COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO PER ASSENZE MALATTIA DIPENDENTI PUBBLICI

 La questione di cui al titolo risulta affrontata e definita dal TAR della Toscana con la sentenza n.949  pronunciata il 7 aprile scorso ,a seguito  del ricorso di un insegnante avverso un provvedimento del dirigente scolastico che disponeva la trattenuta in relazione ad alcune assenze per malattia.

E’ da premettere che,il ricorrente si era rivolto al TAR  conformandosi  all’indicazione in tali termini   esplicitata  dal provvedimento dirigenziale in applicazione della   legge n.241/90, che appunto impone   all’atto dell’emanazione dei provvedimenti  di precisare l’autorità a cui eventualmente ricorrere .

 Per un’informazione esauriente sulla vicenda ,si ritiene confacente  riportare di seguito  il testo integrale della  decisione emessa  dal  giudice amministrativo ,erroneamente  adito in luogo di quello ordinario competente:

 Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima)

ha pronunciato la presente SENTENZA

ex art. 21 e 26 della legge 1034/71 e successive modifiche e integrazioni,
Sul ricorso numero di registro generale 433 del 2010, proposto da: 
  rappresentato e difeso dall’avv.   con domicilio eletto presso    in Firenze, via  ;
contro

 il Ministero dell’Economia e delle Finanze in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura presso cui é domiciliato per legge in Firenze ;
per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia,del provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Direzione Territoriale di Arezzo, prot. n. 547 emesso il 14/01/10 notificato in data 22/01/10 con il quale è disposto che debba procedersi al recupero del credito erariale di euro 41.840,80 mediante una ritenuta cautelativa sullo stipendio di euro 348,67 a decorrere dal mese di gennaio 2010 per 120 mensilità, nonchè di ogni altro atto comunque presupposto, connesso e conseguente.

 Visto il ricorso con i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Economia e Finanze;

 Visti tutti gli atti della causa;

 Avvisate le stesse parti ai sensi dell’art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;

Premesso che con il presente ricorso viene contestata una ritenuta operata sullo stipendio del ricorrente, insegnante di scuola superiore, relativamente ad alcuni periodi di assenza dal servizio per malattia;

 Considerato che le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, a norma dell’art. 69, d.lgs. 31 marzo 2001, n. 165, sono devolute al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro e la presente fattispecie non rientra nelle esclusioni di cui al comma 4 della medesima norma;

Ritenuto pertanto di dichiarare il difetto di giurisdizione a favore del Giudice Ordinario nella causa in esame, con gli effetti di cui all’art. 59, l. 18 giugno 2009, n. 69, e di compensare le spese di causa sussistendone giuste ragioni in quanto lo stesso provvedimento gravato indica quello amministrativo come giudice competente;

P.Q.M.

il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, Sez. I, dichiara il difetto di giurisdizione.

 Spese compensate.

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