INDICAZIONI INPS ASSUNZIONE LAVORATORI RUMENI E BULGARI

Si richiama l’attenzione sul messaggio Inps n.3338 del 27.2.2012, concernente la regolamentazione comunitaria, a seguito della cessazione del periodo di proroga del regime transitorio per i lavoratori romeni e bulgari, a decorrere dal 1° gennaio scorso ,che di seguito viene ripportato

Lo Stato italiano, con legge 9 gennaio 2006, n. 16, ha ratificato il Trattato di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all’Unione europea, entrato in vigore il 1° gennaio 2007.

Secondo quanto previsto dall’articolo 1 del Trattato, Bulgaria e Romania sono diventati, a decorrere dal 1° gennaio 2007, membri dell’Unione europea.

Per quanto concerne l’accesso al lavoro subordinato, il Governo decise di avvalersi di un regime transitorio fissato inizialmente per il periodo di un anno, il 2007, prevedendo l’immediata apertura solo per talune tipologie di lavoro: agricolo e turistico alberghiero, lavoro domestico e di assistenza alla persona (colf e badanti), edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e altamente qualificato (ex art. 27 Testo unico sull’immigrazione), lavoro stagionale e settore marittimo.

L’ Istituto ha emanato le relative disposizioni in particolare con messaggio n. 1552 del 16 gennaio 2007, con circolare n. 35 del 7 febbraio 2007 e con messaggio n. 9695 del 16 aprile 2007.

L’adozione del regime transitorio si è prorogata nel corso degli anni, infatti:

– allo scadere del primo periodo di transizione, il Governo decise di protrarlo per un ulteriore anno, fino al 31 dicembre 2008, in vista della completa liberalizzazione del lavoro subordinato (messaggio n. 001107 del 14 gennaio 2008);

– con circolare congiunta n. 1 del 14 gennaio 2009 del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, il periodo transitorio fu esteso fino al 31 dicembre 2009 (messaggio n. 1750 del 26 gennaio 2009);

– con circolare n. 7881 del 3 dicembre 2009 del Ministero dell’Interno, il regime transitorio fu prorogato fino al 31 dicembre 2010 (messaggio n. 30236 del 29 dicembre 2009);

– con circolare congiunta n. 707 del 31 gennaio 2011 del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il regime transitorio fu prorogato fino al 31 dicembre 2011 (messaggio n. 3434 del 10 febbraio 2011);

– con circolare congiunta n. 728 del 3 febbraio 2012 del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato comunicato che l’Italia ha deciso di non prorogare, oltre la scadenza del 31 dicembre 2011, il regime transitorio, relativamente alle limitazione per l’accesso al mercato del lavoro nei confronti dei lavoratori subordinati di Romania e Bulgaria.

Pertanto, dal 1° gennaio 2012, per effetto del meccanismo automatico previsto dal Trattato di adesione all’Unione Europea dei predetti Stati, le limitazioni all’accesso al lavoro nei settori produttivi per i quali operava la restrizione devono ritenersi decadute.

Di conseguenza, anche per le iscrizioni dei rapporti di lavoro dei lavoratori bulgari e romeni relativi ai settori che fino al 31 dicembre 2011 non erano stati liberalizzati, ai fini della copertura previdenziale e assistenziale, non è più necessaria, a decorrere dal 1° gennaio 2012, l’esibizione del nulla osta al lavoro, rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione.

Si ricorda, altresì, che i lavoratori autonomi provenienti da Bulgaria e Romania hanno avuto libero accesso al mercato del lavoro italiano già a decorrere dal 1° gennaio 2007.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: