Archive for aprile 2009

NUOVO CRITERIO PER COMPUTO LIMITI DURATA CIGO

21/04/2009

Con la circolare n.58 del 20 scorso,l’Inps ha disposto ,d’intesa con il Ministero del Lavoro,un nuovo
criterio di calcolo della settimana integrabile per la cassa integrazione guadagni ordinaria,che dalla suddetta data va computata a giorni,dando così una diversa interpretazione all’art . 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164, secondo cui «l’integrazione salariale … è corrisposta fino ad un periodo massimo di 3 mesi continuativi; in casi eccezionali detto periodo può essere prorogato trimestralmente fino ad un massimo complessivo di 12 mesi».
Infatti, l’Istituto ha osservato che nell ‘attuale fase di temporaneo rallentamento dell’attività produttiva risulta cruciale consentire un utilizzo flessibile degli strumenti di sostegno al reddito al fine di consentire alle imprese il superamento dell’ attuale periodo di crisi modulando l’ utilizzo della forza lavoro in relazione all’ andamento dei mercati nazionale ed internazionale.
Pertanto , è stata definita una interpretazione evolutiva della norma sopra riporta per individuare un nuovo e più flessibile criterio di computo dei limiti temporali di concessione del trattamento di integrazione salariale ordinaria ,stabilendo appunto che i limiti massimi di cui all’art.6 della legge n.164 /75 si computano con riguardo non ad un’intera settimana di calendario, come sinora avvenuto, ma alle singole giornate di sospensione del lavoro ,così da considerare usufruita una settimana solo allorché la contrazione del lavoro abbia interessato sei giorni, o cinque in caso di settimana corta ,spettando alle Commissioni Provinciali in sede di esame delle domande aziendali valutare tale nuova modalità di computo , fermi restando gli altri requisiti previsti dalle norme .
Le istruzioni dell’Inps si concludono con l’invito alle aziende che usufruiscono parzialmente delle settimane a voler comunicare ,a far data dal 20.4.09 ,all’ Istituto il numero di settimane effettivamente usufruite (somma di singoli giorni diviso 5/6) affinchè se ne tenga conto ai fini del computo delle 52 settimane.

SCADE IL 30 APRILE CORRENTE IL TERMINE SULL’AUTOCERTIFICAZIONE PER IL DURC

20/04/2009

La circolare del Ministero del Lavoro n.34/08,contenente indicazioni e chiarimenti per il Durc,tra l’altro ha previsto che ai fini del rilascio del suddetto documento l’interessato è tenuto ad autocertificare l’inesistenza a suo carico di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi in ordine alla commissione delle violazioni di cui all’allegato 1 del D.M. 24.10.2007 ovvero il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato relativo a ciscun illlecito.
La stessa circolare ha rappresentato altresì che conseguentemente i datori di lavoro sono tenuti a fornire la predetta autocertificazione alla D P L territorialmente competente secondo la sede legale dell’impresa.
Circa le modalità per rendere l’autodichiarazione,si ricorda che i datori di lavoro hanno facolta’ di scelta,ossia :
-consegna diretta alla DPL;
-invio tramite raccomandata AR;
-trasmissione per fax ;
-trasmissione telematica ,che sarà valida solo se firmata digitalmente,seguendo le istruzioni fornite con circolare n.10/09 consultabile sul sito lavoro .gov.it
In ordine alle modalità temporali ,è da precisare che per i datori di lavoro che gà usufruiscono dei benefici contributivi il termine per l’invio dell’autocertificazione risulta fissato al 30.4.09 e ciò vale anche per datori di lavoro che hanno provveduto a rimettere il modello SC37 all’Inps e l’autocertificazione all’Inail in occasione dell’autoliquidazione 2007/08 e delle istanze 20 e 24 Mat.
Per i datori di lavoro che non hanno ancora richiesto alcun beneficio contributivo indicato nella circolare del ministero lavoro n.5/08 ,la rimessa dell’autocertificazione dovrà precedere la prima richiesta del benefcio stesso,fermo restando , in sede di prima applicazione, il termine del 30 aprile corrente.
Infine, si evidenzia che l’autocertificazione,anche se in modalità informatica,va resa facendo uso sull’apposito modulo allegato tanto alla circolare n.34/08 che a quella n.10/09 ,entrambe scaricabili dal sito web indicato sopra restando stabilito che il Ministero del Lavoro si riserva di effettuare annualmente verifiche a campione sulla veridicità delle autodichiarazioni pervenute alle DD PP LL .

PILLOLE DI… GIURISPRUDENZA

20/04/2009

Si riportano alcune decisioni della Corte di Cassazione relative ad argomenti attinenti al lavoro:

-sentenza n.3785/09 : al lavoratore che lamenti di aver subito un danno alla salute a causa dell’attività l lavorativa svolta incombe l’onere di fornire l’esistenza di tale danno,la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi.Quando il lavoratore abbia provato tali circostanze,grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno.

-sentenza n.112483/09 : non spetta al contravventore comunicare l’avvenuto adempimento ad una prescrizione disposta a norma dell’art.20 del dec.leg.vo 758/1994,essendo tenuto invece l’organo di vigilanza verificare entro 60 giorni dalla scadenza del termine assegnato che la stessa risulta eliminata .Inoltre il contravventore non perde, a causa della mancata comunicazione di adempimento,il diritto ad ottenere l’estinzione del reato in via amministrativa,mentre l’organo di vigilanza non è legittimato ad impartire nell’ambito della presrizione al contravventore di effettuare la comunicazione di ottemperanza ;

-sentenza n.6962/09 : nella retribuzione da considerare per determinare la cigs spettante vanno compresew anche le mensilità aggiuntive,fermo restando il limite massimo del trattemento previdenziale fissato dalla legge ;

– sentenza n. 14466/09 .dispone la condanna di un funzionario, responsabile del settore dei servizi tecnici del comune di… per non aver risposto alle richieste di una cittadina del comune stesso, destinataria di un provvedimento di espropriazione ,rilevando che appare
ingiustificato il silenzio omissivo del pubblico ufficiale ,perché anche la risposta negativa dell’ufficio adito, in termini di indisponibilità, oppure di parziale disponibilità della documentazione richiesta, fa parte del contenuto dell’atto dovuto al cittadino il quale, sull’informazione negativa, può organizzare la sua strategia di tutela, oppure rinunciare in modo definitivo ad ogni diversa pretesa ;

-sentenza n.16031/09 :oltre che i singoli lavoratori,anche la Consigliera di parità è legittimata a costuirsi parte civile e ad attivare lapretesa risarcitoria per situazioni discriminatorie emergenti da maltrattamenti ed avances sgradevoli .

PRIMO ELENCO COMUNI DANNEGGIATI DA SISMA IN ABRUZZO DESTINATARI DELLE MISURE DI SOSTEGNO

19/04/2009

In attuazione dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3754 del 9.4.09, il Commissario Delegato per l’emergenza terremoto ha firmato il 16 aprile scorso il decreto relativo all’individuazione, sulla base dell’intensità delle scosse uguale o superiore al sesto grado ,dei comuni danneggiati dagli eventi sismici intervenuti in Abruzzo il 6 aprile 2009.

I Comuni individuati sono complessivamente 49 ,cosi’ suddivisi:
-37 in provincia di L’Aquila : Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle, Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequeo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

– 5 in provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia.

– 7 in provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.

La lista dei comuni è stata compilata sulla base dei rilievi macrosismici che il Dipartimento della Protezione Civile ha effettuato in collaborazione con l’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Ai residenti nei predetti comuni saranno destinate le misure di sostegno,a cominciare dalle seguenti previste dall’Ordinanza sopra citata:

1. Ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi, anche del settore agricolo, operanti alla data dell’evento sismico e’ concessa fino al 30 novembre 2009 la sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonche’ di quelli con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
2.Anticipazione da parte degli Enti previdenziali ed assistenziali gestori delle forme di previdenza ed assistenza obbligatoria del pagamento della rata dei trattamenti pensionistici e assistenziali di competenza del mese di maggio 2009 entro il corrente mese di aprile in favore dei soggetti residenti nei comuni rientranti tra quelli colpiti dal sisma del 6.4.09.
.
3. I trattamenti di tutela del reddito di cui all’articolo 19 del decreto legge 29 novembre 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono erogati dall’INPS agli aventi diritto, che svolgono la propria prestazione nei comuni di cui al precedente n.1 secondo le procedure definite in sede di Conferenza dei servizi tra i soggetti pubblici interessati, a seguito di richiesta del datore di lavoro o, in caso di impossibilita’ di quest’ultimo, dei lavoratori interessati.
4.Proroga per un mese per i lavoratori residenti nei comuni colpiti dal sisma del 6.4.09 dell ‘indennita’ ordinaria di disoccupazione con requisiti normali di cuiall’articolo 1, comma 25, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 con riconoscimento della contribuzione figurativa.
5.In deroga alla normativa vigente e fino al 31 maggio 2009, nei comuni di cui all’articolo 1, i farmacisti pubblici e privati possono consegnare anche dietro presentazione di ricetta medica semplice i medicinali, a carico del Servizio sanitario nazionale, laddove previsto dalle normative vigenti, disciplinati dagli articoli 88, comma 2 e 89 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e
successive modificazioni, necessari per la prosecuzione del trattamento di patologie acute e croniche in atto al momento dell’evento sismico.
.
6..Revoca nei comuni individuati del piano straordinario di verifica delle invalidita’ civili di cui all’articolo 80 del decreto-legge 25 luglio 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

7. Per i soggetti residenti nei comuni individuati il sisma costituisce causa di forza maggiore a tutti gli effetti contrattuali, in relazione alla possibilita’ di rinegoziazione dei mutui contratti dalla popolazione con gli istituti di credito e bancari attesi i gravi ed imprevedibili eventi di forza maggiore verificatisi nella medesima provincia. In ogni caso rimangono sospese fino al 31 maggio 2009 le rate in scadenza entro la predetta data ed inoltre per le banche insediate nel territorio della regione Abruzzo ovvero per le dipendenze di banche presenti nel medesimo territorisono prorogati fino alla data del 15 luglio 2009 i termini riferitai rapporti interbancari scadenti nel periodo compreso fra il 6aprile 2009 e il 30 giugno 2009 ancorche’ relativi ad atti od operazioni da compiersi su altra piazza.

8. Per i soggetti che alla data del 5 aprile 2009 erano residenti nei comuni colpiti dal sisma individuati dal decreto sono sospesi per due mesi i termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e di gas emesse o da emettere nellostesso periodo ,mentre ,scaduto il termine di cui sopra,, con successivprovvedimento adottato dal Commissario delegato all’emergenza ,acquisita l’intesa con l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, potranno essere stabilite ulteriori sospensioni dei pagamenti .
9.Assegnazione da parte del Commissario delegato, anche avvalendosi dei Sindaci, ai nuclei familiari la cui abitazione
principale, abituale e continuativa sita nei comuni individuati sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorita’, adottati a seguito degli eccezionali eventi sismici di cui in premessa, un contributo per l’autonoma sistemazione fino ad un
massimo di 400,00 euro mensili, e, comunque, nel limite di 100,00 euro per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione; ove si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unita’, il contributo medesimo e’ stabilito in 200,00 euro. Qualora nel nucleo familiare siano presentipersone di eta’ superiore a 65 anni, portatori di handicap, ovvero disabili con una percentuale di invalidita’ non inferiore al 67%, e’concesso un contributo aggiuntivo di 100,00 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati.
Inoltre il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Sindaci, e’ autorizzato, laddove non e’ possibile l’autonoma sistemazione dei
nuclei familiari, a disporre per il reperimento di una sistemazione alloggiativa alternativa.
Infine si precisa i benefici economici di cui sopra sono concessi a decorrere dalla data di sgombero dell’immobile e fino al 31 dicembre 2009,salvo che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di straordinarietà.

10 . Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca possono essere autorizzate soluzioni organizzative che
consentano di recuperare il mancato svolgimento dell’attivita’
didattica a causa dell’inagibilita’ o dell’indisponibilita’ dei
locali scolastici, quali l’adattamento del calendario scolastico e
delle iscrizioni, la flessibilita’ dell’orario e della durata delle
lezioni, la definizione dell’organico d’istituto anche in deroga alle
disposizioni vigenti e fermi gli attuali contingenti, l’articolazione
e la composizione delle classi o sezioni, il trasferimento in corso
d’anno degli alunni nelle sedi di provvisoria dimora, le modalita’ di
svolgimento degli esami di Stato e di utilizzazione del personale
scolastico ed ATA, nonche’ l’attivazione di insegnamenti integrativi
ed aggiuntivi anche nei mesi estivi. L’anno scolastico 2008/2009 e’
comunque valido sulla base delle attivita’ effettivamente svolte e da
svolgersi, ancorche’ di durata complessivamente inferiore a duecento
giorni mentre tutti itermini in materia di istruzione universitaria che
interessano l’Universita’ degli studi dell’Aquila e che abbiano
scadenza nel periodo 6 aprile 2009-31 maggio 2009 sono sospesi per
tre mesi.
L’elenco potra’ essere aggiornato con l’aggiunta di ulteriori comuni per cui saranno riscontrati i requisi stabiliti,mentre il Commissario delegato potrà individuare comuni in favore dei quali sarranno applicabili soltano talune delle misure di sostegno approvate.

NUOVA ORDINANZA P.C.M.PER ULTERIORI INTERVENTI IN FAVORE ZONE TERREMOTATE ABRUZZO

19/04/2009

Dopo quella n.3754 del 9 scorso,evidenziata questo blog in data 13.4.09 ,sulla Gazzetta n.88 /09 risulta pubblicata la nuova Ordinanza del Presidente del Consiglio dei 15 aprile 2009 ,che contiene ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della regioneAbruzzo il giorno 6 aprile 2009.
Di seguito si riportano gli aspetti significativi che sono trattati in detto provvedimento .
1. Per assicurare il supporto all’attuazione delle iniziative
necessarie per il superamento della situazione d’emergenza ,
il Commissario delegato si avvale del Prefetto dell’Aquila in qualita’ di soggetto attuatore con funzioni vicarie e può
affidare settori di intervento, sulla base di apposite direttive da impartire, ad uno o più soggetti da individuare nell’ambito del Dipartimento della Protezione Civile
2. Agli articoli 6 e 14 dell’ordinanza di protezione civile n. 3754
del 9 aprile 2009 sopra citata le parole «Commissario delegato» sono sostituite
dalle parole «Capo del Dipartimento della protezione civile».
3. Il Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato
ad utilizzare polizze assicurative gia’ stipulate al fine di
garantire idonea copertura a tutto il personale impiegato nella gestione dell’emergenza, ivi compresi i liberi professionistiiscritti ai relativi albi e collegi professionali o associazioni dicategoria ed impiegati nelle operazioni tecnico-scientifiche finalizzate al superamento dell’emergenza. Ai predetti professionisti e’ riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per vitto e alloggio, debitamente documentate, in misura corrispondente al trattamento di missione del personale statale appartenente all’area C del comparto Ministeri ed inoltre viene autorizzato a stipulare convenzioni con Universita’, Enti o Istituti specializza per l’avvio di collaborazioni finalizzate a fornire assistenza psico-sociologica sul territorio alle popolazioni colpite dagli eventi sismici .
4 . I benefici economici di cui al comma 1 dell’art.11 dell’Ordinanza n.3754 del 9.4.09 non si applicano nei confronti dei nuclei
familiari per i quali sia stata reperita una sistemazione alloggiativa alternativa ,mentre detti benefici economici sono concessi a decorrere dalla data di
reperimento dell’autonoma sistemazione dei nuclei familiari
e fino al 31 dicembre 2009, salvo che non si siano
realizzate le condizioni per il rientro nelle abitazioni.
4. Con appositi decreti il Commissario delegato e’, altresi’,
autorizzato ad individuare gli eventuali comuni, non ricompresi traquelli di cui ai commi 1 e 2 dell’ordinanza di protezione civile n.3574 del 9 aprile 2009 nei quali si siano prodotti danni tali da giustificare l’applicazione anche di parte delle disposizioni di cuialla medesima ordinanza per risolvere specifiche e comprovate situazioni di grave danno agli interessi primari della popolazione.
5. Per il soddisfacimento delle nuove e maggiori esigenze del Dipartimento della protezione civile connesse all’espletamento, anche in sede locale delle attivita’ di emergenza, il Dipartimento medesimo e’ autorizzato ad avvalersi di personale militare e civile appartenente a pubbliche amministrazioni e ad enti pubblici, anche
locali, che viene posto in posizione di comando, previo assenso degli interessati, anche in deroga alla vigente normativa generale in materia di mobilita’ nel rispetto dei termini perentori previstidall’art. 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127. Per le medesime finalita’ il Dipartimento della protezione civile e’autorizzato ad avvalersi di personale dipendente da societa’ a totale
o prevalente capitale pubblico, ovvero da societa’ che svolgonoistituzionalmente la gestione di servizi pubblici, previo consenso delle medesime societa’, percollaborazioni a tempo pieno e conrimborso degli emolumenti corrisposti al predetto personale, nonche’degli oneri contributivi ed assicurativi.
Allo stesso fine, il Capo del Dipartimento
della protezione civile, e’ autorizzato ad avvalersi di personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite di cinquanta unita’, sulla base di una scelta di carattere fiduciario ed in deroga all’art. 7 e 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, all’art. 1, comma 1180, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed
all’art. 3, comma 54, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
6. Per il soddisfacimento delle nuove e maggiori esigenze dellregione Abruzzo connesse all’espletamento, anche in sede locale delleattivita’ di emergenza, la medesima Regione e’ autorizzata ad avvalersi di personale con contratto di collaborazione coordinata e
continuativa, nel limite di dieci unita’, sulla base di una scelta di carattere fiduciario ed in deroga all’art. 7 e 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, all’art. 1, comma 1180, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed all’art. 3, comma 54, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Ai conseguenti oneri derivanti si provvede a carico del
bilancio della regione Abruzzo.

PAGAMENTO ANTICIPATO PENSIONE MAGGIO AI TERREMOTATI DELLA PROVINCIA L’AQUILA.

16/04/2009

In adempimento di quanto stabilito dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio Ministri n.3754 del 9 scorso,l’Inps con messaggio n.8474 del 14.4.09 ha fornito le indicazioni alle strutture territoriali competenti affinchè si provveda alla liquidazione anticipata della pensione di maggio prossimo ai residenti nei comuni della provincia di L’Aquila colpiti dal sisma,
Al fine di rendere possibile detto pagamento,l’Istituto ha trasmesso agli uffici pagatori tutti i dati occorrenti ,ricevendo piena disponibilità in tal senso da s p a Poste Italiane e dalle Banche interessate.
Inoltre si sottolinea che per liquidazione delle pensioni l’Inps ha fornito direttamente i conti correnti della banche “polo finanziario” per l’erogazione delle pensioni in questione con valuta compensata il 14 aprile 2009.

PROTOCOLLO D’INTESA TRA INPS E PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI SU MATERNITA’ ED ASSEGNO FAMILIARE

16/04/2009

Con la circolare n.56 del 14 scorso l’Inps illustra alle strutture ed all’utenza il contenuto del Protocollo di cui al titolo sottoscritto il 25.3.09.
Di seguito si evidenziano gli aspetti principali di detto Protocollo con particolare riferimento alle competenze delle strutture dell’Istituto
ed alla gestione delle attività informative e consulenziali connesse tramite creazione di apposito sito telematico e contact center ,precisando che allo scopo di ottimizzare i flussi informativi per l’utenza sono stati individuati due punti di contatto e precisamente:
1) un canale telematico, con la creazione di un mini sito internet dedicato,
2) un canale telefonico con il Contact Center.

La gestione del servizio è curata da un gruppo di lavoro misto, istituito a livello centrale tra il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio e l’INPS, con componenti esperti dotati di specifica competenza tecnico-normativa nelle materie oggetto di tale iniziativa, i quali, previo studio approfondito delle questioni di volta in volta sottoposte, provvederanno a rispondere in tempi brevi o a mettere in atto tutte le iniziative più opportune per la soluzione delle relative problematiche.

Per il Canale Telematico si riferisce che lo stesso è strutturato in maniera tale da rispondere al requisito di più facile accessibilità da parte dell’utente esterno, secondo quanto previsto dalla recente normativa in proposito.

Accedendo al sito http://www.inps.it, nell’area Informazioni, è disponibile una sezione “Politiche di sostegno alla famiglia” nella quale saranno a disposizione delle schede informative, di primo livello, raggruppate nelle due macroaree “sostegno alla maternità e paternità” e “sostegno al nucleo familiare”, che guidano l’utente che ha necessità di conoscere i requisiti minimi e le modalità per richiedere la relativa prestazione.

Per dare maggiore e più completa informazione, all’interno di ognuna scheda sono presenti dei link di approfondimento con ulteriori specificazioni sugli argomenti trattati.
Il sito prevede inoltre:

– un sistema di FAQ con le domande ai quesiti più frequenti;

– i riferimenti normativi, inerenti le materie trattate;

– un glossario nel quale sono spiegati i termini tecnici e normativi di più difficile comprensione.

Il secondo punto di contatto è quello telefonico previsto al fine di soddisfare le richieste di informazioni riguardo agli istituti normativi ed economici a sostegno del nucleo familiare, della maternità e paternità.

Il Contact Center integrato Inps-Inail risponde al numero gratuito per l’utente 803164 .

Per i casi in cui non è stato possibile fornire risposte all’utenza primo per la presenza di difficoltà interpretative normative, o dovute anche a nuovi orientamenti della giurisprudenza (ad es. Sentenze della Corte Costituzionale); o nei casi in cui sia necessario coinvolgere, per la richiesta di pareri obbligatori e vincolanti o per l’emanazione di nuove normative, altri organi istituzionali (ad es. Ministeri Vigilanti), i quesiti andranno inoltrati ad un terzo livello di assistenza ,che è strutturato con un presidio della casella di posta elettronica, appositamente creata, PolitichedellaFamiglia@inps.it, alla quale possono essere inoltrate richieste di tipo specialistico e consulenziale.
A tale casella di posta elettronica potranno, quindi, pervenire i quesiti provenienti dalle Direzioni periferiche, per il tramite del Responsabile della UDP PSR o di Funzionari specificamente delegati.

Si osserva peraltro che nell’ ambito delle consuete attività di collaborazione con l’utenza specializzata, il protocollo ha stabilito che anche professionisti, consulenti del lavoro, enti di patronato ed associazioni riconosciute, già intermediari, possono accedere alla casella di posta elettronica, all’uopo istituita, per inoltrare specifiche richieste sulle materie di cui alle premesse.

I quesiti di competenza del Dipartimento saranno inoltrati allo stesso per la definizione in modalità analoga (creazione casella politichesostegnoallafamiglia@pcm.it.), analogamente ad altre eventuali richieste che non attengono alle materie oggetto del presente protocollo.
Come previsto nel protocollo d’intesa, il sito sarà ospitato all’interno del portale internet dell’Inps, e più precisamente, nell’area Informazioni, quale prima opzione della sezione “Le prestazioni a sostegno del reddito”.

E’ possibile, pertanto, direttamente dal canale telematico richiedere assistenza, cliccando sulle icone, di seguito riportate, che offrono diversi servizi:
Tale servizio consente all’utente che sta navigando su internet, se dotato di cuffia e microfono, di cliccare sull’icona “Chiama Ora”, e attivare una chiamata telefonica via internet al Contact Center Integrato Inps-Inail.

In tale modalità il servizio è disponibile da tutto il mondo, allo stesso costo di connessione ad internet per l’utente.
Il servizio Inps Risponde consente di inoltrare all’Inps, via e-mail, richieste di chiarimenti su aspetti normativi o procedimentali o di informazioni e servizi su singole pratiche.
Trattasi di una mail strutturata nella quale l’utente dovrà fornire alcuni dati essenziali, fra i quali un recapito telefonico per eventuali chiarimenti relativi al quesito posto.
Inoltre, l’utente dovrà selezionare, da un menù a tendina, la tipologia della richiesta, fra le quali è riportato anche il servizio in argomento “Informazioni relative alle politiche di sostegno alla maternità/paternità e alla famiglia”.
Le risposte agli utenti verranno inviate per e-mail. Mentre, gli eventuali documenti o certificati richiesti saranno trasmessi per posta prioritaria.
Cliccando su tale icona l’utente viene informato dei servizi offerti dal Contact Center Integrato Inps-Inail, che risponde al numero verde gratuito 803 164.
Viene fornito l’orario del servizio erogato con l’Operatore, il quale risponde alle esigenze di informazioni su aspetti normativi, procedimentali e su singole pratiche, sia dell’Inps, sia dell’Inail.

L’utente viene, altresì, informato della possibilità di parlare con Operatori anche in 7 lingue straniere (tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo).

PROVVEDIMENTI CIGS AZIENDE REGIONE ABRUZZO

15/04/2009

Di seguito si elencano le aziende della regione Abruzzo per cui nel periodo dall’1 al 15.4 c.a. risulta emesso dal Ministero del Lavoro il provvedimento di cigs :

1. AERRE 17 S.r.l.
con sede in : MONTESILVANO – PE
Causale di intervento : crisi aziendale
Unita’ aziendale di :
MONTESILVANO – PE
Autorizzazione del 03/04/2009 n. 45589
Pagam. diretto del trattamento di C.I.G.S. dal 02/05/2007 al 30/04/2008
Il presente provvedimento annulla e sostituisce il D.D. n. 45417 del 20/03/2009.

2.OMA MONTAGGI E MANUTENZIONI S.r.l.
con sede in : SAN SALVO – CH
Causale di intervento : crisi aziendale
Unita’ aziendali di :
BUSSI SUL TIRINO – PE
Decreto del 02/04/2009 n. 45559
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 22/12/2008 al 27/01/2009

Il presente decreto voltura le condizioni del D.D. 43403 del23/04/2008 dalla OMA MONTAGGI E MANUTENZIONI alla OMA

3.AURELIO MENOZZI & R. DE ROSA Societa in accomandita semplice
con sede in : MONTESILVANO – PE
Causale di intervento : contratto di solidarietà
Unita’ aziendali di :
ATRI – TE
Decreto del 09/04/2009 n. 45622
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 01/01/2009 al 31/12/2009

4. OTTAVI PREFABBRICATI S.r.l.
con sede in : SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – TE
Causale di intervento : crisi aziendale
Unita’ aziendali di :
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – TE
Decreto del 09/04/2009 n. 45593
Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 23/02/2009 al 22/02/2010

5. SANGRO MENSE C/O SEVEL S.r.l.
con sede in : MOZZAGROGNA – CH
Causale di intervento : crisi aziendale
Unita’ aziendali di :
ATESSA – CH
Decreto del 09/04/2009 n. 45614

Concessione del trattamento di C.I.G.S. dal 26/01/2009 al 07/02/2009

SENTENZA CONSIGLIO DI STATO SU DIRITTO D’ACCESSO

15/04/2009

Nella sentenza n.741 depositata il 10 febbraio scorso il Consiglio di Stato torna ad occuparsi dell’esercizio del diritto di accesso alla documentazione detenuta dalle pp.aa.
Nella predetta decisione si stabilisce che il diritto di accesso può essere esercitato molteplici volte per i medesimi documenti amministrativi,a condizione che gli accessi siano stati richiesti di volta in volta per motivi diversi.
Inoltre, si precisa che il pricipio affermato vale anche se i documenti riguardano una questione per cui risulta pendente un giudizio ordinario,all’interno del quale gli atti oggetto della richiesta d’accesso possono venire acquisiti in via istruttoria dal giudice.
Infatti ,afferma il Consiglio di Stato nella pronuncia richiamata ,l’autonomia dell’istanza di accesso comporta che il giudice amministrativo debba verificare solo i presupposti legittimanti la domanda e non anche la rilevanza dei documenti richiesti rispetto al giudizio ordinario principale pendente.

MODULO PER DICHIARAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITA’ LAVORATIVA PREVISTA DA ART.19 LEGGE N.2/09 PER CONCESSIONE INDENNITA’ DISOCCUPAZIONE

14/04/2009

Premesso che l’Inps ha fornito sulle indennità di cui all’art.19 commi 1 e 1 bis della legge n.2/09 spettanti ai lavoratori sospesi,compresi gli apprendisti , prime e provvisorie istruzioni con la circolare n.39 del 6.3.09 , in cui anzitutto si precisa che per gli apprendisti non dovranno essere ricercati i requisiti generalmente necessari ( anzianità assicurativa e contribuzione) per la concessione dell’indennità in favore degli stessi , inoltre si espongono le modalità procedurali relative al codice cessazione attività per i lavoratori cessati e sospesi ed infine si raccomanda la corretta indicazione della qualifica posseduta dagli stessi, ,ad integrazione di quanto gia esposto su questo blog il 18 febbraio scorso , si ritiene confacente ribadire le indicazioni di orientamento già manifestate sul blog in data 19.3.09 per la dichiarazione di sospensione dell’attività lavorativa ccui sono tenuti i datori di lavoroc e sulla dichiarazione d’immediata disponibilità ,che deve essere resa dai lavoratori aspiranti alle indennità di disoccupazione in considerazione.

Per quanto riguarda la prima,si sottolinea che,ogni datore di lavoro ,ferme eventuali procedure di consultazione fissate in accordi sindacali di settore o di categoria a livello territoriale o aziendale,è tenuto ad inoltrare con opportuna tempestività al Centro Impiego ed alla sede Inps nella cui ciorcoscrizione si trova la sede lavorativa apposita dichiarazione ed in proposito si suggerisce l’uso del fac simile riportato nell’allegato n.1 , in merito a cui si avverte che la rimessa dello stesso potrà avvenire con consegna diretta alle suddette strutture acquisendo attestazione di ricevimento ovvero per fax ovvero per raccomandata postale A.R.,avendo cura in ogni caso di disporre della prova circa la data certa dell’intervenuta effettuazione.

Per quanto concerne la seconda,sottolineato che per accedere alle indennità previste risulta indispensabile che ciascun lavoratore ,oltre che entro le scadenze fissate dalla disciplina generale prevveda alla presentazione all’Inps della domanda di disoccupazione sugli appositi moduli disponibili presso gli uffici dell’Istituto ovvero sul sito Inps.it -sezione moduli-, deve anche effettuare la personale dichiarazione di disponibilita’ immediata al lavoro ovvero ad un percorso formativo di riqualificazione professionale ed a tal finesi ritiene che sarà sufficiente sottoscrivere in calce il modulodi cui all’allegato n.1 relativo alla dichiarazione di sospensione inviato dal proprio datore di lavoro, superando così anche la necessità dei lavoratori interessati di doversi recare personalmente presso i Centri Impiego di riferimento .

Allegato n.1

Oggetto :Art. 19 comma 1 bis legge n.2/09-Comunicazione sospensione dal lavoro

Al Centro Impiego di
Alla Sede INPS di

Datore di Lavoro

Denominazione sociale

Codice fiscale Settore Cod.Ateco

CCNL applicato Ente bilaterale

Sede legale

Indirizzo Comune

CAP Provincia

Tel Fax E-mail

Unita’ produttiva interessata alla sospensione

Indirizzo Comune

Cap Provincia

Telefono Fax E-mail

Dip. organico Dip.sospesi

Accordo sindacale NO SI’ Data

Verbale conciliazione NO SI’ Data Sede :Comm.conciliazione ovvero OO SS

Si precisa che durante il periodo di sospensione i lavoratori potranno essere richiamati al lavoro in presenza di temporanee esigenze produttive per il periodo necessario con l’ impegno aziendale a segnalare mensilmente detti richiami ed i relativi periodi.
Si dichiara di subordinare l’eventuale ricorso all’utilizzo della cigs o dell’indennità di mobilità in deroga,all’esaurimento dei periodi tutela previsti alle lettere a ),b),e c) dell’art.19 comma 1 della legge n.2/09.

LAVORATORI INTERESSATI ALLA SOSPENSIONE

N.1 CODICE FISCALE

COGNOME NOME

COMUNE / STATO ESTERO NASCITA

DATA DI NASCITA

CATEGORIA QUALIFICA

DATA INIZIO SOSP. DATA TERMINE SOSP.

N .2….

N.3 ….

N.4….

N.5 ….

….

Si allega… n….fogli… contenent … i… nominativi de… lavorator… sospes… con relativ…dichiarazion… di disponibilita’.

Data………….. Timbro e firma datore lavoro

DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’

i/ le/ il/la sottoscritt…..con la presente dichiara…l’immediata disponibilità al lavoro o a percorsi formativi di riqualificazione professionale

1. Cognome e Nome ……………………..
Codice fiscale …………………………….
Data nascita …………………………..
Doc.Identità personale …………………………….
Firma leggibile …………………………………… . .

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