INIZIATIVA COORDINAMENTO BIBLIOTECARI SCOLASTICI PER ABROGAZIONE NORMA PASSAGGIO ATA DOCENTI INIDONEI

Si riporta la lettera che il citato Coordinamento di recente ha spedito alla nuova Ministra dell’Istruzione in merito alla questione di cui al titolo ,che da molti mesi suscita perplessita’ e preoccupazione  nel mondo della scuola.

Egregia Ministra, abbiamo apprezzato le Sue dichiarazioni riguardo alla Scuola, perciò confidiamo che vorrà ascoltare le nostre istanze.

Il Conbs – Coordinamento nazionale bibliotecari scolastici- dal 2003 collega e rappresenta, su tutto il territorio nazionale, i docenti inidonei all’insegnamento per gravi motivi di salute e utilizzati prevalentemente nelle biblioteche scolastiche. Essi sono stati più volte presi di mira dai tagli governativi e sono oggetto, dal luglio 2012 dei rigori della /spending review/ che li vuole far transitare nei ruoli amministrativi e tecnici, con perdita dello status di insegnanti, azzeramento delle competenze pregresse e necessità, per docenti anziani, di crearsi una professionalità /ex novo/.

Il Suo predecessore ha già firmato il decreto attuativo, poi girato alla ratifica dei Ministri dell’Economia e della Funzione pubblica.

C’è da rimanere confusi circa l’iter, ibrido fra due legislature, che il decreto dovrebbe seguire a causa dell’avvicendamento di Governo, tuttavia Le chiediamo di adoperarsi affinché venga almeno fermato.

Dal decreto dipendono la salute e la vita di oltre 3000 persone (per non parlare degli altrettanti Ata precari conseguentemente “espulsi”), perciò ci auguriamo che vengano fatti i passi necessari per cancellare del tutto una norma ingiusta e inumana anche attraverso il necessario confronto sindacale, finora eluso.

Di seguito alleghiamo una scheda illustrativa.

Siamo disponibili ad ogni approfondimento, anche di persona.

I nostri rispetti e auguri di buon lavoro

CHI SONO E COSA FANNO I DOCENTI INIDONEI ALL’INSEGNAMENTO PER MOTIVI DI SALUTE

Secondo i dati aggiornati all’11 marzo 2013 i docenti fuori ruolo per motivi di salute e utilizzati in altri compiti risultano essere 3084, a cui bisogna aggiungere un certo numero (500?) di inidonei temporanei.

Secondo il DL 95 di Luglio 2012 (Spending review), convertito in Legge n. 135/2012, essi devono forzosamente passare nei ruoli di Assistente Amministrativo (segreterie delle scuole) o Assistente tecnico.

CHE COS’E’ /L’UTILIZZAZIONE IN ALTRI COMPITI

L’utilizzazione in altri compiti è stata istituita con i decreti delegati del 1974 (Art. 113) e confermata dal Testo Unico (D.L.vo 297/1994 — Art. 514) e da tutti i successivi contratti nazionali, ivi compreso il CCNI 2008 , specifico per i docenti inidonei all’insegnamento.

Essa può essere temporanea o permanente e viene attribuita dopo un referto di inidoneità all’insegnamento per gravi motivi di salute, emesso in seguito a visita collegiale presso apposite Commissioni (prima
ASL poi Commissioni mediche di verifica del MEF).

Il docente utilizzato in altri compiti osserva un orario di lavoro di 36 ore settimanali e usufruisce di 36 giorni di ferie come ogni impiegato; questo significa che, nonostante la malattia, accetta un orario di
lavoro maggiorato rispetto a quello che svolgeva prima (18- 24 o 25 ore frontali).

Inoltre è da notare che ogni docente utilizzato, al momento della dichiarazione di inidoneità all’insegnamento, secondo la normativa antecedente il 2011, avrebbe potuto legittimamente optare per il pensionamento anticipato.

Le utilizzazioni vengono disposte

– in prevalenza nelle biblioteche scolastiche

– in numero di poco inferiore negli uffici dell’amministrazione centrale e periferica (Uffici Scolastici Regionali, Uff. Scol. Territoriali/ex provveditorati, Ministero) dove i docenti svolgono compiti propri dei
dipendenti ministeriali

– in minor misura nei progetti dell’offerta formativa delle scuole in supporto alla didattica.

Negli Uffici dell’Amministrazione, gli inidonei spesso ricoprono il 50% del personale in servizio, soprattutto nei piccoli provveditorati e si occupano di:

  • Trasferimenti, utilizzazioni e assegnazioni di sede del personale di ruolo
  • Convocazioni per le nomine annuali
  • Pensionamenti

(lavoro tutto rintracciabile e dimostrabile tramite il SIDI — Sistema informatico d’informazione)

Chi è a scuola su progetto si occupa di tutte le incombenze relative alla didattica

  • alternanza scuola-lavoro
  • rapporti col territorio
  • formazione adulti
  • attività sportive e artistiche
  • cura dei laboratori scientifici e linguistici
  • cura degli strumenti informatici (anche sito della scuola)
  • didattica on line

(Attività previste per legge, indispensabili per una scuola al passo coi tempi, la cui realizzazione risulterebbe addirittura impossibile senza l’apporto dei d. inidonei).

Il docente bibliotecario si occupa

– della acquisizione, organizzazione, conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio documentale (negli istituti storici anche dei libri antichi, preservandoli da smarrimento e furto)

– di spazi e attrezzature in rapporto alle esigenze didattiche

– di incontri, dibattiti, iniziative culturali

Compiti specifici:

  • Catalogazione del materiale documentario
  • Gestione del prestito
  • Informazione e orientamento agli utenti
  • Supporto alle ricerche bibliografiche e documentarie
  • Organizzazione e gestione del servizio di reference
  • Supporto all’utilizzo di attrezzature infotelematiche
  • Educazione alla lettura
  • Educazione alla ricerca
  • Sportello multiculturale

PERCHÉ I DOCENTI UTILIZZATI IN ALTRI COMPITI NON VOGLIONO PASSARE NEL RUOLO ATA*

– Molte delle malattie (spesso contratte per cause di servizio riconosciute o presunte) di cui sono portatori non consentono un lavoro d’ufficio pressante e rigoroso.

– La dequalificazione derivante dal passaggio a un ruolo diverso e inferiore mortifica chi ha conseguito una nuova professionalità anche con corsi di aggiornamento istituiti dallo stesso Ministero dell’Istruzione.

– La progressione economica subirà un brusco arresto e gli stipendi –sempre uguali nel tempo- subiranno una progressiva erosione.

– Tale passaggio priverà la scuola di funzioni qualificanti e moderne (_le biblioteche saranno inesorabilmente chiuse_).

– Al contrario si rivelerà controproducente per l’Amministrazione in quanto detti docenti, sottoposti a stress lavorativo e probabile /mobbing/, saranno costretti ad assentarsi spesso, con conseguenti disservizi per gli uffici e l’utenza.

COSA CHIEDONO I DOCENTI UTILIZZATI IN ALTRI COMPITI

A) Che sia concessa la *dispensa* (cioè il pensionamento con i contributi maturati) su richiesta degli interessati, senza ulteriori visite collegiali.

B) Che sia consentita, attraverso opportune convenzioni –che il MIUR non ha mai attivato- la *mobilità volontaria *verso altri settori della P.A. per chi ne abbia attitudine e con l’inquadramento corrispondente ai propri titoli professionali.

C) Che, sfoltito il numero dei docenti inidonei con le precedenti operazioni, sia permessa *la permanenza* della fisiologica quota residua *nei posti attualmente occupati e con lo stesso stato giuridico *(in attesa di tempi migliori che consentano la riattivazione dei progetti culturali che hanno visto protagonisti i docenti utilizzati in altri compiti).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: