PILLOLE DI… GIURISPRUDENZA

Si evidenziano le seguenti decisioni della Corte di Cassazione,in relazione alle questioni affrontate:

-Sentenza n.8205 del 6.4.09 :alla stregua della vigente normativa (art.44 comma 6 dec.legge n.269/03,convertito in legge n.326/03),l’indennità di cigs spetta per sole dodici mensilità e ciascuna delle stesse risulta comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive,purche’ il totale non superi i massimali prefissati .

-Sentenza n.14586 del 22.6.09 : non costituisce giusta causa di licenziamento l’abbandono temporaneo del posto di lavoro se tale inadempienza risulta essere la prima mancanza a fronte di una lunga carriera lavorativa.In caso di licenziamento per giusta causa ,ai fini della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso,viene in considerazione ogni comportamento che per la sua gravità sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali,essendo determinante ,ai fini del giudizio di proporzionalità ,l’influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore che ,per le sue concrete modalità e per il contesto di riferimento,appaia suscettibile di porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento e denoti una scarsa inclinazione ad attuare diligentemente gli obblighi assunti ,conformando il proprio comportamento ai canoni di buona fede e correttezza.Spetta al giudice valutare la congruità della sanzione espulsiva non sulla base di una valutazione astratta del fatto addebitato,ma tenendo conto di ogni aspetto concreto della vicenda processuale…,assegnandosi a tal fine preminente rilievo… alle precedenti modalità di attuazione del rapporto ed in specie alla sua durata e all’assenza di precedenti sanzioni.

-Sentenza n . 14693 del 23.6.09 : nella controversia avente per oggetto l’assoggettabilità ad IRAP dell’attività di avvocato svolta dal contribuente ,basata sulla dedotta illegittimità del presupposto impositivo,stante l’ausilio di un solo dipendente part time ed un modesto impiego di beni strumentali,l’impostazione del ricorrente non è stata accettata,sostenendosi che la stessa fa riferimento a parametri di valutazione estremamente labili ed ambigui , in relazione alla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione per cui il requisito dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente che eserciti attività di lavoro autonomo :
a) sia il responsabile in qualsiasi forma dell’organizzazione;
b) impieghi beni strumentali eccedenti le quantità che costituiscono nell’attualità il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività anche in assenza di organizzazione ,oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui.

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