COLLEGATO LAVORO : ADEMPIMENTI FORMALI PP.AA.

 Tra i  numerosi argomenti affrontati dalle disposizioni del  Collegato lavoro,si segnala quello disciplinato dall’  art.5 dello stesso  ,che si sofferma sugli  adempimenti formali  cui sono tenute le Pubbliche Amministrazioni a cominciare dalle comunicazioni ai competenti servizi per l’impiego  relative al personale,che dal     provvedimento in esame risultano   agevolate    , nel presupposto posto che è abbastanza  eccezionale  registrare irregolarità a carico delle stesse per la costituzione e risoluzione dei rapporti di lavoro. Infatti il comma 1 del predetto articolo, apportando corrispondenti modifiche ed aggiunte al testo dell’art.9 bis comma del dec.legge n.519/96 convertito in legge n 608/96,stabilisce che a differenza degli gli enti pubblici economici e dei datori di lavoro privati ,le pubbliche amministrazioni sono tenute a comunicare ,come le Agenzie di lavoro somministrato ,entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione ,di proroga,di trasformzione e di cessazione al servizio competente nel cui ambito è ubicata la sede di lavoro,l’assunzione ,laproroga ,la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro relativi al mese precedente.

 La norma sopra    riportata ,che, detto per inciso, si applica anche alle istituzioni scolastiche ,che già utilizzavano la normativa speciale contenuta nel D.l . n.147/07 convertito nella L. 176/07 ,costituisce una rilevante innovazione ,in quanto ,eliminando l’obbligo della comunicazione di assunzione preventiva,introdotta per contrastare il lavoro nero,elimina  un superfluo appesantimento per gli adempimenti   a carivo delle PP. AA.,considerato che ,come già prima accennato ,è assai difficile riscontrare  che l’occupazione pubblica avviene in nero  . 

Va da sè che la nuova disposizione trova applicazione dalla data d’entrata in vigore del collegato lavoro a tutte le amministrazioni elencate nell’art.2 del dec.leg.vo n.165/01,mentre,come  detto, continuano ad applicare la   normativa generale gli enti pubblici economici.

Inoltre si ritiene di sottolineare    che il termine del 20 del mese successivo riguarda per le PP.AA. non soltanto la comunicazione di assunzione,ma  anche gli altri adempimenti relativi al rapporto  di  lavoro per cui  dal la disciplina generale viene  fissata la scadenza di cinque giorni , osssia  la proroga del termine dei contratti a tempo determinato,la trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato, la trasformazioe dei CFL,la modifica da tempo parziale a tempo pieno  ed il comando o distacco.

Per quanto riguarda  specifiche situazioni ,tra cui le progressioni di carrirera e le supplenze e reggenze dei segretari comunali,pur con un orientamento positivo, stante che la  norma in questione  introduce un rattamento più favorevole, appare comunque confacente  attendere di conseguire  indicazioni definitive dai competenti organi istituzionali.

Un’altra  importante norma    per i  lavoratori delle  PP.AA. risulta introdota dal comma  3 dell’art.5 del collegatolavoro  attraverso  speciiche modifiche apportate  al testo  del comma 2  dell’art.4 bis del dec.leg.vo n.181/200,nel senso che si stabilisce che all’atto dell’ instaurazione del rapporto di lavoro ,il datore di lavoro pubblico può assolvere  all’obbligo d’informazione previsto dal dec.leg.vo n.152/1997 consegnando, entro il il 20 del mese successivo alla data di assunzione, la copia della comunicazione d’instaurazione del rapporto di lavoro  al servizio impiego competente   ovvero  la copia del contratto individuale  di lavoro ,restando  precisato che l’obbligo  in questione non  sussiste per il   personale  di cui allì art.3 del dec.leg,vo n.165/01 ,ossia  per magistrati ordinari,amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato personale militare e delle Forze di polizia di Stato, personale della carriera diplomatica e della carriera prefettizia ,nonche’ per dipendenti degli enti che svolgono la loro attivita’ nelle materie contemplate dall’articolo 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n.691, e dalle leggi 4 giugno 1985, n.281, e successive modificazioni ed integrazioni, e 10 ottobre1990, n.287. ed  infine per professori e ricercatori universitari .

 Si conclude  lapresente esposizione ,sottolineando il contenuto del comma 2 dell’ art.5 in commento,che inserisce ,dopo il comma 1 dell’art 21 della legge n.69/ 09,il comma 1 bis, impone alle pubbliche amministrazioni , peraltro già tenute  a pubblicarli  sui rispettivi siti,di comunicare al  Dipartimento della Funzione Pubblica in via telemtica i dati relativi alle retribuzioni annuali ,ai curricula ,agli indirizzi di posta elettronica ed ai   recapiti telefonici dei dirigenti e dei segretari  degli enti locali   ,seguendo  modalità  che  saranno fissate con apposita circolare del Ministro della Funzione Pubblica ,che provvederà a pubblicare detti dati sul proprio sito,mentre il mancato rispetto dell’ adempimento sarà oggetto di valutazione negativa ai fini delle performace indivi duale  dirigenziale.

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