DICHIARAZIONE PER RIDUZIONE CONTRIBUZIONE INTEGRAZIONE SALARIALE

 Premesso che  al  finanziamento della cassa integrazione guadagni ,insieme allo Stato ,concorrono le aziende previste dalla normativa con un contributo ordinario ed   addizionale ,  il cui importo  si differenzia  in relazione al  numero dei dipendenti in forza ,si evidenzia che  alla fine del  mese di febbraio(  per l’anno corrente interviene la  proroga  al 1° marzo successivo cadendo di domenica il 28/2/2010)   di ciascun anno  scade il termine ultimo entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps la dichiarazione di responsabilità sul numero dei dipendenti mediamente in forza nell’anno precedente   al fine di poter fruire dell’aliquota Cig ridotta.

     Per beneficiare dell’aliquota Cig ridotta è necessario presentare una dichiarazione di responsabilità all’Inps entro il termine suddetto ,richiamando tuttavia la   circolare Inps 89/2003 che  ha semplificato l’adempimento, prevedendo che la presentazione di tale dichiarazione attestante l’organico aziendale venga effettuata soltanto in occasione di inizio attività, oppure dopo il verificarsi della variazione della forza lavoro che può influire sulla determinazione dell’aliquota.  Ciò significa che  se il datore di lavoro  già beneficiava nel 2009 dell’agevolazione e non ha modificato il suo organico, è esonerato dall’adempimento continuando  a beneficiare dell’agevolazione.

 Alla normativa in questione sono interessati  i  datori dei settori industriale, edile e lapideo (in  questi due ultimi   settori limitatamente agli impiegati ed ai quadri), nonché le cooperative che esercitano attività di trasformazione, manipolazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici (art. 2, legge n. 240/1984), che hanno avuto in forza nel corso del 2009 un numero di lavoratori dipendenti non superiore alle 50 unità.

Le imprese artigiane dei settori edile e lapideo sono esentate dalla trasmissione della dichiarazione, poiché la contribuzione per impiegati e quadri è automaticamente determinata nella misura ridotta pari all’1,90% (art. 4, legge n. 443/1985).

Ai fini del  calcolo del limite dimensionale sono da tenere in considerazione tutti i lavoratori che hanno prestato la loro opera con vincolo di subordinazione, ivi compresi quelli cui non è dovuto il contributo per il finanziamento della cassa integrazione guadagni. In particolare: gli operai, gli impiegati, i viaggiatori ed i piazzisti, i quadri, i dirigenti, i lavoratori a domicilio e i lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto (per congedo di maternità, malattia, congedo parentale ecc.) se non sono stati sostituiti da un altro lavoratore assunto.  

I lavoratori part-time sono da computare in proporzione all’orario di lavoro svolto, con arrotondamento all’unità della frazione di orario superiore alla metà di quello normale; se sono presenti lavoratori con contratto di job sharing, due unità contano una, in caso di job sharing part-time si calcola in proporzione all’unità;  i lavoratori con contratto intermittente contano in proporzione all’orario di lavoro effettivamente svolto nell’arco di ciascun semestre.

Nel calcolo  non sono da computare   :

  1.  i lavoratori assunti con contratto di  reinserimento (art. 20, legge n. 223/1991);
  2. i lavoratori assunti con contratto di inserimento (art. 54, Dlgs n. 276/2003);
  3. gli apprendisti nelle tre diverse tipologie individuate  dal Dlgs   n.276/03 .

 Il periodo di riferimento utile all’individuazione della forza lavoro è calcolato a seconda che l’impresa abbia operato l’intero anno, oppure per frazione di anno.

 Per le imprese operative nell’intero anno 2009,il numero dei dipendenti è dato dalla media annua dello scorso anno (da gennaio a dicembre) mentre per quelle  costituite nel corso dell’anno (frazione di anno),il  numero  dei dipendenti è dato dai lavoratori in forza alla fine del primo mese di attività.

 Come sopra accennato, il   finanziamento della Cassa integrazione guadagni avviene attraverso l’applicazione di una duplice contribuzione e le diverse aliquote contributive Cig che i datori di lavoro interessati dovranno applicare per l’anno  2010 sono:

Contribuzione Aliquote Base imponibile
 ordinaria Edili ed affini industriali e artigiane Impiegati/quadri1,90% fino a 50 dip.2,20% oltre 50 dip.Operai 5,20%  Retribuzione determinata ai sensi dell’art. 12 della legge 153/1969
Lapidee industriali e artigiane Impiegati/quadri1,90% fino a 50 dip.2,20% oltre 50 dip.Operai 3,70%
 addizionale Edili ed affini/Lapidee industriali e artigiane  5% Ammontare dell’integrazione corrisposta

 Si ribadisce che non  tutte le aziende con l’organico mediamente inferiore a 50 dipendenti nel 2009  sono tenute all’adempimento.  Infatti  la circolare Inps 89/2003, al fine di semplificare l’adempimento, ha previsto due casi in cui le aziende sono tenute alla presentazione:

  1. in occasione dell’inizio di un’attività con lavoratori dipendenti, ossia unitamente alla denuncia di iscrizione con il mod. DM68;
  2. in caso di variazione della forza lavoro precedentemente comunicata che possa influire sulla determinazione dell’aliquota Cig da applicare.

 

 

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