NOVITA’ IN MATERIA LAVORO INTRODOTTE CONVERSIONE DECRETO SVILUPPO 179/12

Il 13 scorso la Camera ha convertito definitivamente in legge il decreto sviluppo n.179/12 ,che deve essere pubblicata in Gazzertta Ufficiale,in cui sono contenute  novita’ in materia di lavoro  ,che di seguito sio evidenziano.

1. Esclusa  autocertificazione per Durc  negli appalti

Premesso che risulta confermata la responsabiolita’ tra appaltatore e subappaltatore per  il  manmcato pagamento da parte di quest’uòltimo dell’ IVA e dei contributi previdenziali e assicuratoibvi deim lasvorsatori,,scompare ,invece la possibilita’ , se la p.a. sia in ritardo ,di utilizzare l’autocertificvazione da parte dell’imp resa per il Durc.Tuttavia sono state introdotte norme di semplificazione ,come l’istituzione dell’anagrafe unica delle stazioni appaltanti

2.Esodo anche in mobilita’ collettiva

Nei casi di eccedenze di personale ,tramite accordi sindacali ,il datore di lasvoro puo’ accollarsi una prestazione (pari alla pensione)  ed il psagamento della contribuzione fino al rasggiungimentyo della pensione ,per accelerare l’esodo dei piu’ anzioani.e questo puo’ avvenire anche negli accordi per le procediure di mobilita’ collettiva e nell’ambiuto di provcessi di riuduzione di personale dirigente. A modifica quindi dell’art.4 comma 1 della legge n.92/2012  , si specifica che tali nuove norme   valgono anche nel caso in cui le prestazioni sarebbero a carico di forme sostitutive dell’asicurazione generale obbligatoria,.ricordando che il citato cpomma 1 dell’art.4 recita:

Inoltre si specifica che possono essere effettuate nuove assunzioni .anche presso le unita’ èproduttive interessate dai licenxziamenti e quindi in deroga al diritto di precedenza per l’assunzione dei òlavorastpori posti in mobilita’

3.Modifiche relative start up.

Le start up innovative  saranno esentsate dall’obbligo di avvalersi della certificazioone di un revisore dei contio o di un professioniusta iscritto al registroi dei revisori contabili.

Inoltre si stabilisce che per essere considerata una start up  innovativa ,le spese di ricerca e sviluppo dovranno essere pari ,non piu’ al 30%,ma al 20% del maggior valore tra costo e val.ore totale della produzione.

Sono ritenute spese in ricerca e sviluppo  quelle relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo,quali sperimentazione ,protipazione e sviluppo del business plan,le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificatoi,i costi lordi di personale intermo e consulenti esterni impiegati nelle attivita’ di ricerca e sviluppo ,inclusi soci ed amministrastori ,le spese legali per la registrazione e protezione di proprieta’ intellettuali,termini e licenze d’uso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: