ULTIME MODIFICHE LEGGE DI STABILITA’ 2013

Proseguendo l’esame e gli approfondimenti  per individuare modifiche al testo originari  capaci di assicurare una maggiore equita alle misure previste,sono state decise importanti vasriazioni che riguardano la scuola e gli esodati.

Per quanto riguarda la prima, è stato approvasto l’emendamento che blocca l’incremento dell’orario scolastico degli insegnanti ,che ,presentata dal governo, è stata votata dalla maggioranza. L’emendamento prevede che le risorse necessarie per evitare l’incremento dell’orario di lavoro degli insegnanti, pari a 182 milioni, saranno reperite attraverso vari fondi, alcuni bandi e da un taglio delle risorse destinate ai distacchi e comandi del personale del ministero e degli enti.e dalla dismissione dell’edificio del Miur di via Kennedy a Roma a far data dall’1.1.2014 

Circa gli esodati, si evidenziano le seguenti importannti novita:

a) viene ampliata la platea dei destinatari del pensionamento agevolato ,nel senso che  vi saranno inseriti anche  i lavoratori cessati entro il 31.9.2012 e posti in mobilita’,ordinaria o in deroga ,nonche’ quelli che hanno riusiolto il rapporto di lavoro entro il 30 giugno 2012 in virtu’ di accordi privati  ovvero  collettivi,

b) sulla copertura finanxziaria c’è il nulla osta della Ragioneria Generale dello Ststo a favore  della  costiuzione di un Fondo ad hoc dotato di risorse e della clausola di salvaguardia per il blocco per il 2014 ,se necesssario,della rivalutazione delle pensioni sopra io tre mila euro,.salvo che ,in relazione  dei risultati di appposito monitoraggio  condotto dall’ Inps ,si dosse accertare entro il 30 settembre 2013v che noin ci sia neccessita’ di bloccare in tutto o in parte la rivalutazione di dette pensioni.

 A quelle di cui sopra ,  si aggiungono modifiche che  concernono aspetti riguardanti soggetti meno numerosi ,ma altrettanto significativi  in nriferimento  ai riflessi sociali   cui sono destinati   che interessano :

– la destinazione di un milione di euro per stabiliuzzare i LSU nei comuni con meno di 50 mila abitanti

-lo stanziamento per il 2023 di 365 milioni di euro per le calamita’ naturali de l Pollino ,Liguria,Toscana ed Emilia Ro,magna,300 milioni di euro per le politiche socviali,200 milionio di euro al Fondo soggetti non autosufficientio,compresi i malati di Sla) e 35 milioni di euro per la riocostruzione post sisma in Abruzzo-

-la riduzione del  numero dei docenti distaccati  presso il Miur o altri enti,che contribuisce ad roinunvìciuare all’aumento dell’orario dei docenti da 128 a 24 ore settimanali

-l’istituzione dal 2013 di u fondo taglia tasse,alimentato con le maggiori entrate dalla lotta all’evasione tributaria ,dal caz<lo dello spread e dalla riduzione degli sconti fiscali-

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