PILLOLE DI… GIURISPRUDENZA

Si sottopongono all’attenzione degli interessati le seguenti decisioni della Corte di Cassazione,che affrontano questioni d’interesse generale:

-Sentenza n.19494 del 10.9.09 : per gli infortuni dei dipendenti sono sempre responsabili i datori di lvoro,salvo che dimostrino che gli stessi sono conseguenza di di comportamenti abnormi e inopinabili,cioè caratterizzati dall’impossibilità di prevederli e quindi prevenirli con la normale prudenza.Il datore di lavoro non può giustificarsi con il concorso del lavoratore ,poichè lo stesso non lo esonera dal dovere di controllo e vigilanza a che le misure di sicurezza approntate siano in realtà funzionanti.

– Sentenza n.19879 del 15.9.09: la preoccupazione per i danni causati ed il timore di essere licenziato non gustifica l’autotrasportatore che,dopo un incidente,si mette alla guida in condizioni fisiche precarie e con l’automezzo non in regola, ricevendo una contestazione per violazione al codice della strada in quanto privo del foglio di registrazione del cronotachigrafo,risulando inapplicabile nella fattispecie l’ art.della legge n.689/81 che al comma 2 conir non responabile ch commette una violzione per errore di fatto.

– Sentenza n.36581 del 21.9.09 : il proprietario di uno stabile ,che ha commissionato i lavori di ristrutturazione non ad una ditta specializzata ,ma ad un operaio,se non ha adottato tutte le misure antinfortunistiche,ne è responsabile. Nella fattispecie il lavoratore è caduto dal tetto morendo ed il proprietario ha subito il rinvio a giudizio per omicidio colposo in relazione al mancato rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza nel cantiere.

-Ordinanza Sezioni Unite n.19393/09 : la situazione giuridica dello straniero che chiede il permesso di soggiorno per ragioni umanitarie ha consistenza di diritto soggettivo,da annoverare tra i diritti umani fondamntali e da far valere di fronte alla magistratura ordinaria .

-Sentenza n.36503 del 21.9.09 : l’assunzione con l’uso di un falso diploma di infermiere professionale integra i reati di truffa e ricettazione:la prima perchè la retribuzione assume i caratteri dell’ingiusto profitto,la secondain quanto per la configurabilità del delitto è necessaria la consapevolezza del bene ricevuto ,che può desumersi anche dalla qualità delle cose.

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