NUOVO SISTEMA CALCOLO DURATA CIG ESTESO EDILIZIA

Con la circolare n.58 del 20 aprile scorso,l’Inps  ebbe a disporre   ,d’intesa con il Ministero del Lavoro,un nuovo
criterio di calcolo della settimana integrabile per la cassa integrazione guadagni ordinaria,che pertanto  dalla suddetta data va computata a giorni,dando così una diversa interpretazione all’art . 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164, secondo cui «l’integrazione salariale … è corrisposta fino ad un periodo massimo di 3 mesi continuativi; in casi eccezionali detto periodo può essere prorogato trimestralmente fino ad un massimo complessivo di 12 mesi».
Infatti, l’Istituto ha osservato che nell ‘attuale fase di temporaneo rallentamento dell’attività produttiva risulta cruciale consentire un utilizzo flessibile degli strumenti di sostegno al reddito al fine di consentire alle imprese il superamento dell’ attuale periodo di crisi modulando l’ utilizzo della forza lavoro in relazione all’ andamento dei mercati nazionale ed internazionale e di onseguenza rislta
 definita una interpretazione evolutiva della norma sopra riporta per individuare un nuovo e più flessibile criterio di computo dei limiti temporali di concessione del trattamento di integrazione salariale ordinaria ,stabilendo appunto che i limiti massimi di cui all’art.6 della legge n.164 /75 si computano con riguardo non ad un’intera settimana di calendario, come sinora avvenuto, ma alle singole giornate di sospensione del lavoro ,così da considerare usufruita una settimana solo allorché la contrazione del lavoro abbia interessato sei giorni, o cinque in caso di settimana corta ,spettando alle Commissioni Provinciali in sede di esame delle domande aziendali valutare tale nuova modalità di computo , fermi restando gli altri requisiti previsti dalle norme .
Le predette  istruzioni dell’Inps si concludevano   con l’invito alle aziende che usufruiscono parzialmente delle settimane a voler comunicare ,a far data dal 20.4.09 ,all’ Istituto il numero di settimane effettivamente usufruite (somma di singoli giorni diviso 5/6) 

   

Con la Circolare n.116 del 20  scorso l’Inps  riporta  l’attenzione sulla  nuova modalità di calcolo dei limiti temporali di cui all’art. 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164, così come definita dalla ricordata   circolare n. 58 del 20.04.2009,affermando che    s’intende   applicable i anche alle integrazioni salariali per il settore edile e affini.Pertanto, anche il conteggio dei limiti temporali di cui all’art. 1 della legge 6 agosto 1975, n. 427 deve essere fatto in base alla predetta circolare n. 58 limitatamente ai soli casi di riduzione di attività dovuta a momentanea mancanza di lavoro, a riduzione di commesse o di ordini da parte di Enti Appaltanti o Committenti con conseguente generalizzata “crisi aziendale” che comporta una contrazione del ciclo produttivo aziendale.

 

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