CHIARIMENTI MINISTERO INTERNO SU COMUNICAZIONE OSPITALITA’REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI EXTRACOMUNITARIE

Ieri questo blog ha evidenziato la previsione dell’ art. 7 del T.U.n. 286/98 sull’ immigrazione prevede che chiunque, a qualsiasi titolo, dia alloggio ovvero ospiti uno straniero o apolide ,anche se parente o affine o gli ceda in proprietà o godimento beni immobili rustici o urbani ,posti in Italia ,è tenuto a darne comunicazione entro 48 ore all’autorità di pubblica sicurezza con i dati delle parti ,precisando che se
il titolare dell’immobile risulta essere il datore di lavoro che procede alla regolarizzazione di colf e badanti extracomunitari, la comuniczione va prodotta entro 48 ore dalla presentazione dela ldomnda di sanatoria all’Inps o allo Sportello Unico della Prefettura del luogo di lavoro.
.
Riguardo al predetto argomento il Ministero del’Interno ha ritenuto di fornire appositi chiarimenti con la circolare n.5714 del 15 scorso ,i cui termini si riassumono di seguito.
In primo luogo,a fronte del comportamento dei datori di lavoro, che si recano presso gli Uffici di Polizia per effettuare la dichiarazione di ospitalità in questione,la nota ministeriale ricorda che l’art. 1-ter, comma 8 legge n.102/09,di conversione del dec.legge n.78/09 , prevede la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi nei confronti del datore di lavoro e del lavoratore straniero, che svolge le attività lavorative per le quali è ammessa la regolarizzazione del relativo rapporto di lavoro, per tutto il periodo di durata della procedura di emersione,entro la cui conclusione pertanto può essere effettuata la comunicazione di ospitalità,restando superato così il termine delle 48 ore stabilito dalla disposizione sopra menzionata.

Pertanto,si aggiunge , che in attesa della definizione della procedura di regolarizzazione non può essere contestata l’infrazione “de quo” e che, in caso di esito positivo della stessa si verifica il previsto effetto estintivo dei reati e degli illeciti amministrativi relativi alle violazioni delle norme concernenti l’ingresso ed il soggiorno.

Inoltre sulle modalità di presentazione della dichiarazione di cui trattasi,evidenziato che nulla si dice nella legge, limitandosi la stessa soltanto a sancire l’obbligo per il datore di lavoro di “darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all’autorità di pubblica sicurezza”.,i chiarimenti ministeriali precisano che di conseguenza appare conforme al dettato legislativo effettuare la comunicazione con lettera inoltrata tramite il servizio postale oppure via fax, senza escludere l’adozione da parte delle uesture di eventuali iniziative tese ad agevolare l’utenza in considerazione delle procedure di regolarizzazione in corso ,restando inteso che dovrà essere cura dell’interessato adottare tutte le cautele necessarie per dimostrare l’assolvimento dell’obbligo di legge, ad esempio munendosi dell’avviso di ricevimento in caso di utilizzazione del servizio postale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: