CRITERI APPROVATI DA CONFERENZA SERVIZI PER DECISIONI CICAS DEL 20.4.2011

Di seguito, si riporta il Verbale di riunione tenuta il 29 aprile scorso dalla Conferenza dei Sevizi  che ha approvato i criteri operativi circa l’utilizzazione degli ammortizatori sociali in deroga  decisi per l’Abruzzo dal Cicas  il 20.4.2011 ,su ui questo blog ha fornito informazione in pari  data .

Regione Abruzzo

CONFERENZA DEI SERVIZI

 

VERBALE RIUNIONE

29.04.2011

In data 29 aprile  2011,  alle ore 10.00, presso la sede della Regione Abruzzo in Pescara Via Rieti, n. 45, su convocazione formalizzata dal Dirigente del Servizio Politiche Strutturali del Lavoro con nota n. RA/90345/DL23/P del 21.04.2011, si riuniscela Conferenza dei Servizi di cui all’art.14 L. 241/90, per la definizione delle procedure connesse all’erogazione dei trattamenti, approvati dal Comitato di Intervento per le Crisi Aziendali e di Settore nella seduta del 20.04.2011, da parte della competente sede INPS.

Alla riunione, presieduta dal Dott.Giuseppe Sciullo, Dirigente del Servizio Programmazione e Gestione delle Politiche Passive del Lavoro –  Direzione delle Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, partecipano:

à                   Direzione Regionale I.N.P.S.:  dott. F. Liberati, dott. Paolo Morelli.

à                   Direzione Regionale Lavoro:  ===========

à                   Amministrazione Provinciale dell’Aquila: =============

à                   Amministrazione Provinciale di Chieti: dott. Orlando Pierantoni.

à                   Amministrazione Provinciale di Teramo: dott. Mauro Giardino.

à                   Amministrazione Provinciale di Pescara:  Dott.ssa     Isabella Mambella.

à                   Italia Lavoro: dott. P. Brandimarte, dott. Attilio Toriello.

Il Presidente, apre la riunione richiamando il verbale della seduta del CICAS del 20.04.2011  che, tenuto conto delle relazioni e dei dati forniti dall’INPS, da Italia Lavoro e da Abruzzo Lavoro, in merito all’attività di monitoraggio delle azioni, nonché alla verifica della spesa, al punto 1 dell’OdG,  dispone  gli ulteriori interventi di ammortizzatori in deroga da porre in essere in favore dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati che operano sul territorio della Regione Abruzzo, compresi i Comuni colpiti dagli eventi sismici che hanno interessatola Provinciadell’Aquila ed altri Comuni della Regione Abruzzo il giorno 06.04.2009.

Visto quanto sopra,la Conferenzadei Servizi, tenuto conto della gravità e della eccezionalità della situazione di crisi in cui versa l’intero territorio della Regione Abruzzo, compresi i Comuni colpiti dagli eventi sismici, ispirandosi a principi di semplificazione e tempestività,

RIBADITO CHE:

Come previsto dall’art. 1 commi 30 e 31 L. 220/2010, si applicano anche ai lavoratori destinatari della CIG e della Mobilità in deroga, rispettivamente, le disposizioni della L. 160/88 (anzianità aziendale di almeno 90 giorni) e della L. 223/91 (anzianità aziendale di almeno 12 mesi di cui 6 di lavoro effettivamente prestato), nonché le percentuali di abbattimento dei predetti trattamenti nella misura del 10% per la prima proroga, del 30% per la seconda proroga e 40% per le proroghe successive;

 

PREMESSO CHE:

  • continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui:

–          alla lettera  “a” dei punti 2 e 3 del verbale CICAS del 05/11/2010, di seguito riportati:

  • punto 2 lett. a) Concessione di 13 settimane di cassa integrazione guadagni in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri) sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o a orario ridotto a decorrere dall’01/11/2010, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, che non rientrano nella  disciplina in materia di intervento straordinario di integrazione salariale  e che, se destinatari della disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinaria, hanno già utilizzato l’intero periodo massimo di durata  eventualmente spettante per le sospensioni dell’attività lavorativa; nonché in favore dei dipendenti con contratti di apprendistato o di somministrazione, da imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa. La presente misura annulla e sostituisce la precedente di cui alla lettera a) del verbale CICAS del 28/04/2010 che a sua volta annullava e sostituiva la lettera a) del verbale CICAS del 20/05/2009.

 

  • punto 3 lett. a) – Concessione di 13 settimane di cassa integrazione guadagni in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri) sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o a orario ridotto  a decorrere dall’01/11/2010, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, che non rientrano nella  disciplina in materia di intervento straordinario di integrazione salariale  e che, se destinatari della disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinaria, hanno già utilizzato l’intero periodo massimo di durata  eventualmente spettante per le sospensioni dell’attività lavorativa; nonché in favore dei  dipendenti con contratti di apprendistato o di somministrazione, da imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa. La presente misura annulla e sostituisce la precedente di cui alla lettera a) del verbale CICAS del 28/04/2010 che a sua volta annullava e sostituiva la lettera a) del verbale CICAS del 27/04/2009.

 

–  alla lettera “g” del punto 3 ed alla lettera “i” del punto 4  del verbale CICAS del 28/04/2010, di seguito riportati:

  • Punto 3 lettera g): Concessione della Cassa integrazione guadagni in deroga fino ad un massimo di 35 settimane in favore dei lavoratori titolari di contratti di lavoro subordinato con imprese anche artigiane e cooperative, che presentano istanza in deroga ai limiti di durata della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria previsti dalla legislazione ordinaria. La CIG in deroga può essere richiesta ed utilizzata a condizione che l’impresa abbia già fatto uso di tutti gli strumenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni, ordinarie e straordinarie dell’attività, e non può andare oltre la data in cui sia nuovamente possibile accedere agli ammortizzatori sociali previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni, ordinarie e straordinarie, dell’attività lavorativa.
  • Punto 4 lettera i): Concessione della Cassa integrazione guadagni in deroga fino ad un massimo di 35 settimane in favore dei lavoratori titolari di contratti di lavoro subordinato con imprese anche artigiane e cooperative, che presentano istanza in deroga ai limiti di durata della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria previsti dalla legislazione ordinaria. La CIG in deroga può essere richiesta ed utilizzata a condizione che l’impresa abbia già fatto uso di tutti gli strumenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni, ordinarie e straordinarie dell’attività, e non può andare oltre la data in cui sia nuovamente possibile accedere agli ammortizzatori sociali previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni, ordinarie e straordinarie, dell’attività lavorativa.

 

–          al punto “6” del verbale CICAS del 28/04/2010, di seguito riportato:

  • Punto 6   A favore dei datori di lavoro che hanno in atto sospensioni del lavoro, e che, ai sensi dell’art. 1, comma 1 , del D.L. n. 78/2009, convertito, con modificazioni, nella Legge 102/2009, utilizzano i lavoratori sospesi, percettori di trattamento di cassa integrazione guadagni in deroga, in progetti volti alla formazione o alla riqualificazione professionale, che possono includere attività produttive di beni o servizi connessi all’apprendimento, la durata massima delle misure di cui al punto 3 lettera a) e d) e punto 4, lettera a), b) e g), del presente accordo,  è di 26 settimane previo accordo sindacale.

 

concorda

di definire i criteri e le procedure per l’accesso agli ammortizzatori in deroga di cui al punto 2  dell’ODG del richiamato verbale del C.I.C.A.S del 20/04/2011, come segue:

 

2. In favore dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati, che operano sul territorio della Regione Abruzzo, fatta espressa eccezione per i lavoratori  che prestano la propria attività nei territori dei Comuni colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato la Provincia dell’Aquila ed altri Comuni della Regione Abruzzo il giorno 06.04.2009, per i quali si rinvia al successivo punto 3, stabilisce che le misure di sostegno al reddito che possono integrare e rafforzare l’attuazione dei programmi di politiche attive sono:

 


 CIG IN DEROGA

 

INTERVENTI

Interventi di cui alla lettera a) del punto 2 del verbale CICAS del 05/11/2010 e lettera g) del punto 3 del verbale CICAS del 28.04.2010, come riportati a pagina 2 del presente verbale;

 

Intervento a):                Proroga sino alla data del 31/07/2011 della cassa integrazione guadagni in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri) sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati,  sospesi o a orario ridotto, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, che non rientrano nella  disciplina in materia di intervento straordinario di integrazione salariale e che, se destinatari della disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinaria, hanno già utilizzato l’intero periodo massimo di durata  eventualmente spettante per le sospensioni dell’attività lavorativa; nonché in favore dei dipendenti con contratti di apprendistato o di somministrazione, da imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa, già beneficiari della misura di cassa in deroga di cui alla lettera a) del verbale CICAS del 28/04/2010 e del 05/11/2010;

 

Intervento e):           Proroga sino al 31/07/2011 della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori degli organismi formativi con sedi operative accreditate ai sensi della normativa regionale vigente, che risultano sospesi  dal lavoro e ad orario ridotto per carenza di attività   e  beneficiari del provvedimento di cui alla lettera “e”,   del verbale del 28/01/2011.

PROCEDURA

La domanda di concessione di proroga di CIG in deroga va presentata utilizzando esclusivamente la procedura telematica di cui al sito  www.inps.it, completa di verbale di consultazione sindacale, redatto utilizzando il modello allegato 100A, sul quale dovrà essere esplicitamente dichiarato che, per il periodo richiesto di Cig in deroga, l’azienda, se destinataria della disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinaria, ha già utilizzato l’intero periodo massimo di durata per le sospensioni dell’attività lavorativa e non può accedere ad un nuovo perido di Cigo.

Il datore di lavoro che vuole utilizzare quanto previsto al punto 6 del verbale CICAS del 28.04.2010, deve allegare all’istanza anche l’accordo sottoscritto con il MLPS per l’attuazione dell’intervento formativo di cui all’art. 1, comma 1, Legge 102/2009.

Per le domande di proroga si prescinde dall’ulteriore autorizzazione da parte della DRL e l’INPS è autorizzato al relativo pagamento, previa verifica della sussistenza dei requisiti richiesti.

Le domande di proroga potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo ed entro 20 (venti) giorni dalla data di sospensione.

Si ribadisce quanto già deciso al punto 7 del verbale CICAS del 28.04.2010 ed al punto 5 del verbale CICAS del 29/07/2010 e al punto 6 del verbale CICAS del 05/11/2010, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie, per la CIGin deroga va utilizzato esclusivamente il sistema del pagamento diretto ai lavoratori interessati da parte dell’INPS, tanto anche in considerazione delle nuove disposizioni dell’Istituto volte alla contrazione dei tempi per il pagamento dei trattamenti di sostegno al reddito in deroga. La circostanza del pagamento diretto deve essere riportata anche sull’accordo sindacale.

Il datore di lavoro comunicherà ai rispettivi lavoratori la sospensione, chiedendo ai medesimi la sottoscrizione della D.I.D. (Dichiarazione di Immediata Disponibilità).

Per le sospensioni uguali o superiori ai 15 giorni, il datore di lavoro, entro 5 giorni dalla data della effettiva sospensione, trasmetterà al C.P.I. competente, l’elenco dei lavoratori completo dei dati anagrafici e recapiti telefonici, nonchè copia della D.I.D. sottoscritta.

Per le sospensioni inferiori ai 15 giorni, sempre a cura del datore di lavoro, sarà sufficiente la mera trasmissione della D.I.D. al C.P.I. territorialmente competente ove ha sede l’azienda, entro il giorno successivo dalla sospensione, nonché dalla sottoscrizione della D.I.D.

I lavoratori interessati da una sospensione per un periodo pari o superiore a 15 giorni, dovranno sottoscrivere, attraverso la compilazione del modello Allegato 21, l’impegno a recarsi presso il Centro per l’Impiego competente per territorio entro 5 giorni dalla data della effettiva sospensione.

Il C.P.I., provvede alla presa in carico del lavoratore sospeso ed ai successivi adempimenti.

MOBILITÀ IN DEROGA

 

INTERVENTI

Intervento b):     Concessione di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.05.2011 al 31.07.2011, risulti scadere l’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91;

Intervento c):     Proroga di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.05.2011 al 31.07.2011, risulti scadere l’indennità di mobilità in deroga concessa allo scadere della mobilità  ex lege 223/91;

Intervento d):     Concessione di 13 settimane della mobilità in deroga  in favore dei lavoratori subordinati di aziende (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati,  soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, licenziati per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività di lavoro,  dimessi per giusta causa per le fattispecie previste dal CCNL o  cessati per scadenza del contratto, nel periodo dal 01/05/2011 al  31/07/2011, che non rientrano nella  disciplina della mobilità ex lege 223/91 e che non abbiano maturato i requisiti a percepire   l’indennità di disoccupazione  o altra tipologia di ammortizzatore sociale. Fermo restando il possesso del requisito di anzianità aziendale ex art. 16 comma 1 legge 223/1991, come richiamato dall’ art. 7-ter, comma 6, legge n. 33/2009;

Intervento f):      Proroga sino al 31/07/2011 della mobilità in deroga in favore dei lavoratori di cui alla DGR 433/06 inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione;

Intervento g):     Concessione/Proroga della mobilità in deroga, per un periodo massimo di 52 settimane e comunque non oltre il 31/12/2011,  in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi somministrati, licenziati da datori di lavoro titolari di impresa con unità operative, anche artigiane e cooperative, nei confronti dei quali,  nel periodo compreso tra il 01.05.2011 ed il 31.07.2011,  viene a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria o l’indennità di mobilità in deroga. Purché detto trattamento consenta al lavoratore, nel corso del 2011, la maturazione del diritto alla pensione e sempre che, in capo allo stesso,  permanga lo stato di disoccupazione.

 

PROCEDURA

Le domande vanno prodotte dal lavoratore all’INPS per il tramite del Centro per l’Impiego,  utilizzando il modello Allegato 1d,  secondo i termini di legge, ovvero  entro 68 giorni dalla data:

–          di scadenza dell’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91;

–          di scadenza del trattamento  di mobilità in deroga;

–          di licenziamento per giustificato motivo;

–          di cessazione dell’attività lavorativa;

–          di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di dimissioni per giusta causa per le fattispecie previste dal CCNL;

–          di cessazione per scadenza del contratto;

–          di scadenza di disoccupazione ordinaria.

Tali interventi non hanno effetto retroattivo; il periodo di mobilità in deroga decorre dalla data di presentazione della domanda presso il C.P.I. da parte del lavoratore.

Il C.P.I., prima di trasmettere la domanda all’INPS, accerta il permanere dello stato di disoccupazione.

Il C.P.I., contestualmente all’acquisizione della domanda, richiede, al lavoratore espulso, la sottoscrizione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (D.I.D.) ai sensi della L. 2/2009, art. 19, comma 10 e provvede alla presa in carico del lavoratore  ed ai successivi adempimenti.

 

3. In favore dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, con inclusione degli apprendisti e dei lavoratori somministrati, che operano sul territorio dei Comuni colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato la Provincia dell’Aquila ed altri Comuni della Regione Abruzzo il giorno 06.04.2009, fatta espressa eccezione per i lavoratori che prestano la propria attività sul restante territorio della Regione Abruzzo e per i quali si rinvia al precedente punto 2, le misure di sostegno al reddito che possono integrare e rafforzare l’attuazione dei programmi di politiche attive sono:

 

 

CIG IN DEROGA – AREA SISMA

 

INTERVENTI

Interventi di cui alla lettera a) del punto 3 del verbale CICAS del 05/11/2010 e lettera i) del punto 4 del verbale CICAS del 28.04.2010, come riportati a pagina 2 del presente verbale.

PROCEDURA

Si rimanda ai relativi verbali delle Conferenze dei Servizi, con il seguente ulteriore adempimento: il datore di lavoro comunicherà ai rispettivi lavoratori la  sospensione, chiedendo, ai medesimi, la sottoscrizione della D.I.D. (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) che sarà trasmessa al C.P.I. territorialmente competente.

 

INTERVENTI

Intervento a)            Proroga sino alla data del 31/07/2011 della cassa integrazione guadagni in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri) sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati,  sospesi o a orario ridotto, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, che non rientrano nella  disciplina in materia di intervento straordinario di integrazione salariale e che, se destinatari della disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinaria, hanno già utilizzato l’intero periodo massimo di durata  eventualmente spettante per le sospensioni dell’attività lavorativa; nonché in favore dei dipendenti con contratti di apprendistato o di somministrazione, da imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa, già beneficiari della misura di cassa in deroga di cui alla lettera a) del verbale CICAS del 28/04/2010 e del 05/11/2010;

Intervento g)            Proroga di 13 settimane della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori sospesi , dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative non rientranti nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa e per i quali, dal periodo 01.05.2011 ed il 31.07.2011, risulti scadere l’indennità di cassa in deroga, che non coincide con quella relativa all’intervento di cui alla lettera a) dei  verbali CICAS del 27.04.09, del 10/11/2009,  del 28/04/2010,  del 05/11/2010 e del 28/01/2011;

Intervento i)             Proroga sino al 31/07/2011 della cassa integrazione in deroga in favore dei lavoratori degli organismi formativi con sedi operative accreditate ai sensi della normativa regionale vigente, che risultano sospesi  dal lavoro, o ad orario ridotto per carenza di attività e beneficiari del  provvedimento di cui alla lettera  “i” del verbale del 28/01/2011.

 

 

 

 

PROCEDURA

La proroga interviene in modo automatico. L’INPS provvederà ad erogare la CIG in deroga sino al 31/07/2011, previa verifica della sussistenza dei requisiti richiesti.

Per consentire all’INPS il pagamento diretto della prestazione al lavoratore, il datore di lavoro trasmetterà necessariamente in via telematica e con le modalità e i termini previsti per legge, il Mod. INPS COD. SR41.

I datori di lavoro che vogliono utilizzare quanto previsto al punto 6 del verbale CICAS del 28/04/2010, devono produrre istanza allegando  l’accordo sottoscritto con il MLPS per l’attuazione dell’intervento formativo di cui all’art. 1, comma 1, Legge 102/2009.

Il datore di lavoro comunicherà ai rispettivi lavoratori la  sospensione, chiedendo, ai medesimi, la sottoscrizione della D.I.D. (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) che sarà trasmessa al C.P.I. territorialmente competente.

MOBILITÀ IN DEROGA – AREA SISMA

 

INTERVENTI

Intervento b)            Concessione di 13 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, licenziati da datori di lavoro  titolari di impresa con unità operative, anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria, nei confronti dei quali,  nel periodo compreso tra il 01/05/2011 ed il 31.07.2011,  viene a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria, sempre che, in capo agli stessi,  permanga lo stato di disoccupazione;

 

 Intervento c)           Proroga di 13 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, già beneficiari della concessione/proroga di detto trattamento per effetto della lettera b) verbale CICAS del 10/11/2009, delle lettere b) e c) verbali CICAS 29/01/2010 e 29/07/2010,  lettere c) e d) verbali CICAS  28/04/2010 e 05/11/2010 e delle lettere b) e c) del verbale CICAS del 28/01/2011, nei confronti dei quali sia scaduta o venga a scadere la mobilità in deroga entro la data del  31/07/2011. Sempre che, in capo agli stessi,  permanga lo stato di disoccupazione;

 

Intervento d)            Concessione di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal il 01.05.2011 ed il 31.07.2011, risulti scadere l’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91;

 

Intervento e)                        Proroga di 26 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti, per i quali, nel periodo dal 01.05.2011 al 31.07.2011, risulti scadere l’indennità di mobilità in deroga concessa allo scadere della mobilità  ex lege 223/91;

 

Intervento f)             Concessione di 13 settimane della mobilità in deroga  in favore dei lavoratori subordinati di aziende (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati,  soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, licenziati per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività di lavoro,  dimessi per giusta causa per le fattispecie previste dal CCNL o  cessati per scadenza del contratto, nel periodo dal 01/05/2011 al  31/07/2011, che non rientrano nella  disciplina della mobilità ex lege 223/91 e che non abbiano maturato i requisiti a percepire   l’indennità di disoccupazione  o altra tipologia di ammortizzatore sociale. Fermo restando il possesso del requisito di anzianità aziendale ex art. 16 comma 1 legge 223/1991, come richiamato dall’ art. 7-ter, comma 6, legge n. 33/2009;

 

Intervento h)            Proroga di 13 settimane della mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane che non rientrano nella disciplina dell’art. 12, commi 1 e 2 della L. 223/91, per i quali, nel periodo dal 01.05.2011 al 31.07.2011 sia scaduta o venga a scadere l’indennità di mobilità in deroga, che non coincide con quella relativa all’intervento di cui alla lettera b) del verbale del 10.11.09, alle lettere b) e c) del verbale del 29/01/2010, alle lettere c) e d) dei verbali del 28/04/2010 e del 05/11/2010 e delle lettere b) e c) del 28/01/2011;

 

Intervento j)             Proroga sino al 31/07/2011 della mobilità in deroga in favore dei lavoratori di cui alla DGR 433/06 inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione;

 

Intervento k)            Proroga sino alla data del 31/12/2011 della mobilità in deroga in favore dei lavoratori di cui al protocollo  del 23/09/2008, così come modificato dalla nota della Direzione Generale ASL 1, del 30/11/2010, prot. n. 0104236,  inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione;

 

Intervento l)             Concessione/Proroga della mobilità in deroga, per un periodo massimo di 52 settimane e comunque non oltre il 31/12/2011,  in favore dei lavoratori subordinati (operai, impiegati, intermedi e quadri), sia a tempo indeterminato che determinato, compresi somministrati, licenziati da datori di lavoro titolari di impresa con unità operative, anche artigiane e cooperative, nei confronti dei quali,  nel periodo compreso tra il 01.05.2011 ed il 31.07.2011,  viene a scadere l’indennità di disoccupazione ordinaria o l’indennità di mobilità in deroga. Purché detto trattamento consenta al lavoratore, nel corso del 2011, la maturazione del diritto alla pensione e sempre che, in capo allo stesso,  permanga lo stato di disoccupazione.

 

 

PROCEDURA

Le domande vanno prodotte dal lavoratore all’INPS per il tramite del Centro per l’Impiego,  utilizzando il modello Allegato 2d,  secondo i termini di legge, ovvero  entro 68 giorni dalla data:

–          di scadenza dell’indennità di mobilità ai sensi della legge 223/91;

–          di scadenza del trattamento  di mobilità in deroga;

–          di licenziamento per giustificato motivo;

–          di cessazione dell’attività lavorativa;

–          di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di dimissioni per giusta causa per le fattispecie previste dal CCNL;

–          di cessazione per scadenza del contratto;

–          di scadenza di disoccupazione ordinaria;

–          di pubblicazione del presente verbale per le mobilità in deroga già scadute al 30.04.2011.

Il C.P.I., prima di trasmettere la domanda all’INPS, accerta il permanere dello stato di disoccupazione.

Tali interventi non hanno effetto retroattivo; il periodo di mobilità in deroga decorre dalla data di presentazione della domanda presso il CPI da parte del lavoratore.

Relativamente al punto 3 dell’OdG del verbale CICAS del 20 aprile 2011:

a)      Richiesta dell’Amministrazione Provinciale di Chieti di una proroga della cassa integrazione in deroga in favore della Burgo Group Spa stabilimento di Chieti (Nota Prot. n. 22524 del 14.04.2011)

INTERVENTO

Intervento)         Concessione di una ulteriore proroga della CIG in deroga della durata di 35 settimane, senza soluzione di continuità con la precedente.

PROCEDURA

La domanda di concessione di proroga di CIG in deroga, della durata di 35 settimane, va presentata utilizzando esclusivamente la procedura telematica di cui al sito  www.inps.it, completa di verbale di consultazione sindacale, redatto utilizzando il modello allegato 100A.

Per la domanda si prescinde dall’ulteriore autorizzazione da parte della DRL e l’INPS è autorizzato al relativo pagamento, previa verifica della sussistenza dei requisiti richiesti.

La domanda potrà essere presentata entro 20 (venti) giorni, a partire dalla data di pubblicazione del presente verbale di riunione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo.

Si ribadisce quanto già deciso al punto 7 del verbale CICAS del 28.04.2010 ed al punto 5 del verbale CICAS del 29/07/2010 e al punto 6 del verbale CICAS del 05/11/2010, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie, perla CIGin deroga va utilizzato esclusivamente il sistema del pagamento diretto ai lavoratori interessati da parte dell’INPS, tanto anche in considerazione delle nuove disposizioni dell’Istituto volte alla contrazione dei tempi per il pagamento dei trattamenti di sostegno al reddito in deroga. La circostanza del pagamento diretto deve essere riportata anche sull’accordo sindacale.

Il datore di lavoro comunicherà ai rispettivi lavoratori la sospensione dal lavoro di cui al presente punto, tramite l’Allegato 21,  chiedendo ai medesimi la sottoscrizione della D.I.D. (Dichiarazione di Immediata Disponibilità), entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente verbale sul sito istituzionale della Regione Abruzzo.

I lavoratori, a loro volta, si impegnano a recarsi presso il Centro per l’Impiego competente per territorio entro 5 giorni dalla sottoscrizione del sopracitato Allegato 21.

Per le sospensioni uguali o superiori ai 15 giorni, il datore di lavoro, entro 5 giorni dalla data della effettiva sospensione, trasmetterà al C.P.I. competente, l’elenco dei lavoratori completo dei dati anagrafici e recapiti telefonici, nonchè copia della D.I.D. sottoscritta.

Il C.P.I. provvede alla presa in carico del lavoratore sospeso ed ai successivi adempimenti.

Del che è verbale, L.C.S.

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