AGENZIA ENTRATE : DOVUTA IMPOSTA BOLLO PER IMPIANTI VIDEO SORVEGLIANZA

L’art.4 della legge 300/1970 prevede quanto segue:”E’ vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori. Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l’ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l’uso di tali impianti.”

  Sussistendo incertezza in materia,ilMinistero del Lavoro ha rivolto apposito intepello all’Agenzia delle Entrate per conoscere se sia dovuta l’imposta di bollo da parte dei datori di lavoro che rivolgono istanzaalle Direzioni Provinciali del Lavoro per ottenere l’autorizzazione all’installazione  degli impianti di video sorveglianza ,esprimendo il parere di esenzione della stessa a norma dell’artt.41 della predetta legge 300/70 ,secondo cui :”Tutti gli atti e documenti necessari per la attuazione della presente legge e per l’esercizio dei diritti connessi, nonché tutti gli atti e documenti relativi ai giudizi nascent dalla sua applicazione sono esenti da bollo, imposte di registro o di qualsiasi altra specie e da tasse”.

L’Agenzia Entrate con notaprot.n.954/18588  dell’11.2.2011 ,ha fatto presente di ritenere che la disposizione contenuta nell’art.41  dello Statuto dei lavoratori risulta abrogata  a seguito dell’entrata in vigore dell’art.42 del DPR n.601/1973,che prevede;”Con effetto dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate e cessano di avere applicazione le disposizioni concernenti esenzioni e agevolazioni tributarie…diverse da quelle considetrate nel decreto stessoo in altri decreti emanati in attuazione della legge 9.10.1971 n.825″

Di conseguenza alle istanze previste dall’art.4 della legge n.300/70 non può trovare  applicazione l’esenzione stabilita dall’art.41 della medesima legge ,dalla data d’entrata in vigore del decreto leg.vo n.601/1973 ,aggiungendo che non possono trovare neppure applicazione sia  la legge n.533/73 relativa alle controversie o individuali di lavoro,i cui atti e provvedimenti di conciliazione  sono esenti dall’imposta di nollo,in  quanto risulta esclusa l’applicazione per analogia delle norme di agevolazione fiscale,sia il regime di favore recato dall’art.12 comma 3 della tabella B annessa al DPR 26.10.1972 n.642  .

Pertanto  alle  pratiche in questioni deve trovare applicazione la previsione dell’art.3della tariffa allegata al dpr n642 e quindi devono presenta istanzain bollo da euro 16,42 alla DPL ,accompagnata da una  marca di pari importo  , che sarà apposta dall’Ufficio  sull’autorizzazione una volta intervenuta con relativo annullamento della stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: