ORDINANZA CONSIGLIO STATO PLURIEFFICACIA PROBATORIA DURC.

Si richiama l’ attenzione sulla sottostante Ordinanza emessa dal Consiglio di Stato  riguardante l’efficacia probatoria del DURC per piu’ appalti
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N. 01465/2013 REG.PROV.CAU.
N. 02413/2013 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2413 del 20
13, proposto da:
Security Service s.r.l. in proprio e quale mandatar
ia dell’Ati, Ati – Union Delta s.r.l.,
in persona del legale rappresentante
pro tempore
, rappresentata e difesa dall’Avv.
Gianluigi Pellegrino, con domicilio eletto presso i
l medesimo Avv. Gianluigi
Pellegrino in Roma, corso del Rinascimento, n. 11;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente
pro tempore
, rappresentata e difesa
ex
lege
dall’Avv. Stefania Ricci, domiciliata in Roma, via
Marcantonio Colonna, n. 27;
Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I, in perso
na del legale rappresentante
pro
tempore
, rappresentato e difeso per legge dall’Avv. Antoni
o Capparelli, domiciliata in
Roma, viale del Policlinico, n. 155; Azienda Ospeda
liera Sant’Andrea, in persona del
legale rappresentante
pro tempore
, rappresentata e difesa dall’Avv. Elisabetta Rampe
lli,
con domicilio eletto presso lo stesso Avv. Elisabet
ta Rampelli in Roma, via Cicerone,
n. 28;

2
nei confronti di
Securitas Metronotte s.r.l., in persona del legale
rappresentante
pro tempore
, Roma
Union Security s.r.l., in persona del legale rappre
sentante
pro tempore
, Flash & Capitol
s.p.a., in persona del legale rappresentante
pro tempore
, Istituto di Vigilanza Nuova
Città di Roma Soc. Coop., in persona del legale rap
presentante
pro tempore
, Città di
Roma Metronotte s.r.l., in persona del legale rappr
esentante
pro tempore
, tutti
rappresentati e difesi dall’Avv. Filippo Pacciani,
con domicilio eletto presso Assoc.
Legance Studio Legale in Roma, via XX Settembre, n.
5;
per la riforma
dell’ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO – ROMA: S
EZIONE III QUA n.
01416/2013, resa tra le parti, concernente l’affida
mento del servizio integrato di
vigilanza sicurezza custodia-sorveglianza e fornitu
ra di impianti tecnologici per le
A.S.L.
Visto l’art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regio
ne Lazio e di Azienda Ospedaliera
Policlinico Umberto I e di Azienda Ospedaliera Sant
’Andrea e di Istituto di
Vigilanza Nuova Città di Roma Soc. Coop. e di Città
di Roma Metronotte s.r.l.;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunal
e amministrativo regionale di
reiezione della domanda cautelare formulata dalla p
arte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 ap
rile 2013 il Cons. Massimiliano
Noccelli e uditi per le parti l’Avv. Pellegrino, l’
Avv. Ricci, l’Avv. Capparelli, l’Avv.
Rampelli e l’Avv. Pacciani;

3
– osservato in via preliminare, quanto all’ammissib
ilità della domanda proposta
dall’appellante, che appare dubbia la possibilità d
i contestare in via autonoma la
verifica dei requisiti di regolarità contributiva n
ella fase successiva all’aggiudicazione
della gara, in quanto dalla disposizione di cui all
’art. 11, comma 8, del d.lgs. 163 del
2006 può desumersi il generale principio che “
l’atto conclusivo della procedura di gara è
sempre e comunque l’aggiudicazione definitiva, risp
etto alla quale l’esito positivo della verifica del
possesso dei requisiti costituisce una mera condizi
one di efficacia
”, poiché, diversamente
ragionando, “
l’aggiudicazione stessa verrebbe ad assumere divers
a valenza provvedimentale (e
lesività) a seconda che la verifica de qua sia stat
a o meno condotta, come pure può accadere, prima
dell’aggiudicazione medesima, il che urta contro la
logica complessiva del sistema normativo in
esame
” (cfr., sul punto, Cons. St., sez. V, 14.2.2012, n
. 1516);
– rilevato comunque, anche prescindendo da questo e
dagli altri dedotti, complessi e
molteplici, profili di inammissibilità delle doglia
nze sollevate da Security Service s.r.l.,
che l’appello cautelare, in questa fase di sommaria
delibazione, non appare assistito
dal necessario
fumus boni iuris
, in quanto, sulla base di una disamina complessiva
della
documentazione versata in atti, non sembrano emerge
re elementi tali da far ritenere
la sussistenza delle lamentate irregolarità contrib
utive sia in capo alla mandataria
originaria che alla mandataria subentrante;
– considerato in particolare,
quanto alla contestata efficacia probatoria di tale
documentazione, che non vi sono norme primarie che
prescrivano che il
DURC per la partecipazione alle gare di appalto deb
ba riferirsi alla specifica
gara di appalto, mentre disposizioni contenute in c
ircolari
(come, ad esempio,
nella circolare INAIL 5 febbraio 2008, n. 7; ma si
veda anche la circolare del
Ministero del lavoro 8 ottobre 2010, n. 35, e la ci
rcolare INPS 17 novembre 2010, n.
145),
invocate dall’appellante, non appaiono rilevanti, n
on potendo essere
considerate rilevanti le circolari che risultino
contra legem
(cfr., sul punto,
Cons. St., sez. VI, 18.12.2012, n. 6487);

4
– rilevato, inoltre, che non sussistono nemmeno, su
lla base della documentazione in
atti, elementi tali da far ritenere il mutamento so
ggettivo dell’a.t.i. aggiudicataria
dell’appalto in riferimento alle quote di riparto;
– ritenuto, infine, che la novità e la complessità
delle questioni trattate impongono la
totale compensazione delle spese inerenti alla pres
ente fase cautelare tra le parti;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezi
one Terza) respinge l’appello
(Ricorso numero: 2413/2013).
Compensa interamente tra le parti le spese del pres
ente giudizio.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministra
zione ed è depositata presso la
segreteria della Sezione che provvederà a darne com
unicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del g
iorno 23 aprile 2013 con
l’intervento dei magistrati:
Pier Giorgio Lignani, Presidente
Bruno Rosario Polito, Consigliere
Angelica Dell’Utri, Consigliere
Hadrian Simonetti, Consigliere
Massimiliano Noccelli, Consigliere, Estensore
L’ESTENSORE
IL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 23/04/2013
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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