PUBBLICATI DECRETO E CIRCOLARE MIUR PER DOCENTI NON IDONEI INSEGNAMENTO

I docenti inidonei avranno una settimana in più per presentare domanda di passaggio nei profili ATA. Lo ha stabilito il Decreto Ministeriale 79/2011 appena emanato in applicazione della manovra finanziaria di luglio 2011 (comma 12 dell’art. 19 della L. n. 111/ 2011). Infatti ,invece che il 14 ,la scadenza per la domanda di passaggio nel ruolo ATA  è prevista per il 21 settembre 2011.

La domanda è volontaria. In caso di mancata presentazione le altre possibilità sono:

  1. mobilità intercompartimentale
  2. dispensa dal servizio
  3. domanda di pensione.

Al personale che farà domanda di passaggio verrà assegnata subito una sede provvisoria, mentre l’assegnazione della sede definitiva sarà regolata dal contratto integrativo nazionale sulla mobilità per il 2012/2013.

Al contrario, chi non presenterà domanda di passaggio nei profili Ata, potrà successivamente partecipare alla mobilità intercompartimentale in base al decreto che dovrà essere emanato dal Ministro della Funzione Pubblica. Nel frattempo questi docenti rimangono utilizzati nell’attuale sede di servizio, dal  momento che resta pienamente valido il loro contratto individuale di lavoro sottoscritto sulla base del Ccni del giugno 2008. 

Si tratta di un primo risultato ,rispetto a qiuello chiesto dalle OO.SS nell’incontro ministeriale del 3 agosto scorso,in cui si era proposto quanto segue:

  • regolare, sulla base di un accordo sindacale, le forme di utilizzazione di questo personale che sia compatibile con il loro stato di salute nel rispetto delle professionalità acquisite
  • spostare l’operazione di trasferimento verso altri profili/altre amministrazioni al momento in cui saranno chiarite tutte le opzioni in campo, riversando i posti accantonati nel contingente delle immissioni in ruolo ATA.

Per quanto riguarda il decreto Miur n.79 del 12.9.2011,particolarmente interessante  si ritiene il contenuto dell’  art.4 comme 3 e 4.

Nel comma 3   si prevede   che” il personale di cui al present decreto ,in possesso dei  requisiti previsti al momento della  domanda per il diritto a trattamento di pensione ,può presentare istanza di cessazione dal servizio  anche al di fuori fei termini annualmente definiti con decreto del MIUR.Conseguenzialmente ,la cessazione da servizio avviene ,anche in corso d’anno scolastico ,a decorrere dal primo giorno del mese successvo a quello di accoglimento della rihiesta di pensionamento”.
Il comma successivo aggiunge:”Considerato che il passaggio in altro ruolo comporta il cambiamento di stato giuridico ,il personale interessato può chiedere ,in alternativa ai passaggi di ruolo di cui ai commi  12 e 15 della legge n.111/2011,di essere dispensato dal servizio per motivi di salute,secondo le modalita’ previste dalla ormativa vigene al momento della domanda”.
Pertanto in  base a quanto stabilito   dalle disposizioni del decreto sopra riportate    i docenti che siano  stati   riconosciuti non idonei per l’insegnamento invece della domanda di    di  cambiamento di stato giuridico , hanno la possibilita’  in alternativa al  passaggio  di ruolo  di :

 -se in possesso dei requisiti  di eta’ e contribuzione   stabiliti dalla legge di lasciare il servizio attivo e collocarsi in pensione  al di fuori fei termini annualmente definiti con decreto del MIUR.Conseguenzialmente ,la cessazione da servizio avviene ,anche in corso d’anno scolastico ,a decorrere dal primo giorno del mese successvo a quello di accoglimento della rihiesta di pensionamento

- chiedere di essere dispensato dal servizio per motivi di salute,secondo le modalita’ previste dalla normativa vigene al momento della domanda , per motivi di salute e la pensione di inidoneita’ alla mansione per motivi di salute  ,secondo le  istruzioni dell’Inpdap  ed utilizando il modulo di domanda  acquisibile sul sito dell’Istituto

Di seguito si riportano le indicazioni dell’Inpda che disciplinano la pensione di inabilita’

 
 

Pensione di inabilità INPDAP
Risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di accertamento dello stato di salute
Iscritti alle casse Cpdel, Cps, Cpi e Cpug
Questi dipendenti possono essere collocati a riposo a seguito di accertamento dello stato di salute se viene riscontrata una delle seguenti condizioni:
  • inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro, comprovata da visita medico-collegiale sostenuta presso la speciale commissione medica dell’Asl;
  • inabilità assoluta e permanente alle mansioni svolte, comprovata da visita medico-collegiale sostenuta presso la speciale commissione medica dell’Asl.

L’iscritto che cessa dal servizio per inabilità al lavoro consegue, indipendentemente dall’età anagrafica, il diritto al trattamento di pensione se ha maturato almeno:

  • 14 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile, in caso richieda il collocamento a riposo per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro;
  • 19 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile, in caso richieda il collocamento a riposo per inabilità assoluta e permanente alle mansioni svolte.

Come si ottiene
La domanda va presentata alla sede Inpdap competente per territorio, senza limiti di tempo. La documentazione da produrre è la seguente:

  • il modulo di domanda per la pensione di inabilità;
  • il verbale di visita medico-collegiale attestante lo status d’inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro, o di inabilità alle mansioni svolte;
  • la delibera di collocamento a riposo per inabilità.

La visita medico-collegiale deve essere richiesta entro un anno dalla cessazione nel caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro (articolo 7 legge 379 del 1955).
Decorrenza
Per le pensioni d’inabilità, l’erogazione del trattamento decorre dal giorno successivo alla dispensa dal servizio.
Durata della prestazione
La prestazione è vitalizia e cessa, quindi, con la morte del pensionato.
Iscritti alla Cassa Stato
Gli iscritti alla Cassa Stato cessati dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio hanno diritto a pensione di inabilità se hanno almeno 15 anni di servizio effettivo (14 anni, 11 mesi e 16 giorni). Il trattamento pensionistico decorre dal giorno successivo alla cessazione.

Inoltre per completezza infoirmativa e documentale si pubblica la circolare  di cui al titolo

prot. 7121                                                                                            Roma, 12 settembre 2011
 
                                                                       AI  DIRETTORI  GENERALI
                                                                       DEGLI  UFFICI  SCOLASTICI  REGIONALI
                                                                                                                                 LORO  SEDI
 
OGGETTO: Personale docente inidoneo – inquadramento nel ruolo personale ATA –  trasmissione decreto ministeriale 12-09-2011, n. 79
 
Si fa seguito alla nota 6626 del 10 agosto c.a., per trasmettere il decreto ministeriale  12-09-2011 n° 79, in corso di registrazione, con il quale, ai sensi del comma 12 dell’articolo 19 della legge 111/2011, vengono definiti i criteri per la disciplina della materia di cui in oggetto.
 
Alle indicazioni già fornite con la citata nota, che trovano, tutte, conferma nel decreto, si pone in evidenza che, ai sensi dell’articolo 5.2., anche il personale docente inidoneo che in prima applicazione chiede ed ottiene di essere inquadrato nei ruoli ATA, può successivamente partecipare alla mobilità intercompartimentale di cui al comma 13 del citato articolo 19, secondo criteri e modalità da individuare con il decreto interministeriale, previsto dal comma 15.
Si sottolinea, inoltre, che per effetto del comma 3 dello stesso articolo, nell’assegnazione della sede verrà garantita la precedenza assoluta al personale richiedente la mobilità intercompartimentale, che abbia prestato servizio per almeno sei mesi negli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero.
 
Di conseguenza, tenuto conto, in particolare, della rilevanza della disposizione in merito alla successiva rinuncia dei ruoli ATA, si ritiene opportuno prorogare al 21 settembre 2011, il termine finale per la presentazione della domanda di inquadramento in qualità di assistente amministrativo e di assistente tecnico, precedentemente fissato al 14 p.v.-
In proposito, nel porre in evidenza che dal 1° settembre scorso la domanda in argomento può essere inoltrata anche via web, con modalità on-line, si precisa che con tale procedura possono essere nuovamente formulate le istanze già presentate a mezzo del modulo cartaceo, allegato alla nota del 10 agosto scorso.
 
A chiusura delle funzioni per la domanda on-line, le SS.LL., tenuto conto della duplice modalità di presentazione delle domande, avranno cura di comunicare, a questa Direzione generale, ufficio 5°, il numero di aspiranti all’inquadramento nei profili ATA distinto per provincia e per profilo professionale e, di conseguenza, il numero dei posti che non risulta più necessario tenere accantonati per l’assegnazione della sede provvisoria a favore del personale in questione.
Con successiva nota saranno fornite le indicazioni di dettaglio, per l’assegnazione della sede provvisoria di servizio per il corrente anno scolastico nonché per la formulazione dei provvedimenti concernenti l’inquadramento di detto personale.
 
IL  DIRETTORE  GENERALE
 
 
Per il testo integrale del decreto n.79 del 12.9.2011,si rinviaal sitoi web del miur
About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 252 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: