Ministeriale sottocondizione dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione all’impiego. A tal fine i concorrenti utilmente collocati nella graduatoria sono invitati dalla Amministrazione a presentare, nel termine e con le modalita’ stabilite nel bando di concorso, a pena di decadenza: c) il certificato medico attestante l’idoneita’ fisica al servizio continuativo ed incondizionato nell’impiego al quale si riferisce il concorso.

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(12)
Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487-Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi
Articolo 2, numero 3) Possono accedere agli impieghi civili delle pubbliche amministrazioni i soggetti che posseggono
i seguenti requisiti generali 3) idoneità fisica all’impiego. L’amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente.

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(13)
DPR 10 dicembre 1997, n. 483 Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale Articolo 1Requisiti generali di ammissione1. Ai sensi dell’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e succes-sive modificazioni e integrazioni, possono partecipare ai concorsi coloro che possiedono i seguentirequisiti generali: a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno deiPaesi dell’Unione europea;b) idoneità fisica all’impiego: 1) l’accertamento della idoneità fisica all’impiego – con la osservanza delle norme in tema di cate-gorie protette – è effettuato, a cura dell’Unità sanitaria locale (U.s.l.) o dell’azienda ospedaliera, prima del-l’immissione in servizio;2) il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti,ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 20dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica. a)  cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;b)  idoneità fisica all’impiego:

1)  l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima della immissione in servizio;

2)  il personale dipendente dalle amministrazioni ed enti di cui al n. 1 della presente lettera è dispensato dalla visita medica;

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(14)

 Decreto del  Presidentedella Repubblica 27 marzo 2001, n. 220 Regolamento recante disciplina concorsuale del personale
 non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale.

Art. 2. Requisiti generali di ammissione

1 .  Ai sensi dell’art. 18, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, possono partecipare ai concorsi coloro che possiedono i seguenti requisiti generali:

a)  cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea;

b)  idoneità fisica all’impiego:

1)  l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima della immissione in servizio;

2)  il personale dipendente dalle amministrazioni ed enti di cui al n. 1 della presente lettera è dispensato dalla visita medica;

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(15)
Legge 8 marzo 1991, n. 81 Disciplina profesione maestro da sci articolo 4, comma 1, lettera c): “idoineita’ psico fisica” 15 BIS decreto del Presidente della Repubblica 21agosto 1971, n. 1275 Regolamento per l’esecuzione della legge 2 aprile 1968, n. 475, recante norme concernenti il servizio farmaceutico Art. 12. L’art. 32 del regolamento per il servizio farmaceutico approvato con regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706, e’ sostituito dal seguente: “Il titolare di un esercizio farmaceutico deve comunicare al medico provinciale il nome e cognome e la data di assunzione degli addetti all’esercizio stesso ed esibire tanti certificati medici quanti sono i dipendenti medesimi per comprovare che essi siano esenti da difetti ed imperfezioni che impediscano l’esercizio professionale della farmacia e da malattie contagiose in atto che rendano pericoloso l’esercizio stesso. Ugualmente deve comunicare la data di cessazione degli stessi dal servizio. Le suddette comunicazioni devono essere trascritte in apposito registro tenuto dall’ufficio del medico provinciale”

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(16)
regolamento di cui al regio decreto 9 gennaio 1927, n .147 – regolamento speciale per l’impiego dei gas Articolo 27, primo comma,numero 4° Certificato d’idoneità. Coloro che intendono ottenere il certificato d’idoneità, di
cui all’articolo precedente, sottostanno ad esame
facendone domanda al prefetto della Provincia nella cui circoscrizione è compreso il Comune di residenza
del richiedente. La domanda è corredata dai seguenti documenti:
1Atto di nascita, dal quale risulti che il richiedent
e ha compiuto gli anni ventuno. Qualora non abbia
compiuto tale età, ma abbia compiuto gli anni diciotto, oc
corre il consenso dei genitori o di chi ne fa le veci.
2Certificato di studi elementari inferiori (alla fine del
la terza classe) corrispondent
e all’antico certificato di
compimento.
3Certificato generale del casellario giudiziario al
nome del richiedente di data non anteriore a due mesi, e
certificato, della stessa data, comprova
nte la buona condotta morale e politica.
4Certificato di un medico militare o di un ufficiale
sanitario comunale, con firma legalizzata e di data non
anteriore ad un mese, dal quale risulti che il richiedente:
non è affetto da malattie fisiche o psichiche e non presenta deficienze organiche di qualsiasi specie, che gli
impediscano di eseguire con sicurezza le operazi
oni relative all’impiego dei gas tossici;
non presenta segni d’intossicazione alco
olica o da sostanze stupefacenti;
ha integri il senso olfattorio e la pervietà nasale;
percepisce la voce afona ad almeno otto metri di distanza da ciascun orecchio;
possiede il visus complessivamente non inferiore a 14/10 (tavola di Snellen), purché da un occhio non
inferiore a 5/1
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(17)
Legge 22 dicembre 1957,n. 1293-Distribuzione e vendita prodotti dell’Amministrazione dei monopoli) articolo 6, primo comma, numero 5) Cause di esclusione dalla gestione dei magazzini di vendita) Non puo’ gestire un magazzino chi :     1) sia minore di eta’, salvo che non sia autorizzato all’esercizio di impresa commerciale; 2) non abbia la cittadinanza italiana; 3) sia inabilitato o interdetto; 4) sia stato dichiarato fallito fino a che non ottenga la cancellazione dal registro dei falliti; 5) non sia immune da malattie infettive o contagiose
———————————————————————————————————————————————————————
(18)
Decreto legislativo 5 aprile 2002,n. 77 Disciplina del Servizio civile nazionale
Art. 3. comma 1
Requisiti di ammissione e durata del servizio
1. Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda,
senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneita’
fisica,
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(19)
Legge 21 novembre 1991, n. 374 Disciplina giudice di pace Lettera e) del comma 1, dell’articolo 5
requisiti per la nomina
 1. Per la nomina a giudice di pace sono richiesti i seguenti requisiti:
 a) essere cittadino italiano;
b) avere l’esercizio dei diritti civili e politici;
c) non avere riportato condanne per delitti non colposi o a pena
detentiva per contravvenzione e non essere sottoposto a misure di
prevenzione o di sicurezza;
d) avere conseguito la laurea in giurisprudenza;
e) avere idoneità fisica e psichica;

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(20)
Legge 22 luglio 1997, n. 276 -Disposizioni per la definizione del contenzioso civile pendente:nomina di giudici onorari aggregati lettera e)del comma 1 dell’articolo 2, 1. Per la nomina a giudice onorario aggregato sono richiesti i seguenti requisiti: a) essere cittadino italiano; b) avere l’esercizio dei diritti civili e politici; c) non aver riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzione; d) non essere sottoposto a misura di prevenzione o di sicurezza; e) avere idoneità fisica e psichica

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(21)
Legge 22 giugno 1939, n. 1239

Istituzione di una tessera sanitaria per le persone addette ai lavori domestici.

 

Art. 1.

     È vietato assumere o trattenere in servizio per prestazioni di opere inerenti al funzionamento della vita familiare, persone affette da malattia infettiva o da postumi di essa, che le mettano in condizioni di contagiare gli altri.

     A tale fine tutte le persone assunte in servizio devono essere munite di una tessera sanitaria conforme al modello che sarà stabilito dal Ministero dell’interno nella quale debbono essere trascritti i risultati della visita di accertamento e dei controlli medici periodici, di cui al successivo art. 2.

     Le tessere saranno fornite dal Ministero dell’interno ai Podestà, che le rilasceranno gratuitamente ai lavoratori dimoranti nel comune. I duplicati saranno rilasciati dietro pagamento, da parte del lavoratore, di una lira

          Art. 2.

     La visita medica di accertamento è eseguita gratuitamente dagli ufficiali sanitari o da chi per essi, i quali potranno valersi, per gli accertamenti, dei servizi tecnici esistenti.

     I successivi controlli sono eseguiti, sempre gratuitamente, dai sanitari di cui al precedente comma, nel primo trimestre di ogni anno ed ogni volta che il lavoratore intenda riprendere il mestiere di domestico, quando sia trascorso più di un anno dalla precedente visita.

          Art. 3.

     È punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire centocinquantamila a novecentomila il datore di lavoro che assume o trattiene in servizio persona sprovvista della tessera sanitaria o che dai referti annotati sulla tessera stessa risulti affetta da malattia infettiva diffusiva o postumi di essa, che la mettono in condizione di contagiare altri  

     Alla stessa sanzione soggiace il lavoratore .

     Il ritardo o la inadempienza da parte di quest’ultimo all’obbligo del controllo sanitario periodico previsto dal precedente articolo è equiparato, agli effetti della sanzione, alla mancanza della tessera sanitaria.

Art. 4.

     Il Governo del Re è autorizzato ad estendere, su proposta del Ministro per l’interno, di concerto con gli altri Ministri interessati, ad altre categorie di lavoratori le disposizioni della presente legge e ad emanare le norme, anche integrative occorrenti per la sua attuazione, nonché quelle per la graduale applicazione della legge.

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