ESEMPLARE SENTENZA RIGUARDANTE DIPENDENTE PUBBLICO ASSENTEISTA

Si richiama l’attenzione sulla sentenza della Corte di Cassazione n.41471 del 28 ottobre emessa a carico di un dipendente comunale assentatosi dal lavoro arbitrariamente,facendosi timbrare il cartellino da un collega.

I l caso riguarda un ‘impiegato del comune di… nei cui riguardi  la   Corte di appello di … , con sentenza del 20 marzo 2006, aveva  confermato   la sentenza del Tribunale di …   in data 7/12/2004, per truffa consumata ai danni del Comune di … per aver  fatto rilevare la propria presenza sul posto di lavoro con la timbratura del cartellino marcatempo nell’orario pomeridiano in cui lo stesso risultava presente presso lo stadio comunale in occasione dell’incontro calcistico  della squadra  del paese ,  condannandolo alla pena di mesi sei di reclusione e € 100 di multa, con i benefici di legge.

Il lavoratore avverso la sentenza di condanna ha proposto ricorso alla Corte di Cassazione,che alla conclusione del procedimento instaurato ha dichiarato inammissibile il  ricorso stesso, confermendo la decisione dei giudici di merito,in quanto tra l’altro :

 -e’stata rilevata l’incompatibilità tra la presenza del dipendente presso il campo sportivo e la sospensione del rapporto di lavoro derivante dalla fruizione del permesso ,rilevando che il rimprovero mosso al lavoratore non  è tanto quello di essersi recato ,durante l’orario di servizio,ad assistere ad un incontro di calcio,quanto di aver percepito un ingiusto profitto,ricevendo la retribuzione anche in relazione ai tempi di assenza,con corrispondente danno  del comune;

-è stato accertato inoltre che la registrazione dell’ora d’ingresso era stata effettuata con la complicità di altra person alla quale  il dipedente aveva evidentemente ceduto il tesserino marcatempo,attesa l’incompatibilità con la sua presenza al campo spotivo.

Si  conclude sottolineando che il dipendente in questione,oltre a veder confermata la condanna alla reclusione di sei mesi e a 100 euro di multa già stabilita dai giudici territoriali ,  è stato anche condannato dalla Corte di Cassazione  alle spese del procedimento ,nonche’,ravvisandos i profili di colpa nella determinazione della causa d’inammissibilità,al pagamento a favore dellaCassa delle ammende della somma di mille euro .

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