ISTRUZIONI INPS INCENTIVI ASSUNZIONI GIOVANI E DONNE

Con la circolare sottostante n. 122 del 17 ottobre 2012l’Inps fornisce alle  proprie strutture  ed all’utenza linteressata  le istruzioni operative in merito agli incentivi per le assunzione dei giovani con meno di 30 anni o donne di qualunque età , di cui al decreto del ministro del lavoro del 5.10.2012 ,pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.243 del 17 scorso,immediatamente operativo e consultabiole sul linkhttps://francescocolaci.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=21303&action=edit

 

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Circolare Inps n.122 del 17.10.2012

1.           La disciplina degli incentivi.

Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali  del 5 ottobre 2012 è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, il “Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento in termini quantitativi  e qualitativi dell’occupazione giovanile e delle donne” (cfr. allegato 1).

Il decreto è stato emanato in attuazione delle previsioni contenute nell’art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n. 214; è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012 ed è entrato immediatamente in vigore.

Il decreto prevede un incentivo – pari a € 12.000 – per chi stabilizza, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata – anche in modalità progetto – e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro, in essere oppure cessati nei sei mesi precedenti l’assunzione; il decreto prevede altresì incentivi di importo minore per chi effettua, entro il 31 marzo 2013, assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi.

L’incentivo spetta nei limiti delle risorse stanziate con il decreto ministeriale citato e riguarda uomini fino a 29 anni di età (più precisamente deve trattarsi di uomini che non hanno ancora compiuto 30 anni alla data della trasformazione/ assunzione) e donne di qualunque età.

Per quanto riguarda la disciplina specifica dell’incentivo, si rinvia al testo del decreto, allegato alla presente circolare.

Per quanto riguarda le condizioni generali cui sono subordinati gli incentivi si evidenzia:

  • che l’incentivo non spetta se l’assunzione o la trasformazione sono effettuate in violazione  del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un  rapporto a termine (art. 4, co. 12, lett. b), legge 92/2012
  • che l’incentivo non spetta se presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro  connesse  ad  una  crisi  o  riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione o la trasformazione  siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse  da  quelle  dei  lavoratori sospesi (art. 4, co. 12, lett. c), legge 92/2012).

La fruizione degli incentivi è altresì subordinata alla regolarità contributiva, al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e all’osservanza dei contratti collettivi, secondo quanto prevede l’art. 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Gli incentivi sono cumulabili con eventuali altri incentivi previsti dalla normativa vigente, nel rispetto del regolamento CE 1998 del 2006 in materia di aiuti di statod’importanza minore («de minimis»).

2. Domanda di ammissione agli incentivi

La domanda di ammissione agli incentivi potrà essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modulo DON-GIOV, mediante l’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, disponibile presso il sito internet dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.

L’applicazione rilascerà un’attestazione di ricevuta, valida ai fini della determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze, che – in caso di insufficienza delle risorse residue – individuerà gli aventi diritto agli incentivi, secondo quanto prevede il decreto ministeriale.

Successivamente verranno rilasciate le funzionalità che consentiranno di conoscere l’esito dell’istruttoria dell’Istituto.

Le modalità illustrate dovranno essere seguite sia dai datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens sia dai datori di lavoro agricoli.

Al fine di agevolare la conoscenza dei presupposti cui il decreto subordina gli incentivi, si allega il fac-simile del modulo telematico DON-GIOV.

Con successivo messaggio saranno indicate le modalità con cui l’Istituto verificherà i presupposti di accoglimento delle istanze e le modalità di fruizione dell’incentivo autorizzato; verranno anche indicate le modalità di rilevazione contabile degli incentivi.

Verranno altresì rese note le modalità con cui sarà possibile conoscere la variazione delle risorse disponibili, in relazione alle istanze e alle autorizzazioni che  interverranno.

 Allegato Modulo perDomanda di ammissione agli incentivi per la stabilizzazione o  l’assunzione a termine di giovani e donne

(Decreto del Ministero del lavoro del 5 ottobre 2012)

In favore di <denominazione><codice fiscale>, matricola Inps <…>[i],

si chiede

l’ammissione agli incentivi previsti dal Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali  del 5 ottobre 2012, a seguito di: [ii]

  • trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto di lavoro a termine  (Bonus di € 12.000); la trasformazione è stata comunicata con Unilav n. … …; il rapporto oggetto di trasformazione è stato comunicato con Unilav n. … …; (art. 3 del decreto)
  • assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore con il quale è cessato nei sei mesi precedenti un rapporto a termine ovvero di collaborazione coordinata ovvero di associazione in partecipazione con apporto di lavoro (Bonus di € 12.000 – art. 3 del decreto); l’assunzione è stata comunicata con Unilav n. … … ; la data di cessazione del rapporto a termine / di collaborazione / associazione in partecipazione è stata comunicata con Unilav n. … …;
  • assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …,  per una durata compresa tra 12 e 18 mesi (Bonus €3.000 -art. 4, co. 1, del decreto)
  • assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …,  per una durata compresa tra 19 e 24 mesi (Bonus € 4.000 – art. 4, co. 2, lett. a), del decreto);
  • assunzione di un lavoratore a tempo determinato, comunicata con Unilav/Unisomm n. … …,  per una durata superiore a 24 mesi (bonus € 6.000 – art. 4, co. 2, lett. b), del decreto)

Il lavoratore per cui si chiede l’ammissione agli incentivi è <nome> , <cognome> ,  <codice fiscale>.[iii]

Si dichiara che ricorrono le condizioni di ammissione all’incentivo, previste dal Decreto.

In particolare il dichiarante, in nome e per conto del datore di lavoro, dichiara di essere consapevole che:

  1. il rapporto per cui si chiede l’incentivo deve iniziare nel periodo compreso tra la pubblicazione del decreto del ministero del lavoro e il 31 marzo 2013;
  2. il lavoratore per il quale si chiede l’incentivo deve essere un uomo con meno di 30 anni oppure una donna, a prescindere dall’età;
  3. in caso di trasformazione o assunzione a tempo indeterminato, l’orario di lavoro deve essere pari o superiore alla metà dell’orario normale, di cui all’art. 3 del  d.l.vo 66/2003 e successive modifiche e integrazioni;
  4. in caso di assunzione a tempo determinato l’orario di lavoro deve essere pari all’orario normale, di cui al  d.l.vo 66/2003 e successive modifiche e integrazioni;
  5. in caso di assunzione a tempo determinato deve realizzarsi un incremento della base occupazionale rispetto alla media dei dipendenti dei dodici mesi precedenti;
  6. per poter fruire del beneficio è necessario mantenere in servizio il lavoratore almeno sei mesi;
  7. il datore di lavoro può essere ammesso fino ad un massimo di 10 incentivi per le stabilizzazioni e di 10 incentivi per le assunzioni a tempo determinato.

Si dichiara altresì che ricorrono le altre condizioni generali per l’applicazione degli incentivi, compatibili con la disciplina speciale contenuta nel decreto; in particolare  il dichiarante, in nome e per conto del datore di lavoro, dichiara di essere consapevole che:

  1. l’assunzione ovvero la trasformazione non devono violare il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un  rapporto a termine (art. 4, co. 12, lett. b), legge 92/2012);
  2. presso la stessa unità produttiva non devono essere in atto sospensioni dal lavoro  connesse  ad  una  crisi  o  riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione o la trasformazione  siano finalizzate all’acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse  da  quelle  dei  lavoratori sospesi (art. 4, co. 12, lett. c), legge 92/2012);
  3. a carico del datore di lavoro, ai sensi dell’art.9 del Decreto Ministeriale 24/10/2007, non devono sussistere provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi per gli illeciti penali o amministrativi, commessi dopo il 30/12/2007, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, indicati nell’allegato A del citato D.M. ovvero deve essere decorso il periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito.
DICHIARAZIONE   SUGLI AIUTI “DE MINIMIS”(sostitutiva   dell’atto di notorietà – art. 47 DPR 28.12.2000 n. 445)

 

PRESO ATTO

  • che      l’importo massimo di aiuti di stato de      minimis che possono essere concessi ad una medesima impresa in un      triennio (l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti), senza la      preventiva notifica ed autorizzazione da parte della Commissione Europea e      senza che ciò possa pregiudicare le condizioni di concorrenza tra le      imprese, è pari a € 200.000 (€ 100.000 se impresa attiva nel settore del      trasporto su strada, € 30.000 se impresa attiva nel settore della pesca, €      7.500 se impresa attiva nel settore della produzione agricola);
  • che      le agevolazioni di cui alla presente domanda sono soggette a regime de minimis di cui al:[iv]

Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 (pubblicato sulla G.U.U.E. L 379 del 28.12.2006), sugli aiuti di importanza minore (“de minimis”)

Regolamento (CE) n. 875/2007 del 24 luglio 2007 (G.U.U.E. L 193 del 25.07.2007), relativo agli aiuti “de minimis” nel settore della pesca

Regolamento (CE) n. 1535/2007 del 20 dicembre 2007 (G.U.U.E. L 337 del 21.12.2007),  sugli aiuti d’importanza minore “de minimis” nel settore della produzione dei prodotti agricoli

  • che al fine della      determinazione del limite massimo devono essere presi in considerazione      tutte le categorie di aiuti pubblici, concessi da Autorità nazionali,      regionali o locali, a prescindere dalla forma dell’aiuto o dall’obiettivo      perseguito;
  • che in caso di      superamento delle soglie predette l’agevolazione suindicata non potrà      essere concessa, neppure per la parte che non superi detti massimali;
  • che nel caso      l’agevolazione dovesse essere dichiarata incompatibile con le norme del      trattato sul funzionamento dell’UE dalla Commissione Europea e l’impresa      dovesse risultare destinataria di aiuti di Stato per un importo superiore      a tali soglie, sarà soggetta al recupero della totalità dell’agevolazione      concessa, e non solo della parte eccedente la soglia “de minimis”;

SI DICHIARA[v]

 

  • che il datore      di lavoro/ l’utilizzatore non ha beneficiato nell’esercizio      finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a      titolo “de minimis”;
  • che il datore      di lavoro/ l’utilizzatore ha beneficiato nell’esercizio finanziario in corso e      nei due esercizi finanziari precedenti di aiuti a titolo “de minimis” per      un importo complessivo di Euro _____________________________,[vi]      come specificato qui di seguito[vii]
  1. 1.      ente erogatore, normativa di riferimento, importo   dell’agevolazione, data di erogazione
  2. 2.      ente erogatore, normativa di riferimento, importo   dell’agevolazione, data di erogazione
  3. 3.      ecc.

SI  ASSUME L’IMPEGNO


[i] Dati estratti dagli archivi dell’Inps

[ii] Selezionare una delle opzioni.

[iii] Indicare il nome, il cognome e il codice fiscale del lavoratore.

[iv] Selezionare una delle tre opzioni

[v] Selezionare una delle due opzioni

[vi] Inserire l’importo in cifre.

[vii] Indicare per ogni aiuto ente erogatore, normativa di riferimento, importo dell’agevolazione, data di erogazione; es. Regione XX, art. 1 l. xx/2010, € 30.000, 01.05.2012)

 

v

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